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KAMILAFCHIO

 

Archimandrita Antonio Scordino




 

KAMILAFCHIO        

Copricapo “civile” di feltro nero, sia indossato sempre, o almeno negli ambienti parrocchiali, dal sacerdote e dal diacono, i quali – se monaci – vi soprappongono un epiriptario o velo nero. In origine era un berretto di lana (càmelos?) o di canapa (càmilos?); nella sua forma antica lo si vede oggi usato dal Papa di Roma (il camelaucium), e dal Katholikos della Georgia e dal Patriarca di Mosca. E’ opportuno che i nostri chierici indossino quello di foggia greca, e che quello monastico sia indossato solo dai monaci: non lo si confonda, però, con il “berretto” che tutti i monaci usano portare durante la giornata. Sacerdote e diacono dovrebbero stare a capo scoperto all’Ingresso minore, alla proclamazione del Vangelo, dall’Ingresso maggiore alla fine dei riti di comunione.

 

 


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i santi di oggi 18-01-2022

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i santi di domani 19-01-2022

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