Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




EZECHIELE

 

a cura dell'Archimandrita Antonio Scordino




 

Ι     Fu nel trentesimo anno, nel quarto mese, al cinque del mese. Io ero tra gli esiliati lungo il fiume Chovàr, e si aprirono i cieli e vidi la visione di Dio. 2Al cinque del mese – era quello il quinto anno dell’esilio del re Ioakìm – ci fu la parola del Signore a Iezekiìl figlio di Vuzì, il sacerdote, nella terra dei Caldei, lungo il fiume Chovàr. 3Su me fu la mano del Signore 4e vidi, ed ecco lo spirito impetuoso viene da settentrione, e una grande nube in esso, e lampi intorno a lui, e fuoco dardeggiante; e in mezzo a questo una visione d’elettro , in mezzo al fuoco, e lampi in esso. 5In mezzo, come una sembianza di quattro viventi, e questa era la loro vista: sembianza d’uomo in loro, 6e ciascuno aveva quattro facce, e ciascuno aveva quattro ali. 7Le loro gambe erano diritte, e alati i loro piedi, scintillanti come rame che riluce, e lievi le loro ali. 8Mani d’uomo avevano sotto le loro ali, ai loro quattro lati, e le loro quattro facce 9non si voltavano nel camminare, ma ognuno procedeva dinanzi al proprio volto. 10La sembianza delle loro facce: faccia d’uomo e faccia di leone a destra dei quattro, faccia di vitello a sinistra dei quattro, e faccia d’aquila i quattro. 11Le loro ali erano stese sopra i quattro: due di ciascuno accoppiate mentre due coprivano la loro faccia. 12Ciascuno avanzava in direzione della propria faccia: ovunque lo spirito li facesse avanzare, avanzavano e non si volgevano indietro. 13In mezzo ai viventi, visione come di carboni ardenti di fuoco, come vista di torce che ondeggiavano in mezzo ai viventi, e fulgore di fuoco: e dal fuoco procedeva la folgore. 15Ed ecco vidi che ciascuno dei quattro sulla terra aveva una ruota, 16e l’aspetto delle ruote era come l’aspetto di tharsìs , uguali per i quattro, e la loro struttura era come d’una ruota dentro una ruota; 17procedevano nelle loro quattro direzioni e non si volgevano indietro nel loro procedere; 18i loro cerchi erano grandi. E le vidi, e i loro cerchi erano pieni di occhi, tutte e quattro, 19e quando i viventi procedevano, anche le ruote si muovevano, e quando i viventi si levavano dalla terra, si alzavano le ruote. 20Dove era la nube, lì lo spirito li spingeva: procedevano i viventi e le ruote si muovevano con loro, perché spirito di vita nelle ruote. 21Nel procedere esse procedevano, e nel fermarsi esse si fermavano, e nel sollevarsi dalla terra esse si sollevavano con loro, perché spirito di vita era nelle ruote. 22Sopra la testa di quei viventi c’era come un firmamento, come una apparenza di cristallo disteso sulle loro ali, al di sopra. 23Sotto il firmamento le loro ali era stese, battendo una contro l’altra; ciascuno ne aveva due accoppiate, che coprivano i loro corpi. 24E sentivo la voce delle loro ali, nel loro procedere, come voce di molta acqua, e nel loro sostare si fermavano le ali. 25Ed ecco, la voce al di sopra del firmamento che era sopra la loro testa, 26e su di esso come una visione d’una pietra di zaffiro, simile a un trono, e sulla parvenza di trono c’era come una figura d’uomo, al di sopra. 27E vidi come una vista d’elettro, dalla visione dei fianchi in su, e dalla visione dei fianchi in giù vidi come una parvenza di fuoco, e il suo bagliore tutto intorno. 28Simile alla vista di un arco, come è nella nube nei giorni di pioggia: questa la visione, simile alla Gloria del Signore. Vedo, e cado sulla mia faccia, e ascoltai la voce di chi parlava.

II    Mi disse: “Figlio dell’uomo, sta’ sui tuoi piedi, e parlerò a te”. 2E venne uno spirito, mi sollevò, mi pose ritto sui miei piedi e ascoltai colui che mi parlava. 3Mi disse: “Figlio dell’uomo, io ti mando alla casa d’Israele, a quanti si sono a me ribellati, 4che mi hanno amareggiato – loro e i loro padri – sino al giorno al giorno d’oggi. E dirai loro: Così dice il Signore. 5Ascoltino o non ascoltino, poiché è una casa di ribelli, sapranno comunque che tra loro c’è un profeta. 6Tu, figlio dell’uomo, non aver timore di loro e non allontanarti dalla loro faccia, perché ti insulteranno e ti si metteranno attorno, e tu dimorerai tra gli scorpioni, Non temere le loro parole e non allontanarti dalla loro faccia, perché sono una casa di ribelli. 7Parlerai loro le mie parole, ti ascoltino o non ti ascoltino, perché sono una casa di ribelli. 8Tu però, figlio dell’uomo, ascolta chi a te parla, e non diventare ribelle come la casa dei ribelli; apri la tua bocca, e mancia quel che io ti do”. 9Guardai, ed ecco una mano tesa verso di me, e in essa un capitolo di papiro; e lo srotolò innanzi a me, e vi era scritto nel retto e nel verso, e vi erano scritti lamenti, gemiti e guai.

III    E mi disse: “Figlio dell’uomo, divora questo capitolo, e va’ a parlare ai figli d’Israele”. 2Mi aprì la bocca, mi fece mangiare il capitolo, 3e mi disse: “Figlio mio, la tua bocca mangia e il tuo stomaco si riempie di questo capitolo che è stato dato a te”. Lo mangiai, e nella mia bocca fu come miele stillante dolcezza. 4Mi disse: “Figlio dell’uomo, accostati ed entra nella casa d’Israele e parla loro le mie parole, 5perché non ti mando a un popolo dal profondo parlare o maldicente, ma alla casa d’Israele; 6oppure a molti popoli che hanno altre pronunce o altre lingue o dialetti difficili, dei quali tu non intenderesti le loro parole. A quelli ti ho mandato, se essi ti ascolteranno. 7Ma la casa di Israele non vorrà ascoltare, perché non hanno voglia d’ascolta me: tutta la casa d’Israele infatti è ostile e di cuore duro. 8Ecco, io ti ho dato una forte faccia dinnanzi al loro volto 9e sarà in tutto più forte della roccia. Non temere da loro, né sgomentarti innanzi a loro, poiché è una casa di ribelli”. 10E mi disse: “Figlio dell’uomo, tutte le parole che io parlo con te, prendile nel tuo cuore, ascoltale con le tue orecchie 11e va’, entra tra i deportati – i figli del tuo popolo – e parla loro, e riferisci loro: Così dice il Signore, ascoltino o non ascoltino”. 12Lo spirito mi prese su, e dietro a me udii la voce d’un grande sisma: “Benedetta la Gloria del Signore da questo luogo!” 13E vidi la voce delle ali dei viventi, che battevano una contro l’altra, la voce delle loro ruote e la voce del sisma. 14Lo spirito mi sollevò e mi prese su, e avanzai sull’impeto del mio spirito, e la mano del Signore fu su me potente. 15E dall’alto entrai tra i deportati, e giunsi tra quanti dimoravano lungo il fiume Chovar, che lì si trovavano, e lì sedetti sette giorni, sconvolto, in mezzo a loro. 16E dopo sette giorni ci fu una parola del Signore a me, dicendo: 17“Figlio dell’uomo, come guardiano ti ho dato alla casa d’Israele; dalla mia bocca ascolterai la parola e tu li avvertirai da parte mia. 18Quando dirò all’empio: Morirai nella morte! e tu non lo avvertirai e non parlerai per avvertire l’empio affinché torni indietro dalle sue vie e viva, quell’empio morirà a causa della tua ingiustizia, e il suo sangue chiederò dalle tue mani. 19Se tu avvertirai l’empio, ed egli non recederà dalla sua empietà e dalle sue vie, quell’empio morirà nella sua ingiustizia, e tu salverai l’anima tua. 20Se il giusto recederà dalla sua giustizia e farà qualche errore, lo metterò alla prova; egli morirà: poiché non lo avrai avvertito, egli morirà nei suoi peccati, non ci si ricorderà delle sue opere giuste, da lui compiute, e alle tue mani chiederò conto del suo sangue. 21Ma se tu avverti il giusto perché non pecchi, ed egli non peccherà, il giusto vivrà nella vita, perché è stato avvertito, e tu salverai l’anima tua”. 22E la mano del Signore fu su di me, e mi disse: “Sorgi, va’ nella valle e lì ti sarà parlato”. 13Mi levai, e andai nella valle, ed ecco lì presente la Gloria del Signore, come la visione e come la Gloria che avevo visto presso il fiume Chovar. Cado sulla mia faccia 24e venne su di me lo spirito, e mi pose sulle mie gambe; mi parlò e mi disse: “Entra e chiuditi all’interno della tua casa. 25Ed ecco, figlio dell’uomo, ti saranno dati addosso legacci con cui sarai legato e non te ne potrai slegare; 26legherò la tua lingua; sarai muto, e non potrai essere per quelli come un uomo che parla, perché è una casa di ribelli.

IV    E tu, figlio dell’uomo, prendi per te un mattone, mettilo davanti al tuo volto e segnavi sopra la città di Gerusalemme. 2Assediala, costruisci contro torri, circondala di palizzate, mettile intorno eserciti, schiera l’artiglieria. 3Prenditi una piastra di ferro, e metti questo muro di ferro tra te e la città. Fissa il tuo volto su di lei, perché sia circondata, e circondala: sia questo un segno per i figli d’Israele. 4Tu dormirai sul tuo fianco sinistro, e mettici sotto le iniquità della casa d’Israele per il numero di cinquanta e cento giorni, in cui tu dormirai così e porterai le loro iniquità. 5Io ti darò le loro due iniquità nel numero di giorni novanta e giorni cento, e porterai le iniquità della casa d’Israele. 6Quando avrai portato a compimento tutto questo, dormirai sul tuo fianco destro, e prenderai le iniquità della casa di Giuda per quaranta giorni: un giorno per un anno ti impongo. 7All’assedio di Gerusalemme appresterai il tuo volto; rafforzerai il tuo braccio e profeterai su di lei. 8Ed ecco, io ho dato su te legacci, e non ti volterai dal tuo fianco, finché non si compiano i giorni dell’accerchiamento. 9Prenditi frumento, orzo, fave, lenticchie, miglio e farro; mettili in un vaso di coccio e fattene un pane: per il numero dei giorni in cui starai sul tuo fianco – novanta e cento giorni – questo mangerai. 10Il tuo cibo, che mangerai, sarà nel peso di venti sicli  al giorno: di tempo in tempo ne mangerai; 11l’acqua berrai in misura d’un sesto di in : ne berrai di tempo in tempo. 12Mangerai pane d’orzo nascosto  – lo nasconderai sotto escrementi umani, sotto i loro occhi - 13e dirai: Così dice il Signore Dio d’Israele: allo stesso modo i figli d’Israele mangeranno cose impure tra le genti”. 14Io dissi: “Giammai, Signore Dio d’Israele! Ecco, l’anima mia non si è mai contaminata con impurità; dalla mia nascita a ora non mi sono mai nutrito di animali morti o uccisi da belve, né mai entrò nella mia bocca carne alcuna infetta”. 15Mi disse: “Ecco, ti ho dato sterco di buoi al posto di sterco umano; sotto di esso farai i tuoi pani”. 16E mi disse: “Figlio dell’uomo, ecco, io rompo in Gerusalemme il sostentamento del pane, e mangeranno pane a peso, nella privazione, e berranno di nascosto 17perché saranno privati di pane e di acqua, e l’uomo si nasconderà dal suo fratello, e si struggeranno nelle loro iniquità.

V    Tu, figlio dell’uomo, prenditi una lama affilata, più del rasoio d’un barbiere, comprala per te, e passala sulla tua testa e sulla tua barba; prendi una bilancia per pesare, e dividi. 2Un quarto [dei peli] bruciali nel fuoco, in mezzo alla città, al compimento dei giorni dell’assedio; prendi un quarto, e brucialo al centro della città; un quarto tagliuzzalo tutt’intorno con la lama; un quarto spargilo al vento, e dietro io tirerò il coltello; 3prendine un po’ – di numero – e legali all’orlo della tua veste, 4e ancora di questi prendine e gettali in mezzo al fuoco: bruciali nel fuoco, e da essi uscirà fuoco. E dirai a tutta la casa d’Israele: 5Così dice il Signore: Questa Gerusalemme l’ho posta in mezzo alle nazioni e ai paesi che le sono intorno. 6E dirai i miei giudizi all’empio tra le genti, e i miei decreti ai paesi che le sono intorno, poiché ha rifiutato i miei giudizi e non ha camminato nei miei decreti. 7Perciò così dice il Signore: Poiché la vostra opposizione è più forte di quella delle genti che vi sono intorno, e non camminate nei miei decreti e i miei giudizi non fate, e non fate neppure i giudizi delle nazioni che vi sono intorno, 8perciò – dice il Signore – ecco io vengo a te in cospetto alle genti, e in mezzo a te eseguirò il giudizio, 9e farò a te quello che non ho fatto e non farò mai di simile, a motivo di tutte le tue scelleratezze. 10Perciò in mezzo a te i padri mangeranno i figli, e i figli mangeranno i padri, e io farò in mezzo a te giudizi, e disperderò il tuo resto a ogni vento; 11perciò – io vivo, dice il Signore – visto che hai contaminato le mie cose sante con tutte le abominazioni, anche io ti distruggerò; l’occhio mio non avrà pietà e io non avrà misericordia. 12Una quarta parte di te si dissolverà nella morte; una quarta parte di te sarà finita di peste in mezzo a te; una quarta parte di te la disperderò a ogni vento e una quarta parte di te cadrà di spada attorno a te. Soddisferò avanti a loro il mio coltello. 13Sarà completa la mia collera e il mio furore su di loro, e riconosceranno che io, il Signore, ho parlato nella mia gelosia, quando avrò completato su di loro il mio furore: 14e ti farò un deserto, e le tue figlie attorno a te alla vista di chi passa. E tu sarai vituperato e schernito, quando in te farò i miei giudizi per compiere la mia ira. Parlo io, il Signore! 15Quando scaglierò su di loro le frecce della fame , e saranno annientati, spezzerò il sostentamento del tuo pane; 17manderò su di te fame e belve malvagie; ti punirò; su di te verrà morte e sangue; ti colpirò con la spada. Parlo io, il Signore!”

VI    E ci fu a me la parola del Signore, che diceva: 2“Figlio dell’uomo, ferma il viso verso i monti d’Israele; profetizza su di loro 3e dici: Monti d’Israele, ascoltate la parola del Signore. Così dice il Signore ai monti, alle colline, ai torrenti e alle valli: Ecco, io faccio venire su di voi la spada, e saranno distrutti i vostri alti luoghi. 4Saranno demoliti le vostre are sacrificali e i vostri santuari; farò cadere i vostri, feriti innanzi ai vostri idoli, 5e sparpaglierò le vostre ossa attorno alle vostre are sacrificali. 6In ogni luogo dove voi abitiate, le città saranno desertificate e spariranno i vostri alti luoghi; come saranno distrutte le vostre are sacrificali e saranno spezzati i vostri idoli, spariranno i vostri santuari; 7i feriti cadranno in mezzo a voi, e riconoscerete che io sono il Signore. 8Alcuni di voi, scampati alla spada, tra le nazioni saranno dispersi, nei vari paesi, 9e i vostri scampati si ricorderanno di me tra le genti dove li ho deportati. Ho giurato - sul loro cuore che si è prostituito al mio cospetto, sui loro occhi che si sono prostituiti nella loro condotta - che sarà rotta la loro faccia, nelle loro abominazioni, 10e riconosceranno che io, il Signore, ho parlato. 11Così dice il Signore: batti le mani, pesta i piedi e grida: Bene! Bravo! per tutte le abominazioni della casa d’Israele. Nella spada, nella morte, nella fame cadranno. 12Chi è vicino cadrà di spada; chi è lontano cadrà nella morte; chi è circondato cadrà per la fame, e porterò a compimento la mia ira su di loro. 13Conoscerete che io sono il Signore, quando i vostri feriti saranno in mezzo ai loro idoli, intorno ai loro altari, su tutti gli alti colli e sotto l’albero ombroso, lì dove hanno dedicato profumi di soave odore a tutti i loro idoli; 14e stenderò su loro la mia mano; porrò la terra nella desolazione e distruzione, dal deserto di Dhevlathà, per ogni abitazione, e riconoscerete che io sono il Signore”.

VII    E a me ci fu la parola del Signore, dicendo: 2“Tu, figlio dell’uomo, dici: Così dice il Signore alla terra d’Israele. Viene la fame, viene la fine per le quattro ali della terra. Viene la fine 4per te che abiti la terra; viene il tempo; è giunto il giorno, non senza tumulto e dolore. 5Ora mi appresto a versare la mia ira su di te, e porterò a termine la mia collera su di te; ti giudicherò per le tue vie, e ti darò addosso per le tue abominazioni. 6Il mio occhio non perdonerà, né avrò pietà, perché ti darò addosso le tue vie: le tue abominazioni saranno in mezzo a te, e riconoscerai che io sono il Signore che colpisce. 7Ora per te è la fine: io la mando su di te; esaminerò le tue vie e ti darò addosso tutte le tue abominazioni. 8Il mio occhio non ti perdonerà né avrò pietà, perché ti darò addosso tutte le tue vie, e le tue abominazioni saranno in mezzo a te, e riconoscerai che io sono il Signore. 9Perché questo dice il Signore: 10Ecco, arriva la fine; il bastone è duro; 11la violenza si è levata e spezzerà il sostegno dell’empio, non senza clamore o fretta. 12Giunge il tempo: ecco il giorno. Chi compra non si rallegri e chi vende non pianga, 13perché chi compra non tornerà più dal venditore, e l’uomo non conserverà la vista della propria vita. 14Suonate la tromba e giudicate l’universo! 15Fuori, guerra con spade; dentro, fame e morte. Nella valle sterminerà la spada e in città divorerà la fame e la morte. 16Chi scamperà a queste cose, si metterà in salvo sui monti, ma io ucciderò tutti, ciascuno per la sua empietà. 17Tutte le braccia saranno fiaccate, tutte le ginocchia sprofonderanno nel fango; 18si cingeranno di sacco, li coprirà il terrore, vergogna su tutti i loro volti, calvizie per ogni testa; 19il loro argento sarà gettato nelle piazze, il loro oro sarà svalutato, le loro anime non saranno colme e il loro stomaco non sarà sazio, perché è giunto il tormento per le loro empietà. 20Delle bellezze del mondo si son fatti superbi, e hanno fatto idoli delle loro vergogne, che ho dato loro come immondizia: 21li donerò in mano degli stranieri – come bottino - e alla feccia della terra, ai cani, e li profaneranno. 22Volgerò il mio volto da loro, e contamineranno la mia visita : poiché senza custodia, vi entreranno e lo profaneranno; 23vi faranno sozzure, perché la terra è colma di popoli e la città è colma di empietà: 24rivolterò l’arroganza della loro forza e saranno profanati i loro santuari. 25Viene la rovina: cerca pace e non si trova. 26Si trovano guai su guai, si trovano allarmi su allarmi; si chiedono visioni dai profeti, ma la legge verrà meno ai sacerdoti, e il consiglio agli anziani. 27I capi dei popoli si vestiranno di desolazione, e le mani del popolo della terra saranno paralizzate. Secondo le loro vie farò loro, e li giudicherò nei loro giudizi, e riconosceranno che io sono il Signore”.

VIII    E avvenne che nel sesto anno, nel quinto mese, al cinque del mese, io stavo seduto in casa; gli anziani di Giuda erano seduti davanti a me, e su di me ci fu la mano del Signore. 2Ecco, vidi come una parvenza d’uomo, di fuoco dal suo fianco in giù e dal suo fianco in su come una visione di elettro. 3Stese una parvenza di mano, e mi tirò su dai capelli. Lo spirito mi tirò su, tra terra e cielo, e mi portò a Gerusalemme, alla vista di Dio, all’ingresso della porta interna che guarda a settentrione, dov’era la stele del Possessore. 4Ed ecco, lì c’era la Gloria del Signore Dio d’Israele, come nella visione che avevo visto nella valle. 5Mi disse: “Figlio dell’uomo, guarda in su, con i tuoi occhi, verso settentrione”. E con i miei occhi guardai in su, ed ecco: a settentrione, alla porta che è verso oriente. 6Mi disse: “Figlio dell’uomo, vedi tu quel che fanno costoro? Empietà grandi fanno qui: sì da allontanarmi dal mio santuario. E vedrai empietà ancora più grandi!” 7Mi portò all’ingresso del cortile, 8e mi disse: “Figlio dell’uomo, fa’ un buco”. Scavai, ed ecco una porta. 9Mi disse: “Entra e vedi le empietà che qui fanno”. 10Entrai e vidi. Ecco: vane abominazioni, e tutti gli idoli della casa d’Israele, descritti tutt’intorno. 11Settanta uomini tra gli anziani della casa d’Israele – e in mezzo a loro, Iezonìa di Safàn – stavano innanzi a essi, ciascuno con il proprio incensiere in mano, e veniva su il fumo dell’incenso. 12Mi disse: “Guarda, figlio dell’uomo, quel che fanno gli anziani della casa d’Israele, ciascuno di loro nel nascosto della propria camera; hanno infatti detto: Il Signore non vede, il Signore ha abbandonato la terra”. 13Mi disse: “Vedrai empietà ancora più grandi, che loro fanno”. 14Mi portò negli atri della porta della dimora  del Signore, che guarda a settentrione, ed ecco lì donne, sedute a piangere il Thammuz . 15Mi disse: “Figlio dell’uomo, vedi? Vedrai brutture ancora peggiori di queste”. 16Mi portò nel cortile interno della dimora del Signore, ed ecco, presso gli atri del tempio del Signore - tra l’elàm  e l’altare – come venti uomini, con il loro didietro verso il tempio del Signore e la loro faccia in avanti, e loro adoravano il sole. 17Mi disse: “Guarda, figlio dell’uomo, è forse poco quel che la casa di Giuda compie, con le empietà che compie qui? Hanno riempito la terra di empietà, ed eccoli a fare gli arriccia-naso! 18Io li tratterò con ira; il mio occhio non avrà pietà; non avrò pietà”.

IX    E una grande voce gridò alle mie orecchie dicendo: “Arriva il giudizio sulla città”. Ognuno aveva in mano lo strumento dello sterminio: 2ecco, sei uomini venivano dalla via della porta alta, che guarda a settentrione; ognuno aveva in mano una scure. In mezzo a loro c’era un uomo vestito di talare, con una cintura di zaffiro ai fianchi. Vennero e si fermarono all’altare di rame. 3La Gloria del Dio d’Israele - dai cherubini su cui posava – salì verso l’atrio della dimora, e chiamò l’uomo che indossava la talare e aveva ai suoi fianchi la cintura, 4e gli disse: “Passa  in mezzo a Gerusalemme e dai il segno sulla fronte degli uomini che gemono e soffrono a causa di tutte le empietà che in essa si compiono”. 5E così disse, mentre io ascoltavo: “Passate dietro di lui per la città, e colpite; non ci sia pietà agli occhi vostri, non abbiate pietà. 6Anziani e giovani, vergini e bambini e donne uccidete sino allo sterminio, ma non sfiorate tutti quelli che hanno il segno, cominciando dai miei santi”. E cominciarono dagli uomini anziani che erano all’interno della dimora. 7E disse loro: “Contaminate la dimora e passando riempite le strade di morti; colpite!” 8Mentre essi colpivano, fu che caddi sulla mia faccia; gridai e dissi: “Ahimè, Signore! Sterminerai il resto d’Israele, riversando la tua collera su Gerusalemme?” 9Mi disse: “L’iniquità della casa d’Israele e di Giuda si è ingrandita assai, assai! La terra è stata colmata da molti popoli; la città si è riempita d’iniquità e impurità, poiché dicono: Il Signore ha abbandonato la terra; il Signore non se ne prende cura. 10Il mio occhio non avrà pietà; non avrò misericordia; le loro vie ho riversato sulle loro teste”. 11Ed ecco, l’uomo che indossava la talare e aveva la cintura al fianco, rispose dicendo: “Ho fatto come mi hai ordinato”.

X    Vidi, ed ecco: sul firmamento sopra la testa dei Cherubini, come una pietra di zaffiro, e su di loro una parvenza di trono. 2E disse all’uomo che indossava la stola : “Entra in mezzo alle ruote che sono sotto i Cherubini; riempi le tue braccia dei carboni ignei che sono in mezzo ai Cherubini, e spargili per la città”. Ed egli andò innanzi a me. 3I Cherubini stavano a destra della dimora. Mentre l’uomo vi entrava, la nube riempì il suo interno. 4La gloria del Signore, dai Cherubini si levò verso l’atrio della dimora, e la nube ricolmò la dimora: il cortile fu ricolmo del bagliore della Gloria del Signore. 5Si udì la voce delle ali dei Cherubini sino al cortile esterno, come voce del Dio Saddaì  che parla. 6E avvenne che - quando diede l’ordine all’uomo vestito con la santa stola, dicendo: Prendi il fuoco di tra le ruote che sono tra i Cherubini – venne e si fermò davanti alle ruote, 7stese le sue mani in mezzo al fuoco che era tra i Cherubini, prese, e ne diede a quello vestito con la stola santa. Prese e uscì. 8E vidi i Cherubini: una parvenza di mani umane sotto le loro ali. 9Vidi, ed ecco quattro ruote presso i Cherubini, ognuno dei Cherubini avendo una ruota, e la vista delle ruote come vista di pietra di carbonio. 10La loro vista era uguale in tutte e quattro, come se una ruota fosse in mezzo a un’altra ruota. 11Nell’andare andavano nelle loro quattro direzioni, né si volgevano indietro nel loro andare, perché andavano in direzione della testa, e non si volgevano indietro nel loro andare. 12Le loro schiene, le loro mani, le loro ali e le ruote erano piene di occhi, tutt’intorno alle loro quattro quote, 13e io sentii che quelle ruote erano chiamate Ghelghèl . 15E i cherubini si alzarono: questo il vivente che avevo visto lungo il fiume Chovar. 16Quando i Cherubini andavano, andavano le ruote di lato a loro; e quando i Cherubini alzavano le ali per innalzarsi in alto dalla terra, le loro ruote non si volgevano indietro. 17Quando loro si fermavano, esse si fermavano; quando loro si innalzavano in alto, si innalzavano in altro con loro, perché in loro c’era spirito di vita. 18La Gloria del Signore uscì dalla dimora, e salì sui Cherubini; 19i Cherubini alzarono le loro ali e si sollevarono in alto dalla terra – innanzi a me nel loro uscire – e le ruote con loro. Si fermarono davanti all’ingresso della porta anteriore della dimora del Signore, e la Gloria di Dio era su di loro, di sopra. 20Questo è il vivente che vidi sotto il Dio d’Israele, lungo il fiume Chovar, e riconobbi che erano i Cherubini. 21Ognuno ha quattro facce; ognuno otto ali, e una parvenza di mani umane sotto le loro ali. 22La parvenza delle loro facce: queste facce sono quelle che ho visto sotto la Gloria del Dio d’Israele, lungo il fiume Chovar, e ognuno andava in direzione della propria faccia.

XI    Lo spirito mi sollevò e mi portò presso la porta anteriore – che guarda a oriente - della dimora del Signore, ed ecco: presso l’ingresso della porta, come venticinque uomini, e in mezzo a loro vidi Iezonìa di Eser e Faltìa di Vaneo, guide del popolo. 2Il Signore mi disse: “Figlio dell’uomo, questi uomini pensano vanamente e decidono decisioni malvagie in questa città. 3Essi dicono: Forse che in breve si costruiscono le case? Questa è la pentola e noi siamo la carne! 4Perciò profetizza su di loro; profetizza, figlio dell’uomo”. 5E su di me cadde lo spirito del Signore e mi disse: “Dici che così dice il Signore. Voi parlate in questo modo, casa d’Israele, ma io sorveglio i progetti del vostro spirito. 6Voi avete riempito questa città con i vostri cadaveri, e avete riempito le sue vie di caduti. 7Perciò così dice il Signore: i vostri cadaveri, che avete gettato in mezzo a lei, sono la carne e lei è la pentola. Ma io vi trarrò fuori. 8Temete la spada, e di spada vi colpisco, dice il Signore. 9Vi trarrò fuori, e vi consegnerò in mani straniere, e compirò tra voi il giudizio. 10Di spada cadrete; sui monti d’Israele vi giudico, e riconoscerete che io, il Signore. 11Lei non sarà più come una pentola, e voi non sarete in lei come carne. Sui monti d’Israele io vi giudico. 12Riconoscerete che io, il Signore”. 13Mentre profetavo, avvenne che Faltìas di Vaneo morì. Cado sulla mia faccia, gridai a gran voce e dissi; “Ahimè! Ahimè, Signore! Vuoi liquidare il resto d’Israele?” 14E ci fu la parola del Signore verso di me, dicendo: 15“Figlio dell’uomo, i tuoi fratelli e gli uomini deportati con te – con tutta la casa d’Israele – saranno tutti liquidati, quelli ai quali gli abitanti di Gerusalemme dicono: Vi siete allontanati dal Signore, e a noi è stata data in eredità la terra. 16Perciò dici: Così parla il Signore. Li deporterò tra le genti e li disperderò su tutta la terra, e sarò per loro come un piccolo santuario nei paesi dove entreranno. 17Perciò dici: Così parla il Signore. Li raccoglierò dalle nazioni; li radunerò dai paesi dove li ho dispersi, e darò loro la terra d’Israele. 18Vi entreranno, e leveranno tutte le sue abominazioni e tutte le sue empietà. 19Darò loro un altro cuore; porrò in loro uno spirito nuovo; strapperò fuori il cuore di pietra dai loro corpi e darò loro un cuore di carne, 20perché procedano nei miei comandamenti, custodendoli e mettendoli in pratica. Saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio. 21Per il cuore delle loro abominazioni e delle loro iniquità, come va il loro cuore, io darò loro in testa le loro vie, dice il Signore”. 22I Cherubini alzarono le loro ali, con le loro ruote, e la Gloria del Dio d’Israele in alto su di loro. 23La Gloria del Signore ascese di sul mezzo della città e si fermò sul monte che è davanti alla città. 24Lo spirito mi prese su, e mi portò nella terra dei Caldei, nella deportazione - come visione nello spirito di Dio – 25e a tutti i deportati parlai delle parole del Signore che mi erano state indicate.

XII    E ci fu a me la parola del Signore, che diceva: “Figlio dell’uomo, non dimorerai tra le loro iniquità. Essi hanno occhi per vedere e non vedono, orecchie per ascoltare e non ascoltano, perché sono una casa che amareggia. 3Tu, figlio dell’uomo, fatti un bagaglio da deportato – di giorno, davanti a loro – e va’ come un deportato, dal tuo luogo in un altro luogo, davanti a loro, perché vedano: sono infatti una casa che amareggia. 4Metti fuori di giorno il tuo bagaglio, bagaglio da deportato, davanti ai loro occhi; di sera esci e va’ come un prigioniero. 5Davanti a loro fatti una breccia nella muraglia e passa attraverso 6davanti a loro. Sarai caricato sulle spalle e uscirai nascostamente: copri il tuo volto per non vedere la terra, perché io ti ho dato come segno prodigioso per la casa d’Israele”. 7Così feci in tutto - come mi era stato ordinato – e di giorno portai fuori il bagaglio come bagaglio da deportato; la sera mi scavai una breccia nella muraglia e di nascosto uscii, e sulle spalle ascesi davanti a loro. 8Al mattino ci fu la parola del Signore a me, che diceva: 9“Figlio dell’uomo, la casa d’Israele – questa casa che amareggia – non ti ha chiesto: Che fai? 10Dici loro che così dice il Signore, il Signore. Al principe e alla guida in Gerusalemme – e in tutta la casa d’Israele; che stanno in mezzo a loro – 11dici: Io in lei ho compiuto segni prodigiosi; come ho fatto, così avverrà a voi, e andrete stranieri e deportati. 12Il principe che è tra loro sarà portato a spalle e nascostamente uscirà dalla muraglia – sarà fatta una breccia per farlo passare – con il volto velato perché occhio non veda, ed egli non vedrà la terra. 13Getterò su di lui la mia rete, e sarà preso nel mio laccio; lo condurrò in Babilonia, nella terra dei Caldei, anche se non la vedrà: lì morirà. 14Tutti quelli che lo circondano, i suoi aiutanti, tutti i suoi sostenitori disperderò a ogni vento, e dietro di loro snuderò la spada. 15Conosceranno che io sono il Signore, quando li disperderò tra le genti; li disperderò tra le nazioni. 16Tra loro, un certo numero di uomini li preserverò da spada, fame e morte, affinché tra le genti dove si troveranno spieghino le loro iniquità, e riconosceranno che io sono il Signore” 17E la parola del Signore fu a me, dicendo: 18“Figlio dell’uomo, mangia il tuo pane nel dolore e bevi la tua acqua con tormento e afflizione. 19Al popolo della terra dirai: Così dice il Signore agli abitanti di Gerusalemme, in terra d’Israele. Mangeranno il loro pane con ansietà e berranno la loro acqua con abbattimento, perché sarà abbattuta la terra con quanto la riempie, poiché tutti coloro che la abitano sono nell’empietà. 20Le loro città popolose saranno deserte, la terra sarà nell’abbattimento, e riconoscerete che io sono il Signore”. 21E ci fu a me la parola del Signore, dicendo: “Figlio dell’uomo, cosa è questa parabola che dite in terra d’Israele: Molti i giorni, e la visione è sfumata? 23A proposito, dici loro: Così dice il Signore. Capovolgo questa parabola; la casa d’Israele non dirà più questa parabola! Dirai infatti loro: Sono vicini i giorni e la parola d’ogni visione. 24Non vi sarà più alcuna falsa visione o gratuiti oracoli tra i figli d’Israele. 25Io, il Signore, parlerò le mie parole; farò e non mi tratterrò più: ai vostri giorni – casa di ribelli – parlerò la parola e farò, dice il Signore”. 26E la parola del Signore fu su di me, dicendo: 27“Figlio dell’uomo, ecco che la casa d’Israele – dei ribelli – dicendo dice: La visione che costui vede è a molti giorni; costui fa profezie per tempi lontani. 28Perciò dici loro: Così dice il Signore. Non tratterrò ancora per molto tutte le mie parole; parlerò e farò, dice il Signore”.

XIII    E la parola del Signore fu a me, dicendo: 2“Figlio dell’uomo, profetizza sui profeti d’Israele. Profetizza e dici loro: Ascoltate la parola del Signore. 3Così dice il Signore: Guai a chi profetizza dal proprio cuore, ma niente affatto vede! 4I profeti d’Israele sono volpi del deserto! 5Non hanno basi, ma raccolgono il gregge nella casa d’Israele! Non si è levato chi dica: Nel giorno del Signore… 6Ha false visioni, fa vuoti oracoli chi dice: Il Signore dice… Il Signore non li ha mandati, anche se aspettano che la parola si levi! 7Forse che non avete visto false visioni? Vuoti vaticini non avete forse annunciato? 8Perciò, ecco, io sono contro di voi – dice il Signore – 9e stenderò la mia mano sui profeti che vedono falsità e proclamano stoltezze. Non avranno più parte nell’educazione del mio popolo; non saranno iscritti nella genealogia della casa d’Israele; non entreranno in terra d’Israele, e riconosceranno che io sono il Signore. 10Essi ingannano il mio popolo, dicendo: Pace! Pace!, ma non c’è pace. Quando uno alza un muro, loro mettono malta scadente. 11A chi mette la malta, dici: Cade! Ci sarà pioggia a dirotto; manderò grandinate di pietre sulla struttura; cadrà; manderò uno spirito e tutto sarà abbattuto. 12Ecco: il muro è caduto, ma non si chiedono: Dov’è la malta che avete impastato? 13Così dice il Signore: Scatenerò un soffio che distruggerà con furia, e un vento tempestoso nella mia ira, e una grandinata di pietre scaglierò con furia, per farla finita. 14Dalle fondamenta abbatterò il muro che avete intonacato, e cadrà; lo rovescerò per terra e saranno svelate le sue fondamenta; cadrà e voi sarete distrutti con obbrobrio. Riconoscerete che io sono il Signore. 15Porterò a termine il mio furore sul muro e su chi lo ha fatto, 16profeti d’Israele che avete profetizzato su Gerusalemme, che avete visto pace mentre non c’è pace, dice il Signore. 17Tu, figlio dell’uomo, volgi il tuo volto verso le figlie del tuo popolo, che profetizzano dal loro cuore; profetizza su di loro 18e dici: Così dice il Signore. Guai a voi che cucite cuscinetti sotto ogni laccio fatto a mano e fate frizioni su tutte le teste di ogni età, per stravolgere le anime! Stravolgono le anime del mio popolo per guadagnarsi anime! 19Voi mi profanate in mezzo al mio popolo per un pugno d’orzo, per un tozzo di pane: per uccidere anime che non devono morire o per dare garanzie ad anime che non devono vivere, ingannando il popolo che ascolta i vostri vani inganni. 20Per questo, così dice il Signore, Signore: Ecco, io sono presso i vostri cuscini, là dove voi accucciate le anime, e li strappo dalle vostre braccia, e mando via le anime – che voi rivolgete in dispersione le loro anime – 21e straccio i vostri lenzuoli, riscattando il mio popolo dalle vostre mani. Non saranno più preda nella vostra mano, e riconoscerete perché io sono il Signore. 22Poiché voi avete sconvolto ingiustamente il cuore del giusto, ma io non lo avevo sconvolto.

 


Dona l'otto per mille

Santi di oggi

i santi di oggi 20-10-2019

San Artemio, grande martire; Santi Eboras ed Eunous di Persia, martiri; Santa Matrona di Chio, taumaturga; San Gerasimo di Cefalonia.

i santi di domani 21-10-2019

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP