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Origine della Domenica di Tutti i Santi

 

di S. E. Rev.ma Mons JOB Arcivescovo di Telmissos tradotto da “The Typikon Decoded” di Job Getcha, SVS press

a cura della Chiesa Greco-Ortodossa di San Paolo Apostolo dei Greci, Reggio di Calabria




 

Origine della Domenica di Tutti i Santi

 

S. Ecc. Rev.ma Mons JOB Vescovo di Telmissos
tradotto da “The Typikon Decoded” di Job Getcha, SVS press

 

Il Sinassario di Niceforo Kallistos Xanthopoulos (quattordicesimo secolo) ci fornisce tre ragioni del perché la Chiesa Ortodossa commemora tutti i santi in rapporto con la discesa del Santo Spirito, nella prima domenica successiva alla Pentecoste. Primo, per mostrare che il Santo Spirito è la fonte della santità; secondo, per commemorare tutti i santi del passato e del futuro, conosciuti e sconosciuti; terzo, per dimostrare che tutti i santi che noi celebriamo sono uniti a Cristo. Inoltre, Niceforo Kallistos fa notare che la festa di tutti i santi, che completa il ciclo Triodion-Pentikostarion mostra come la divina economia è compiuta:
<< Il Triodion, in breve, racchiude nel dettaglio ogni cosa che Dio ha fatto per noi attraverso parole ineffabili. Il primo racconto [del Triodion] è la caduta del Diavolo dai cieli, l’espulsione di Adamo ed il peccato. [Poi segue] l’intera economia del Verbo di Dio a nostro sostegno, e di come noi abbiamo adempiuto al comando che era stato inadempiuto, come può essere riconosciuto in tutti i santi. Dobbiamo sapere che oggi celebriamo tutti coloro che lo Spirito ha santificato attraverso la sua grazia… [1] >>.
Niceforo Kallistos, nel suo Sinassario, ci dà pure la ragione storica dell’istutuzione di questa finale solennità nel Pentekostarion. Secondo lui, Leone VI il Saggio, (886 – 912) voleva costruire una chiesa in onore di sua moglie, Teofanò, che, affronte della sua apparenza esterna come imperatrice, condusse una vita ascetica, e che, dopo la sua morte nell’893, compì numerosi miracoli attraverso le sue reliquie, che erano collocate nella chiesa dei Dodici Apostoli. Avendo costruito una ampia e magnificente chiesa molto vicina alla Chiesa dei Dodici Apostoli, l’imperatore stesso decise che non sarebbe convenuto consacrare questa chiesa ad una che è stata recentemente, prima della sua morte, una imperatrice.
L’imperatore saggio in seguito dedicò la chiesa che aveva già costruito a tutti i santi del mondo, in conformità ad una decisione conciliare dell’intera Chiesa, disse egli stesso: “Se Teofanò è santa, deve essere unita a tutti i santi” [2].

Note:
1) Per la Domenica di tutti i Santi, vedi I. Fundulis, “Prazdnik vsekh sviatykh”, Vechnoe 333 (1976):19-24.
2) Per la Chiesa di Tutti i Santi a Costantinopoli, vedi R. Janin, La Géeographie ecclésiastique de l’empire byzantin, Part 1, Vol. III (Paris, 1969), 389-90; G. Downey, “The Church of All Saints (Church of St Theophano) near the Church of the Apostoles at Costantinople”, DOP 9-10 (1956): 301-05.

 


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Santi di oggi

i santi di oggi 14-10-2019

Santi Nazario, Gervasio, Protasio, e Celsio, martiri; San Cosmas, l'innografo, vescovo di Maiuma; San Silvano e compagni, martiri; San Pietro Apselamo, martire; Santa Parascheva la giovane; San Ignazio Agallianos, metropolita di Mithymna.

i santi di domani 15-10-2019

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