
OMELIA DI SUA SANTITA
IL PATRIARCA ECUMENICO BARTOLOMEO I
NELLA CHIESA GRECO-ORTODOSSA DI CATANIA
(24 marzo 2001)
Eminentissimo Metropolita dItalia e caro fratello in Cristo, Signor Gennadios,
Eminentissimi fratelli nellepiscopato,
Illustrissima Console Generale di Grecia a Napoli,
Autorità presenti,
Figli diletti nel Signore,
Alla vigilia del lieto Annuncio dellIncarnazione di Cristo, da aprte della sempre Vergine Maria, eccoci nella bella e storica chiesa di San Cristoforo, dono prezioso della Civica Amministrazione della celebre città greca e bizantina di Catania, alla Sacra Arcidiocesi Ortodossa dItalia, del nostro Patriarcato Ecumenico, per il servizio pastorale dei numerosi fedeli Ortodossi, residenti e studenti, della città e provincia etnea.
La Madre Santa Grande Chiesa di Cristo in Costantinopoli, e personalmente la nostra Umile Persona, avvertiamo profonda ed immensa gioia, incontrando i propri figli diletti, i pii cristiani Ortodossi, che lottano per conservare nella loro vita la Fede Ortodossa e il retto ethos cristiano. Vi ringraziamo per la calorosa accoglienza, che avete voluto riservarci. Ci congratuliamo in primo luogo con lEminentissimo Metropolita dItalia e caro fratello in Cristo Signor Gennadios, Vescovo e Pastore di questa parrocchia, e con il Reverendissimo Archimandrita Nilo Vatopedinos, suo Rettore, per lopera che svolgono a favore dei fedeli Ortodossi catanesi, nonchè con tutti voi, cari parrocchiani, per limpegno con il quale vi adoperate ad adattare ed ornare questo sacro tempio, in conformità agli usi liturgici della nostra Santa Chiesa.
Incontrando il pio gregge ortodosso presente in questa città e provincia ringraziamo il Signore per le grazie che ci concede e Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Luigi Bommarito, Arcivescovo di Catania, per avere ospitato per anni, nella chiesa di San Giuliano, la nostra parrocchia posta sotto la protezione del celbre vescovo di Catania, San Leone il Taumaturgo. Da qui salutiamo cordialmente e benediciamo paternamente tutte le parrocchie ortodosse di questa isola trinacria, per secoli giudata spiritualmente dal nostro Santissimo, Apostolico e Patriarcale Trono Ecumenico di Costantinopoli. Salutiamo la parrocchia di San Marco di Efeso in Palermo e il suo rettore Padre Giovanni; la parrocchia di San Nicola di Messina; la parrocchia di San Metodio il Confessore, nostro grande predecessore, in Siracusa; la parrocchia di San Gregorio vescovo di Agrigento nellomonima città. Salutiamo e benediciamo, inoltre, il Sacro Monastero dellAnnunciazione della Santissima Madre di Dio, che ieri abbiamo benedetto a Mandanici di Messina, insieme con lannesso Istituto Ortodosso San Niceforo il Solitario. Particolare saluto affettuoso rivolgiamo alla dinamica comunità studentesca greca, augurandole ogni benedizione da parte di Dio Trino.
In questa città ricordiamo i santi, da SantAgata e dai santi vescovi catanesi, agli asceti siciliani che hanno condotto il combattimento spirituale nella vicina Calabria e in Oriente, come SantAtanasio il catanese, divenuto prima igumeno a Patrasso e poi vescovo di Metone nel peloponneso, in questi ultimi anni di nuovo celebrato tanto a Patrasso quanto in questa città.
Vi esortiamo, infine, paternamente a seguire lesempio di così luminosi santi adoperandovi, con ogni sforzo, a vivere rettamente, secondo Cristo, per attirare la Grazia Divina che brilla, illuminando verso il bene sia la vostra vita personale che quella del vostro prossimo, in modo che il vivificante sole della Grazia benefichi tutti. Questo è ciò di cui ha veramente bisogno, più di ogni altra cosa, la nostra nuvolosa epoca.
La Grazia Divina e linfinita misericordia di Dio giungano copiosamente nei cuori di tutti voi ed a tutto il mondo. Buona Pasqua a tutti!