Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




Le origini della festa di MEZZA-PENTECOSTE

 a cura della Chiesa Greco-Ortodossa di San Paolo Apostolo dei Greci, Reggio di Calabria

di S. E. Rev.ma Mons JOB Arcivescovo di Telmissos

tradotto da “The Typikon Decoded” di Job Getcha, SVS press




 

Le origini della festa di MEZZA-PENTECOSTE


tradotto da “The Typikon Decoded” di Job Getcha*, SVS press.

L’origine di questa festa è Costantinopolitana. Il primo riferimento lo troviamo in una omelia di Pietro Crisologo, vescovo di Ravenna, durante il secondo quarto del V secolo. Severo d’Antiochia testimonia l’esistenza di questa festività ad Antiochia nel VI secolo. La prima, propria testimonianza costantinopolitana di questa festa risale anch’essa al VI secolo, nell’omelia di Leonzio di Costantinopoli. In questo giorno, veniva letto il passo del Vangelo di Gv 9.1 – 14, ma questo passo era quello prima del X sec., sostituito con Gv 7.14 – 30, il passo che usiamo oggi, a causa delle parole “Riguardo la metà della festa”. Ovviamente il vangelo si riferisce alla Festa dei Tabernacoli, che la Chiesa trasferì al cinquantesimo giorno del periodo pasquale. Potremmo supporre che la solennizzazione della metà del periodo pasquale di cinquanta giorni non accadde prima dello sviluppo al quarantesimo e al cinquantesimo giorno dopo Pasqua. Il tema della sapienza che viene sviluppato nelle letture del Vecchio Testamento e l’innografia di questa festa possono esseri connessi, con la tradizione in questi giorni, almeno in questo periodo, alla convocazione dei sinodi regionali dei vescovi, in conformità con le prescrizioni del V Canone di Nicea. Lo sviluppo di questa festa può anche essere stato usato per combattere il tedio e la lassità che si registrava più del normale con tutte la baldoria durante i cinquanta giorni del periodo pasquale., come possiamo ben vedere nella corrispondenza di Barsanufio e Giovanni di Gaza nella Palestina del V secolo.
Ai nostri giorni, dura per un’intera ottava. Il Typikon di Alessio lo Studita, tuttavia, dichiara che l’officio di Mezza-Pentecoste debba essere cantato solo fino a Sabato.
La pericope selezionata per la festa dalla Grande Chiesa è Gv 7.4 – 30, in cui Gesù insegna nel Tempio “a metà della festa” (Gv 7.14). Questo passo è di fatto un preludio al discorso dell’acqua viva (Gv 7.37 – 52) che segue, ma sarà letto solo a Pentecoste. Così l’interdipendenza di queste due feste è concretamente evidenziata. La pericope è contornata dal racconto della guarigione del paralitico (Gv 5.1 – 15), il tema della quarta Domenica dopo Pasqua, e il racconto della conversazione con la donna Samaritana (Gv 4.5 – 42), letto nella quinta Domenica. Queste due pericopi, con le loro allusioni all’acqua come simbolo del Santo Spirito, perfettamente inquadrano la festa. A Gerusalemme, Gv 7.28 – 36 veniva letto nella quinta Domenica di Pasqua. Nel suo Sinassario, Niceforo Kallistos Xanthopulos già dà notizia del cambiamento nella lettura continua del Vangelo di Giovanni, e spiegò ciò come segue:
<< Anche questo è un motivo, credo, perché la festa della Samaritana è celebrata dopo la Mezza-Pentecoste, visto che parla abbondantemente della messianicità del Cristo nonché dell’acqua e della sete, solo qui [a Mezza-Pentecoste]. Nel Vangelo di Giovanni, però, la guarigione dell’uomo nato cieco segue immediatamente, e non della Samaritana di cui parleremo presto >>.

* All'epoca Archimandrita, attualmente vescovo di Telmessos.

 


Dona l'otto per mille

Santi di oggi

i santi di oggi 07-12-2019

San Ambrogio, vescovo di Milano; San Atenodoro, martire; San Neofito, martire; San Domezio, martire; Santi Isidoro, Acepsima, Leone, martiri; Santi Gaio e Gaiano, martiri; I Santi Martiri dei Vandali in Africa; La Santa Matrona bruciata a Roma; Santa Bassa di Gerusalemme; San Paolo l'obbediente; San Ignazio di Costantinopoli, martire; San Prisco, martire; San Martino, martire; San Nicola, martire; San Gregorio, l'esicasta sul Monte Athos; Santa Filotea di Curtea de Arges.

i santi di domani 08-12-2019

San Patapio; Santi Sostene, Apollo, Tichico, Epafrodito, Cefa, Cesare, apostoli; San Sofronio, vescovo di Cipro.

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP