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L’Eucarestia come offerta per tutto il mondo, secondo la Liturgia di Giovanni Crisostomo

 Relazione al VII Incontro del Clero Diocesano della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale
Perugia, 1 - 3 maggio 2014

Protopresbitero Dmitrii Doleanschii




 

Per arrivare al Eucaristia, la Chiesa ci prepara tramite la Divina Liturgia, sia a livello personale di ciascuno dei fedeli che della comunità intera. Tutta la Liturgia è indirizzata un po’ verso tutto il mondo. Prega non solo per la comunità locale e non solo per le comunità ortodosse. Sin dal inizio nella Liturgia si prega per la pace del tutto il mondo, per la salubrità del clima etc. Noi credenti costituiamo tutti assieme, la famiglia di Cristo. Abbracciamo per tanto, con gli occhi dell' amore, i nostri fratelli, per quanto lontano si trovino. Per essi preghiamo il Signore.

“Sono questi gli occhi del amore: Quelli che non vengano bloccati dalla strada, ne debilitati dal tempo.”(S. Crisostomo) La carità, scrive San Giovanni Climaco è “sorgente di fuoco”. Essa “ imita la corsa della fiamma”. (S. Crisostomo) L’amore corre in tutto il mondo, si allarga a tutto il tempo.

Con la stessa petizione chiediamo al Signore di godere dei frutti della Sua pace: la prosperità delle chiese locale, l’unione di tutti nella Sua verità. 

La pace produce stabilita delle sante chiese di Dio. Nella pace di Dio la nave della chiesa veleggia stabilmente verso il porto tranquillo – non sconvolto dai flutti – del regno. Per questo nella Divina Liturgia cosi preghiamo il Signore: “ Ricordati, Signore, della tua Santa Chiesa Cattolica e Apostolica, da un estremo al altro della terra: donale pace…Metti fine alle divisioni delle Chiese , reprimi l’arroganza delle nazioni, e con la potenza del tuo Santo Spirito presto dissolvi l’insorgere delle eresie. Accogli tutti noi nel tuo regno, facendoci figli della Luce e figli del Giorno. Concedici la Tua pace e il Tuo amore, o Signore, Dio nostro, poiché Tu ci hai donato ogni cosa.” (Divina Liturgia S. Basilio)

La pace produce, parimenti, l’unità di tutti in Cristo. Scrive in ordine a ciò San Dionigi Areopagita: “Orsù dunque, lodiamo la pace divina principio di unione con inni pacifici. Essa, infatti, riunisce tutto e genera ed opera la concordia e l’accordo di tutte le cose.”

Anche l’apostolo Paolo sottolinea il potere di unione che la pace possiede:” fratelli, scrive, “ cercate di conservare l’unità dello Spirito per mezzo del vincolo della pace.” (Ef. 4,3) E il sacro interprete dell’ apostolo spiega cosi: “è impossibile che quell’unità esista nell’inimicizia e nella discordia…Niente di cio che raffredda l’amore può rinsaldare l’unità, mentre lo può fare qualunque cosa lo riscaldi…(L’apostolo Paolo) qui vuole che i fedeli siano tra loro legati. Non solo che siano in pace, né semplicemente che amino, ma che siano, tutti, una sola cosa, una sola anima. ”(San Giovanni Crisostomo)

La confusione e il trambusto lacerano l’unità. La pace unisce la molteplicità: “Come la pace stabilisce l’unità tra il molteplice, cosi l’agitazione divide l’uno in molti.” La pace ci unisce tra noi, ci unisce con Dio: “ Ci hai procurato la pace, Signore, come concordia tra noi. Donaci anche la pace con il tuo Spirito, che hai infuso in noi all’inizio della creazione, mai siamo separati dal tuo amore.”

Il divino Crisostomo ci esorta a stringerci tra noi e con Dio con il vincolo della pace: “Bello questo vincolo! Con esso leghiamoci fra noi e con Dio!” Questo vincolo non schiaccia quanti da esso sono avvinti. Non li opprime. Ma li fa sentire più liberi dei liberi “ e li colloca in un vasto spazio aperto”. Noi credenti, stretti dal nodo della pace e dell’amore, giungiamo, grazie alla divina liturgia, nella distesa sconfinata della carità di Dio.

L’Eucaristia è un sacrificio e un sacramento unificante. Essa unisce nel corpo di Cristo tutti coloro che si uniscono a celebrarla insieme tramite un sacerdote. Si unificano per il fato che Cristo li raduna per offrirli  il Padre come sacrificio e per il fatto che tutti si comunicano da Lui. Si uniscono allo stesso Cristo tutti coloro che celebrano la stessa Eucaristia e si comunicano in ogni luogo da essa, perciò tramite essa si compie e si sostenne l’unità della Chiesa come dice l’apostolo Paolo: “Poiché c’è un solo pane, noi, pur essendo molti siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo del unico pane. ” (I Corinzi 10,17)

 Nella didachia dei 12 Apostoli, dove pare che abbia conservato un esempio delle più vecchi preghiere eucaristici, in una di esse dice: “Cosi come questo pane spezzato, una volta sparso per le coline, è stato raccolto in tal modo da diventare uno solo, cosi raduna la Tua chiesa da tutti i confini della terra nel Tuo regno. ”

L’economia della salvezza umana che la compie Cristo tramite l’Eucaristia fino alla fine del mondo, consiste nel radunare tutti in Lui. Cristo vuole tenerli e perfezionarli nel unione con Se tutti coloro che credono in Lui e attirare anche gli altri. 

L’Eucaristia non si celebra per una persona sola. Nel Eucaristia si compie il mistero d’amore, ma l’amore nella sua sostanza è contagiosa. Quindi celebrando l’Eucaristia contagiamo anche gli altri con la grazia e l’amore Divino.

Dice San Giovanni di Kronstadt: ”Quanto gioiosa e quanto vivificante è la convenzione che tutti i cristiani ortodossi compongono spiritualmente un solo regno di Dio, un solo corpo, un solo Spirito, una sola vite con una moltitudine di grappoli, e sopra di tutti regna Dio nel Cristo Gesù e in tutte le cose vive lo spirito di Dio. Mirabile è l’Eucaristia mediante l’amore gigantesco con quale raduna insieme il mondo intero! Terra e cielo !”  

Sempre San Giovanni di Kronstadt dice: “Il vantaggio del Eucarestia non può essere misurato, e questo non solo in quanto riguarda la chiesa ortodossa, ma tutto il modo; di esso possono beneficiare tutti gli uomini di tutte le fedi, di tutte le confessioni perché l’offerta senza sangue e le preghiere si fano davanti a Dio, per tutto il mondo. Dio mostra la sua longanimità verso tutto il mondo e si fa misericordioso con esso proprio perché si celebra la Divina Liturgia. O Liturgia meravigliosa, Liturgia ecumenica, Liturgia Divina e divinizzante !”

Dunque , l’offerta del Eucarestia ha un enorme valore per tutto il mondo, e non solo, tramite essa si unisce il cielo con la terra e cosi ci da la possibilità di vivere ed assaggiare dalla gioia celeste, nonostante siamo ancora parte della comunità terrestre.

 

 


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