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GIOELE

 

a cura dell'Archimandrita Antonio Scordino




 

Parola del Signore, che fu fatta a Ioìl di Vathuìl. 2Ascoltate, anziani, porgete l’orecchio voi tutti che abitate la terra: avvenne mai cosa come questa ai nostri giorni, oppure ai giorni dei nostri padri? 3Narratelo ai vostri figli; i vostri figli ai loro figli; e i loro figli alla generazione seguente. 4La carcassa di Kampi[a] l’ha divorata la locusta, e la carcassa della locusta l’ha divorata il bruco, e la carcassa del bruco l’ha divorata la ruggine. 5Svegliate gli ubriachi dal loro vino e piangete; fate lutto, voi tutti che avete bevuto vino all’ubriachezza, perché dalla vostra bocca è stata estirpata la letizia e la grazia. 6Poiché contro la mia terra è salita una nazione potente e senza numero: i suoi denti, denti di leone, e i suoi molari, da leoncino. 7Ha ridotto la mia vigna in desolazione e i miei fichi ha spezzato; frugando, li ha estirpati, li ha abbattuti, ne ha scorticato i germogli. 8Piangi su me, più di una sposa vestita di sacco sul suo uomo, da vergine! 9Offerta e libagione sono sparite dalla dimora del Signore: fate lutto, sacerdoti liturghi all’altare del Signore, 10perché le campagne sono devastate. Sia in lutto la terra, perché misero è il grano, si è fatto aceto il vino, scarso è l’olio. 11Sono desolati i contadini; fate lutto, proprietari, per il frumento e l’orzo, poiché è venuto a mancare il raccolto nei campi. 12La vigna è bruciata; i fichi sono pochi; melagrani, datteri, meli e tutti gli alberi della campagna si sono seccati, poiché i figli degli uomini hanno fatto inaridire la grazia. 13Cingetevi e battetevi, sacerdoti; fate lutto, voi liturghi all’altare! Venite, dormite nei sacchi, voi liturghi di Dio, poiché offerta e libagione sono sparite dalla dimora del nostro Dio. 14Santificate il digiuno; proclamate un sacro culto; tutti gli anziani che abitano la terra radunate nella dimora del nostro Dio. E gridate al Signore con insistenza: 15Ahimè! Ahimè! per tutto il giorno, perché il giorno del Signore è vicino e irrompe come sterminio da sterminio. 16Sotto gli occhi nostri è sparito il cibo, e dalla dimora del nostro Signore letizia e grazia. 17Le mucche nelle loro stalle non hanno più latte; sono spariti i tesori; è crollato il mulino perché è mancato il frumento: che provviste faremo per noi? 18Gemono gli armenti dei buoi, perché non c’è pascolo per loro, e le greggi di pecore sono disperse. 19A te grido, Signore, perché il fuoco ha divorato le belle oasi del deserto e il fuoco ha incendiato tutti gli alberi della campagna; 20le bestie del campo a te levano lo sguardo, perché le sorgenti delle acque si sono prosciugate e il fuoco ha divorato le belle oasi del deserto.

 

II          Suonate la tromba in Sion, proclamate sul mio santo monte; siano turbati tutti gli abitanti della terra, perché incombe il giorno del Signore, perché è vicino 2il giorno di tenebra e caligine, il giorno della nuvola e della nebbia. Come l’alba, spunta sui monti un popolo grande e potente: simile a lui non ce ne fu da secoli, e dopo non ce ne sarà più per anni, per generazioni di generazioni. 3Innanzi a lui, fuoco distruttore, e dietro a lui fiamma che avvampa; la terra innanzi al suo volto come paradiso[b] di delizia, ma dietro a lui un terreno desolato, e non c’è chi da lui scampi. 4Come apparizione di cavalli il suo apparire, come cavalli lanciati all’inseguimento, che balzano sulle cime dei monti 5come fragore di carri, come crepitare di fiamme di fuoco che divora il canneto, come un popolo grande e potente schierato in battaglia. 6Innanzi al suo volto i popoli sono atterriti, e ogni volto come pignatta affumicata. 7Come guerrieri irrompono, e come uomini in battaglia salgono sulle mura; ognuno va per la sua strada e non devia dal suo sentiero; 8nessuno di loro abbandona il fratello; avanzano col fardello delle loro armi; cadono sotto le frecce ma giammai periscono. 9Assaltano le città, corrono sulle mura, salgono sulle case, come ladri penetrano dalle finestre. 10Dinanzi al loro volto si scuote la terra e sussulta il cielo, s’oscurano sole e luna, le stelle spengono il loro raggio. 11Il Signore dà la sua voce innanzi al suo esercito, poiché grande assai è il suo schieramento, poiché potenti sono le opere delle sue parole. Grande infatti è il giorno del Signore; splendente assai: chi ne sarà degno? 12Ora il Signore Dio vostro dice: Ritornate a me con tutto il vostro cuore, in digiuno, in pianto e gemiti; 13lacerate il vostro cuore e non le vostre vesti; ritornate al Signore vostro Dio perché è misericordioso e pietoso, e recede dai mali. 14Chi sa che egli torni indietro, si penta, e lasci dietro di sé la benedizione? Offerta e libagione al Signore vostro Dio! 15Suonate la tromba in Sion, santificate il digiuno, proclamate un sacro culto, 16radunate il popolo, santificate l’assemblea, convocate gli anziani, radunate i bambini che allattano al seno, esca lo sposo dalla sua stanza da letto e la sposa dal suo letto nuziale. 17Sui gradini dell’altare piangano i sacerdoti liturghi del Signore e dicano: Risparmia, Signore, il tuo popolo, e non dare la tua eredità alla vergogna d’essere dominata dalle nazioni; che tra le nazioni non si dica: dov’è il loro Dio? 18Il Signore ha avuto gelosia per la sua terra e ha risparmiato il suo popolo. 19E il Signore ha risposto e ha detto al suo popolo: Ecco, io vi mando grano, vino e olio, e ve ne riempirete. Non vi esporrò più alla derisione delle nazioni. 20Scaccerò da voi il nemico del Settentrione, lo spingerò in una terra arida, farò sparire la sua faccia nel primo mare e la sua schiena nell’ultimo mare. Si leverà il suo marciume; si leverà la sua putredine, perché son diventate grandi le sue opere. 21Coraggio, o terra; gioisci ed esulta, perché grandi cose ha fatto il Signore. 22Coraggio, bestie del campo, perché hanno germogliato le piane del deserto, perché l’albero produce il suo frutto, il fico e la vite hanno dato il loro vigore. 23Figli di Sion, gioite ed esultate nel Signore vostro Dio, perché vi ha dato cibo con giustizia, e fa cadere per voi la pioggia mattino e sera, come in passato. 24Le aie saranno piene di grano, e i torchi traboccheranno di vino e olio. 25Vi ricompenserò degli anni in cui divoravano la cavalletta, il bruco, la ruggine e la Kampi, la mia grande potenza che ho mandato contro di voi[c]. 26Mangerete a sazietà, vi riempirete e loderete il nome del Signore vostro Dio che ha fatto per voi cose stupende, e il mio popolo non sarà confuso in eterno. 27Riconoscerete che io sono in mezzo a Israele e che io sono il Signore vostro Dio, e che altri non esiste al di fuori di me, e il mio popolo non sarà più confuso, in eterno.

 

III         Dopo queste cose, spanderò dal mio Spirito sopra ogni carne, e profeteranno i vostri figli e le vostre figlie; sognando avranno sogni i vostri anziani; visioni vedranno i vostri ragazzi. 2Sopra i miei servi e sopra le mie serve in quei giorni spanderò dal mio Spirito. 3Darò prodigi in cielo e in terra: sangue, fuoco, vapori di fumo; 4il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue, prima che venga il giorno del Signore, quello grande e splendente. 5E chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato, poiché sul monte Sion e in Gerusalemme vi sarà il salvatore[d] – come ha detto il Signore – e gli evangelizzati che il Signore convocherà.

 

IV         Poiché ecco che in quei giorni e in quel tempo, quando farò tornare i prigionieri di Giuda e di Gerusalemme, 2radunerò tutte le nazioni e le farò scendere nella valle di Iosafat, e lì farò giudizio contro di loro, per il mio popolo e per Israele – mia eredità – che hanno disperso tra le genti. Hanno spartito la mia terra e sul mio popolo hanno gettato le sorti[e]; 3hanno dato i ragazzi a prostituzione; hanno venduto le ragazze in cambio di vino, e hanno bevuto. 4Che c’è tra me e te, Tiro e Sidone e intera Galilea degli stranieri? Volete forse rendermi quel che ho reso a voi? Mi serbate rancore per le offese che mi avete fatto? Vi renderò subito in contraccambio la vostra ricompensa - sulle vostre teste - per il mio argento e per il mio oro che avete preso, per le mie cose belle e preziose che avete ammassato nei vostri templi. 6I figli di Giuda e i figli di Gerusalemme li avete venduti ai figli dei Greci, per allontanarli dai loro confini. 7Ecco, io li traggo fuori dal luogo dove voi li avete venduti, e vi renderò il contraccambio: sulle vostre teste. 8Darà i vostri figli e le vostre figlie in mano ai figli di Giuda, ed essi li venderanno a una nazione lontana, remota, poiché il Signore ha parlato. 9Annunciate queste cose tra le nazioni; santificate[i] la guerra; destate i combattenti; radunatevi e salite, voi tutti uomini guerrieri. 10Spezzate i vostri aratri per farne spade e le vostre falci per alabarde; il debole dica: Io sono forte. 11Adunatevi e avanzate, nazioni tutte intorno, e radunatevi in quel luogo; il mite sia combattivo. 12Si affrettino, e salgano tutte le nazioni nella valle di Iosafat, perché là sarò assiso a giudicare le nazioni tutte intorno. 13Mandate la falce, perché è arrivata la messe; venite e pigiate, perché il tino è pieno; ricolmate i torchi, perché le loro malvagità sono al colmo. 14Suoni risuonino nella valle del giudizio, perché è vicino il giorno del Signore nella valle del giudizio. 15Sole e luna si oscurano, e le stelle perdono il loro splendore. 16Il Signore grida dall’alto di Sion e da Gerusalemme fa risuonare la sua voce: cielo e terra si smuovono, ma il Signore avrà pietà del suo popolo e rafforzerà i figli d’Israele. 17Riconoscerete che io sono il Signore Dio vostro, che dimoro in Sion, mio santo monte. Gerusalemme sarà santa e giammai gli stranieri vi passeranno. 18In quel giorno i monti stilleranno dolcezza, le colline faranno scorrere latte; tutte le sorgenti di Giuda faranno scorrere acqua. Dalla dimora del Signore uscirà una fonte e abbevererà il torrente dei giunchi. 19L’Egitto sarà desolato, l’Idumea sarà un terreno desolato, per l’ingiustizia fatta ai figli di Giuda, perché il sangue del giusto è stato versato nella loro terra. 20Ma la Giudea sarà abitata in eterno, e Gerusalemme per generazioni e generazioni. 21Chiederò conto del loro sangue e non lo lascerò impunito; il Signore dimorerà in Sion.



[a] Mitica pitonessa, preposta alla custodia dei mostri infernali. Vedi salmo 103, 26?

[b] Paradiso = giardino.

[c] Vedi nota (a)

[d] Cristo Signore, che chiamerà i suoi discepoli e li manderà a evangelizzare.

[e] Cioè: hanno tirato a sorte, come i soldati si giocarono la tunica di Cristo.



[i] Nel senso di dichiarate ufficialmente.

 


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