Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




OSEA

 

a cura dell'Archimandrita Antonio Scordino




 

Parola del Signore, che fu fatta a Osiè di Veerì, ai giorni di Ozìa, di Ioàtham, di Achaz e di Ezechìa, re di Iudha, e ai giorni di Ierovoàm, re d’Israele. 2Principio della parola del Signore a Osiè. Il Signore disse a Osiè: Va’, prenditi una donna di prostituzione e figli di prostituzione, perché la terra prostituendosi si è prostituita alle spalle del Signore. 3Ed egli andò e prese Gòmer, figlia di Dhevilaìm, che concepì e gli partorì un figlio. 4E il Signore gli disse: Chiamalo con il nome di Iezraèl, perché ancora un po’ e io vendicherò il sangue di Iezraèl sulla casa di Iudha e farò cessare il regno della casa d’Israele. 5In quel giorno avverrà che io spezzerò l’arco d’Israele nella valle di Iezraèl. 6Essa concepì ancora e partorì una figlia. E (il Signore) gli disse: Chiama il suo nome Senza-misericordia, perché non continuerò ad avere ancora misericordia della casa d’Israele: opponendosi a me, mi opporrò a loro. 7Avrò invece misericordia dei figli di Iudha: li salverò nel Signore Dio loro, non li salverò con l’arco o la spada o la guerra o cavalli o cavalieri. 8E quando Senza-misericordia fu svezzata, concepì ancora e partorì un figlio, 9e (il Signore) disse: Chiama il suo nome Non-popolo-mio, perché voi non siete il mio popolo e io non sono il vostro Dio.

 

II          Il numero dei figli d’Israele sarà come la sabbia del mare, che non si può misurare né contare, e invece di dir loro: Voi non siete mio popolo!, sarà loro detto: Figli del Dio vivente! 2E i figli di Iudha si raduneranno insieme e saliranno dalla terra, poiché grande sarà il giorno di Iezrael. 3Dite al vostro fratello: Popolo-mio, e a alla vostra sorella: Con-misericordia.

4Portate in giudizio vostra madre, portatela in giudizio poiché essa non è la mia donna e io non sono il suo uomo. Io toglierò dalla mia faccia la sua prostituzione e l’adulterio dalle sue mammelle, 5finché la spoglierò nuda e la riporterò come nel giorno della sua nascita; la renderò un deserto, la porrò come una terra arida e l’ucciderò per la sete; 6non avrò misericordia dei suoi figli, perché sono figli di prostituzione. 7La loro madre infatti si è prostituita, si è disonorata chi li ha concepiti, poiché ha detto: Andrò dietro ai miei amanti che danno i miei pani, la mia acqua, le mie vesti, le mie fasce, il mio olio e tutto quello che mi serve. 8Perciò ecco: io sbarro la sua strada con pali e rifaccio le strade perché non trovi più il suo sentiero. 9Andrà a caccia dei suoi amanti, ma non li prenderà; li cercherà ma non li troverà, e dirà: Andrò, tornerò dal mio uomo, il primo, perché era buono con me, come ora. 10Lei non sapeva che ero io a darle grano, vino e olio, riempiendola d’argento, mentre lei faceva argento e oro per la Vaàl! 11Perciò, quando sarà la sua ora io tornerò a prendermi il mio grano e, a suo tempo, il mio vino; toglierò le mie vesti e le mie fasce, perché non possa coprire più le sue vergogne, 12Ora io scopro la sua impurità in faccia ai suoi amanti e nessuno potrà toglierla dalle mie mani; 13toglierò tutte le sue allegrie, le sue feste, i suoi noviluni, i suoi sabati e tutte le sue solennità. 14Farò sparire la sua vigna e la sua ficaia, di cui diceva: Questa è la mia paga, che mi hanno dato i miei amanti. Le porrò a testimonio, e se le mangeranno le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i rettili della terra. 15La punirò per i giorni delle Vaalìm, quando offriva loro incensi e, indossando i suoi orecchini e le sue collane, andava dietro ai suoi amanti, dimenticandosi di me, dice il Signore. 16Per questo io la sedurrò, la porterò nel deserto e parlerò al suo cuore. 17Là darò a lei i suoi beni, perché nella valle di Achor apra la sua mente; lì si farà piccola come nei giorni della sua fanciullezza, come nei giorni in cui lei salì dalla terra d’Egitto. 18In quel giorno, dice il Signore, avverrà che mi chiami: Uomo mio!, e non mi chiamerà più: Vaalìm. 19Toglierò dalla sua bocca i nomi delle Vaalìm e non si ricorderà più dei loro nomi. 20In quel giorno io stabilirò per lei una alleanza con le bestie della campagna, con gli uccelli del cielo e con i rettili della terra; spezzerò via dalla terra l’arco, la spada e la guerra e ti farò dimorare nella speranza. 21In eterno sarò il tuo fidanzato; mi fidanzerò con te nella giustizia, nel diritto, nella misericordia, nella compassione; 22mi fidanzerò con te nella fede, e riconoscerai il Signore. 23In quel giorno, dice il Signore, io darò ascolto al cielo, ed egli darà ascolto alla terra; 24la terra darà ascolto al grano, al vino e all’olio, ed essi daranno ascolto a Iezrael. 25Io stesso la disseminerò sulla terra; avrò misericordia di Senza-misericordia; a Non-popolo-mio dirò: Tu sei il mio popolo!, ed egli dirà: Signore, tu sei il mio Dio.

III         Il Signore mi disse: Va’ ancora, e ama una donna che ama le malvagità e l’adulterio: come il Signore ama i figli d’Israele; come essi rivolgono il loro sguardo agli dei stranieri e sono affezionati alle focacce con uva passa. 2Io me la comprai per quindici (monete d’) argento, un gomòr d’orzo e un nèvel di vino, 3e le dissi: Resta da me per molti giorni; non ti prostituire; non metterti con un altro uomo, e io farò lo stesso con te, 4perché per molti giorni i figli d’Israele staranno senza re, senza capo, senza sacrificio, senza altare, senza sacerdozio, senza manifestazioni. 5Dopo di che, i figli d’Israele torneranno a cercare il Signore loro Dio e Dhavìdh loro re: sino alla fine dei giorni esulteranno nel Signore e nei suoi beni.

IV         Ascoltate la parola del Signore, figli d’Israele, perché il Signore giudica gli abitanti della terra; non c’è infatti sulla terra verità né misericordia né conoscenza di Dio, 2ma scorrono falsità, omicidio, furto e adulterio, e il sangue si mescola al sangue. 3Per questo la terra sarà in lutto e languirà con tutti i suoi abitanti, con le bestie della campagna, con i rettili della terra e gli uccelli del cielo. Spariranno i pesci del mare, 4senza che alcuno sia incolpato né condannato, e il mio popolo è come un sacerdote che si contraddice. 5Sarà scarso il giorno e sarà scarso il profeta; alla notte ho paragonato tua madre. 6Il mio popolo si può paragonare a uno che non ha conoscenza: poiché tu rifiuti la conoscenza, io ti rifiuterò come mio sacerdote; tu dimentichi la legge di Dio e io dimenticherò i tuoi figlioli. 7Più si moltiplicano e più peccano contro di me: muterò la loro gloria in disonore. 8Mangeranno i peccati del mio popolo e sazieranno le loro anime con le loro iniquità. 9Per il sacerdote sarà come per il popolo: lo punirò per le sue vie e lo ripagherò secondo le sue diavolerie. 10Mangeranno ma non si sazieranno; si prostituiranno ma non avranno prosperità, perché hanno abbandonato di osservare il Signore. 11Prostituzione, vino e ubriachezza stravolgono il cuore del mio popolo: 12interroga con i dadi e gli sarò risposto con il bastone; si sono sviati con uno spirito di prostituzione e si sono prostituiti via dal loro Dio. 13Sulle cime dei monti offrono sacrifici; bruciano incensi sulle colline, sotto la quercia e il pioppo e l’ombroso albero, per buona protezione. Perciò le vostre figlie si prostituiscono e le vostre nuore commettono adulterio. 14Io non guarderò sopra alle vostre figlie perché si sono prostituite o alle vostre nuore perché hanno commesso adulterio, perché voi stessi andate insieme a puttane e offrite sacrifici insieme agli iniziati: un popolo senza testa si fa complice di prostitute! 15Ma tu, Israele, non essere stolto; e tu, Iudha: non andate a Gàlgala; non salite alla Casa di Ente; non giurate per il Signore vivente. 16Come una mucca pazza è impazzito Israele; ora il Signore li condurrà al pascolo come un agnello nella vasta pianura. 17Unendosi a idoli, Efrèm si è messo nei pasticci, 18ha preferito i Chananei: prostituendosi si prostituiscono e nella loro arroganza amano il disonore. 19Lo Spirito li afferrerà con le sue ali ed essi dovranno vergognarsi dei loro altari.

V          Ascoltate questo, sacerdoti, e state attenti, casa d’Israele, e porgete l’orecchio, casa del re, poiché questa è la sentenza contro di voi: siete stati come trappola per la vedetta, come una rete tesa sul Tàvor; 2i predatori hanno trafitto la preda. Io vi castigherò tutti: 3io conosco Efrèm e Israele non mi è assente, perché ora Efrèm si è prostituito e si è contaminato Israele. 4Le loro diavolerie non permettono loro di ritornare al loro Dio, poiché in loro c’è uno spirito di prostituzione, e non hanno riconosciuto Dio. 5L’arroganza d’Israele sarà umiliata davanti a lui; Israele ed Efrèm s’ammaleranno delle loro iniquità, e con loro s’ammalerà anche Iudha. 6Con pecore e vitelli andranno a cercare il Signore, ma non lo troveranno, perché da loro si è ritirato. 7Hanno abbandonato il Signore, poiché hanno generato figli stranieri: la ruggine ora li divorerà insieme ai loro possedimenti. 8Suonate il corno sulle colline; date un suono sulle cime più alte; annunciate nella Casa di Ente; sorga Veniamìn. 9Efrem sparirà nei giorni dell’esame; l’ho detto fedelmente fra le tribù d’Israele. 10I principi di Iudha son diventati come quelli che spostano i confini: su di loro io verserò come acqua la mia ira. 11Efrèm opprime il suo avversario, calpesta il diritto, ha iniziato ad andare dietro a (idoli) vani: 12perciò io sarò uno scompiglio per Efrèm, una frusta per la casa di Iudha. 13Efrem ha riconosciuto la sua malattia e Iudha il suo dolore; Efrem si è indirizzato agli Assiri e ha mandato ambasciatori al re Iarìm, ma questi non potrà guarirvi, né acquietare il vostro dolore. 14Io sarò come una pantera per Efrèm e come un leone per la casa di Iudha; sbranerò e passerò portando via, e non vi sarà chi possa riscattare. 15Passerò e tornerò al mio luogo finché non saranno spariti: cercheranno il mio volto, e alzandosi al mattino per la loro afflizione diranno:

VI         Venite, torniamo al Signore nostro Dio, perché egli ci ha lacerato, ma ci guarirà; ci ha pestato, ma ci fascerà; 2dopo due giorni ci sanerà e al terzo giorno risorgeremo e vivremo innanzi a lui. 3Conosciamo, affrettiamoci a conoscere il Signore; lo troveremo pronto come l’aurora, e lui verrà a noi come pioggia sulla terra mattino e sera. 4Che ti farò, Efrèm? Che ti farò, Iudha? La vostra pietà è come una nube mattutina, come rugiada che all’alba va via. 5Per questo ho falciato i vostri profeti e li ho uccisi con le parole della mia bocca: il mio giudizio uscirà come luce. 6Io infatti voglio misericordia, non sacrifici; la conoscenza di Dio, non olocausti. 7Ma essi, come un sol uomo, trasgrediscono l’alleanza; a essa si è opposta 8Galaadh, la città che fabbrica (idoli) vani, agitata dall’acqua, 9che ha la forza d’un brigante. I sacerdoti hanno nascosto la strada, hanno assassinato in Sikim, hanno commesso iniquità. 10Lì, nella casa d’Israele, ho visto orribili cose: la prostituzione d’Efrèm! Si è contaminato Israele, e anche Iudha. 11Comincerò a vendemmiarti, quando farò tornare il mio popolo dalla prigionia, quando risanerò Israele.

VII        Sarà svelata l’iniquità di Efrèm e la cattiveria della Samaria, perché hanno operato falsamente: il ladro vi entra e il brigante scorazza per le sue strade, 2affinché cantino insieme come quelli che cantano in cuor loro. Io ricordo tutte le loro cattiverie; ora le loro diavolerie li accerchiano e si presentano innanzi a me. 3Il re si rallegra delle loro cattiverie e i principi delle loro falsità. 4Sono tutti adulteri, come forno acceso per la cottura, che arde per le fiamme sin da quando si fa l’impasto e finché questo lieviti. 5Nei giorni dei nostri re, i principi hanno cominciato ad avvezzarsi al vino, e tendono la mano per contagiare, 6poiché fanno bruciare i loro cuori come un forno, mentre si distruggono. Dove Efrèm tutta la notte si è riempito, al mattino avviene come un bagliore di fuoco che non si consuma. 7Tutti sono accalorati come forni e divorano i loro giudici; tutti i loro re sono caduti, e tra loro non cè alcuno che gridi a me. 8Efrèm si mescola con i popoli, Efrèm si è fatto come un focaccia nascosta sotto la brace, ma non girata. 9Gli stranieri hanno divorato la sua forza, e lui non lo sa; gli son fioriti capelli bianchi, e lui non lo sa. 10Innanzi al suo volto è stata umiliata l’arroganza d’Israele, ma essi non sono ritornati al Signore loro Dio; nonostante tutto, non lo cercano. 11Efrèm era come una colomba senza testa, che non ha cuore: hanno supplicato l’Egitto e si sono indirizzati all’Assiria: 12mentre vanno, su di loro tendo la mia rete; li faccio cadere come gli uccelli del cielo; li castigo come è stato annunziato nelle loro afflizioni. 13Guai a loro, perché si sono sviati da me! Sono rovinati, perché sono stati empi nei miei confronti. Io li avrei voluto riscattare, ma essi contro di me hanno pronunciato menzogne. 14Il loro cuore non ha gridato a me; abbaiano però sui loro giacigli, sbranandosi per il grano e il vino. 15Vorrebbero punire proprio me che ho reso forti le loro braccia, e contro me progettano malvagità. 16Essi si volgono verso il nulla; son diventati come un arco fallace; i loro principi cadranno di spada a causa della loro lingua incorreggibile, così rideranno di loro in terra d’Egitto.

VIII       Come la terra sul loro grembo, così l’aquila sulla dimora del Signore, perché hanno trasgredito la mia alleanza e non hanno avuto rispetto della mia legge. 2Grideranno a me: Dio, ti abbiamo riconosciuto! 3Poiché Israele ha rigettato il bene, ne andrà a caccia il nemico. 4Da se stessi, non da me, si son fatti dei re; si son creati dei capi senza farmelo sapere; per essere distrutti, con il loro argento e con il loro oro si son fabbricati delle statue. 5Detesto il tuo vitello, Samaria! Contro di loro è al massimo la mia collera: fino a quando non mi sarà possibile fare pulizia in Israele? 6(Il vitello) l’ha fatto un artigiano; non è un dio!; il tuo vitello, Samaria, è un inganno. 7Hanno seminato vento e raccoglieranno catastrofe: una manata di spighe incapaci di diventar farina, e anche a farne, se la mangerebbe lo straniero. 8E’ stato inghiottito Israele, e ora tra le nazioni è come un vaso ignobile. 9Essi son saliti in Assiria, e se ne è compiaciuto Efrèm: hanno amato invano, 10perciò saranno consegnati alle nazioni. Io ora li legherò e per un po’ la smetteranno d’ungere re e principi. 11Efrèm ha moltiplicato gli altari, e gli altari amati saranno per lui causa di peccato. 12Scriverò per lui le sue leggi in abbondanza, ma egli per gli (dei) stranieri progetterà altari amati. 13Perciò anche se sacrificano vittime, mangiandone le carni, il Signore non le accetta: ora egli si ricorderà della loro iniquità e condannerà i loro peccati. Essi son tornati in Egitto e in Assiria hanno mangiato immondizie. 14Israele ha dimenticato il suo Creatore, ha costruito templi, e Iudha si è riempito di città fortificate: io manderò fuoco sulle sue città, che ne divorerà le fondamenta.

IX         Non gioire, Israele; non rallegrarti come i popoli, perché lontano dal tuo Dio ti sei prostituito; hai amato le case (degli dei) più delle aie del grano. 2Ma l’aia e il tino non vorranno conoscerli, e il vino li imbroglierà. 3Non dimoreranno nella terra del Signore: Efrèm abiterà in Egitto, e in Assiria mangeranno immondizie; 4Non faranno più libagioni di vino al Signore, non gli presenteranno sacrifici; i sacrifici saranno per loro come pane funebre: chiunque ne mangerà ne resterà contaminato. Perché i loro pani saranno per le loro anime; non entreranno nella dimora del Signore. 5Cosa farete nei giorni delle solennità, nel giorno di festa per il Signore? 6Perciò ecco, essi andranno via dalla devastazione dell’Egitto, li accoglierà Memfis e li seppellirà Machmàs. Il loro argento lo erediterà la rovina; spine nei loro accampamenti. 7Stanno per venire i giorni della punizione; stanno per venire i giorni della tua retribuzione. Israele si farà male, come un profeta impazzito, un uomo portatore di vento: per la moltitudine delle tue iniquità si è moltiplicata la tua follia. 8Efrèm fa la sentinella a Dio, ma il profeta è come rete d’inciampo su tutte le sue vie; la follia colpisce nella casa del Signore. 9Si sono corrotti come i giorni del monte: (il Signore) si ricorderà della loro iniquità, punirà il loro peccato! 10Ho trovato Israele come uva nel deserto e ho visto i vostri padri come guardiano di fichi al mattino: essi sono entrati in Veelfegòr, si estraniarono nella vergogna, e divennero abominevole come i favoriti. 11Efrèm volerà via come un uccello, e la loro gloria (si allontanerà) dalla nascita, dalle doglie, dal concepimento. 12Anche se cresceranno i loro figli, io li priverò del diventare uomini, perché guai a loro: da loro, la mia carne! 13Come vedo, i figli di Efrèm sono stati dati alle belve; Efrèm porterà i suoi figli al macello. 14Signore, da’ loro… cosa darai loro? Da’ loro utero sterile e mammelle disseccate. 15Tutte le sue cattiverie sono in Galgàl: là io li ho odiati. Per la cattiveria dei loro desideri io li butterò fuori dalla mia dimora; non continuerò ad amarli. Tutti i suoi principi sono ribelli. 16E’ nei dolori Efrèm; le sue radici si sono seccate e non faranno più frutto: se frutteranno, ucciderò le voglie del loro ventre. 17Dio li rigetterà, perché non gli hanno dato ascolto ed essi saranno erranti tra le nazioni.

X          Israele era una vigna ricca di tralci e i suoi frutti abbondanti, ma come moltiplicava i suoi frutti, così moltiplicava gli altari; e per quanti erano i beni della sua terra, tante innalzava steli. 2Hanno il cuore diviso, e ora saranno cancellati: Egli distruggerà i loro altari e farà rovinare le loro steli. 3Ora diranno: Non abbiamo più re, perché non abbiamo più avuto timore del Signore; e chi ci farà da re? 4Dicendo parole giurano il falso e patteggiano patti, perciò il castigo spunta come gramigna in un campo incolto. 5Gli abitanti di Samaria si sono raccolti accanto al vitello che è nel tempio di Ente; su di lui il suo popolo farà lutto, e come se ne addolora, così gioirà per la sua gloria, perché insieme a lui emigrerà; 6lo porterà in Assiria, offrendo trattati d’amicizia al re Iarìm. Efrem sarà in confusione e per i suoi progetti dovrà vergognarsi Israele; 7Samaria perderà il suo regno come un filo d’erba sull’acqua. 8Saranno abbattute le are di Ente, peccati d’Israele; sui suoi altari saliranno spine e triboli. Ai monti diranno: Copriteci!, e ai colli: Cadeteci addosso! 9Sin dal tempo delle alture peccò Israele, e lì è rimasto; non li afferrerà sull’altura la guerra, i figli dell’iniquità? 10Io vengo per castigarli, e i popoli si raduneranno contro di loro, per punirli per le loro due iniquità. 11Efrèm è una vacca domestica che ama trebbiare, e io risparmierò le sue belle spalle; attaccherò Efrèm al carro, farò tacere Iudha, e lo sosterrà Iakòv. 12Seminate per voi la giustizia e mieterete frutti di vita; illuminatevi con la luce della conoscenza; cercate il Signore finché verrà a noi il frutto della giustizia. 13Perché avete trascurato l’empietà e avete raccolto le sue iniquità? Avete mangiato il frutto della menzogna, perché hai confidato con tutte le tue forze nell’abbondanza dei tuoi peccati. 14La rovina sorgerà sul tuo popolo e saranno distrutte tutte le tue rocche. Come il principe Salamàn della casa di Ierovàal, nei giorni della guerra, quando la madre fu violata sopra i figli, 15così di voi, casa d’Israele, a motivo delle vostre orrende iniquità.

XI         All’alba saranno presi; sarà preso il re d’Israele, perché Israele era fanciullo e io già lo amavo e dall’Egitto ho richiamato i suoi figli. 2Ma come li ho chiamati, così si sono allontanati da me; hanno immolato ai Vaalìm e hanno incensato le statue. 3Io ho accompagnato i passi di Efrèm e l’ho sollevato sulle mie braccia, ma essi non hanno riconosciuto che io li curavo. 4Nella corruzione degli uomini li ho attratti con le catene del mio amore, e sarò per loro come un uomo che si prende a schiaffi. Su di loro guarderò e li sosterrò. 5Efrèm dimorò in Egitto e Assùr fu il suo re, perché non ha voluto tornare indietro. 6Fu debole la spada nelle sue città e restò a riposo nelle sue mani: saranno divorati dalle loro diavolerie. 7Il suo popolo sarà amareggiato per le sue case; Dio per la sua dignità sarà adirato e non lo solleverà. 8Ti lascerò, Efrèm? Ti proteggerò, Israele? Che ti lascerò? Ti tratterò come Adhamà e come Sevnìm? E’ rientrato in sé il mio cuore; le mie viscere sono turbate: 9non farò secondo l’ira della mia collera; non abbandonerò Efrèm all’annullamento, perché io sono Dio, non un uomo; sono il Santo tra te, e non marcerò contro la città. 10Io andrò dietro al Signore; egli ruggisce come un leone: ruggisce e si agitano i figli delle acque; si agitano come uccelli dall’Egitto e come colombe dalla terra degli Assiri. Io li ristabilirò nelle loro case, dice il Signore.

XII        Efrèm mi circonda di menzogna e d’iniquità la casa d’Israele e di Iudha. 2Uno spirito maligno ha cacciato Efrèm, ardore tutto il giorno: moltiplica cose vuote e vane, fa alleanze con gli Assiri e vende olio all’Egitto. 3Il Signore fa causa a Iudha; punirà Iakòv: lo ripagherà secondo le sue vie e secondo i suoi desideri. 4Nel seno (materno) fece lo sgambetto al fratello; nella sua stanchezza lottò con Dio; 5lottò con l’angelo e lo dominò. Essi piansero e mi supplicarono, mi hanno trovato nella casa di Ente, e lì fu a loro parlato, 6e il Signore, Dio, Onnipotente è suo memoriale. 7Tu dunque ritorna al tuo Dio, osserva la misericordia e il giudizio, e resta sempre accosto al tuo Dio. 8Chanaàn ha nella sua mano una bilancia d’iniquità, ha amato spadroneggiare; 9Efrèm dice: se anche mi sono arricchito, ho trovato un sollievo all’anima mia. Ma non troverà abbastanza tutti i suoi dolori, per le iniquità con cui ha peccato! 10Io sono il Signore tuo Dio, che ti ha portato fuori dalla terra d’Egitto: ti farò ancora abitare in tende, come nel giorno della festa. 11E io parlerò ai profeti; io moltiplicherò le visione e porrò esempi in mano ai profeti. 12Galaàd è come se non esistesse: infatti erano falsi i principi che offrivano vittime in Galgàl. I loro altari saranno un mucchio di pietre sull’arida terra! 13Iakòv si fece straniero nella pianura di Siria; Israele si fece servo per una donna e per una donna fu sorvegliato; 14per mezzo d’un profeta il Signore portò fuori Israele dalla terra d’Egitto e per mezzo d’un profeta fu custodito. 15Efrèm si adirò e provocò a ira: gli si riversi addosso il sangue da lui versato; il Signore lo ripaghi del suo insulto.

XIII       Israele decise secondo la parola di Efrèm e, dedicandosi alla Vaàl, morì: 2adesso continua ancora a peccare, e con il loro argento si fanno fusioni somiglianti agli idoli, opere realizzate dai loro artigiani, ed essi dicono: Sacrificate uomini, poiché mancano vitelli! 3Per questo saranno come una nuvola del mattino, come la rugiada che all’alba s’allontana, come paglia soffiata via dall’aia, come una lacrima sulle ciglia. 4Io sono il Signore tuo Dio, che ha consolidato il cielo e costruito la terra; le mie mani hanno stabilito tutto l’esercito celeste, ma io non te l’ho mostrato perché tu lo segua. Io ti ho tratto fuori dalla terra d’Egitto, e tu non conosci altro Dio fuor di me. 5Come un pastore io ti ho guidato nel deserto, in una terra disabitata. 6Finché ebbero di che pascersi, si saziarono con abbondanza; si esaltò il loro cuore, e perciò mi dimenticarono. 7Io sarò per loro come una pantera, come un leopardo sulla strada degli Assiri; 8andrò loro incontro come un orso che non si può affrontare, strapperò la durezza del loro cuore, e là saranno divorati dai lupacchiotti del bosco, saranno sbranati dalle belve dei campi. 9Nella tua corruzione, Israele, chi ti aiuterà? 10Dov’è questo tuo re? Ti salvi lui, in tutte le tue città! Sia egli il tuo giudice, poiché dicevi: Dammi re e principi. 11Io ti ho dato re, nella mia ira, e nella mia collera li tolgo: 12ritorsione per l’iniquità! Efrèm: il suo peccato è stato messo in serbo: 13doglie come di partoriente lo assaliranno, questo tuo saggio figlio che non si presenta al momento di nascere! 14Li riscatterò dalle mani dell’ade e della morte? Dov’è, o morte, il tuo tribunale?, dov’è, ade, il tuo pungiglione? La compassione è nascosta agli occhi miei! 15Poiché egli semina discordia tra i suoi fratelli, il Signore fa salire su di lui dal deserto un vento rovente, e le sue vene saranno prosciugate, un deserto saranno le sue sorgenti: disseccherà la sua terra e tutti i suoi vasi preziosi.

XIV       Samaria sparirà, perché si è ribellata al suo Dio: periranno di spada. I loro lattanti saranno schiacciati; le loro donne incinte saranno sventrate. 2Ritorna, Israele, al Signore Dio tuo, poiché ti sei ammalato delle tue iniquità. 3Passatevi parola, e ritornate al Signore Dio vostro; ditegli: Togli l’iniquità, accetta il bene, e noi ti renderemo il frutto delle nostre labbra. 4Assùr non ci salverà; non monteremo a cavallo; alle opere delle nostre mani non diremo più: Nostro dio! In te l’orfano troverà misericordia. 5Io sanerò le loro case; li amerò riconoscendoli, perché allontanerò da loro la mia ira. 6Io sarò per Israele come rugiada: egli fiorirà come un giglio e getterà le sue radici come (cedro de) il Libano. 7I suoi rami si stenderanno, e sarà come olivo carico di frutti, e la sua fragranza come (cedro de) il Libano: 8alla sua ombra torneranno ad abitare; vivranno inebriati di grano; il loro ricordo crescerà come una vigna, come il vino del Libano. 9Efrèm cosa ha a che fare con gli idoli? Io l’ho umiliato e io lo rafforzo. Io sono come un fitto ginepro: in me tu troverai il tuo frutto. 10Chi è il sapiente che capirà queste cose e l’intelligente che le conoscerà? Le vie del Signore sono agevoli, e i giusti vi andranno avanti mentre gli empi ne saranno rovinati.

 


Dona l'otto per mille

Santi di oggi

i santi di oggi 07-07-2022

Notice: Undefined variable: nome in /web/htdocs/www.ortodossia.it/home/w/tmp/htmlBQ72iN on line 37

i santi di domani 08-07-2022

Notice: Undefined variable: nome2 in /web/htdocs/www.ortodossia.it/home/w/tmp/htmlBQ72iN on line 65

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP