Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




L’Intesa tra Stato e la nostra Sacra Arcidiocesi Ortodossa

data 18 Aug 2013; categoria: Storia, informazioni, contatti

Legge n° 126 , G.U. 07.08.2012


Download documento


 

Grazie alla paziente opera di S. Em. il nostro Metropolita Gennadios, alla sensibilità e coscienza civile di persone delle istituzioni, in particolare dei Presidenti della Repubblica, On. Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, dei Presidenti del Consiglio dei Ministri succedutisi nel corso degli ultimi anni, On. Silvio Berlusconi, On. Romano Prodi, On. Mario Monti, il Ministro Guardasigilli, Avv. Prof. Paola Severino, i Sen. Domenico Maselli, Lucio Malan e Stefano Ceccanti, il Prof. Francesco Pizzetti e la Dott. Anna Nardini del Ministero dell’Interno, registriamo la storica novità della promulgazione, il 30 luglio 2012, da parte del Signor Presidente della Repubblica Italiana, On. Giorgio Napolitano, della Legge (n° 126 , G.U. 07.08.2012) che regola l’Intesa tra Stato e la nostra Sacra Arcidiocesi Ortodossa, definitivamente approvata dal Parlamento il 18 luglio 2012. A tutti loro devono eterna gratitudine tutti i cristiani ortodossi, da sempre presenti in Italia, che con il loro impegno contribuiscono ad arricchire e rafforzare il Paese e a cui ora è riconosciuto l’effettivo esercizio delle libertà religiose sancite solennemente nella Costituzione Italiana oltre che dalle leggi e trattati internazionali.

Tra le altre norme ne richiamiamo alcune di immediato interesse per i nostri cristiani ortodossi in Italia, con l’avvertenza che alcune di queste richiedono l’emanazione di disposizioni applicative da parte del Governo Italiano.

In particolare, grazie all’Intesa, essi potranno:

1. esercitare pienamente la libertà religiosa sia individualmente che in forma associata (Art.2);

2. se militari, frequentare la chiesa dell’Arcidiocesi più vicina e ricevere assistenza dai ministri di culto dell’Arcidiocesi (Art.4);

3. se ricoverati in luoghi di cura o detenuti, ricevere assistenza dai ministri di culto dell’Arcidiocesi (Art.5 e 6);

4. qualora frequentino le scuole pubbliche, possono non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica e, qualora vi siano le condizioni, di potere usufruire dell’insegnamento religioso ortodosso (Art.7);

5. celebrare il matrimonio religioso con riconoscimento degli effetti civili, purché il Ministro del culto officiante sia cittadino italiano (Art.9);

6. astenersi dal lavoro (con obbligo di recupero delle relative ore) in occasione di alcune feste ortodosse (anche secondo il Calendario Giuliano): Natale del Signore e Sinassi della Madre di Dio, Circoncisione del Signore, Santa Teofania, (anche Venerdì Santo per gli studenti delle scuole), Sabato Santo, Domenica della Santa Pasqua, Domenica della Pentecoste, Dormizione della Madre di Dio (Art.10);

7. beneficiare della presenza di un maggior numero di luoghi di culto ortodossi e di apposite aree cimiteriali (Art.11);

8. dedurre annualmente agli effetti IRPEF fino all’importo di euro 1.032,91, a favore dell’Arcidiocesi, degli enti da essa controllati e delle comunità locali, per i fini di culto, istruzione, assistenza e beneficenza. (Art. 20);

9. sostenere l’opera della Sacra Arcidiocesi scegliendo di destinarle il gettito dell’otto per mille del IRPEF in occasione dell’annuale dichiarazione dei redditi (Art. 21).

Le attestazioni di appartenenza ed eventuali chiarimenti potranno essere richiesti ai nostri parroci da parte dei nostri fratelli cristiani ortodossi, in accordo con la Tradizione del nostro Patriarcato Ecumenico.

 




Dona l'otto per mille

Santi di oggi

i santi di oggi 16-01-2019

Le catene di san Pietro; Santi Speusippio, Eleusippio, Meleusippio e Neonilla, martiri; Santa Junilla, martire; San Dana, il lettore; San Damasceno, neomartire.

i santi di domani 17-01-2019

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP