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L’“Incontro tra Presbiteri” a Milano e Visita Pastorale in Lombardia di Sua Eminenza il Metropolita Gennadios

categoria: Visite Pastorali

Metropolita Gennadios: La giustificazione e la salvezza non si conquistano in modo falso e farisaico. Esiste un modo per esser salvati: Giustificati gratuitamente attraverso la redenzione in Cristo Gesù" (Rm 3,23-24). Si tratta di una grande verità il fatto che solo la riconciliazione in Cristo “salva totalmente” (Eb. 7.25). A questa realtà il Triodion penitenziale cii introduce".



In un clima di cortesia fraterna si è tenuto dal 28 al 30 gennaio 2015 l'Incontro tra Presbiteri dell'Arcidiocesi Cattolica Romana di Milano e della Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta. L'Arcidiocesi di Milano è la più grande fra tutte le diocesi della Chiesa Romano Cattolica nel mondo in termini di superficie e numero di sacerdoti e coltiva da tempo il desiderio di una stretta comunione e collaborazione con la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta del Patriarcato Ecumenico; è stato infatti messo a punto un approfondito studio congiunto sulle modalità che possono risolvere i vari problemi religiosi, etici e sociali che comporta l'immigrazione, anche ortodossa, sul territorio della diocesi, nel rispetto delle identità e tradizioni religiose dei singoli e delle famiglie.

Il tema generale: “Relazioni tra ortodossi e cattolici oggi in Italia”, come sottolineava all'inizio del suo intervento Sua Eminenza l'Arcivescovo d'Italia e Malta il Metropolita Gennadios, offre il contributo di vecchie e nuove esperienze, spesso sviluppatesi su strade faticose e strette, percorse in un  uno spirito sincero di riconciliazione, amore e accompagnate dal dialogo teologico.

I sacerdoti appartenenti alle due diocesi hanno presentato diverse eccellenti relazioni. I presbiteri della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta hanno sviluppato diversi temi. Gli archimandriti Atenagora Fasiolo e Simeone Katsina hanno svolto un a relazione intitolata: "Esperienze del movimento ecumenico"; Dionisios Papavasiliou: “Relazioni fra Cristiani”; Evangelos Yfantidis: I cristiani come minoranza in un'epoca post-cristiana”; il protopresbitero Anatoly Bitca:"Il sacerdote ponte per l'unità" e la Dr. Elizabeth Fimiani Kalambouka: "Le relazioni dell’Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta con  la Chiesa Cattolica in Italia, aspetti generali". Da parte della Diocesi cattolica di Milano sono intervenuti i Monsignori e docenti Francesco Braschi: «La chiesa ambrosiana ponte fra oriente e occidente», Marco Paleari: «Il mistero del matrimonio: problemi teologici e pastorali, matrimoni misti», Cristiano Bettega «Relazioni fra cristiani» e Alberto Cozzi: «Cristiani come minoranza in un'epoca post-cristiana».

Particolarmente sentita in Italia l'esigenza di una cooperazione con l’Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta, non solo da parte di molti vescovi e diocesi cattoliche; il movimento dei Focolari, ad esempio, ha contattato il Metropolita Gennadios per l'organizzazione di un incontro con la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta in Veneto, iniziativa pastorale di rilievo, che aiuterà non poco a debellare l'ignoranza residua in alcuni piccoli centri urbani della Penisola, causa ancora oggi di situazioni spiacevoli.

Sua Eminenza il Cardinale di Milano Angelo Scola, personalità di spicco della Chiesa Cattolica Romana, nel suo intervento ha espresso un significativo elogio per il ruolo e il lavoro della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta, ringraziando particolarmente per la preziosa collaborazione e in generale per il lavoro svolto in Italia. Ha poi continuato ricapitolando accuratamente vari Documenti riguardanti il Movimento Ecumenico del Concilio Vaticano II, mentre Sua Eminenza il Metropolita Gennadios  ha sviluppato il tema: "1961-2015: mezzo secolo di tappe; dall'estraneità, dal fanatismo, dalle reazioni negative all'incontro, alla riconciliazione, alla fratellanza, sperando di camminare insieme secondo il detto evangelico: "Ut unum sint".

Mentre la stampa locale dava debito risalto e informazione adeguata dell'evento, l'incontro volgeva al termine raccogliendo una copiosa messe di risultati. 1) In molte parrocchie è nota ormai la situazione dei rapporti fra cattolici e ortodossi. 2) Moltissimi fedeli di diverse parrocchie cattoliche conoscono la significativa presenza e la valida autorevolezza della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta. 3) Soprattutto nei cuori delle persone è riconosciuta in Italia la Grande Santa Chiesa di Cristo. 4) La comprensione, la fratellanza e il rispetto tra gli Arcivescovi sono divenute esperienze di comunione e cooperazione. 5) Tra le parrocchie e i loro collaboratori il popolo di Dio conosce i progressi delle relazioni tra le due Chiese.

L'attività della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta ha finora conseguito chiari risultati in vari ambiti, non ultimo la sensibilizzazione di molti cittadini italiani di origini elleniche, residenti non solo nelle terre di quella che fu la Magna Graecia, ma ovunque nella Penisola e nelle isole. Dal 1996 Sua Eminenza l'Arcivescovo Gennadios si è impegnato a fondo e con risultati assai importanti all'opera di risveglio e rivitalizzazione di quelle parrocchie e comunità ortodosse che per carenza di sacerdoti e difficoltà storiche di ogni genere rischiavano di estinguersi o erano già di fatto estinte.

Terminato l'incontro, il Metropolita Gennadios si è trattenuto a Milano fino alla Domenica di Carnevale, continuando la visita pastorale della Lombardia. Al termine del Vespro del 31 gennaio da lui presieduto nel Sacro Tempio dell'Inno Akathistos in Milano, si è rivolto ai catecumeni della parrocchia esortandoli con preziosi consigli spirituali in vista della nuova vita che li attende come ortodossi.

La Domenica seguente ha poi celebrato la Divina Liturgia in una chiesa gremita di fedeli ai quali ha ricordato che “la salvezza non si conquista in modo farisaico, ma la giustificazione si ottiene gratuitamente attraverso la redenzione in Cristo Gesù" (Rm 3,23-24); infatti solo la riconciliazione in Cristo "salva completamente" (Eb. 7.25). Il Triodion penitenziale a queste realtà ci introduce”.

La parrocchia di Milano, grazie alla presenza del precedente rettore, l'archimandrita Yfantidis Evangelos, ora Vicario Generale della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta, ma anche grazie ai suoi collaboratori è divenuta una delle migliori e più attive parrocchie dell’Arcidiocesi Ortodossa. Con la concessione della chiesa attuale da parte della Diocesi ambrosiana e con il ministero del nuovo rettore e vicario arcivescovile per la Lombardia, l'archimandrita Theofilaktos Vitsos, è ulteriormente progredita dal punto di vista spirituale e sociale. Il tempio è stato adeguatamente ornato di icone e suppellettili ortodosse.

Nella circostanza del taglio della Vasilopita della Comunità di Milano, Sua Eminenza infine si è rivolto ai presenti, fra i quali molti italiani amici della Comunità Ellenica sottolineando i legami storici tra l'Italia e la Grecia, ma anche nello specifico tra  Costantinopoli e Milano, ricordando la missione dei tre discepoli di san Giovanni Crisostomo, Sisinio, Alessandro e Martirio, inviati dal Crisostomo stesso in missione nel trentino, non prima di aver ricevuto la benedizione di s. Ambrogio di Milano.


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