Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




ACATISTO (Inno in onore della Ss. Madre di Dio)

 

Archimandrita Antonio Scordino




 

      Nell’anno 626, mentre era imperatore dei Romani il grande Eraclio e Sergio I arcivescovo di Costantinopoli, venne Shahrbarâz dalla Persia, e assieme al khăn degli Avari pose assedio alla Regina delle città, la Nuova Roma. Il popolo si rifugiò nel santuario di Vlacherne, dove era custodito il prezioso manto della santissima Madre di Dio, invocando per tutta la notte il divino aiuto. E all’alba gli Avari furono respinti sin nella Scizia, mentre i Persiani si dispersero in Siria.

      Per celebrare la liberazione della Città, il patriarca Sergio (o, piuttosto, Giorgio di Pisidia, archivista della Grande Chiesa) compose un poema che il popolo prese l’abitudine di cantare a-kàthistos (non-seduto) per ricordare l’insonne notte di paura e speranza.

     

      L’ACATISTO, suddiviso di solito in 4 stazioni, è composto da 24 stanze, corrispondenti alle lettere dell’alfabeto (greco), e di solito è accompagnato da un mirabile inno composto dall’innografo san Giuseppe di Siracusa. Con solennità si celebra alla veglia della festa, che cade il quinto sabato della Grande Quaresima, detto appunto Sabato dell’Akathistos. Oltre che, privatamente, quando si vuole, l’Akàthistos è celebrato oggi nelle Chiese di tradizione greca anche

-     ogni primo, secondo, terzo e quarto venerdì sera della Grande Quaresima, di solito nel quadro dell’ufficiatura dell’Apòdhipnon (Compietà);

-     nel quinto venerdì, invece, con queste particolarità: dopo il E’ veramente giusto, si canta (3 volte) il tropario Conosciuto l’ordine. Segue la prima Stazione; la I e la III ode del canone e (1 volta) il kontakion A te conduttrice (vedi pp 18-19); la seconda Stazione; le odi IV-V-VI del canone; il kontakion A te, conduttrice; la terza Stazione; le odi VII-VIII-IX; il kontakion A te, conduttrice; la quarta Stazione (con ripetizione della prima stanza); il kontakion A te, conduttrice e il resto, come nei precedenti venerdì della Grande Quaresima.

 


Dona l'otto per mille

Santi di oggi

i santi di oggi 24-07-2019

i santi di domani 25-07-2019

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP