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a cura dell'Archimandrita Antonio Scordino




 

1          Parlò il Signore a Mosè nel deserto del Sinai, nella tenda della testimonianza, nel primo giorno del secondo mese del secondo anno da quando essi erano usciti dalla terra d’Egitto, dicendo: 2“Prendete la somma di tutta l’assemblea dei figli d’Israele secondo le loro parentele, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero, in base ai loro nomi, per persona, 3ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito di Israele, passateli in rassegna con il loro esercito, tu e Aronne passateli in rassegna. 4E con voi saranno ciascuno secondo la tribù di ciascuno dei capi; secondo i casati delle famiglie paterne essi saranno. 5E questi i nomi degli uomini, che saranno presenti insieme con voi: di quelli di Ruvin, Elisur figlio di Sedhiur; 6di quelli di Simeon, Salamiil figlio di Surisadhai; 7di quelli di Giuda, Naasson figlio di Aminadhav; 8di quelli di Issachar, Nathanail figlio di Sogar; 9di quelli di Zavulon, Eliav figlio di Chelon; dei figli di Giuseppe[a]: di Efrem, Elisama figlio di Emiudh; 10di Manassi, Gamaliil figlio di Fadhassur; 11di quelli di Beniamino[b], Avidhan figlio di Gadheoni; 12di quelli di Dhan, Achiezer figlio di Amisadhai; 13di quelli di Asir, Fagaiil figlio di Echran; 14di quelli di Gadh, Elisaf figlio di Raguil; 15di quelli di Nefthtali, Achire figlio di Enan. 16Questi i chiamati dell’assemblea, capi delle tribù secondo i loro casati paterni, essi sono capi di migliaia in Israele[c]”. 17E prese Mosè con Aronne questi uomini, che erano stati chiamati per nome. 18E radunarono tutta l’assemblea nel primo giorno del mese del secondo anno; e li registrarono secondo le loro parentele, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, dai venti anni in su, ogni maschio per persona, 19nel modo in cui il Signore aveva ordinato a Mosè; e furono passati in rassegna nel deserto del Sinai. 20E furono i figli di Ruvin, primogenito di Israele, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito, 21la rassegna di quelli della tribù di Ruvin fu di quarantaseimilacinquecento. 22Per i figli di Simeon, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito; 23la rassegna di quelli della tribù di Simeon fu di cinquantanovemilatrecento. 24Per i figli di Giuda, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito; 25la rassegna di quelli della tribù di Giuda fu di settantaquattromilaseicento. 26Per i figli di Issachar, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito; 27la rassegna di quelli della tribù di Issachar fu di cinquantaquattromilaquattrocento. 28Per i figli di Zavulon, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito; 29la rassegna di quelli della tribù di Zavulon fu di cinquasettemilaquattrocento. 30Per i figli di Giuseppe: per i figli di Efrem, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito; 31la rassegna di quelli della tribù di Efrem fu di quarantamilacinquecento. 32Per i figli di Manassi, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito; 33la rassegna di quelli della tribù di Manassi fu di trentaduemiladuecento. 34Per i figli di Beniamino, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito; 35la rassegna di quelli della tribù di Beniamino fu di trentacinquemilaquattrocento. 36Per i figli di Gadh, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito, 37la rassegna di quelli della tribù di Gadh fu di quarantacinquemilaseicentocinquanta. 38Per i figli di Dhan, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito; 39la rassegna di quelli della tribù di Dhan fu di sessantaduemilasettecento. 40Per i figli di Asir, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito; 41la rassegna di quelli della tribù di Asir fu di quarantunomilacinquecento. 42Per i figli di Nefthali, secondo le loro parentele, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo il numero dei loro nomi, per persona, ogni maschio dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia nell’esercito; 43la rassegna di quelli della tribù di Nefthali fu di cinquantatremilaquattrocento. 44Questa la rassegna, che effettuarono Mosè, Aronne e i capi di Israele, dodici uomini: un uomo per ogni tribù, secondo la tribù dei casati della famiglia paterna. 45E fu tutta la rassegna dei figli d’Israele con il loro esercito, dai venti anni in su, ognuno che esca in marcia per schierarsi a battaglia in Israele, 46di seicentotremilacinquecentocinquanta. 47I leviti, però, della tribù della loro famiglia paterna, non furono passati in rassegna tra i figli di Israele. 48E parlò il Signore a Mosè dicendo: 49“Guarda, la tribù di Levi non la passerai in rassegna insieme con le altre, e non prenderai il loro numero in mezzo ai figli di Israele. 50E tu preponi i leviti alla tenda della testimonianza e a tutti i suoi arredi e a tutto quanto ciò che si trova in essa; essi solleveranno la tenda e tutti i suoi arredi, essi vi celebreranno e in cerchio attorno alla tenda si accamperanno. 51E al momento di smontare la tenda, saranno i leviti a rimuoverla; e al momento di montare la tenda, saranno essi a innalzarla; e l’estraneo alla stirpe che si avvicini, perisca. 52E i figli d’Israele si accamperanno, ogni uomo nella propria schiera, e ogni uomo secondo la propria unità militare insieme al loro esercito; 53i leviti, invece, si accampino di fronte al Signore, in cerchio attorno alla tenda della testimonianza, e non vi sarà peccato fra i figli di Israele. Ed effettueranno i leviti stessi la sorveglianza alla tenda della testimonianza”. 54E fecero i figli d’Israele in tutto e per tutto quanto aveva ordinato il Signore a Mosè e ad Aronne: così essi fecero.

 

2          E parlò il Signore a Mosè e Aronne dicendo: 2“Ogni uomo, stando accanto all’altro secondo il proprio ordine, secondo le proprie insegne, secondo i casati delle proprie famiglie paterne, si accampino i figli d’Israele; di fronte, in cerchio attorno alla tenda della testimonianza, si accamperanno i figli d’Israele. 3E quelli che si accampano per primi, a levante, saranno la frazione dell’accampamento di Giuda con il loro esercito, e il capo dei figli di Giuda, Naasson figlio di Aminadav; 4il loro esercito (quelli passati in rassegna): settantaquattromilaseicento. 5E quelli che si accampano accanto: della tribù di Issachar, e il capo dei figli di Issachar, Nathanail figlio di Sogar; 6il suo esercito (quelli passati in rassegna): cinquantaquattromilaquattrocento. 7E quelli che si accampano accanto: della tribù di Zavulon, e il capo dei figli di Zavulon, Eliav figlio di Chelon; 8iI suo esercito (quelli passati in rassegna): cinquasettemilaquattrocento. 9Tutti quelli passati in rassegna dell’accampamento di Giuda, centottantaseimilaquattrocento col loro esercito: essi per primi leveranno la tenda. 10Disposizione dell’accampamento di Ruvin: verso meridione col loro esercito; il capo dei figli di Ruvin: Elisur figlio di Sedhiur. 11Il suo esercito (quelli passati in rassegna): quarantaseimilacinquecento. 12E quelli che si accampano accanto a lui: della tribù di Simeon, e il capo dei figli di Simeon, Salamiil figlio di Surisadhai; 13il suo esercito (quelli passati in rassegna): cinquantanovemilatrecento. 14E quelli che si accampano accanto a lui: della tribù di Gadh, e il capo dei figli di Gadh, Elisaf figlio di Raguil; 15il suo esercito (quelli passati in rassegna): quarantacinquemilaseicentocinquanta. 16Tutti quelli passati in rassegna dell’accampamento di Ruvin, centocinquantunomilaquattrocentocinquanta col loro esercito: per secondi leveranno la tenda. 17E sarà alzata, la tenda della testimonianza, e l’accampamento dei leviti in mezzo agli accampamenti: come si accampano, così pure leveranno la tenda, ciascuno accanto all’altro secondo la propria unità militare. 18Disposizione dell’accampamento di Efrem, lungo il mare, col loro esercito, e il capo dei figli di Efrem, Elisama figlio di Emiud; 19il suo esercito (quelli passati in rassegna): quarantamilacinquecento. 20E quelli che si accampano accanto: della tribù di Manassi, e il capo dei figli di Manassi, Gamaliil figlio di Fadhassur; 21il suo esercito (quelli passati in rassegna): trentaduemiladuecento. 22E quelli che si accampano accanto: della tribù di Beniamino, e il capo dei figli di Beniarnino, Avidhan figlio di Gadheoni; 23il suo esercito (quelli passati in rassegna): trentacinquemilaquattrocento. 24Tutti quelli passati in rassegna dell’accampamento di Efrem: centottomilacento con il loro esercito; per terzi leveranno la tenda. 25Disposizione dell’accampamento di Dhan: verso borea, col loro esercito, e il capo dei figli di Dhan, Achiezer figlio di Amisadhai; 26il suo esercito (quelli passati in rassegna): sessantaduemilasettecento. 27E quelli che si accampano accanto a lui: della tribù di Asir, e il capo dei figli di Asir, Fagaiil figlio di Echran; 26il suo esercito (quelli passati in rassegna): quarantunomilacinquecento. 29E quelli che si accampano accanto: della tribù di Nefthali, e il capo dei figli di Nefthali, Achire figlio di Enan; 30il suo esercito (quelli passati in rassegna): cinquantatremilacinquecento. 31Tutti quelli passati in rassegna dell’accampamento di Dhan: centocinquantasettemilaseicento; per ultimi leveranno la tenda secondo il loro ordine”. 32Questa la rassegna dei figli di Israele secondo i casati delle loro famiglie paterne; tutta la rassegna degli accampamenti con i loro eserciti: seicentotremilacinquecentocinquanta. 33I leviti, però, non furono passati in rassegna fra loro, secondo quanto aveva comandato il Signore a Mosè. 34E fecero, i figli di Israele, tutto quanto aveva ordinato il Signore a Mosè; così si accamparono secondo il loro ordine e così levarono la tenda, ciascuno accanto all’altro secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne.

 

3          E queste le generazioni di Aronne e di Mosè nel giorno in cui il Signore parlò a Mosè sul monte Sinai, 2e questi i nomi dei figli di Aronne: Nadhav (il primogenito) e Aviudh, Eleazar e Ithamar. 3Questi i nomi dei figli di Aronne, i sacerdoti unti, che resero perfette le loro mani per praticare il sacerdozio. 4E morì Nadhav con Aviudh al cospetto del Signore mentre offrivano fuoco estraneo al cospetto del Signore, nel deserto del Sinai, e non avevano figli; e praticò il sacerdozio Eleazar con Ithamar assieme ad Aronne loro padre. 5E parlò il Signore a Mosè dicendo: 6“Prendi la tribù di Levi e li porrai dinanzi ad Aronne il sacerdote, e presteranno a lui servizio 7e custodiranno i suoi incarichi e gli incarichi dei figli di Israele al cospetto della tenda della testimonianza per compiere le opere della tenda. 8E custodiranno tutti gli arredi della tenda della testimonianza e gli incarichi dei figli di Israele secondo tutte le opere della tenda. 9E darai i leviti ad Aronne e ai suoi figli, i sacerdoti: a me sono dati in dono, dai figli di Israele. 10E Aronne e i suoi figli preporrai alla tenda della testimonianza, e custodiranno il loro sacerdozio e tutto ciò che appartiene all’altare e all’interno del velo; e l’estraneo alla stirpe che tocca queste cose, perirà”. 11E parlò il Signore a Mosè dicendo: 12“E io, ecco, ho preso i leviti di mezzo ai figli di Israele, al posto di ogni primogenito che apre la matrice, dai figli di Israele: loro riscatto essi saranno, e saranno per me, i leviti. 13Per me infatti è ogni primogenito: nel giorno in cui ho colpito ogni primogenito in terra d’Egitto, ho santificato a me ogni primogenito in Israele dall’essere umano fino alla bestia; per me saranno: Io sono, il Signore”. 14E parlò il Signore a Mosè nel deserto del Sinai dicendo: 15“Passa in rassegna i figli di Levi secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo le loro ripartizioni, secondo le loro parentele; ogni maschio da un mese in su, passateli in rassegna”. 16E li passarono in rassegna, Mosè e Aronne, mediante la voce del Signore, nel modo in cui aveva ordinato loro il Signore. 17Ed erano questi i figli di Levi in base ai loro nomi: Ghedhson, Kaath e Merari. 18E questi i nomi dei figli di Ghedhson secondo le loro ripartizioni: Loveni e Semei. 19E i figli di Kaath secondo le loro ripartizioni: Amran e Issaar, Chevron e Oziil. 20E i figli di Merari secondo le loro ripartizioni: Mooli e Musi. Queste sono le ripartizioni dei leviti secondo i casati delle loro famiglie paterne. 21A Ghedhson la ripartizione di Loveni e la ripartizione di Semei: queste le ripartizioni di Ghedhson. 22La loro rassegna secondo il numero di ogni maschio da un mese in su, la loro rassegna: settemilacinquecento. 23E i figli di Ghedhson dietro la tenda, lungo il mare, si accamperanno, 24e il capo del casato della famiglia patema della ripartizione di Ghedhson, Elisaf figlio di Lail. 25Ecco l’incarico dei figli di Ghedhson nella tenda della testimonianza: la tenda e il velo e la copertura della porta della tenda della testimonianza 26e le tende del cortile e il cortinaggio della porta del cortile, che si trova sulla tenda, e il resto di tutte le sue opere. 27A Kaath la ripartizione di Amran, e la ripartizione di Saar, e la ripartizione di Chebron e la ripartizione di Oziil: queste sono le ripartizioni di Kaath. 28Secondo il numero, ogni maschio da un mese in su, ottomilaseicento: custodiscono gli incarichi delle cose sante. 29Le ripartizioni dei figli di Kaath si accamperanno dietro la tenda, a meridione. 30E il capo del casato delle famiglie paterne delle ripartizioni di Kaath: Elisafan figlio di Oziil. 31E il loro incarico: l’arca, e la tavola, e il candeliere, e gli altari, e gli arredi del santuario, tutti quelli coi quali prestano il servizio, e la copertura e tutte le loro opere. 32E il capo al di sopra dei capi dei leviti: Eleazar figlio di Aronne il sacerdote, istituito a custodire gli incarichi delle cose sante. 33A Merari la ripartizione di Mooli, e la ripartizione di Musi: queste sono le ripartizioni di Merari. 34La loro rassegna secondo il numero, ogni maschio da un mese in su, seimila e cinquanta; 35e il capo del casato delle famiglie paterne della ripartizione di Merari: Suriil figlio di Avichail; dietro la tenda si accamperanno, verso settentrione. 36La rassegna, l’incarico dei figli di Merari: i capitelli della tenda, e le sue sbarre, e le sue colonne, e le sue basi, e tutti i loro utensili e le loro opere, 37e le colonne del cortile, tutt’intorno, e le loro basi, e i loro picchetti e le loro corde. 38E quelli che si accampano di fronte alla tenda della testimonianza, dalla parte di levante: Mosè e Aronne e i suoi figli, che custodiscono gli incarichi del santuario per gli incarichi dei figli di Israele: e l’estraneo alla stirpe che tocca queste cose, perirà. 39Tutta la rassegna dei leviti, che passò in rassegna con Mosè mediante Aronne, la voce del Signore secondo le loro ripartizioni, ogni maschio da un mese in su: ventiduemila. 40E parlò il Signore a Mosè dicendo: “Passa in rassegna ogni primogenito maschio dei figli d’Israele da un mese in su, e prendi il loro numero in base al nome; 41e prenderai i leviti per me (io sono il Signore) al posto di tutti i primogeniti dei figli d’Israele, e il bestiame dei leviti al posto di tutti i primogeniti tra il bestiame dei figli di Israele”. 42E Mosè passò in rassegna, nel modo in cui il Signore aveva comandato, ogni primogenito tra i figli di Israele; 43e furono, tutti i primogeniti maschi, secondo il numero, in base al nome, da un in su, dalla loro rassegna, ventiduemiladuecentosettantatre. 44E parlò il Signore a Mosè dicendo: 45“Prendi i leviti al posto di tutti i primogeniti dei figli di Israele, e il bestiame dei leviti al posto del loro bestiame, e saranno per me, i leviti: Io sono, il Signore. 46E quanto al riscatto dei duecentosettantatre che sono in eccesso rispetto ai leviti dai primogeniti dei figli di Israele, 47prenderai anche cinque sicli a testa, secondo la doppia dracma del santuario prenderai, venti oboli a siclo, 48e darai il denaro ad Aronne e ai suoi figli come riscatto di quelli che sono in eccesso fra loro”. 49E prese Mosè il denaro, il riscatto di quelli che erano in eccesso, per l’azione di riscatto dei leviti: 50dai primogeniti dei figli di Israele prese il denaro, milletrecentosessantacinque sicli secondo il siclo del santuario. 51E diede Mosè il riscatto di quelli che erano in eccesso ad Aronne e ai figli di lui mediante la voce del Signore, nel modo che aveva ordinato il Signore a Mosè.

 

4          E parlò il Signore a Mosè e Aronne, dicendo: 2“Prendi la somma dei figli di Kaath di mezzo ai figli di Levi secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, 3dai venticinque anni in su fino ai cinquanta anni, ognuno che entri a prestare servizio per compiere tutte le opere nella tenda della testimonianza. 4E queste le opere dei figli di Kaath nella tenda della testimonianza: il Santo dei santi. 5Ed entrerà Aronne e i suoi figli, quando si levi il campo, e toglieranno il velo che fa ombra e ammanteranno con esso l’arca della testimonianza, 6e porranno su di essa, come copertura, una pelle color giacinto, e metteranno su di essa un manto tutto color giacinto, e faranno passare attraverso di essa le stanghe. 7E proprio sulla tavola esposta metteranno un manto tutto color porpora e le coppe e i turiboli e le tazze e i vasi per le libagioni, nei quali si compiono le libagioni; e i pani perenni su di essa staranno. 8E metteranno su di essa un manto color scarlatto, e la copriranno con una coperta di pelle color giacinto, e faranno passare attraverso di essa le stanghe. 9E prenderanno un manto color giacinto, e copriranno il candelabro che fa luce e le sue lucerne e i suoi smoccolatoi e le sue ampolle e tutti i vasi dell’olio, coi quali appunto compiono il servizio. 10E metteranno esso e tutti i suoi arredi in una coperta di pelle color giacinto, e lo porranno su di una portantina. 11E l’altare d’oro lo avvolgeranno con un manto color giacinto, e lo copriranno con una copertura di pelle color giacinto, e faranno passare attraverso di esso le stanghe. 12E prenderanno tutti gli arredi per il servizio, quelli coi quali compiono il servizio fra le cose sante, e li metteranno in un drappo color giacinto, e li copriranno con una coperta di pelle color giacinto, e li porranno sulle stanghe. 13E la coperta porrà sull’altare, e stenderanno su di esso per coprirlo un manto tutto color porpora, 14e porranno su di esso tutti gli arredi, quelli coi quali compiono il servizio, i bracieri, e le forchette, e le pàtere, e la copertura, e tutti gli arredi dell’altare; e metteranno su di esso una coperta di pelle color giacinto, e faranno passare attraverso di esso le stanghe, e prenderanno un manto di porpora, e copriranno insieme il bacile ed il suo basamento, e li metteranno in una coperta di pelle color giacinto, e lo porranno sulle stanghe. 15E finiranno, Aronne e i suoi figli, di coprire le cose sante e tutti gli arredi santi al momento di levare l’accampamento, e dopo ciò entreranno i figli di Kaath per trasportarle e non toccheranno le cose sante, affinché essi non muoiano; queste cose solleveranno i figli di Kaath nella tenda della testimonianza. 16Supervisore: Eleazar figlio di Aronne il sacerdote: l’olio per la luce e l’incenso della composizione e il sacrificio di ogni giorno e l’olio dell’unzione, la supervisione di tutta la tenda e quanto è in essa all’interno del santuario, in tutte le opere”. 17E parlò il Signore a Mosè e Aronne dicendo: 18“Non sopprimete, della tribù, la ripartizione di Kaath di mezzo ai leviti: 19questo fate loro, e vivranno, e non moriranno, quando si accostano alle cose sante fra le sante; Aronne e i suoi figli entrino, e li costituiranno ciascuno secondo il suo carico da sollevare, 20e non entreranno improvvisamente a vedere le cose sante, così da morire”. 21E parlò il Signore a Mosè dicendo: 22“Prendi il conto dei figli di Ghedhson, e questi secondo i casati delle loro famiglie paterne, secondo le loro ripartizioni; 23dai venticinque anni in su fino ai cinquanta anni passali in rassegna, ognuno che entri a prestare il servizio e a compiere le sue opere nella tenda della testimonianza. 24Questo il servizio della ripartizione di Ghedhson: servire e sollevare; 25e solleverà le cortine della tenda e la tenda della testimonianza e la copertura di essa e la copertura color giacinto che si trova su di essa dalla parte superiore e la copertura della porta della tenda della testimonianza. 26E le tende del cortile, che si trovano sulla tenda della testimonianza, e quel che avanza e tutti gli arredi inerenti al servizio, e gli oggetti con i quali compiono il servizio, a queste cose essi provvederanno. 27Secondo la bocca di Aronne e dei suoi figli sarà il servizio dei figli di Ghedhson secondo tutti i loro servizi, e secondo tutti gli oggetti sollevati per mezzo loro: e li passerai in rassegna in base a tutti gli oggetti da loro sollevati. 28Questo il servizio dei figli di Ghedhson nella tenda della testimonianza, e il loro incarico per mano di Ithamar, figlio di Aronne il sacerdote. 29I figli di Merari, secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, passateli in rassegna: 30dai venticinque anni in su fino ai cinquanta anni, passateli in rassegna, ognuno che entri a prestare il servizio delle opere della tenda della testimonianza. 31E questi gli oggetti di cui sono incaricati fra le cose da loro sollevate secondo tutte le loro opere nella tenda della testimonianza: i capitelli della tenda e le sue sbarre e le sue colonne, e le sue basi, 32e le colonne del cortile, in cerchio, e le loro basi, e le colonne della copertura della porta del cortile, e le loro basi, e i loro picchetti e le loro corde e tutti i loro arredi e tutti i loro oggetti per il servizio, per nome passateli in rassegna, loro e tutti gli arredi che fanno parte della custodia degli oggetti sollevati da loro. 33Questo il servizio della ripartizione dei figli di Merari in tutte le loro opere nella tenda della testimonianza, per mano di Ithamar, figlio di Aronne il sacerdote”. 34E passarono in rassegna, Mosè e Aronne e i capi d’Israele, i figli di Kaath secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, 35dai venticinque anni in su fino ai cinquanta anni, ognuno che entri a prestare il servizio e a compiere le opere nella tenda della testimonianza. 36E fu, la loro rassegna, secondo le loro ripartizioni, di duemiladuecentocinquanta; 37questa la rassegna della ripartizione di Kaath, ognuno che presta servizio nella tenda della testimonianza, così come li passarono in rassegna Mosè e Aronne mediante la voce del Signore per mano di Mosè. 38E furono passati in rassegna i figli di Ghedhson secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, 39dai venticinque anni in su fino ai cinquanta anni, ognuno che entri a prestare il servizio e a compiere le opere nella tenda della testimonianza. 40E fu, la loro rassegna secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, di duemilaseicentotrenta: 41questa la rassegna della ripartizione dei figli di Ghedhson, ognuno che entri a prestare il servizio nella tenda della testimonianza, quelli che passarono in rassegna, Mosè e Aronne, mediante la voce del Signore per mano di Mosè. 42Furono poi passati in rassegna anche quelli della ripartizione dei figli di Merari secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, 43dai venticinque anni fino in su ai cinquanta anni, ognuno che entri a prestare il servizio per le opere della tenda della testimonianza. 44E fu, la loro rassegna secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, di tremiladuecento; 45questa la rassegna della ripartizione dei figli di Merari, che passarono in rassegna Mosè e Aronne mediante la voce del Signore per mano di Mosè. 46Tutti quelli passati in rassegna, che passarono in rassegna Mosè e Aronne e i capi di Israele, i leviti secondo le loro ripartizioni, secondo i casati delle loro famiglie paterne, 47dai venticinque anni in su fino ai cinquanta anni, ognuno che entri all’opera delle opere e alle opere che vengono sollevate nella tenda della testimonianza, 48e furono, quelli passati in rassegna, ottomilacinquecentottanta. 49Mediante la voce del Signore li passò in rassegna per mano di Mosè, individuo per individuo, in relazione alle loro opere e a ciò che essi sollevano; e furono passati in rassegna, nel modo che aveva ordinato il Signore a Mosè.

 

5          E parlò il Signore a Mosè dicendo: 2“Ordina ai figli di Israele, e mandino via dall’accampamento ogni lebbroso e ognuno affetto da gonorrea e ogni impuro per contatto di cadavere; 3dal maschio fino alla femmina mandateli fuori dall’accampamento, e non contamineranno i loro accampamenti, nei quali io sono presente, fra loro”. 4E fecero così i figli d’Israele, e li mandarono via, fuori dall’accampamento: così come aveva parlato il Signore a Mosè, così fecero i figli di Israele. 5E parlò il Signore a Mosè dicendo: 6“Parla ai figli di Israele dicendo: Uomo o donna, chiunque commetta peccati umani e che per trascuratezza trascuri, e se quella persona causi un torto, 7essa rivelerà subito pubblicamente il peccato che ha commesso, e risarcirà il torto (l’ammontare totale) e vi aggiungerà la quinta parte di esso, e lo renderà a colui nei confronti del quale ha commesso il torto. 8Qualora però la persona non abbia chi le sia legato da parentela in modo tale da risarcire a lui l’ammontare del torto commesso nei suoi confronti, l’ammontare del torto risarcito al Signore sarà per il sacerdote, fatta eccezione per il capro dell’espiazione, mediante il quale compirà l’espiazione riguardo a lui. 9E ogni primizia, secondo tutto ciò che è santificato tra i figli d’Israele, che essi offrano per il Signore al sacerdote, per lui sarà. 10E le cose santificate di ciascuno, di lui saranno; e l’uomo che dia un dono al sacerdote, per lui sarà”. 11E parlò il Signore a Mosè dicendo: 12“Parla ai figli di Israele, e dirai loro: Di qualunque uomo, qualora sua moglie commetta trasgressione e disprezzandolo lo trascuri, 13e uno giaccia con lei con unione di seme, ed ella sfugga agli occhi di suo marito e tenga nascosto ciò, ed ella si sia contaminata, e non vi sia testimone con lei, ed ella non sia stata colta in flagrante; 14e qualora uno spirito di gelosia sopravvenga in lui, e concepisca gelosia per la propria moglie, ed ella si sia contaminata; oppure, qualora uno spirito di gelosia sopravvenga in lui, e concepisca gelosia per la propria moglie ma ella non sia contaminata, 15allora l’uomo condurrà la propria moglie dal sacerdote, e porterà l’offerta per lei, la decima parte di un ifi di farina d’orzo. Non vi verserà sopra olio, né vi porrà sopra incenso: si tratta infatti di sacrificio di gelosia, sacrificio di memoria, che ricorda un peccato. 16E il sacerdote la condurrà e la farà stare ritta in piedi innanzi al Signore, 17e il sacerdote prenderà dell’acqua pura, viva[d], in un vaso di coccio, e della terra che si trova sul pavimento della tenda della testimonianza, e, dopo averla presa, il sacerdote la metterà nell’acqua; 18e il sacerdote farà stare la donna ritta in piedi innanzi al Signore, e scoprirà il capo della donna e porrà nelle mani di lei il sacrificio della memoria, il sacrificio della gelosia, e nella mano del sacerdote sarà l’acqua del rimprovero, che reca la maledizione a questo riguardo. 19E il sacerdote la farà giurare, e dirà alla donna: Se uno non è giaciuto con te, se non hai trasgredito sì da contaminarti, essendo tu sotto il potere di tuo marito, sia tu resa innocente dall’acqua del rimprovero, che reca la maledizione riguardo a ciò; 20se invece tu hai trasgredito, pur essendo sotto il potere di tuo marito, o ti sei resa impura, e uno ha avuto rapporti con te, al di fuori di tuo marito, che avvenga il contrario. 21E il sacerdote farà giurare la donna con i giuramenti di questa maledizione, e dirà il sacerdote alla donna: Conceda il Signore che tu sia nella maledizione e legata al giuramento in mezzo al tuo popolo, facendo sì, il Signore, che la tua coscia cada e che il tuo ventre si gonfi; 22ed entrerà quest’acqua della maledizione nel tuo ventre, sì da far gonfiare il tuo stomaco e da far cadere la tua coscia. E dirà la donna: Sia, sia! 23E scriverà il sacerdote queste maledizioni in un libro, e le bagnerà nell’acqua del rimprovero, che reca la maledizione, 24e farà bere alla donna l’acqua del rimprovero, che reca la maledizione, ed entrerà in lei l’acqua del rimprovero, che reca la maledizione. 25E prenderà il sacerdote dalla mano della donna il sacrificio della gelosia, e porrà il sacrificio dinanzi al Signore, e la porterà all’altare. 26E trarrà il sacerdote dal sacrificio il memoriale di esso, e lo porterà sull’altare, e dopo ciò farà bere alla donna l’acqua. 27E avverrà, qualora si sia contaminata, e sia sfuggita con un sotterfugio al proprio marito, che allora entrerà in lei l’acqua del rimprovero, che reca la maledizione, e farà gonfiare il suo ventre, e farà cadere la sua coscia, e la donna sarà oggetto d’imprecazione all’interno del suo popolo. 28Se invece la donna non si sia contaminata, e sia pura, allora sarà innocente e farà fecondare il seme. 29Questa la legge della gelosia, in base alla quale trasgredisca la donna che sia sotto il potere del marito, e si contamini, 30o l’uomo nel quale sia sopravvenuto uno spirito di gelosia, e concepisca gelosia verso la propria moglie, allora farà stare la propria moglie ritta in piedi innanzi al Signore, e il sacerdote eseguirà su di lei tutta questa legge; 31e sarà innocente l’uomo dal peccato, e quella donna assumerà il proprio peccato”.

6          E parlò il Signore a Mosè dicendo: 2“Parla ai figli d’Israele e dirai loro: Uomo o donna, che faccia voto in modo grande di purificarsi in purità, al Signore, 3da vino e sikera, si purificherà dal vino, e aceto di vino e aceto di sikera non berrà, e quanto si ricava dalla vite non berrà, e uva fresca e passita non consumerà. 4Per tutti i giorni del suo voto, di tutto quanto viene dalla vite del vino (dalla vinaccia al vinacciolo) non consumerà. 5Per tutti i giorni del voto di purificazione, rasoio non passerà sul suo capo; finché non siano compiuti i giorni per i quali ha fatto voto al Signore, santo egli sarà, facendo crescere la chioma, i capelli del suo capo. 6Per tutti i giorni del suo voto al Signore, a contatto con ogni creatura defunta non verrà: 7con suo padre, e con sua madre, e con suo fratello, e con sua sorella non si contaminerà, se essi sono morti, poiché il voto del suo Dio è sopra di lui, sul suo capo; 8per tutti i giorni del suo voto, santo egli sarà per il Signore. 9Ma nel caso in cui qualcuno muoia improvvisamente a contatto con lui, subito sarà contaminato il capo, oggetto del suo voto, ed egli si farà radere il suo capo, nel giorno in cui sia purificato: il settimo giorno verrà raso. 10E l’ottavo giorno porterà due tortore o due piccoli di piccione al sacerdote sulle porte della tenda della testimonianza, 11e il sacerdote li sacrificherà uno per il peccato e uno in olocausto, e il sacerdote compirà per lui l’espiazione, per ciò in cui ha peccato riguardo al defunto. E santificherà il capo di lui in quel giorno 12in cui fu santificato al Signore per la durata dei giorni del voto, e porterà un agnello di un anno per la mancanza commessa, e i giorni precedenti non saranno contati, poiché è stato contaminato il capo, oggetto del suo voto. 13E questa è la legge di chi ha fatto il voto: nel giorno in cui abbia compiuto i giorni del suo voto, farà la sua offerta di persona alle porte della tenda della testimonianza, 14e recherà il suo dono al Signore, un agnello di un anno senza difetto per l’olocausto, e una agnella di un anno senza difetto per il peccato, e un capro senza difetto per la salvezza, 15e un canestro di pani azzimi di fior di farina preparati con olio e dolci azzimi unti con olio, e la loro offerta sacrificale, e la loro libagione. 16E il sacerdote farà l’offerta davanti al Signore, e ne eseguirà il sacrificio per il suo peccato, e il suo olocausto, 17e del capro farà un’offerta sacrificale di salvezza al Signore sul canestro degli azzimi, e il sacerdote ne farà l’offerta sacrificale e la libagione. 18E colui che ha fatto il voto si farà radere il capo oggetto del suo voto presso le porte della tenda della testimonianza, e porrà i capelli sul fuoco, che è posto sotto all’offerta sacrificale di salvezza. 19E il sacerdote prenderà la spalla bollita dal capro, e un pane azzimo dal canestro, e un dolce azzimo, e li porrà sulle mani di colui che ha fatto il voto, dopo che egli si sia fatto radere in conformità al suo voto; 20e il sacerdote offrirà queste cose in deposizione davanti al Signore; cosa santa sarà per il sacerdote, oltre al petto della deposizione e alla spalla del prelievo; e dopo ciò, colui che ha fatto il voto berrà del vino. 21Questa è la legge di colui che ha fatto il voto: egli farà al Signore il proprio dono in rapporto al suo voto, a parte quello che la sua mano gli farà trovare secondo le possibilità del suo voto; egli farà il voto secondo la legge di purità. 22E parlò il Signore a Mosé dicendo: 23“Parla ad Aronne e ai suoi figli, dicendo: Così benedirete i figli di Israele, dicendo loro (essi porranno il mio nome sopra i figli di Israele, e io – il Signore – li benedirò): 24Ti benedica il Signore e ti protegga; 25manifesti il Signore il suo volto su di te e abbia misericordia di te; 26levi il Signore il suo volto su di te e ti dia pace[e]”.

 

7          E avvenne, nel giorno in cui Mosè ebbe finito di innalzare la tenda, che la unse, consacrandola con tutti i suoi arredi e l’altare e tutti i suoi arredi e li unse e li consacrò; 2e fecero la loro offerta, i capi di Israele, i dodici capi dei casati delle loro stirpi paterne (questi erano i capi delle tribù, questi coloro che presiedevano al censimento); 3essi offrirono i loro doni al cospetto del Signore; sei carri coperti e dodici buoi, un carro da parte di due dei capi e un vitello da parte di ciascuno di loro, e li portarono dinanzi alla tenda. 4E parlò il Signore a Mosè dicendo: 5“Prendili da loro, e saranno per le opere riguardanti il servizio della tenda della testimonianza, e li darai ai leviti, a ognuno secondo il suo servizio”. 6E Mosè, presi i carri e i buoi, li diede ai leviti; 7i due carri e i quattro buoi li diede ai figli di Ghedhson secondo i loro servizi, 8e i quattro carri e gli otto buoi li diede ai figli di Merari secondo il loro servizio tramite Ithamar, figlio di Aronne il sacerdote. 9E ai figli di Kaath non ne diede, in quanto hanno gli oggetti liturgici del Santuario: sulle spalle li solleveranno. 10E i capi offrirono, per la dedicazione dell’altare nel giorno in cui Ez, egli lo unse, offrirono i capi i loro doni dinanzi all’altare. 11E disse il Signore a Mosè: “Un solo capo ogni giorno, un capo ogni giorno, offriranno i loro doni per la dedicazione dell’altare”. 12E colui che offrì nel primo giorno il proprio dono fu Naasson figlio di Aminadhav, capo della tribù di Giuda. 13E offrì il proprio dono, un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso), una pàtera d’argento di settanta sicli, secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 14un turibolo di dieci sicli d’oro pieno d’incenso; 15un vitello dalla mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto; 16e un capretto dal gregge per il peccato; 17e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Naasson, figlio di Aminadhav. 18Nel secondo giorno fece l’offerta Nathanail figlio di Sogar, capo della tribù di Issachar. 19E offrì il proprio dono, un piatto d’argento (centrotrenta sicli il suo peso), 1 pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 20un turibolo di dieci sicli d’oro pieno d’incenso, 21un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto 22e un capretto del gregge per il peccato; 23e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Nathanail, figlio di Sogar. 24Nel terzo giorno, fece l’offerta il capo dei figli di Zavulon, Eliav figlio di Chelon. 25Il suo dono fu di un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso), una pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 26un turibolo di dieci sicli d’oro pieno d’incenso; 27un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto 28e un capretto del gregge per il peccato; 29e per il sacrificio di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque carri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Eliav, figlio di Chelon. 30Nel quarto giorno fece l’offerta il capo dei figli di Ruvin, Elisur figlio di Sedhiur. 31Il suo dono fu di un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso, una pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 32un turibolo di dieci sicli d’oro, pieno d’incenso; 33un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto; 34e un capretto del gregge per il peccato; 35e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Elisur, figlio di Sedhiur. 36Nel quinto giorno fece l’offerta il capo dei figli di Simeon, Salamiil figlio di Surisadhai. 37ll suo dono fu di un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso), una pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 38un turibolo di dieci sicli d’oro, pieno d’incenso; 39un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto 40e un capretto del gregge per il peccato; 41e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Salamiil, figlio di Surisadhai. 42Nel sesto giorno fece l’offerta il capo dei figli di Gadh, Elisaf figlio di Raguil. 43Il suo dono fu di un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso), una pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 44 un turibolo di dieci sicli d’oro, pieno d’incenso, 45 un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto 46e un capretto del gregge per il peccato; 47e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Elisaf, figlio di Raguil. 48Nel settimo giorno fece l’offerta il capo dei figli di Efrem, Elisama figlio di Emiudh. 49Il suo dono fu di un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso), una pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 50 un turibolo di 10 sicli d’oro, pieno d’incenso; 51 un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto 52e un capretto del gregge per il peccato; 53e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Elisama figlio di Emiudh. 54Nell’ottavo giorno fece l’offerta il capo dei figli di Manassi, Gamaliil figlio di Fadhassur. 55Il suo dono fu di un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso), una pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 56 un turibolo di dieci sicli d’oro, pieno d’incenso; 57 un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto 58e un capretto del gregge per il peccato; 59e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Gamaliil figlio di Fadhassur. 60Nel nono giorno fece l’offerta il capo dei figli di Beniamino, Avidhan figlio di Gadheoni. 61Il suo dono fu di un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso), una pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 62 un turibolo di dieci sicli d’oro, pieno d’incenso; 63un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto 64e un capretto del gregge per il peccato; 65e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Avidhan figlio di Gadheoni. 66Nel decimo giorno fece l’offerta il capo dei figli di Dhan, Achiezer figlio di Amisadhai. 67Il suo dono fu di un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso), una pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 68un turibolo di dieci sicli d’oro, pieno d’incenso; 69un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto 70e un capretto del gregge per il peccato; 71e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Achiezer figlio di Amisadhai. 72Nell’undicesimo giorno fece l’offerta il capo dei figli di Asir, Fagheil figlio di Echran. 73Il suo dono fu di un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso), una pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 74un turibolo di dieci sicli d’oro, pieno d’incenso; 75un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto 76e un capretto del gregge per il peccato; 77e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Fagheil figlio di Echran. 78Nel dodicesimo giorno fece l’offerta il capo dei figli di Nefthali, Achire figlio di Enan. 79Il suo dono fu di un piatto d’argento (centotrenta sicli il suo peso), una pàtera d’argento di settanta sicli secondo il siclo santo, entrambi pieni di fior di farina preparata con olio, per l’offerta sacrificale; 80un turibolo di dieci sicli d’oro, pieno d’incenso; 81un vitello della mandria, un ariete, un agnello di un anno per l’olocausto 82e un capretto del gregge per il peccato; 83e per l’offerta sacrificale di salvezza, due giovenche, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelle di un anno. Questo il dono di Achire figlio di Enan. 84Questa la dedicazione dell’altare, nel giorno in cui egli lo unse, da parte dei capi dei figli di Israele: dodici piatti d’argento, dodici pàtere d’argento, dodici turiboli d’oro, 85centotrenta sicli ogni piatto, e settanta sicli ogni pàtera, tutto l’argento degli arredi, duemilaquattrocento sicli secondo il siclo santo. 86Dodici turiboli d’oro, pieni d’incenso; tutto l’oro dei turiboli, centoventi misure d’oro. 87Tutti i bovini per l’olocausto, dodici vitelli, dodici arieti, dodici agnelli di un anno, le loro offerte sacrificali e le loro libagioni; e dodici capretti del gregge per il peccato. 88Tutti i bovini per l’offerta sacrificale di salvezza, ventiquattro giovenche, sessanta arieti, sessanta capri, sessanta agnelle di un anno senza difetto. Questa la dedicazione dell’altare, dopo che Mosè ebbe riempito le mani di Aronne e l’ebbe unto. 89Entrando Mosè nella tenda della testimonianza per parlare al Signore, ecco che udì la voce del Signore che gli parlava dall’alto del propiziatorio che si trova sull’arca della testimonianza, in mezzo ai due cherubini: e parlava a lui.

 

8          E parlò il Signore a Mosè, dicendo: “Parla ad Aronne, e dirai a lui: 2“Quando tu poni le lampade di fianco, di fronte al candelabro faranno luce, le sette lampade”. 3E fece così, Aronne: da una parte, di fronte al candelabro, ne accese le lampade come aveva ordinato il Signore a Mosè. 4E questa la costruzione del candelabro: d’oro massiccio il suo stelo e i suoi bracci, massiccio tutto quanto; secondo la forma che aveva mostrato il Signore a Mosè, così fece il candelabro. 5E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 6“Prendi i leviti di mezzo ai figli d’Israele, e li purificherai. 7E così farai riguardo a essi la loro purificazione: li aspergerai con acqua di purificazione, e un rasoio passerà su tutto il loro corpo, e laveranno le loro vesti, e saranno puri. 8E prenderanno un vitello nato dall’armento, e la sua offerta sacrificale, fior di farina preparata con olio, e un vitello di un anno della mandria prenderai per il peccato. 9E condurrai i leviti dinanzi alla tenda della testimonianza: e radunerai tutta la comunità dei figli di Israele. 10E condurrai i leviti dinanzi al Signore, e i figli di Israele imporranno le loro mani sui leviti. 11E Aronne separerà i leviti come dono reso dinanzi al Signore da parte dei figli di Israele; e saranno tali da compiere le opere del Signore. 12I leviti, per parte loro, imporranno le mani sulle teste dei vitelli; e immolerai l’uno per il peccato, e l’altro in olocausto al Signore per fare l’espiazione per loro. 13E porrai i leviti dinanzi al Signore, e dinanzi ad Aronne, e dinanzi ai suoi figli, e li renderai come dono reso dinanzi al Signore. 14E separerai i leviti di mezzo ai figli di Israele, e saranno per me. 15E dopo ciò entreranno i leviti a compiere le opere della tenda della testimonianza, e li purificherai e li renderai dinanzi al Signore. 16Poiché come dono reso mi sono stati resi, questi, di mezzo ai figli di Israele; al posto di ogni primogenito che apre ogni matrice, di tra i figli di Israele li ho presi per me. 17Poiché per me è ogni primogenito tra i figli di Israele, dall’essere umano al bestiame: nel giorno in cui ho colpito ogni primogenito in terra d’Egitto, li ho santificati per me; 18e ho preso i leviti al posto di ogni primogenito tra i figli di Israele. 19E ho reso i leviti come dono dato ad Aronne e ai suoi figli di mezzo ai figli di Israele per compiere le opere dei figli di Israele nella tenda della testimonianza e per fare espiazione riguardo ai figli di Israele, e non vi sarà fra i figli di Israele chi s’accosti alle cose sante”. 20E Mosè, con Aronne e tutta la comunità dei figli di Israele, fece ai leviti secondo ciò che aveva comandato il Signore a Mosè riguardo ai leviti: così fecero loro i figli di Israele. 21E i leviti si purificarono e si lavarono le vesti, e Aronne li diede come dono reso dinanzi al Signore, e Aronne fece espiazione riguardo a loro, per purificarli. 22E dopo ciò entrarono i leviti per compiere il loro servizio liturgico nella tenda della testimonianza dinanzi ad Aronne e dinanzi ai suoi figli: come aveva ordinato il Signore a Mosè riguardo ai leviti, così essi fecero loro. 23E parlò il Signore a Mosè dicendo: 24“Questo è quanto riguarda i leviti: dai venticinque anni in su, entreranno per operare nella tenda della testimonianza: 25e a partire dai cinquanta anni, il levita si distaccherà dal servizio liturgico, e non opererà più, 26e celebrerà il fratello di lui, nella tenda della testimonianza, per custodire gli incarichi, ma non compirà più opere. Così farai ai leviti nell’ambito dei loro incarichi”.

9          E parlò il Signore a Mosè nel deserto del Sinai. nell’anno secondo dacché essi erano usciti dalla terra d’Egitto, nel primo mese, dicendo: 2“Parla, e i figli di Israele facciano la pasqua nella sua stagione: 3nel quattordicesimo giorno del primo mese, verso sera, la celebrerai conforme ai tempi; conforme alla sua legge e al suo rituale la farai”. 4E parlò Mosè ai figli di Israele affinché essi celebrassero la pasqua: 5nel quattordicesimo giorno del mese, nel deserto del Sinai, come aveva ordinato il Signore a Mosè, così fecero i figli di Israele. 6E giunsero gli uomini che erano impuri per contatto di cadavere e non potevano fare la pasqua in quel giorno, e vennero dinanzi a Mosè e ad Aronne in quel giorno; 7e dissero quegli uomini a lui: “Noi siamo impuri per contatto di cadavere: siamo forse esclusi dal portare il dono al Signore a suo tempo in mezzo ai figli di Israele?” 8E disse loro Mosè: “State qui ritti, e sentirò che cosa comanderà il Signore a vostro riguardo”. 9E parlò il Signore a Mosè dicendo: 10“Parla ai figli di Israele dicendo: Ogni uomo, che divenga impuro per contatto di cadavere o che sia in viaggio lontano, tra voi o tra i vostri discendenti, farà pure la pasqua al Signore: 11nel secondo mese, nel quattordicesimo giorno, verso sera, la faranno con azzimi ed erbe amare la mangeranno; 12non ne lasceranno per il mattino, e osso non ne spezzeranno[f]; secondo la legge della pasqua la faranno. 13E l’uomo che sia puro, e non sia in viaggio, lontano, e manchi di celebrare la pasqua: sarà eliminata, quella persona, dal suo popolo; poiché il dono al Signore non ha portato a suo tempo, si assumerà il proprio peccato, quell’uomo. 14E nel caso che si accosti a voi un forestiero, nella vostra terra, e faccia la pasqua al Signore conformemente alla legge della pasqua e alla sua organizzazione, così egli la farà; una sola legge vi sarà per voi, sia per il forestiero, sia per l’autoctono”. 15Nel giorno in cui fu rizzata la tenda, la nube coprì la tenda, la dimora della testimonianza; e la sera vi fu sulla tenda come un aspetto di fuoco fino al mattino. 16Così avvenne per tutto il tempo: la nube la copriva di giorno, e una aspetto di fuoco durante la notte. 17E quando la nube si alzò dalla tenda, ecco che dopo ciò i figli di Israele levarono le tende; e nel luogo dove si trovava la nube, colà si accamparono i figli di Israele. 18Secondo il precetto del Signore si accamperanno i figli di Israele, e secondo il precetto del Signore leveranno le tende; tutti i giorni in cui la nube fa ombra sulla tenda, si accamperanno i figli di Israele. 19E qualora la nube sia tratta sulla tenda per più giorni, i figli di Israele custodiranno l’incarico di Dio e non leveranno le tende. 20E avverrà, qualora la nube faccia riparo sulla tenda per un certo numero di giorni, che secondo la voce del Signore si accamperanno, e secondo il precetto del Signore leveranno le tende; 21e avverrà, qualora la nube persista dalla sera sino al mattino, e si alzi, la nube, al mattino, che allora leveranno le tende di giorno o di notte; 22nel caso in cui la nube continui a fare ombra sulla tenda per dei giorni o per il periodo di un mese, moltiplicandosi i giorni, si accamperanno i figli di Israele e non leveranno le tende. 23Poiché secondo il precetto del Signore leveranno le tende: hanno custodito l’incarico del Signore secondo il precetto del Signore per mano di Mosè.

 

10        E parlò il Signore a Mosè dicendo: 2“Costruisciti due trombe d’argento: di metallo battuto le farai, e le avrai allo scopo di convocare la comunità e di far levare il campo. 3E suonerai con queste, e sarà radunata tutta la comunità alla porta della tenda della testimonianza; 4e se con una suoneranno, verranno da te tutti i capi, i principi di Israele. 5E darete un segnale, e leveranno le tende gli accampamenti situati a oriente; 6e darete un secondo segnale, e leveranno le tende gli accampamenti situati a meridione; e darete un terzo segnale, e leveranno le tende gli accampamenti situati lungo il mare; e darete un quarto segnale, e leveranno le tende gli accampamenti situati verso borea: un segnale suoneranno al momento di levare il campo. 7E quando raduniate la comunità, suonerete, ma non con un segnale. 8E i figli di Aronne, i sacerdoti, suoneranno con le trombe e sarà per voi norma eterna per le vostre generazioni. 9Ma nel caso che voi andiate in guerra, nella vostra terra, contro gli avversari che vi si oppongono e diate segnali con le trombe, allora, ecco, verrete ricordati dinanzi al Signore e troverete scampo dai vostri nemici. 10E nei giorni della vostra letizia, nelle vostre feste e nei vostri noviluni, suonerete con le trombe sui vostri olocausti e sui sacrifici della vostra salvezza, e sarà per voi memoria dinanzi al vostro Dio: Io sono, il Signore Dio vostro”. 11E avvenne nel secondo anno, nel secondo mese, nel ventesimo giorno del mese, che si alzò la nube dalla tenda della testimonianza, 12e i figli di Israele levarono le tende con le loro masserizie nel deserto del Sinai, e si fermò la nube nel deserto del Faran. 13E levarono le tende i primi alla voce del Signore, per mano di Mosè. 14E levarono le tende, la schiera dell’accampamento dei figli di Giuda, per primi con il loro esercito; e a capo del loro esercito, Naasson, figlio di Aminadhav; 15e a capo dell’esercito della tribù dei figli di Issachar, Nathanail, figlio di Sogar; 16e a capo dell’esercito della tribù dei figli di Zavulon, Eliav, figlio di Chelon; 17e toglieranno la tenda e leveranno il campo i figli di Ghedson e i figli di Merari, sollevando la tenda. 18E levarono le tende, la schiera dell’accampamento di Ruvin, con il loro esercito; e a capo del loro esercito, Elisur figlio di Sediur; 19e a capo dell’esercito della tribù dei figli di Simeon, Salamiil figlio di Surisadhai; 20e a capo dell’esercito della tribù dei figli di Gadh, Elisaf figlio di Raguil; 21e leveranno le tende, i figli di Kaath, sollevando le cose sante e gli altri reggeranno la tenda, finché non siano giunti. 22E leveranno le tende, la schiera dell’accampamento di Efrem con il loro esercito: e a capo del loro esercito, Elisama figlio di Emiudh; 23e a capo dell’esercito della tribù dei figli di Manassi, Gamaliil figlio di Fadhassur; 24e a capo dell’esercito della tribù dei figli di Beniamino, Avidhan figlio di Gadheoni. 25E leveranno le tende, la schiera dell’accampamento dei figli di Dhan, per ultimi fra tutti gli accampamenti con il loro esercito; e a capo del loro esercito, Achiezir figlio di Amisadhai; 26e a capo dell’esercito della tribù dei figli di Asir, Fagheil figlio di Echran; 27e a capo dell’esercito della tribù dei figli di Nefthali, Achire figlio di Enan. 28Queste le forze militari dei figli di Israele, e levarono le tende con il loro esercIto. 29E disse Mosè a Iovav figlio di Raguil, il madianita, genero di Mosè: “Noi leviamo le tende verso il luogo del quale il Signore ha detto: Questo darò a voi. Vieni con noi, e ti faremo del bene, poiché il Signore ha detto cose buone a favore di Israele”. 30Ed egli rispose a lui: “Non andrò se non nella mia terra e nella mia generazione”. 31E gli disse: “Non abbandonarci, dal momento che fosti con noi nel deserto, e sarai fra noi come un anziano: 32e avverrà, se tu vieni con noi, avverrà che, per qualunque cosa buona il Signore faccia a noi, anche a te noi faremo del bene”. 33E levarono le tende dal monte del Signore per tre giorni di strada, e l’arca dell’alleanza del Signore li precedeva a tre giorni di strada, per provvedere loro un luogo di riposo. 34E avvenne, nel momento in cui l’arca levò il campo, che Mosè disse: “Sorgi, Signore, siano dispersi i tuoi nemici; fuggano tutti quelli che ti odiano!” 35E nel momento del riposo egli disse: “Volgiti, Signore, alle migliaia e alle decine di migliaia in Israele!” 36E la nube faceva ombra su di loro di giorno, nel momento in cui essi levavano le tende dall’accampamento.

 

10        E il popolo andava mormorando malvagità dinanzi al Signore; e si infuriò d’ira, e fu appiccato contro di loro un fuoco da parte del Signore, e divorò parte dell’accampamento. 2E gridò il popolo a Mosè, e Mosè pregò il Signore, e fece estinguere il fuoco. 3E il nome di quel luogo fu detto Incendio, poiché fu appiccato tra di loro un fuoco da parte del Signore. 4E la moltitudine mista che era fra loro concepì una grande brama; e ponendosi a sedere i figli di Israele piangevano, e dissero: “Chi ci darà della carne da mangiare? 5Ci siamo ricordati dei pesci, che mangiavamo gratuitamente in Egitto, e dei cetrioli, e dei meloni, e dei porri, e delle cipolle, e degli agli. 6Ora, però, la nostra anima è disseccata: nulla, eccetto la manna, vedono i nostri occhi”. 7E la manna è come seme di coriandolo, e il suo aspetto esteriore è quello del ghiaccio. 8E camminava il popolo, e la raccoglievano, e la macinavano nella mola, e la pestavano nel mortaio, e la cuocevano in pentola, e ne facevano pane cotto sotto la cenere; ed era il suo gusto come il sapore di focaccia a base di olio. 9E quando scendeva la rugiada sull’accampamento, di notte, scendeva su di esso la manna. 10E udì Mosè che essi piangevano nelle loro ripartizioni, ciascuno presso la sua porta, e s'infuriò d’ira il Signore, intensamente, e agli occhi di Mosè era cosa cattiva. 11E disse Mosè al Signore: “Perché hai maltrattato il tuo servo, e perché non ho trovato grazia dinanzi a te, tanto che tu ponessi l’impeto di questo popolo su di me? 12Ho forse concepito io tutto questo popolo, o li ho partoriti io, giacché tu mi dici: Prendilo nel tuo grembo, come una nutrice solleva il lattante, nella terra che hai giurato ai loro padri? 13Donde ho io carne da dare a tutto questo popolo, giacché piangono su di me, dicendo: Dacci carne, affinché mangiamo? 14Non sarò in grado, io solo, di sopportare questo popolo, poiché troppo pesante per me è questa parola. 15Se però così tu intendi fare a me, toglimi di mezzo, se ho trovato misericordia presso di te così ch’io non veda la mia pena”. 16E disse il Signore a Mosè: “Radunami settanta uomini dagli anziani di Israele che tu personalmente conosci, in quanto costoro sono gli anziani del popolo e i loro scribi, e li condurrai presso la tenda della testimonianza e staranno ritti là, insieme con te. 17E scenderò, e parlerò là con te, e toglierò parte dello spirito che è su di te e lo porrò su di loro, ed essi si assumeranno insieme con te l’impeto di questo popolo, e non dovrai sostenerlo tu da solo. 18E al popolo dirai: “Purificatevi per domani e mangiate carne, giacché avete pianto dinanzi al Signore, dicendo: Chi ci darà da mangiare della carne? poiché bene ci andava in Egitto. E darà il Signore a voi da mangiare carne, e mangerete carne. 19Non per un giorno solo ne mangerete, né per due, né per cinque giorni, né per dieci giorni, né per venti giorni: 20fino al periodo di un mese ne mangerete, finché non esca dalle vostre narici, e sarà per voi come un colera, poiché avete disobbedito al Signore, che è in mezzo a voi, e avete pianto al suo cospetto dicendo: A che scopo, per noi, uscire dall’Egitto?” 21E disse Mosè: “Di seicentomila uomini a piedi è il popolo in mezzo al quale io mi trovo, e tu hai detto: Darò loro carne da mangiare, e mangeranno per il periodo di un mese? 22Ovini e bovini saranno sgozzati per loro, e sarà forse loro sufficiente? O tutto il pesce del mare verrà ammassato per loro, e sarà forse loro sufficiente?” 23E disse il Signore a Mosè: “Forse che la mano del Signore non ti basterà? A questo punto conoscerai se ti raggiungerà la mia parola, oppure no”. 24E Mosè uscì e riferì al popolo le parole del Signore, e radunò settanta uomini dagli anziani del popolo e li fece stare ritti intorno alla tenda. 25E scese il Signore in una nube, e gli parlò e tolse parte dello spirito che era su di lui e lo pose sui settanta anziani; e, come lo spirito si fu fermato su di loro, allora essi profetarono[g], ma non continuarono più a farlo. 26E furono lasciati due uomini nell’accampamento, l’uno di nome Eldhadh, e l’altro di nome Modhadh, e si fermò su di loro lo spirito, ed essi facevano parte di quelli che erano stati scritti, e non si recarono verso la tenda, ma profetarono nell’accampamento. 27E correndo, un giovanetto riferì a Mosè, e parlò dicendo: “Eldhadh e Modhadh profetano nell’accampamento”. 28E prendendo la parola, Iisù figlio di Navì, colui che stava accanto a Mosè, l’eletto, disse: “Mosè, signore, impedisciglielo!” 29E disse a lui Mosè: “Sei tu forse geloso per me? E chi potrebbe fare di tutto il popolo del Signore dei profeti, quando ponga, il Signore, il suo spirito su di loro?” 30E Mosè ritornò all’accampamento, lui e gli anziani di Israele. 31E un soffio di vento venne da parte del Signore, e fece sì che la quaglia traversasse dal mare, e la gettò sull’accampamento per un giorno di strada da una parte, e per un giorno di strada dall’altra parte, intorno all’accampamento, a circa due cubiti da terra. 32E alzatosi in piedi il popolo, per tutto il giorno e per tutta la notte e per tutto il giorno seguente, ecco, raccolsero la quaglia (chi poco ne raccolse, ne raccolse dieci misure) e se la fecero essiccare intorno all’accampamento. 33Le carni erano ancora tra i loro denti, prima di scomparire, ed ecco che il Signore fu preso da furore contro il popolo, e il Signore colpì il popolo con una piaga davvero grande. 34E fu chiamato quel luogo Tomba-del-desiderio, poiché là seppellirono il popolo che aveva desiderato. 37Da Tomba-del-desiderio il popolo levò le tende in direzione di Aseroth, e giunse il popolo in Aseroth.

 

12        E parlò Mariam, e Aronne, contro Mosè, a causa della donna etiope che Mosè aveva preso, poiché una donna etiope aveva preso. 2E dissero: “Forse a Mosè solo ha parlato il Signore? Non ha forse parlato anche a noi?”. E udì il Signore. 3Ma l’uomo Mosè era mite assai, più di tutti gli uomini che c’erano sulla terra. 4E disse immediatamente il Signore a Mosè, a Mariam e ad Aronne: “Uscite fuori, voi tre, alla tenda della testimonianza”. E uscirono fuori, i tre, alla tenda della testimonianza. 5E scese il Signore in una colonna di nube, e stette ritto sulla porta della tenda della testimonianza, e furono chiamati Aronne e Mariam, e uscirono entrambi. 6E disse loro: “Ascoltate le mie parole: nel caso vi sia un profeta, fra voi, per il Signore, in visione mi farò conoscere a lui, e in sogno gli parlerò. 7Non così il mio servo Mosè: in tutta intera la mia casa è fedele: 8bocca a bocca parlerò a lui, in visione e non in enigmi, e la Gloria del Signore egli ha visto; e per quale motivo non avete temuto di parlare contro il mio servo Mosè?”. 9E il furore dell’ira del Signore fu su di loro, ed Egli se ne andò. 10E la nube si staccò dalla tenda, ed ecco Mariam era lebbrosa, bianca come la neve; e Aronne guardò Mariam, ed ecco, era lebbrosa. 11E disse Aronne a Mosè: “Ti supplico, signore, non ascrivercelo a peccato, poiché ignorammo di peccare: 12che non divenga come cosa pari alla morte, come un aborto che esce dal seno della madre: e divora la metà delle carni di lei”. 13E gridò Mosè al Signore, dicendo: “Dio, ti supplico, guariscila!” 14E disse il Signore a Mosè: “Se suo padre, sputando, le ha sputato in volto, non proverà lei vergogna per sette giorni? Sia segregata per sette giorni fuori dall’accampamento, e dopo ciò vi rientrerà”. 15E fu segregata Mariam fuori dall’accampamento per sette giorni, e il popolo non levò le tende finché non fu purificata Mariam. 16E dopo queste cose levò le tende il popolo da Aseroth e si accamparono nel deserto di Faran.

 

13        E parlò il Signore a Mosè dicendo: 2“Manda per te degli uomini, ed esplorino la terra dei Chananei, che io do ai figli di Israele in possesso, un uomo per tribù, secondo le ripartizioni delle loro famiglie paterne li manderai, ogni capo fra loro”. 3E Mosè li mandò fuori dal deserto di Faran mediante la voce del Signore: essi erano tutti uomini capi dei figli di Israele. 4E questi i loro nomi: della tribù di Ruvin, Salamiil figlio di Zacchur; 5della tribù di Simeon, Safat figlio di Suri; 6della tribù di Giuda, Chalev figlio di Iefonni; 7della tribù di Issachar, Igaal figlio di Iosif; 8della tribù di Efrem, Avsi figlio di Navi; 9della tribù di Beniamino, Falti figlio di Rafu; 10della tribù di Zavulon, Gudhiìl figlio di Sudhi; 11della tribù di Giuseppe, dei figli di Manassi, Gaddi figlio di Susi; 12della tribù di Dhan, Amiìl figlio di Gamali; 13della tribù di Asir, Sathur figlio di Michail; 14della tribù di Nefthali, Navi figlio di Iavi; 15della tribù di Gadh, Gudhìil figlio di Macchi. 16Questi i nomi degli uomini che mandò Mosè a esplorare la terra, e diede Mosè ad Avsi, il figlio di Navi, il nome di Iisù[h]. 17E li mandò Mosè a esplorare la terra di Chanaan, e disse loro: “Salite per questo deserto, e salirete alla montagna, 18e vedrete la terra qual è, e il popolo insediato su di essa: se è più forte o debole, se sono pochi o molti; 19e qual è la terra nella quale essi si sono insediati, se è buona o cattiva; e quali sono le città nelle quali essi abitano: se in città cinte da mura o sprovviste di mura; 20e quale la terra, se fertile o trascurata, se vi sono in essa piante oppure no; e, perseverando, prenderete dei frutti della terra” (i giorni erano i giorni di primavera, anticipatori del grappolo d’uva[i]). 21E salendo, esplorarono la terra dal deserto di Sin fino a Raav, dirigendosi verso Efaath. 22E salirono lungo il deserto, e andarono fino a Chevron, e là c’erano Achiman, e Sessi, e Thelarnin, generazioni di Enach; e Chevron era stata costruita sette anni prima di Tanin d’Egitto. 23E vennero sino a Valle-del-grappolo, e la esplorarono, e recisero di là un tralcio, e un grappolo d’uva - uno solo - su di esso, e lo sollevarono su aste di sostegno, e presero delle melagrane, e dei fichi. 24E quel luogo chiamarono Valle-del-grappolo, a motivo del grappolo che avevano reciso di là i figli di Israele. 25E si volsero di là, esplorando la terra, dopo quaranta giorni. 26E messisi in marcia, si recarono da Mosè e da Aronne e da tutta la comunità dei figli di Israele nel deserto di Faran Kadhis, e diedero loro una risposta e a tutta la comunità, e mostrarono il frutto della terra. 27E riferirono a lui, e dissero: “Noi siamo andati nella terra nella quale ci hai mandato, terra stillante latte e miele, e questo è il suo frutto; 28solo che fiera è la gente che abita in essa, e le città sono fortificate, cinte di mura e grandi assai, e la stirpe di Enach abbiamo veduto colà, 29ed Amalik abita nella terra verso meridione, e il chetteo, e l’eveo, e il ievuseo, e l’amorreo abitano nella zona montuosa, e il chananeo abita lungo il mare e lungo il fiume Giordano”. 30E Chalev mise a tacere il popolo nei riguardi di Mosè, e disse a lui: “No! ma noi saliremo, saliremo e la erediteremo, poiché di certo avremo potere contro di loro”. 31E gli uomini che erano saliti insieme con lui dissero: “Noi non saliamo, poiché non siamo in grado di salire a quel popolo, in quanto è più forte di noi, davvero”. 32E riportarono un’impressione di smarrimento, dalla terra che avevano esplorato, ai figli di Israele, dicendo: “La terra che abbiamo percorso per esplorarla è una terra che divora quelli che vi dimorano; tutta la popolazione che abbiamo veduto in essa, sono uomini smisurati. 33E là abbiamo visto i giganti, ed eravamo di fronte a loro come locuste: ebbene sì, così eravamo, di fronte a loro”.

 

14        E alzando la voce tutta la comunità diede un grido, e continuava a piangere il popolo per tutta quella notte. 2E mormoravano contro Mosè e Aronne tutti i figli di Israele, e disse loro tutta la comunità: “Magari fossimo morti in terra d’Egitto, oppure in questo deserto: se fossimo morti! 3E a quale scopo il Signore ci fa entrare in questa terra: a cadere in guerra? Le nostre mogli e i figli saranno come preda: ora dunque meglio per noi è tornare indietro, in Egitto”. 4E dissero l’uno all’altro: “Diamoci un capo, e torniamo indietro, in Egitto”. 5E Mosè cadde, con Aronne, sulla faccia dinanzi a tutta la comunità dei figli di Israele. 6Ma Iisù, il figlio di Navì, e Chalev, il figlio di Iefonni, tra quelli che erano andati a esplorare la terra, stracciarono le loro vesti, 7e parlarono a tutta la comunità dei figli di Israele, dicendo: “La terra che abbiamo esplorato è buona molto ma molto. 8Se ci sceglie il Signore, ci farà entrare in questa terra e ce la darà: terra che è stillante latte e miele. 9Ma dal Signore non fatevi apòstati; e non temete il popolo di questa terra, poiché è cibo per noi: si è allontanato infatti il tempo opportuno da loro; il Signore è fra noi, non temeteli”. 10E disse tutta la comunità di lapidarli con le pietre; e la Gloria del Signore si lasciò scorgere in una nube sulla tenda della testimonianza fra tutti i figli di Israele. 11E disse il Signore a Mosè: “Fino a quando mi esaspera, questo popolo, e fino a quando non credono in me in virtù di tutti i segni con i quali ho operato fra loro? 12Io li colpirò con la morte e li farò perire, e farò di te e della casa di tuo padre una nazione grande, e molto più di questa”. 13E disse Mosè al Signore: “E in tal modo udrà l’Egitto che hai fatto salire con la tua forza questo popolo via da loro. 14Ma anche tutti coloro che abitano su questa terra hanno udito che tu sei il Signore in questo popolo, tu che ti mostri sguardo nello sguardo, Signore, e la tua nube si è soffermata su di loro, e in una colonna di nube tu cammini davanti a loro durante il giorno, e in una colonna di fuoco durante la notte. 15E distruggerai questo popolo come un uomo solo: e allora parleranno le nazioni che hanno udito il tuo nome, dicendo: 16Poiché non ha potuto il Signore condurre questo popolo nella terra che egli aveva giurato loro, li ha abbattuti nel deserto. 17E ora sia innalzata la tua forza, o Signore, così come tu hai parlato, dicendo: 18Il Signore longanime, e ricco di misericordia, e verace, che elimina iniquità, ingiustizie e peccati: e con purificazione non purificherà il colpevole, ritorcendo i peccati dei padri contro i figli fino alla terza e quarta generazione. 19Rimetti il peccato a questo popolo secondo la tua grande misericordia, così come propizio a loro sei stato dall’Egitto sino a ora”. 20E disse il Signore a Mosè: “Propizio a loro io sono, secondo la tua parola; ma vivo, io, e Vivente è il mio nome, e riempirà la Gloria del Signore tutta la terra, 22poiché tutti gli uomini che vedono la mia Gloria, e i segni che ho compiuto in Egitto e in questo deserto, e mi hanno tentato (questa volta, per la decima volta) e non hanno ascoltato la mia voce: 23di certo davvero, non vedranno la terra che ho giurato ai loro padri se non i loro figli che sono con me qui, quanti non conoscono bene né male, ogni giovane inesperto: a questi darò la terra, mentre tutti coloro che mi hanno esasperato non la vedranno. 24Invece il mio servo Chalet, poiché è nato uno spirito diverso in lui e mi ha seguito, lo condurrò nella terra in cui egli era entrato, laggiù, e il suo seme la erediterà. 25Ma Amalik e il chananeo abitano nella vallata; domani tornate indietro, e levate le tende verso il deserto, per la via del mar Rosso”. 26E parlò il Signore a Mosè e Aronne, dicendo: 27“Fino a quando questa comunità malvagia? Ciò che essi mormorano al mio cospetto, la mormorazione dei figli di Israele che essi hanno pronunziato su di voi, ho udito. 28Dì loro: “Vivo, io! - dice il Signore - di certo davvero nel modo in cui avete parlato ai miei orecchi, così io agirò nei vostri confronti. 29In questo deserto cadranno le vostre membra, e tutti quelli di voi di cui è stata fatta la rassegna, e quelli di voi che sono stati contati (dai venti anni in su), quanti hanno mormorato contro di me: 30voi non entrerete nella terra sulla quale ho disteso la mia mano affinché voi prendeste dimora su di essa, eccetto Chalev figlio di Iefonni, e Iisù figlio di Navì. 31E i bambini, che diceste avrebbero fatto parte della preda, li introdurrò nella terra, ed erediteranno la terra dalla quale voi vi siete distaccati. 32E le vostre membra cadranno in questo deserto, 33e i vostri figli se ne staranno a pascolare nel deserto per quaranta anni, e sosterranno il peso della vostra prostituzione finché non si siano consunte le vostre membra nel deserto. 34Secondo il numero dei giorni per la durata dei quali avete esplorato la terra, quaranta giorni dell’anno, vi assumerete i vostri peccati per quaranta anni, e conoscerete il furore della mia ira. 35Io, il Signore, ho parlato: davvero così farò a questa comunità malvagia, che insieme è insorta contro di me; in questo deserto saranno completamente annientati, e là morranno”. 36E gli uomini che aveva inviato Mosè a esplorare la terra e che, una volta giunti, avevano mormorato contro di essa rivolgendosi alla comunità, così da recare parole maligne riguardo alla terra, 37ebbene: perirono, gli uomini che avevano detto contro la terra parole maligne, nel flagello innanzi al Signore. 38E Iisù figlio di Navì, e Chalev figlio di Iefonni, vissero, tra quegli uomini che erano andati a esplorare la terra. 39E disse Mosè queste parole a tutti i figli di Israele, e fece lutto il popolo, intensamente. 40E levatisi presto il mattino, salirono alla cima del monte, dicendo: “Eccoci, noi saliremo al luogo che ha detto il Signore, poiché abbiamo peccato”. 41E disse Mosè: “A che scopo voi trasgredite la parola del Signore? Le cose non saranno favorevoli, per voi. 42Non salite, giacché il Signore non è con voi: e cadrete al cospetto dei vostri avversari. 43Poiché Amalik e il chananeo sono là, di fronte a voi, e cadrete di spada, per il fatto che vi siete volti indietro, disobbedendo al Signore, e non sarà, il Signore, fra voi”. 44E con un atto di forza, salirono sulla cima del monte; ma l’arca dell’alleanza del Signore e Mosè non si mossero dall’accampamento. 45E scese Amalik, e il chananeo insediato su quel monte, e li respinsero, e li massacrarono fino ad Herman; e quelli si volsero per tornare all’accampamento.

 

15        E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 2“Parla ai figli d’Israele, e dirai loro: Quando siate entrati nella terra della vostra abitazione, che io vi do, 3tu allora farai olocausti al Signore, totale sacrificio od offerta per adempiere a un grande voto, o volontariamente, o nell’ambito delle vostre feste, per offrire un’essenza di fragranza al Signore o da buoi, o da pecore, 4e porterà, chi porta il suo dono al Signore, un’offerta di fior di farina (un decimo di ifi) lavorata con olio (un quarto di hin), 5e vino in libagione (un quarto di hin) offrirete sull’olocausto o sull’offerta sacrificale; per ogni singolo agnello farai un’offerta di altrettanta entità, essenza di fragranza al Signore. 6E per l’ariete, quando lo offriate in olocausto o in sacrificio, farai un’offerta di fior di farina (due decimi), lavorata con olio (un terzo di hin), 7e vino in libagione (un terzo di hin) offrirete in essenza di fragranza al Signore. 8Qualora poi dei buoi offriate in olocausto o in offerta, per adempiere a un voto o in sacrificio di salvezza, al Signore, 9pure offrirai sul vitello un’offerta di fior di farina (tre decimi), lavorata con olio (mezzo hin), 10e vino in libagione (mezzo hin), come offerta, essenza di fragranza al Signore. 11Così farai a ogni singolo vitello, o a ogni singolo ariete, o a ogni singolo agnello: dagli ovini o dai caprini; 12secondo il numero di quelli che offriate, così farete a ogni singolo animale, secondo il loro numero. 13Ogni autoctono farà in questo modo tali cose, per offrire sacrifici in essenza di fragranza al Signore. 14Se poi tra voi sopraggiunga nella vostra terra un forestiero, o quello che si trovi tra voi, all’interno delle vostre generazioni, ecco, egli pure farà un’offerta (essenza di fragranza al Signore): come farete voi, così farà la comunità, al Signore. 15Una legge sola vi sarà per voi e per i forestieri che risiedano fra voi, una legge eterna per le vostre generazioni: come voi, anche il forestiero sarà dinanzi al Signore: 16una legge sola vi sarà e un decreto solo vi sarà, per voi e per il forestiero che risiede fra voi”. 17E parlò il Signore a Mosè dicendo: 18“Parla ai figli di Israele, e dirai loro: Nel dirigervi voi alla terra là dove io vi conduco, 19ecco avverrà, qualora voi mangiate dei pani della terra, che ne preleverete una porzione come parte riservata al Signore; 20come primizia del vostro impasto, un pane riserverete, esso stesso come porzione prelevata; come porzione prelevata dall’aia, così lo preleverete, 21primizia del vostro impasto, e darete al Signore una porzione prelevata, per le vostre generazioni. 22Qualora però pecchiate, e non eseguiate tutti questi comandamenti che disse il Signore a Mosè, 23conformemente a quanto ordinò il Signore a voi per mano di Mosè, a partire dal giorno in cui ordinò il Signore a voi e oltre, per le vostre generazioni: 24ecco avverrà, se lontano dagli occhi della comunità ciò sia fatto involontariamente, che offrirà in sacrificio tutta la comunità un vitello (uno solo) della mandria, senza difetto, come olocausto in essenza di fragranza al Signore, e la sua offerta, e la sua libagione secondo il dettame, e un capretto del gregge (uno solo) per il peccato. 25Compirà l’espiazione il sacerdote, per tutta la comunità dei figli di Israele, e sarà loro concessa remissione: poiché è atto involontario, ed essi hanno portato il loro dono come offerta al Signore per il loro peccato dinanzi al Signore per i loro atti involontari. 26E sarà concessa remissione in tutta la comunità dei figli di Israele, e pure al forestiero che risiede presso di voi, poiché per tutto il popolo è atto involontario. 27Ma nel caso in cui una persona sola pecchi involontariamente, condurrà un capro (uno solo) di un anno per il peccato, 28e il sacerdote compirà l’espiazione per la persona che involontariamente ha agito e ha peccato involontariamente innanzi al Signore, sì che per lui si debba compiere espiazione. 29Per l’indigeno, fra i figli di Israele, e per il forestiero che risiede fra loro, una legge sola vi sarà per loro, per chi abbia agito involontariamente. 30E una persona la quale agisca con mano di superbia, di tra gli autoctoni o i forestieri, è Dio che egli esaspera: quella persona sarà eliminata dal suo popolo, 31poiché la parola del Signore ha vilipeso e i suoi precetti ha disperso; sarà del tutto fatta a pezzi quella persona; il suo peccato è dentro di lei”. 32Ed erano i figli di Israele nel deserto, e trovarono un uomo a raccoglier legna nel giorno di sabato. 33E quelli che lo avevano trovato a raccoglier legna nel giorno di sabato lo condussero a Mosè e Aronne e a tutta la comunità dei figli di Israele. 34E lo misero in prigione: giacché non avevano deciso in giudizio che cosa fargli. 35E parlò il Signore a Mosè, dicendo: “Sia messo a morte quell’individuo; lapidatelo con pietre, tutta la comunità”. 36E lo condussero, tutta la comunità, al di fuori dell’accampamento e lo lapidarono con pietre, tutta la comunità, al di fuori dell’accampamento, come aveva ordinato il Signore a Mosè. 37E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 38“Parla ai figli di Israele, e dirai loro: Ecco, si facciano per loro delle frange sui bordi delle loro vesti, per le loro generazioni, e porrete sulle frange dei bordi, un cordone color giacinto. 39E avverrà a voi, per le frange, che le vedrete e vi ricorderete di tutti i comandamenti del Signore, e li metterete in pratica, e non vi volterete indietro ai vostri pensieri e dietro ai vostri occhi, in ciò dietro cui voi vi siete prostituiti, 40affinché vi ricordiate, e mettiate in pratica tutti i miei comandamenti; e sarete santi al vostro Dio. 41Io, il Signore Dio vostro, che vi ho condotto fuori dalla terra d’Egitto per essere vostro Dio: Io, il Signore Dio vostro”.

 

16        E parlò Kore figlio di Issar figlio di Kaath figlio di Levi, e Dhathan e Aviron figli di Eliav, e Avn figlio di Faleth figlio di Ruvin. 2E si levarono in piedi dinanzi a Mosè, e così pure, fra gli uomini dei figli di Israele, duecentocinquanta capi della comunità, membri del Consiglio e uomini rinomati, 3si ersero insieme contro Mosè e Aronne, e dissero: “Sia un punto fermo per voi, che tutta la comunità, tutti sono santi, e fra loro è il Signore; e per quale ragione vi sollevate contro la comunità del Signore?” 4E avendo udito, Mosè cadde sulla faccia. 5E parlò a Kore e a tutta la sua comunità, dicendo: “Ha passato in rassegna e conosciuto, il Signore, quelli che sono suoi e i santi, e li ha condotti a sé; e quelli che ha scelto per sé, li ha condotti a sé. 6Fate questo: prendetevi dei bracieri, Kore e tutta la sua comunità, 7e ponete su di essi del fuoco, e ponete su di essi incenso, innanzi al Signore, domani; e sarà, l’uomo che il Signore ha scelto, costui sarà santo; sia sufficiente per voi, figli di Levi”. 8E disse Mosè a Kore: “Ascoltatemi, figli di Levi. 9E’ forse poca cosa questo, per voi, che abbia separato, il Dio di Israele, voi dalla comunità di Israele, e abbia condotto voi a sé, a celebrare i servizi liturgici della tenda del Signore, e a stare in piedi innanzi alla comunità al fine di celebrare per loro il culto? 10E ha condotto te e tutti i tuoi fratelli figli di Levi, insieme con te: e cercate anche di esercitare il sacerdozio? 11Così tu e tutta la tua comunità che si è coalizzata contro Dio. E Aronne chi è, che spargete mormorazione contro di lui?” 12E mandò Mosè a chiamare Dhathan e Aviron, figli di Eliav, e dissero: “Non saliamo; 13è forse poca cosa, che tu ci abbia fatto salire fuori da una terra stillante latte e miele per ucciderci nel deserto, dato che ci guidi in veste di capo? 14Se pure in una terra stillante latte e miele tu ci avessi condotto, e ci avessi dato una parte di terra in eredità, e vigneti, gli occhi di quegli uomini tu avresti strappato. Non saliamo”. 15E s’indignò Mosè fortemente, e disse al Signore: “Non accostarti al loro sacrificio: oggetto dei desideri di alcuno di loro non ho preso, né ho fatto del male ad alcuno di loro”. 16E disse Mosè a Kore: “Santifica la tua comunità, e siate pronti innanzi al Signore, tu, essi e Aronne, domani: 17e prendete ciascuno il suo braciere, e ponetevi dell’incenso, e portate innanzi al Signore ciascuno il suo braciere, duecentocinquanta bracieri, e così pure tu e Aronne, ciascuno il suo braciere”. 18E prese ciascuno il suo braciere e vi posero del fuoco, e gettarono su di esso dell’incenso. E stettero in piedi presso le porte della tenda della testimonianza, Mosè e Aronne. 19E Kore sollevò contro di loro tutta insieme la sua comunità presso la porta della tenda della testimonianza. E la Gloria del Signore si lasciò scorgere a tutta la comunità. 20E parlò il Signore a Mosè e Aronne, dicendo: 21“Separatevi di mezzo a questa comunità, e io li sterminerò una volta per tutte”. 22E caddero sulla loro faccia e dissero: “Dio, Dio degli spiriti e di ogni carne, se una persona sola ha peccato, è su tutta la comunità l’ira del Signore?” 23E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 24“Parla alla comunità, dicendo: Ritiratevi in cerchio dalla comunità di Kore”. 25E si alzò Mosè, e andò da Dhathan e Aviron, e andarono con lui tutti gli anziani di Israele. 26E parlò alla comunità, dicendo: “Separatevi dalle tende di questi uomini induriti, e non toccate tutto ciò che è loro, affinché non periate insieme con loro in tutto il loro peccato”. 27E si staccarono dalla tenda di Kore in cerchio, e Dhathan e Aviron uscirono e s’erano messi in piedi presso le porte delle loro tende, e così pure le loro mogli, e i loro figli e il loro seguito. 28E disse Mosè: “In questo conoscerete che il Signore mi ha mandato per compiere tutte queste opere, poiché non vengono da me stesso. 29Se della morte di tutti gli uomini moriranno costoro; se, inoltre, conforme alla rassegna di tutti gli uomini sarà la loro rassegna: ebbene, allora non il Signore mi ha mandato. 30Senonché di una prodigiosa visione farà mostra il Signore, e spalancando la terra la sua bocca inghiottirà loro, e le loro case, e le loro tende, e tutto quanto appartiene loro: e scenderanno vivi nell’Ade. Allora conoscerete che questi uomini  hanno esasperato il Signore”. 31Come ebbe cessato di pronunziare tutti questi discorsi, si squarciò la terra sotto di loro, 32e si aprì la terra, e inghiottì loro e le loro case, e tutte le persone che erano con Kore, e il loro bestiame. 33Ed essi e quanto era loro scesero vivi nell’ade, e li ricoprì la terra, e furono tolti di mezzo dalla comunità. 34E tutto Israele, quelli che erano intorno a loro, fuggirono via dalla loro voce, poiché stavano dicendo: “Che non c’inghiotta la terra!” 35E un fuoco uscì dal Signore, e divorò i duecentocinquanta uomini che stavano recando in offerta l’incenso.

 

17        E disse il Signore a Mosè 2e a Eleazar, figlio di Aronne il sacerdote: “Portate via i bracieri di bronzo di mezzo a coloro che sono stati inceneriti, e questo fuoco estraneo disperdilo là, poiché essi hanno consacrato 3i bracieri di questi peccatori coi loro cadaveri. E fanne delle piastre di metallo battuto come rivestimento per l’altare, poiché sono stati portati in offerta innanzi al Signore e consacrati, e sono divenuti come un segno per i figli di Israele”. 4Ed Eleazar, figlio di Aronne il sacerdote, prese i bracieri di bronzo che avevano portato in offerta coloro che erano stati inceneriti, e li aggiunsero come rivestimento per l’altare, 5come memoriale per i figli di Israele, perché non s’avvicini alcuno estraneo alla stirpe (chi non discenda dal seme d’Aronne) a deporre incenso dinanzi al Signore: e non sarà come Kore e la sua coalizione, come ha detto il Signore per mano di Mosè. 6E l’indomani mormorarono i figli di Israele contro Mosè e Aronne dicendo: “Voi avete ucciso il popolo del Signore!” 7E avvenne, mentre tutta la comunità si rivoltava contro Mosè e Aronne, che si slanciarono contro la tenda della testimonianza, e che questa la coprì la nube, e si lasciò scorgere la Gloria del Signore. 8Ed entrò, Mosè con Aronne, di fronte alla tenda della testimonianza. 9E parlò il Signore a Mosè e Aronne, dicendo: 10“Ritiratevi di mezzo a questa comunità, e io li sterminerò una volta per tutte”. E caddero sulla loro faccia. 11E disse Mosè ad Aronne: “Prendi il braciere, e poni su di esso del fuoco proveniente dall’altare, e gettaci sopra dell’incenso, e portalo via rapidamente nell’accampamento, e fa’ la propiziazione per loro. Giacche è uscita ira dal volto del Signore; ha cominciato a fare strage del popolo”. 12E Aronne lo prese, come gli aveva detto Mosè, e corse verso la comunità (e già aveva avuto inizio la strage fra il popolo) e gettò sopra l’incenso, e fece propiziazione per il popolo. 13E si mise in piedi in mezzo tra i morti e i vivi, e cessò la strage. 14E furono i morti nello sterminio, quattordicimilasettecento, esclusi quelli morti a causa di Kore. 15E si volse Aronne verso Mosè alla porta della tenda della testimonianza, e cessò la strage. 16E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 17“Parla ai figli di Israele, e prendi da loro una verga, una verga secondo i casati delle loro stirpi paterne, da tutti i loro capi, secondo i casati delle loro stirpi paterne, dodici verghe, e di ciascuno il suo nome scrivi sulla sua verga. 18E il nome di Aronne scrivilo sulla verga di Levi: è infatti una sola verga, secondo la tribù del casato della loro stirpe patema la daranno. 19E le porrai nella tenda della testimonianza, dinanzi alla testimonianza, e per mezzo loro io mi farò conoscere a te, colà. 20E avverrà che, l’uomo ch’io scelga, la sua verga germoglierà, e toglierò d’intorno a me la mormorazione dei figli di Israele, ciò che essi mormorano su di voi”. 21E parlò Mosè ai figli di Israele, e diedero a lui, tutti i loro capi, una verga (una verga per ogni singolo capo, una verga per capo secondo i casati delle loro stirpi paterne: dodici verghe), e la verga di Aronne in mezzo alle loro verghe. 22E ripose Mosè le verghe innanzi al Signore nella tenda della testimonianza. 23E avvenne l’indomani che entrò, Mosè con Aronne, nella tenda della testimonianza, ed ecco, germogliò la verga di Aronne nella casa di Levi, e produsse un germoglio, e produsse fiori, e fece germogliare noci. 24E portò fuori Mosè tutte le verghe, via dal volto del Signore, a tutti i figli di Israele; e videro, e presero ciascuno la propria verga. 25E disse il Signore a Mosè: “Deponi la verga di Aronne davanti alle testimonianze perché sia conservata come segno per i figli dei disobbedienti, e cessi la loro mormorazione, via da me, e non muoiano”. 26E fece Mosè con Aronne, come aveva ordinato il Signore a Mosè: così fecero. 27E si rivolsero i figli di Israele a Mosè, dicendo: “Ecco, siamo distrutti, uccisi, completamente perduti. 28Chiunque tocchi la tenda del Signore, muore: dobbiamo noi morire fino alla fine?”

 

18        E parlò il Signore ad Aronne, dicendo: “Tu e i tuoi figli, e la casa della tua famiglia paterna, vi assumerete i peccati delle cose sante; e tu e i tuoi figli vi assumerete i peccati del vostro sacerdozio. 2E i tuoi fratelli (tribù di Levi, ripartizione di tuo padre) conducili a te stesso, e siano uniti a te, e celebrino per te; e tu e i tuoi figli con te celebrerete dinanzi alla tenda della testimonianza. 3E custodiranno i tuoi incarichi e gli incarichi della tenda, tranne che ai sacri arredi e all’altare non si accosteranno, e non moriranno, sia loro, sia voi. 4E si uniranno a te, e custodiranno gli incarichi della tenda della testimonianza secondo tutti i servizi liturgici della tenda; e l’estraneo di stirpe non s’accosterà a te. 5E custodirete gli incarichi delle cose sante, e gli incarichi dell’altare, e non vi sarà animosità tra i figli di Israele. 6E io ho preso i vostri fratelli, i leviti, di mezzo ai figli di Israele, dono fatto al Signore, per compiere i servizi liturgici della tenda della testimonianza; 7e tu e i tuoi figli con te osserverete il vostro sacerdozio in tutto ciò che concerne l’altare, e in ciò che si trova all’interno del velo, e compirete i vostri servizi liturgici come dono del vostro sacerdozio; e l’estraneo di stirpe che s’accosta, morirà”. 8E parlò il Signore ad Aronne: “E io, ecco, ho dato a voi l’osservanza delle primizie: di tutto quello che è stato consacrato a me da parte dei figli di Israele, a te ho dato queste cose in appannaggio, e ai tuoi figli dopo di te, come norma eterna. 9E questo sia per voi, di tutte le cose sante che sono state consacrate, delle offerte, di tutti i loro doni e di tutti i loro sacrifici e di ogni loro sacrificio per la colpa e di tutti i sacrifici per i peccati, che essi rendono a me, di tutte le cose sante a te sarà, e ai tuoi figli. 10Nel Santo dei santi le mangerete; ogni maschio le mangerà, tu e i tuoi figli: sante saranno per te. 11E questo sarà per voi, la primizia dei loro doni: di tutti i doni deposti dei figli di Israele, a te ho dato queste cose, e ai tuoi figli e alle tue figlie con te, come norma eterna: ognuno che sia puro nella tua casa le mangerà. 12Qgni primizia di olio, e ogni primizia di vino e di frumento, primizia di quanto essi diano al Signore, a te l’ho dato. 13Tutti i primi prodotti, che sono nella loro terra, quanti essi offrano al Signore, per te saranno; ognuno che sia puro nella tua casa li mangerà. 14Ogni cosa che sia stata dedicata in voto tra i figli di Israele, per te sarà. 15E tutto ciò che apra la matrice, di ogni carne, ciò che offrono al Signore (dall’uomo fino al bestiame) per te sarà; tranne che saranno ampiamente riscattati i primogeniti degli uomini, e i primogeniti degli animali impuri riscatterai. 16E il suo riscatto: a partire da un mese di età. La valutazione: cinque sicli, secondo il siclo santo (sono venti oboli). 17Tranne che i primogeniti dei vitelli, e i primogeniti delle pecore, e i primogeniti delle capre non riscatterai: sono santi; e il loro sangue effonderai presso l’altare sacrificale, e il grasso l’offrirai come offerta in essenza di fragranza al Signore; 18e le carni saranno per te; così come il petto della deposizione, e così come la spalla destra, sarà per te. 19Ogni parte scelta delle cose sante (quanto prelevino i figli di Israele per il Signore) a te l’ho dato, e ai tuoi figli e alle tue figlie con te, come norma eterna: è alleanza di sale eterno, dinanzi al Signore, per te e per il tuo seme dopo di te”. 20E parlò il Signore ad Aronne: “Nella loro terra tu non avrai eredità, e parte non vi sarà per te tra di loro, poiché io sono tua parte e tua eredità in mezzo ai figli di Israele”. 21E ai figli di Levi, ecco, ho dato ogni decima in Israele in sorte, in cambio dei loro servizi liturgici, che essi celebrano come servizio nella tenda della testimonianza. 22E i figli di Israele non si accosteranno più alla tenda della testimonianza, sì da assumere un peccato mortifero. 23E il levita celebrerà personalmente il servizio della tenda della testimonianza. ed essi di persona si assumeranno i loro peccati, norma eterna per le loro generazioni; e in mezzo ai figli di Israele non avranno in sorte eredità: 24poiché le decime dei figli di Israele, quante essi riservino per il Signore come parte scelta, ho dato ai leviti in sorte: per questo ho detto loro: In mezzo ai figli di Israele non avranno in sorte eredità”. 25E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 26“Anche ai leviti parlerai, e dirai loro: Qualora prendiate dai figli di Israele la decima che ho dato a voi da parte loro in sorte, ecco che preleverete voi da essa, come porzione per il Signore, un decimo della decima. 27E saranno computate a voi, le vostre parti scelte, come il frumento dell’aia e come porzione scelta prelevata dal torchio del vino. 28Così preleverete anche voi dalle parti scelte per il Signore, da tutte le vostre decime, quante voi prendiate dai figli di Israele, e darete di questi una parte scelta per il Signore ad Aronne il sacerdote. 29Da tutti i vostri donativi, toglierete una parte scelta per il Signore, o da tutte le primizie, quello che di esso è stato santificato. 30E dirai loro: Ogniqualvolta ne preleviate la primizia: ecco, sarà computato per i leviti, come prodotto dell’aia e come prodotto del torchio del vino. 31E lo mangerete in ogni luogo, voi e i vostri casati, poiché compenso è questo per voi in cambio dei vostri servizi liturgici nella tenda della testimonianza: 32e non vi assumerete, a causa di ciò, peccato, quando ne preleviate la primizia: e le cose sante dei figli di Israele non profanerete, affinché non moriate”.

 

19        E parlò il Signore a Mosè e Aronne, dicendo: 2“Questa è l’ingiunzione della legge, quanto ha ordinato il Signore, dicendo: Parla ai figli di Israele, e prendano per te una giovenca[j] rossa senza difetto, che non abbia in sé difetto, e sulla quale non sia stato posto il giogo. 3E la darai a Eleazar il sacerdote, e la condurranno fuori dall’accampamento in un luogo puro, e la sgozzeranno di fronte a te. 4E prenderà Eleazar del suo sangue, e farà aspersione del suo sangue di fronte alla tenda della testimonianza, per sette volte. 5E la bruceranno completamente dinanzi a lui, e la pelle e le sue carni, e il suo sangue insieme col suo sterco, saranno completamente bruciati. 6E prenderà il sacerdote del legno di cedro, e dell’issopo, e dello scarlatto, e li getteranno in mezzo al rogo della giovenca. 7E il sacerdote sciacquerà le sue vesti, e laverà il suo corpo con acqua, e dopo ciò entrerà nell’accampamento, e impuro sarà il sacerdote fino a sera. 8E colui che la brucia, sciacquerà le sue vesti, e laverà il suo corpo e impuro sarà fino a sera. 9E una persona pura raccoglierà la cenere della giovenca, e la deporrà fuori dall’accampamento in un luogo puro, e sarà, per la comunità dei figli di Israele, da conservare, acqua di aspersione: è una purificazione. 10E sciacquerà le vesti, colui che raccoglie la cenere della giovenca, e impuro sarà fino a sera; e sarà, per i figli di Israele e per i forestieri che risiedano fra loro, norma eterna. 11Colui che tocca il cadavere di ogni essere umano, impuro sarà per sette giorni. 12Questi sarà mondato il terzo giorno e il settimo giorno e puro sarà; qualora non sia stato mondato il terzo giorno e il settimo giorno, non sarà puro. 13Chiunque tocchi il cadavere di un essere umano, qualora sia morto, e non sia mondato, ha contaminato la tenda della testimonianza: quell’essere sarà spazzato via da Israele, poiché l’acqua dell’aspersione non è stata spruzzata su di lui: è impuro, la sua impurità è ancora in lui. 14E questa la legge: un uomo, nel caso che muoia in casa, chiunque entri nella casa e quanto si trova in casa, impuro sarà per sette giorni. 15E ogni recipiente aperto, che una legatura su di esso non tenga chiuso, è impuro. 16E chiunque tocchi, sulla superficie del terreno, uno ferito a morte, o un cadavere, o un osso umano, o un sepolcro, per sette giorni impuro sarà. 17E prenderanno, per l’impuro, della cenere della giovenca bruciata per la purificazione, e verseranno su di essa dell’acqua viva in un recipiente. 18E un uomo puro prenderà dell’issopo e lo immergerà nell’acqua, e farà l’aspersione sulla casa, e sui recipienti, e sulle persone che vi siano colà, e su colui che ha toccato l’osso umano, o il ferito a morte, o il morto, o il sepolcro. 19E farà aspersione, il puro sull’impuro, nel terzo giorno e nel settimo giorno, e sarà mondato il settimo giorno, e laverà le sue vesti, e si laverà con acqua, e impuro sarà fino a sera. 20E l’uomo che sia stato contaminato e non sia stato mondato, quell’essere sarà eliminato di mezzo alla comunità, poiché le cose sante del Signore ha contaminato; poiché acqua di aspersione non è stata spruzzata su di lui, è impuro. 21E sarà per voi norma eterna, e colui che spruzza acqua di aspersione laverà le sue vesti, e chi tocca l’acqua dell’aspersione impuro sarà fino a sera. 22E qualunque cosa l’impuro tocchi, impura sarà, e l’essere che tocchi, impuro sarà fino a sera”.

 

20        E i figli di Israele, tutta la comunità, vennero nel deserto di Sin, nel primo mese, e il popolo rimase a Kadhis; e là finì la vita Mariam, e fu sepolta là. 2E non c’era acqua per la comunità, e si raccolsero contro Mosè e Aronne. 3E il popolo lanciava insulti nei confronti di Mosè, dicendo: “Magari fossimo morti nella distruzione dei nostri fratelli dinanzi al Signore! 4E a che scopo avete condotto la comunità del Signore su, in questo deserto, per uccidere noi e il nostro bestiame? 5E a che scopo questo: ci avete condotto su dall’Egitto per arrivare a questo luogo maligno, un luogo dove non si semina, non ci sono fichi, né viti, né melagrane, e non c’è nemmeno acqua da bere?” 6E venne Mosè con Aronne dalla presenza della comunità alla porta della tenda della testimonianza, e caddero con la faccia a terra, e si fece vedere la Gloria del Signore a loro. 7E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 8“Prendi la verga, e convoca la comunità, tu e Aronne tuo fratello, e parlate rivolti alla roccia di fronte a loro, e darà le sue acque, e porterete loro acqua dalla roccia, e farete bere la comunità e il loro bestiame”. 9E prese Mosè la verga che si trovava dinanzi al Signore, come aveva ordinato il Signore. 10E Mosè con Aronne convocò la comunità dinanzi alla roccia, e disse loro: “Ascoltatemi, voi, gli increduli; forse che da questa roccia faremo uscire per voi dell’acqua?” 11E alzando Mosè la sua mano colpì la roccia con la verga per due volte, e uscì acqua abbondante, e bevve la comunità e il loro bestiame.[k] 12E disse il Signore a Mosè e Aronne: “Poiché non avete creduto, così da santificarmi dinanzi ai figli di Israele, per questo voi non farete entrare questa comunità nella terra che ho dato loro”. 13Questa è Acqua-di-contraddizione, poiché i figli di Israele parlarono con insolenza al cospetto del Signore, ed Egli fu santificato in mezzo a loro. 14E mandò Mosè dei messaggeri da Kadhis al re di Edhom, dicendo: “Queste cose dice tuo fratello Israele: Tu sai tutto il travaglio che ci ha colto. 15E discesero i nostri padri in Egitto, e vivemmo come stranieri in Egitto per più giorni, e gli Egiziani fecero del male a noi e ai nostri padri. 16E gridammo al Signore, e ascoltò il Signore la nostra voce, e inviando un angelo ci condusse fuori dall’Egitto, e ora ci troviamo a Kadhis, città dalla parte dei tuoi confini. 17Passeremo attraverso la tua terra: non passeremo per i tuoi campi, né per le vigne, né berremo acqua da un tuo pozzo; per la via regia andremo, non piegheremo a destra né a sinistra, finché non abbiamo oltrepassato i tuoi confini”. 18E disse loro Edhom: “Non passerai attraverso di me! In caso contrario uscirò in guerra ad affrontarti”. 19E dicono a lui i figli di Israele: “Per la montagna passeremo; qualora beviamo della tua acqua, io e il bestiame, te ne darò il prezzo; ma la cosa è di nessuna importanza. Per la montagna passeremo”. 20Ed egli rispose: “Tu non passerai attraverso di me”. E uscì Edhom ad affrontarlo, con moltitudine pesante e con mano potente, 21e non volle Edhom concedere a Israele di passare per i suoi confini, e si discostò Israele da lui. 22E levarono il campo da Kadhis e i figli di Israele, tutta la comunità, giunsero al monte Or. 23E parlò il Signore a Mosè e Aronne al monte Or, sui confini della terra di Edhom, dicendo: 24“Sia aggiunto Aronne al suo popolo, dato che voi non entrate nella terra che ho dato ai figli di Israele, in quanto mi avete esasperato ad Acqua-di-oltraggio. 25Prendi Aronne ed Eleazar, suo figlio, e falli salire sul monte Or, dinanzi a tutta la comunità, 26e spoglia Aronne della sua veste, e rivestine Eleazar, suo figlio, e Aronne, unendosi al suo popolo, muoia colà”. 27E Mosè fece come aveva ordinato il Signore, e lo fece salire sul monte Or dinanzi a tutta la comunità. 28E spogliò Aronne delle sue vesti, e ne rivestì Eleazar, figlio di lui, e morì Aronne sulla cima del monte, e Mosè con Eleazar discese dal monte. 28E vide tutta la comunità che se n’era andato Aronne, e piansero Aronne per trenta giorni, tutta la casa di Israele.

 

21        E il chananeo re di Aradh, che dimorava nel deserto, udì (giunse infatti Israele per la via di Atharin) e combatté contro Israele e tra quelli fecero bottino di prigionieri. 2E fece Israele una preghiera al Signore e disse: “Qualora mi consegni questo popolo nelle mani, maledirò quello e le sue città”. 3Ed esaudì il Signore la voce di Israele e consegnò il chananeo nelle sue mani e maledisse lui e le sue città e chiamarono quel luogo col nome di Maledizione. 4E levate le tende dal monte Or lungo la via verso il mar Rosso, accerchiarono la terra di Edhom, e divenne pusillanime il popolo nella via. 5E parlava male il popolo contro Dio e contro Mosè, dicendo: “A quale fine ci hai condotto fuori dall’Egitto per farci morire nel deserto? poiché non c’è pane né acqua e la nostra anima è disgustata per il pane leggero”. 6E inviò il Signore al popolo i serpenti che uccidono, e morsero il popolo e morì in gran parte il popolo dei figli di Israele. 7E giunto il popolo da Mosè dicevano: “Abbiamo peccato perché abbiamo parlato male contro il Signore e contro di te; prega dunque il Signore e allontani da noi i serpenti”. E pregò Mosè il Signore per il popolo. 8E disse il Signore a Mosè: “Fa’ per te un serpente e ponilo su di un’insegna e accadrà, qualora un serpente morda un uomo, che chiunque sia stato morso, avendolo guardato, vivrà”. 9E fece Mosè un serpente di bronzo e lo pose su di un’insegna e accadde, quando un serpente mordeva un uomo, che guardava al serpente di bronzo e viveva.[l] 10E i figli di Israele levarono le tende e si accamparono a Ovoth. 11E levate le tende da Ovoth, si accamparono a Achelgai dalla parte opposta nel deserto, che è di fronte a Moav verso il sorgere del sole. 12Di là levarono le tende e si accamparono nella valle di Zaret. 13E levate le tende, si accamparono nella parte opposta dell’Arnon, nel deserto che si estende dai confini degli amorrei; l’Amon è infatti il confine di Moav, fra Moav e l’amorreo. 14Per questo si dice nel libro: La guerra del Signore ha incendiato Zoav e i torrenti dell’Arnon, 15e i torrenti ha posto per fare dimorare Ir, che giace presso i confini di Moav.16E di là il pozzo; questo è il pozzo riguardo al quale disse il Signore a Mosè: “Raduna il popolo e darò loro acqua da bere”. 17Allora cantò Israele questo canto presso il pozzo: “Intonate per lui: 18il pozzo lo scavarono i capi, lo costruirono in pietra re di nazioni al tempo del loro regno, quand’erano essi signori”. E dal pozzo a Manthanen; 19e da Manthanen a Naaliil; e da Naaliil a Vamoth; 20e da Vamoth alla vallata che è nella pianura di Moav dalla cima della roccia scolpita che guarda verso il deserto. 21E inviò Mosè ambasciatori a Seon, re degli amorrei, con parole di pace, dicendo: 22“Passeremo attraverso la tua terra; lungo la via procederemo; non devieremo né verso il campo né verso la vigna, non berremo acqua dal tuo pozzo; lungo la via regia procederemo, finché non oltrepasseremo i tuoi confini”. 23E non concesse Sion a Israele di passare attraverso i suoi confini e radunò Sion tutto il suo popolo e uscì per schierarsi contro Israele nel deserto e giunse a Iassa e si schierò contro Israele. 24E lo colpì Israele con uccisione di spada e dominarono sulla sua terra dall’Arnon fino a Iavok, fino ai figli di Amman; poiché Iazir è il confine dei figli di Ammon. 25E prese Israele tutte queste città e dimorò Israele in tutte le città degli amorrei, in Esevon e in tutte quelle che sono contigue a essa. 26E’ infatti Esevon città di Sion, re degli amorrei, e costui aveva combattuto contro il re di Moav, in precedenza aveva preso tutta la sua terra da Aroir fino all’Arnon. 27Per questo diranno coloro che parlano per enigmi: “Andate a Esevon, affinché sia costruita ed edificata la città di Sion. 28Poiché un fuoco è uscito da Esevon, una fiamma dalla città di Sion e ha divorato fino a Moav e ha inghiottito le colonne dell’Arnon. 29Guai a te Moav; sei andato in rovina, popolo di Chamos. Sono stati venduti i loro figli, perché si salvassero, e le loro figlie come prigioniere al re degli amorrei, Sion; 30e il loro seme perirà, Esevon fino a Dhevon, e le donne hanno acceso ancora un fuoco contro Moav”. 31E dimorò Israele in tutte le città degli amorrei. 32E inviò Mosè a esplorare Iazir e ne presero possesso assieme ai suoi villaggi e cacciarono l’amorreo che dimorava là. 33E voltisi indietro salirono lungo la via che va verso Vasan; e uscì Og, re di Vasan, per incontrarli e tutto il suo popolo in guerra a Edhrain. 34E disse il Signore a Mosè: “Non avere timore di lui, poiché nelle tue mani ho consegnato lui e tutto il suo popolo e tutta la sua terra e farai con lui come hai fatto con Sion, re degli amorrei, che dimorava a Esevon”. 35E colpì lui e i suoi figli e tutto il suo popolo, finché di lui non lasciò vivo alcuno; ed ereditarono la loro terra.

 

22        E levate le tende, i figli di Israele si accamparono a occidente di Moav, lungo il Giordano, di fronte a Iericho. 2E avendo visto Valak, figlio di Seffor, tutto quanto aveva fatto Israele all’amorreo, 3ecco che ebbe oltremodo paura Moav del popolo, poiché erano molti, e si offese Moav di fronte ai figli di Israele. 4E disse Moav agli anziani di Madhiam: “Ora ingoierà, questa assemblea, tutti quelli che sono intorno a noi, come il vitello ingoia l’erba del campo”. E Valak, figlio di Sefor, era re di Moav in quel tempo. 5E mandò ambasciatori a Valaam, figlio di Veor, a Fathura, che è sul fiume della terra dei figli del suo popolo, per chiamarlo, dicendo: “Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto ed ecco, ha ricoperto la vista della terra e questo risiede vicino a me; 6e ora, orsù, maledici per me questo popolo, poiché è più potente costui di noi; qualora possiamo colpirne di mezzo a loro, allora li caccerò dal paese; perché so che quelli che benedici tu sono benedetti e quelli che maledici tu sono maledetti”. 7E partirono gli anziani di Moav e gli anziani di Madhiam con il denaro della divinazione nelle loro mani, e andarono da Valaam e gli dissero le parole di Valak. 8E disse loro: “Passate qui la notte e vi risponderò le cose che mi avrà detto il Signore”; e rimasero i capi di Moav presso Valaam. 9E Dio andò da Valaam e gli disse: “Che cosa fanno questi uomini presso di te?” 10E Valaam disse a Dio: “Valak, figlio di Sefor, re di Moav, li ha mandati a me dicendo: 11Ecco, un popolo è uscito dall’Egitto ed ecco, ha coperto la faccia della terra, e risiede presso di me; e ora, su, maledicilo per me, forse potrò colpirlo e lo caccerò dalla terra”. 12E Dio disse a Valaam: “Non andrai con loro e non maledirai il popolo: è infatti benedetto”. 13E alzatosi Valaam al mattino disse ai capi di Valak: “Andatevene dal vostro signore: Dio non mi lascia venire con voi”. 14E alzatisi i capi di Moav andarono da Valak e dissero: “Valaam non vuole venire con noi”. 15E Valak in aggiunta mandò ancora capi più numerosi e più influenti di questi. 16E andarono da Valaam e gli dicono: “Queste cose dice Valak, figlio di Seffor: Ti prego, non esitare a venire da me; 17grandemente infatti ti onorerò e quanto tu dica io lo farò; orsù, invoca maledizioni per me su questo popolo”. 18E rispose Valaam e disse ai capi di Valak: “Qualora mi desse Valak la sua casa piena di argento e oro, non potrò trasgredire la parola del Signore Dio, per farla piccola o grande secondo il mio pensiero. 19E ora aspettate qui anche voi questa notte e saprò che cosa ancora il Signore mi dirà”. 20E Dio andò da Valaam di notte e gli disse: “Se vengono a chiamarti questi uomini, alzati e va’ con loro; ma la parola che ti dirò, questa farai”. 21E alzatosi Valaam al mattino, sellò la sua asina e andò con i capi di Moav. 22E Dio si adirò con furore perché era andato, e l’angelo di Dio si levò per avversarlo, ed egli era salito sulla sua asina e due suoi servi erano con lui. 23E l'asina, avendo visto l’angelo di Dio che si era messo contro sulla via, e con la spada sguainata nella sua mano, ecco che deviò l’asina dalla via, e procedeva verso la pianura; e percosse l’asina con il bastone per rimetterla sulla via. 24E si fermò l’angelo di Dio nei solchi delle vigne, uno steccato da una parte e uno dall’altra. 25E l’asina, avendo visto l’angelo di Dio, si strinse al muro e serrò fortemente il piede di Valaam; e continuò ancora a colpirla. 26E continuò l’angelo di Dio, e allontanandosi si fermò in un luogo stretto nel quale non era possibile deviare, né a destra né a sinistra. 27E l’asina, avendo visto l’angelo di Dio, si rannicchiò sotto Valaam; e si infuriò Valaam, e percuoteva l’asina col bastone. 28E aprì Dio la bocca dell’asina e disse a Valaam: “Che cosa ti ho fatto che mi hai colpito per la terza volta?” 29E disse Valaam all’asina: “Perché ti sei presa gioco di me; e se avessi una spada nella mia mano, ti avrei già trafitta”. 30E dice l’asina a Valaam: “Non sono io la tua asina, sulla quale cavalcavi dalla tua giovinezza fino a oggi? Trattandoti forse con disprezzo ti ho fatto ciò?” E quello disse: “No”. 31Aprì allora Dio gli occhi di Valaam, ed egli vide l’angelo del Signore che si era messo contro sulla via e la spada sguainata nella sua mano e piegatosi si prostrò di fronte al suo volto. 32E gli disse l’angelo di Dio: “Perché hai percosso la tua asina per la terza volta? Ed ecco, io sono uscito per dissuaderti, poiché non è buona la tua via di fronte a me. 33E avendomi visto, l’asina ha deviato via da me per la terza volta, e se non avesse deviato, ora, dunque, ti avrei ucciso; quella, invece, l’avrei salvata”. 34E Valaam disse all’angelo del Signore: “Ho sbagliato, non sapevo infatti che tu ti sei messo contro di me sulla via per incontrarmi e ora, dal momento che non ti piace, tornerò indietro”. 35E l’angelo di Dio disse a Valaam: “Va’ con gli uomini; solamente, la parola che ti dirò, questa, abbi cura di dire”. E Valaam si mise in marcia con i capi di Valak. 36E avendo sentito Valak che era giunto Valaam, uscì per incontrarlo nella città di Moav, che è ai confini dell’Arnon, che è dalla parte dei confini. 37E disse Valak a Valaam: “Non ti ho mandato a chiamare? Perché non venivi da me? Non sarò davvero in grado di onorarti?” 38E disse Valaam a Valak: “Ecco, sono giunto da te; ora sarò capace di dire qualche cosa? La parola che Dio avrà posto sulla mia bocca, questa dirò”. 39E andò Valaam con Valak e giunsero nelle città dei poderi. 40E sacrificò Valak pecore e vitelli e li mandò a Valaam e ai capi che erano con lui. 41E venne mattino e avendo Valak preso con sé Valaam, lo fece salire sulla colonna di Vaal e gli mostrò di là una parte del popolo.

 

23        E disse Valaam a Valak: “Edificami qui sette altari e preparami qui sette giovenchi e sette vitelli”. 2E fece Valak nel modo che gli disse Valaam e offrì un vitello e un ariete sull’altare. 3E disse Valaam a Valak: “Stai ritto accanto alla tua offerta e andrò; se mi si farà vedere Dio in un incontro, allora la parola che mi avrà mostrato te la annuncerò”. E stette Valak accanto alla sua offerta e Valaam andò a interrogare Dio e andò per una via diritta. 4E si manifestò Dio a Valaam e gli disse Valaam: “Sette altari ho preparato e ho fatto salire un vitello e un ariete sull’altare”. 5E pose Dio una parola sulla bocca di Valaam e disse: “Tornato da Valak, così parlerai”. 6E tornò da lui e questo stava ritto presso i suoi olocausti e tutti i capi di Moav con lui. 7E venne lo spirito di Dio su di lui e, avendo accolto il suo oracolo, disse: “Dalla Mesopotamia mi ha convocato Valak, re di Moav, dai monti dell’oriente, dicendo: Orsù, maledici per me Giacobbe e, orsù, impreca per me contro Israele. 8Come farò a maledire colui che il Signore non maledice o come farò a maledire colui che Dio non maledice? 9Poiché dalla cima dei monti lo vedrò e dalle alture lo osserverò. Ecco un popolo dimorerà solo, e tra le nazioni non sarà contato. 10Chi ha calcolato esattamente il seme di Giacobbe e chi enumererà le ripartizioni di Israele? Possa morire la mia anima tra le anime dei giusti e sia il mio seme come il seme di questi!” 11E disse Valak a Valaam: “Che cosa mi fai? Ti ho chiamato per maledire i miei nemici ed ecco, tu hai pronunciato una benedizione”. 12E disse Valaam a Valak: “Tutto ciò che porrà Dio sulla mia bocca, questo non avrò cura di dire?” 13E gli disse Valak: “Orsù, vieni ancora con me in un altro luogo, da dove non lo vedrai, ma una parte di quello vedrai, tutti certo non li vedrai, e maledicilo per me di là”. 14E lo prese con sé verso un punto di osservazione della campagna sulla cima di Pietra-scolpita, ed edificò là sette altari e fece salire un vitello e un ariete sull’altare. 15E disse Valaam a Valak: “Stai ritto accanto alla tua offerta; io, invece, andrò a interrogare Dio”. 16E venne incontro Dio a Valaam e mise una parola nella sua bocca e disse: “Torna da Valak e queste cose dirai”. 17E tornò da lui e questi stava ritto presso il suo olocausto e tutti i capi di Moav con lui. E gli disse Valak: “Che cosa ha detto il Signore?” 18E dando inizio al suo oracolo disse: “Sorgi, Valak, e ascolta: porgi l’orecchio, o testimone, figlio di Sefor. 19Non è come un uomo Dio, da poter esser fuorviato, né come un figlio d’uomo, da poter esser minacciato. Egli, dopo aver detto, non farà? Parlerà e non rimarrà fedele? 20Ecco sono stato afferrato per benedire: benedirò e non mi volgerò indietro. 21Non ci sarà travaglio in Giacobbe, né sarà visto dolore in Israele; il Signore Dio suo è con lui, gli atti gloriosi dei capi sono in lui. 22Dio, che li ha fatti uscire dall’Egitto, è come gloria di unicorno per lui. 23Infatti non c’è presagio in Giacobbe né divinazione in Israele; a suo tempo sarà detto a Giacobbe e a Israele che cosa porterà a compimento Dio. 24Ecco, un popolo come un leoncino sorgerà, e come un leone andrà superbo; non si riposerà finché non avrà mangiato la preda e il sangue degli uccisi berrà”. 25E disse Valak a Valaam: “Con maledizioni non maledirlo per me, né con benedizione benedicilo”. 26E rispondendo Valaam disse a Valak: “Non ti ho parlato, dicendo: La parola che avrà detto Dio, questa io eseguirò? 27E disse Valak a Valaam: “Orsù, vieni, ti porterò in un altro luogo: se piacerà a Dio, lo maledirai per me di là”. 28E Valak portò Valaam sulla cima del Fogor, che si stende verso il deserto. 29E disse Valaam a Valak: “Edificami qui sette altari e preparami qui sette vitelli e sette arieti”. 30E fece Valak come gli disse Valaam e offrì un vitello e un ariete sull’altare.

 

24        E Valaam, avendo visto che davanti al Signore era bello benedire Israele, non andò come d’abitudine all’incontro con i presagi, e volse via il suo volto verso il deserto. 2E avendo levato Valaam i suoi occhi, vede Israele accampato per tribù. E venne lo Spirito di Dio in lui, 3e dando inizio al suo oracolo disse: “Parla Valaam, figlio di Veor, parla l’uomo che secondo verità vede, 4parla colui che ascolta le parole di Dio, che una visione di Dio ha veduto nel sonno, sono stati aperti i suoi occhi. 5Come sono belle le tue case, Giacobbe! le tue tende, Israele! 6Come vallate ombreggianti e come giardini presso fiumi e come tende che ha piantato il Signore, come cedri presso acque! 7Uscirà un Uomo dal suo seme e sarà signore di molte nazioni e sarà esaltato più di Gog il suo regno e crescerà il suo regno. 8Dio l’ha condotto fuori dall’Egitto come gloria di unicorno per lui: mangerà le nazioni dei suoi nemici, e dei loro spessori succhierà il midollo, e con i suoi dardi trafiggerà il nemico. 9Adagiatosi si è riposato come leone e come leoncino: chi lo farà risorgere? Coloro che ti benedicono sono benedetti, e coloro che ti maledicono sono maledetti”. 10E Valak si irritò con Valaam e battè insieme le sue mani, e Valak disse a Valaam: “Per maledire il mio nemico ti ho chiamato, ed ecco con una benedizione lo hai benedetto per la terza volta; 11Ora dunque fuggi nel tuo luogo; avevo detto: Ti onorerò, e ora il Signore ti ha privato della gloria”. 12E Valaam disse a Valak: “Non ho parlato anche ai tuoi messaggeri, che mi hai mandato, dicendo: 13Qualora Valak mi desse la sua casa piena d’argento e d’oro, non potrò trasgredire la parola del Signore per renderla malvagia o buona da parte mia; quanto abbia detto Dio, questo dirò? 14E ora, ecco, tomo al mio luogo; orsù, vieni; ti metterò sull’avviso dicendoti che cosa farà questo popolo al tuo popolo alla fine dei giorni”. 15E avendo accolto il suo oracolo disse: “Parla Valaam, figlio di Veor; parla l’uomo che secondo verità vede, 16colui che ascolta i detti di Dio; che conosce la scienza che viene dall’Altissimo e che visione di Dio ha visto in sogno, sono stati aperti i suoi occhi. 17A lui mostrerò e non ora; lo proclamo beato e non è vicino; sorgerà un astro da Giacobbe e si leverà un Uomo da Israele e lacererà i capi di Moav e farà schiavi tutti i figli di Sith. 18E sarà Edhom eredità e sarà eredità Esaù il suo nemico; e Israele ha agito con forza. 19E si desterà da Giacobbe e ucciderà il superstite della città”. 20E avendo visto Amalik e avendo accolto il suo oracolo, disse: “Inizio delle nazioni Amalik, e il loro seme sarà distrutto”. 21E avendo visto il keneo e avendo accolto il suo oracolo, disse: “Forte la tua abitazione; anche se ponessi sulla roccia il tuo nido, 22anche se possedesse Veor un nido di astuzia, gli Assiri ti faranno prigioniero di guerra”. 23E avendo visto Og e dando inizio al suo oracolo, disse: “Ahimè! Ahimè! Chi vivrà, quando Dio avrà stabilito ciò? 24E uscirà dalla mano dei Kitei e devasteranno Assur e devasteranno gli Ebrei, ed essi insieme saranno sterminati”. 25E alzatosi Valaam se ne andò, ritornatosene nel suo luogo, e Valak se ne andò a casa sua.

 

25        E sostò Israele a Sattin; e il popolo si contaminò prostituendosi con le figlie di Moav. 2E li chiamarono presso i sacrifici dei loro idoli e mangiò il popolo i loro sacrifici e si prostrarono davanti ai loro idoli. 3E Israele fu iniziato ai misteri di Veelfegor[m] e si adirò con furore il Signore con Israele. 4E disse il Signore a Mosè: “Prendi tutti i capi del popolo e sottoponili a una pena esemplare per il Signore davanti al sole e se ne andrà l’ira del furore del Signore da Israele”. 5E disse Mosè alle tribù di Israele: “Uccidete: ciascuno, il suo parente iniziato ai misteri di Veelfegor”. 6Ed ecco, giunto un uomo dei figli di Israele, condusse suo fratello verso la madhianita di fronte a Mosè e di fonte a tutta la comunità dei figli di Israele, ed essi piangevano presso la porta della tenda della testimonianza. 7E avendolo visto Finees, figlio di Eleazar figlio di Aronne il sacerdote, si levò dal mezzo della comunità e, presa una lancia nella mano, 8entrò dietro all’uomo israelita nell’alcova e trafisse entrambi, sia l’uomo israelita sia la donna (attraverso il suo utero), e cessò la sciagura dai figli di Israele. 9E furono i morti nella sciagura ventiquattromila. 10E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 11“Finees, figlio di Eleazar, figlio di Aronne il sacerdote, ha fatto cessare il mio furore dai figli di Israele nell’ardore della mia gelosia per loro, e non ho annientato i figli di Israele nella mia gelosia. 12Così dissi: Ecco che io gli do un’alleanza di pace, 13e ci sarà per lui e per il suo seme dopo di lui un’alleanza di sacerdozio eterna, poiché è stato geloso per il suo Dio e ha compiuto l’espiazione per i figli di Israele”. 14Il nome dell’uomo israelita colpito, che fu colpito con la madhianita, era Zamvri, figlio di Salo, capo del casato della famiglia paterna dei figli di Simeon; 15e il nome della donna madhianita colpita era Chasvi, figlia di Sur, capo della nazione di Ommoth (è del casato della famiglia paterna dei figli di Madhian). 16E parlò il Signore a Mosè, dicendo: “Parla ai figli di Israele, dicendo: 17Agite come nemici contro i madhianiti e colpiteli, 18poichè essi agiscono come nemici contro di voi con astuzia, nelle azioni di inganno che compiono contro di voi attraverso Fogor e attraverso Chasvi, figlia del capo di Madhian, loro sorella, quella che fu colpita nel giorno della sciagura a causa di Fogor”.

 

26        E dopo la sciagura avvenne che parlò il Signore a Mosè e a Eleazar il sacerdote, dicendo: 2“Prendi il totale di tutta la comunità dei figli di Israele dai venti anni in su, secondo i casati delle loro famiglie paterne, ognuno che esca in marcia per schierarsi a battaglia in Israele”. 3E parlò Mosè e Eleazar, il sacerdote, in Aravoth di Moav, sul Giordano, di fronte a Iericho, dicendo: 4“Dai venti anni in su!”, come ordinò il Signore a Mosè. E i figli di Israele che uscirono dall’Egitto furono: 5Ruvin, primogenito di Israele. I figli di Ruvin: Enoch e la ripartizione di Enoch; per Fallu la ripartizione di Fallu; 6per Asron la ripartizione di Asron; per Charmi la ripartizione di Charmi. 7Queste le ripartizioni di Ruvin; e fu la loro rassegna di quarantatremilasettecentotrenta. 8E i figli di Fallu: Eliav. 9E i figli di Eliav: Namuil e Dathan e Aviron; questi i chiamati della comunità, questi sono coloro che si sollevarono contro Mosè e Aronne nella comunità di Kore, nella ribellione contro il Signore, 10e avendo la terra aperto la sua bocca, inghiottì loro e Kore, nella morte della sua comunità, quando ne divorò il fuoco duecentocinquanta e divennero segno, 11ma i figli di Kore non morirono. 12E i figli di Simeon; il clan dei figli di Simeon: per Namuil il clan dei Namuili; per Iamin il clan dei Iamini; per Iachin il clan dei Iachini; 13per Zara il clan degli Zarai; per Saul il clan dei Sauli. 14Queste i clan di Simeon dalla loro rassegna, ventiduemiladuecento. 15I figli di Giuda: Ir e Avnan; e morirono Ir e Avnan in terra di Chanaan. 16Furono i figli di Giuda secondo i loro clan: per Silon la ripartizione dei Siloni; per Fares il clan Fares; per Zara il clan dei Zarai. 17E furono i figli di Fares: per Asron il clan degli Asroni; per Iamun il clan dei Iamuni. 18Queste le ripartizioni per Giuda secondo la loro rassegna, settantaseimilacinquecento. 19E i figli di Issachar, secondo le loro ripartizioni: per Thola il clan dei Tholai; per Fua il clan dei Fuai; 20per Iasuv il clan degli Iasuvi; per Samaran il clan dei Samarani. 21Queste le ripartizioni di Issachar dalla loro rassegna, sessantaquattromilatrecento. 22I figli di Zavulon, secondo le loro ripartizioni: per Sared il clan dei Saredi; per Allon il clan degli Alloni; per AlliI il clan degli Allili. 23Queste le ripartizioni di Zavulon dalla loro rassegna, sessantamilacinquecento. 24I figli di Gad, secondo le loro ripartizioni: per Safon il clan dei Safoni; per Anghi il clan degli Anghi; per Sun il clan dei Suni; 25per Azen il clan degli Azeni; per Add il clan degli Addi; 26per Aroadh il clan degli Aroadhi; per Ariel il clan degli Arieli. 27Queste le ripartizioni dei figli di Gadh dalla loro rassegna, quarantamilacinquecento. 28I figli di Asir, secondo le loro ripartizioni: per Iamin il clan degli Iamini, per Iesu il clan degli Iesui; per Varia il clan dei Variai; 29per Chover la ripartizione dei Choveri; per Melchìil il clan dei Melchìili. 30E il nome della figlia di Asir: Sara. 31Queste le ripartizioni di Asir dalla rassegna, cinquantatremilaquattrocento. 32I figli di Giuseppe secondo le loro ripartizioni: Manassi e Efrem. 33I figli di Manassi: per Machir il clan dei Machiri; e Machir generò Galaadh; per Galaadh il clan dei Galaadhi. 34E questi i figli di Galaadh: per Achiezer il clan degli Achiezeri; per Cheleg il clan dei Cheleghi; 35per Esriil il clan degli Esriili; per Sichem il clan dei Sichemi; 36per Simaer il clan dei Simaeri; e per Ofer il clan degli Oferi. 37E a Salpaadh, figlio di Ofer, non nacquero figli, ma figlie e questi i nomi delle figlie di Salpaadh: Mala, Nua, Egla, Melcha e Thersa. 28Queste le ripartizioni di Manassi dalla loro rassegna, cinquantaduemilasettecento. 39E questi i figli di Efrem: per Sutala il clan dei Sutalai; per Tanachil clan dei Tanachi. 40Questi i figli di Sutala: per Edhen il clan degli Edheni. 41Ecco le ripartizioni di Efrem dalla loro rassegna, trentaduemilacinquecento. Queste le ripartizioni dei figli di Giuseppe secondo le loro ripartizioni. 42I figli di Beniamino secondo le loro ripartizioni: per VaIe il clan dei Valei; per Asivir il clan degli Asiviri; per Iachiran il clan dei Iachirani; 43per Sofan il clan dei Sofani. 44E furono i figli di Vale, Adhar e Noeman; per Adhar il clan degli Adhari; per Noeman il clan dei Noemani. 45Questi i figli di Beniamino secondo le loro ripartizioni, dalla loro rassegna quarantacinquemilaseicento. 46E i figli di Dhan secondo le loro ripartizioni: per Sami il clan dei Sami; queste le ripartizioni di Dhan secondo le loro ripartizioni. 47Tutte le ripartizioni di Sami secondo la loro rassegna sessantaquattromilaquattrocento. 48I figli di Nefthali secondo le loro ripartizioni: per Asiil il clan degli Asiili; per Gavni il clan dei Gavni. 49Per Ieser il clan dei Ieseri; per Sellim il clan dei Sellimi. 50Queste le ripartizioni di Nefthali dalla loro rassegna, quarantacinquemilaquattrocento. 51Questa la rassegna dei figli di Israele, seicentounmilasettecentotrenta. 52E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 53“Fra questi sarà divisa la terra, perché essi l’abbiano in eredità secondo il numero dei nomi; 54per i più numerosi darai in sovrabbondanza l’eredità e per i meno numerosi diminuirai la loro eredità: a ciascuno, come furono passati in rassegna, sarà data la loro eredità. 55Per mezzo di lotti sarà divisa la terra; tramite i nomi, secondo le tribù delle loro famiglie paterne, erediteranno; 56a sorte dividerai l’eredità di quelli che sono a metà tra molti e pochi”. 57E i figli di Levi secondo le loro ripartizioni: per Ghedhson il clan dei Ghedhsoni; per Kaath il clan dei Kaathi; per Merari il clan dei Merari. 58Queste le ripartizioni dei figli di Levi: il clan dei Loveni, il clan dei Chevroni, il clan di Kore e il clan di Musi. E Kaath generò Amram. 59E il nome della moglie di questo: Iochavedh, figlia di Levi, che partorì questi per Levi in Egitto; e per Amram partorì Aronne e Mosè e Mariam, la loro sorella. 60E nacquero a Aronne, Nadhav, Aviudh, Eleazar e Ithamar. 61E morì Nadhav con Aviudh, quando essi offrirono un fuoco straniero davanti al Signore nel deserto del Sina. 62E furono dalla loro rassegna, ventitremila, ogni maschio dall’età di un mese in su; infatti non furono passati in rassegna nel mezzo dei figli di Israele, perché non veniva dato loro un lotto nel mezzo dei figli di Israele. 63E questa la rassegna di Mosè e Eleazar il sacerdote, che passarono in rassegna i figli di Israele a Aravoth di Moav sul Giordano, di fronte a Iericho. 64E tra questi non c’era uomo, tra quelli passati in rassegna da Mosè e da Aronne, che - figli di Israele - essi non passarono in rassegna nel deserto del Sina. 65Poiché disse il Signore a loro: “Di morte moriranno nel deserto”; e non restò di quelli nemmeno uno, eccetto Chalev, figlio di Iefonni e Iisù, figlio di Navi.

 

27        E giunte le figlie di Salpaadh, figlio di Ofer, figlio di Galaadh, figlio di Machir, del clan di Manassi dei figli di Giuseppe (e questi i loro nomi: Mala, Nua, Egla, Melcha e Thersa) 2e postesi davanti a Mosè e davanti a Eleazar il sacerdote e davanti ai capi e davanti a tutta la comunità, presso la porta della tenda della testimonianza, dicono: 3“Nostro padre è morto nel deserto, ed egli non era in mezzo alla comunità che si è sollevata contro il Signore nella comunità di Kore, poiché a causa del suo errore è morto, e figli non gli nacquero; 4non sia cancellato il nome di nostro padre dal mezzo della sua ripartizione perché non ha un figlio; dateci un possesso in mezzo ai fratelli di nostro padre”. 5E portò Mosè il loro giudizio davanti al Signore. 6E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 7“Correttamente le figlie di Salpaadh hanno parlato; in dono darai loro un possesso di eredità in mezzo ai fratelli di loro padre e conferirai la sorte di eredità di loro padre a loro. 8E ai figli di Israele parlerai, dicendo: Qualora un uomo muoia e non abbia un figlio, conferirete la sua eredità a sua figlia; 9qualora non abbia una figlia, darete l’eredità a suo fratello; 10qualora non abbia fratelli, darete l’eredità al fratello di suo padre; 11qualora non abbia fratelli di suo padre, darete l’eredità al suo parente più vicino della sua tribù: erediterà i suoi beni. E sarà questo, per i figli di Israele, decreto di giudizio, come ha comandato il Signore a Mosè”. 12E disse il Signore a Mosè: “Sali sul monte che è dalla parte opposta (questo è il monte Navav) e guarda la terra di Chanaan, che io do ai figli di Israele in possesso: 13e la vedrai e sarai aggiunto al tuo popolo anche tu, come fu aggiunto Aronne, tuo fratello, sul monte Or, 14perché avete trasgredito la mia parola nel deserto di Sin, quando fu contraria la comunità a santificarmi; non mi avete santificato sull’acqua davanti a loro (questa è Acqua-di-contraddizione, di Kadis, nel deserto di Sin)”. 15E disse Mosè al Signore: 16“Il Signore Dio degli spiriti e di tutta la carne passi in rassegna un uomo sopra questa comunità, 17che uscirà davanti al loro volto e che entrerà davanti al loro volto e che li condurrà fuori e che li condurrà dentro e la comunità del Signore non sarà come agnelli che non hanno un pastore”. 18E parlò il Signore a Mosè, dicendo: “Prendi con te Iisù, figlio di Navì, uomo che ha lo spirito in sé, e imporrai le tue mani su di lui, 19e lo porrai davanti a Eleazar il sacerdote, e gli comanderai davanti a tutta la comunità e comanderai a lui davanti a loro 20e darai della tua gloria a lui, affinché gli diano ascolto i figli di Israele. 21E davanti a Eleazar il sacerdote sarà posto e lo interrogheranno sul giudizio delle chiarezze davanti al Signore; sulla sua bocca usciranno e sulla sua bocca entreranno, lui e i figli di Israele insieme, e tutta la comunità”. 22E fece Mosè come gli aveva comandato il Signore, e preso Iisù lo pose davanti a Eleazar, il sacerdote, e davanti a tutta la comunità, 23e impose le sue mani su di lui e lo costituì, come aveva ordinato il Signore a Mosè.

 

28        E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 2“Comanda ai figli di Israele e dirai loro così: I miei doni, i miei donativi, le mie offerte in essenza di fragranza avrete cura di offrirmi nelle mie feste. 3E dirai loro: Queste le offerte che porterete al Signore: agnelli di un anno, senza difetto, due al giorno in olocausto, continuamente. 4un agnello, il primo, immolerai al mattino e un agnello, il secondo, immolerai verso sera; 5e offrirai in sacrificio fior di farina (un decimo di ifi) lavorata con olio (un quarto di hin); 6olocausto di continuità, l’offerta fatta sul monte Sina in essenza di fragranza per il Signore. 7La sua libagione (un quarto di hin) per il primo agnello: nel santuario farai la libagione di sicera per il Signore. 8E il secondo agnello immolerai verso sera: secondo il suo sacrificio e secondo la sua libagione immolerete in essenza di fragranza per il Signore. 9E il giorno di sabato porterete due agnelli, di un anno, senza difetto, e due decimi di fior di farina lavorata con olio, in sacrificio e libagione: 10olocausto del sabato nei sabati, accanto all’olocausto continuo e alla sua libagione. 11E nei primi giorni del mese porterete olocausti per il Signore, due vitelli della mandria, un ariete, sette agnelli di un anno senza difetto, 12tre decimi di fior di farina lavorata con olio per ogni singolo vitello e due decimi di fior di farina lavorata con olio per ogni ariete, 13un decimo di fior di farina lavorata con olio per ogni singolo agnello: sacrificio, essenza di fragranza, offerta per il Signore. 14La loro libagione sarà la metà di un hin per ogni singolo vitello e il terzo di un hin sarà per ogni singolo ariete e il quarto di un hin sarà per ogni singolo agnello (un hin di vino); questo l’olocausto mese dopo mese per i mesi dell’anno. 15E un capretto del gregge, per il peccato, sarà per il Signore; accanto all’olocausto continuo sarà immolato e la sua libagione. 16E nel primo mese, il quattordicesimo giorno del mese, pasqua per il Signore. 17E il quindicesimo giorno di questo mese, festa: per sette giorni azzimi mangerete. 18E il primo giorno, convocazione santa sarà per voi, ogni lavoro servile non farete. 19E porterete olocausti, offerte per il Signore: due vitelli della mandria, un ariete, sette agnelli di un anno, senza difetto, saranno per voi. 20E il loro sacrificio: fior di farina lavorata con olio, tre decimi per ogni singolo vitello e due decimi per ogni ariete; 21un decimo, un decimo preparerai per ogni singolo agnello, per sette agnelli; 22e un capretto nato dal gregge per il peccato, per compiere l’espiazione per voi; 23oltre all’olocausto continuo del mattino, che è olocausto di continuità. 24Queste cose, dopo queste, farete ogni giorno per sette giorni, dono, offerta in essenza di fragranza per il Signore; accanto all’olocausto continuo farai la sua libagione. 25E il settimo giorno convocazione santa sarà per voi, ogni lavoro servile non farete in esso. 26E il giorno dei nuovi prodotti, quando presenterete al Signore un’oblazione nuova per le settimane, convocazione santa sarà per voi, ogni lavoro servile non farete. 27E porterete olocausti in essenza di fragranza per il Signore, due vitelli della mandria, un ariete, sette agnelli di un anno senza difetto; 28il loro sacrificio: fior di farina lavorata con olio, tre decimi per ogni vitello e due decimi per ogni singolo ariete; 29un decimo, un decimo per ogni singolo agnello, per sette agnelli; 30e un capretto del gregge per il peccato, per fare l’espiazione per voi, 31oltre all’olocausto continuo; e il loro sacrificio mi immolerete (senza difetto saranno per voi) e le loro libagioni.

 

29        E nel settimo mese, il primo del mese, convocazione santa sarà per voi, ogni lavoro servile non farete; il giorno del segnale sarà per voi. 2E farete olocausti in essenza di fragranza per il Signore, un vitello della mandria, un ariete, sette agnelli di un anno, senza difetto. 3Il loro sacrificio: fior di farina lavorata con olio, tre decimi per ogni singolo vitello, 4un decimo, un decimo per ogni agnello, per i sette agnelli; 5e un capretto del gregge, per il peccato, per fare l’espiazione per voi; 6oltre agli olocausti del primo giorno del mese e i loro sacrifici e le loro libagioni e l’olocausto continuo e i loro sacrifici e le loro libagioni secondo il loro rituale in essenza di fragranza per il Signore. 7E il decimo giorno di questo mese, convocazione santa sarà per voi, e maltratterete le vostre anime e ogni lavoro non farete. 8E offrirete olocausti in essenza di fragranza, offerte per il Signore, un vitello della mandria, un ariete, sette agnelli di un anno, senza difetto saranno per voi. 9Il loro sacrificio: fior di farina lavorata con olio, tre decimi per ogni singolo vitello e due decimi per ogni singolo ariete; 10un decimo, un decimo per ogni singolo agnello, fino a sette agnelli, 11e un capretto del gregge per il peccato, per fare l’espiazione per voi; oltre al sacrificio per il peccato, per l’espiazione e l’olocausto continuo, il suo sacrificio e la sua libagione secondo il rituale, in essenza di fragranza, offerta per il Signore. 12E il quindicesimo giorno di questo settimo mese convocazione santa sarà per voi, ogni lavoro servile non farete e lo festeggerete come festa per il Signore per sette giorni. 13E porterete olocausti, offerte in essenza di fragranza per il Signore. Il primo giorno tredici vitelli della mandria, due arieti, quattordici agnelli di un anno, senza difetto saranno; 14i loro sacrifici: fior di farina lavorata con olio, tre decimi per ogni singolo vitello per tredici vitelli e due decimi per ogni ariete fino a due arieti; 15un decimo, un decimo per ogni singolo agnello fino a quattordici agnelli; 16e un capretto del gregge per il peccato, oltre all’olocausto continuo; i loro sacrifici e le loro libagioni. 17E il secondo giorno, dodici vitelli, due arieti, quattordici agnelli di un anno senza difetto. 18Il loro sacrificio e la loro libagione per i vitelli e per gli arieti e per gli agnelli, secondo il loro numero, secondo il loro rituale; 19e un capretto del gregge, per il peccato, oltre all’olocausto continuo: i loro sacrifici e le loro libagioni. 20Il terzo giorno undici vitelli, due arieti, quattordici agnelli di un anno senza difetto. 21Il loro sacrificio e la loro libagione per i giovenchi e per gli arieti e per gli agnelli secondo il loro numero, secondo il loro rituale; 22e un capretto del gregge, per il peccato, oltre all’olocausto continuo: i loro sacrifici e le loro libagioni. 23Il quarto giorno dieci vitelli, due arieti, quattordici agnelli di un anno, senza difetto. 24I loro sacrifici e le loro libagioni per i giovenchi e gli arieti e gli agnelli, secondo il loro numero, secondo il loro rituale; 25e un capretto del gregge, per il peccato, oltre all’olocausto continuo: i loro sacrifici e le loro libagioni. 26Il quinto giorno nove vitelli, due arieti, quattordici agnelli di un anno, senza difetto. 27I loro sacrifici e le loro libagioni per i vitelli e gli arieti e gli agnelli, secondo il loro numero, secondo il loro rituale; 28e un capretto del gregge per il peccato, oltre all’olocausto continuo: i loro sacrifici e le loro libagioni. 29Il sesto giorno otto vitelli, due arieti, quattordici agnelli di un anno senza difetto. 30I loro sacrifici e le loro libagioni per i vitelli e per gli arieti e per gli agnelli secondo il loro numero, secondo il loro rituale; 31e un capretto del gregge, per il peccato, oltre all’olocausto continuo: i loro sacrifici e le loro libagioni. 32Il settimo giorno sette vitelli, due arieti, quattordici agnelli di un anno senza difetto. 33I loro sacrifici e le loro libagioni per i vitelli e gli arieti e gli agnelli, secondo il loro numero, secondo il loro rituale; 34e un capretto del gregge, per il peccato, oltre all’olocausto continuo: i loro sacrifici e le loro libagioni. 35E l’ottavo giorno, chiusura sarà per voi; ogni lavoro servile non farete in esso. 36E porterete olocausti in essenza di fragranza, offerta per il Signore; un vitello, un ariete, sette agnelli di un anno senza difetto. 37I loro sacrifici e le loro libagioni per il vitello e per l’ariete e per gli agnelli, secondo il loro numero, secondo il loro rituale; 38e un capretto del gregge, per il peccato, oltre all’olocausto continuo: i loro sacrifici e le loro libagioni. 39Queste cose immolerete al Signore nelle vostre feste, oltre alle vostre preghiere e le vostre offerte volontarie e i vostri olocausti e i vostri sacrifici e le vostre libagioni e i vostri sacrifici di salvezza”.

 

30        E parlò Mosè ai figli di Israele secondo tutto quanto aveva comandato il Signore a Mosè. 2E parlò Mosè ai capi delle tribù di Israele, dicendo: “Questa la parola che ha ordinato il Signore. 3Un uomo, un uomo che rivolga una preghiera al Signore o faccia un giuramento o si obblighi a un voto sulla sua anima, non profanerà la sua parola; tutto quanto esca dalla sua bocca, lo farà. 4Se poi una donna rivolga una preghiera al Signore o si obblighi a un voto nella casa di suo padre nella sua giovinezza, 5e suo padre ascolti le sue preghiere e i suoi voti, a cui si è obbligata sulla sua anima, e suo padre taccia, allora resteranno valide tutte le sue preghiere, e tutti i voti, ai quali si è obbligata sulla sua anima, rimarranno validi per lei. 6Qualora, invece, suo padre dica assolutamente di no, nel giorno in cui ascolti tutte le sue preghiere, allora i voti, ai quali si è obbligata sulla sua anima, non resteranno validi; e il Signore la dichiarerà pura perché suo padre ha detto di no. 7Se poi appartenga completamente a un uomo e le sue preghiere siano in lei secondo la disposizione delle sue labbra, secondo i voti a cui si è obbligata sulla sua anima, se suo marito ascolti e taccia accanto a lei il giorno in cui ascolti, allora così rimarranno valide tutte le sue preghiere e i suoi voti, ai quali si è obbligata sulla sua anima, rimarranno validi. 9Se, invece, suo marito dica assolutamente di no, nel giorno in cui ascolti, tutte le sue preghiere e i suoi voti, a cui si è obbligata sulla sua anima, non resteranno validi, perché il marito le ha detto di no e il Signore la dichiarerà pura. 10E la preghiera di una vedova e di una ripudiata, che avrà fatto sulla sua anima, resteranno valide per lei. 11Se però nella casa di suo marito avvenga la sua preghiera o il voto sulla sua anima con un giuramento 12e suo marito ascolti e taccia accanto a lei e non le dica di no, allora rimarranno valide tutte le sue preghiere e tutti i suoi voti, a cui si è obbligata sulla sua anima, rimarranno validi per quanto la riguarda. 13Ma se suo marito annulli completamente il voto il giorno in cui ascolti tutto quanto esca dalle sue labbra, riguardo alle sue preghiere e ai suoi voti sulla sua anima, ciò non rimarrà valido per lei: suo marito ha annullato e il Signore la dichiarerà pura. 14Ogni preghiera e ogni giuramento che lega in modo da nuocere all’anima, suo marito renderà valido per lei e suo marito annullerà. 15Se poi tacerà del tutto accanto a lei giorno dopo giorno, ebbene: renderà valide per lei tutte le sue preghiere, e i voti su di lei renderà validi per lei, perché ha taciuto accanto a lei nel giorno in cui ha ascoltato. 16Se, invece, annulla completamente il suo voto il giorno dopo che ha ascoltato, allora si assumerà completamente il suo peccato”. 17Questi i decreti che ha comandato il Signore a Mosè tra il marito e sua moglie e tra il padre e la figlia in giovinezza, nella casa del padre.

 

31        E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 2“Compi fino in fondo la vendetta dei figli di Israele contro i madhianiti e alla fine sarai aggiunto al tuo popolo”. 3E parlò Mosè al popolo, dicendo: “Armate tra voi degli uomini perché si schierino a battaglia davanti al Signore contro Madhian, per rendere vendetta da parte del Signore su Madhian. 4Mille uomini da una tribù, mille da un’altra tribù, da tutte le tribù di Israele manderete, perché si schierino a battaglia”. 5E contarono tra le migliaia di Israele mille per tribù: dodici migliaia, armati per lo schieramento di battaglia. 6E li mandò Mosè, mille da una tribù, mille da un’altra tribù con la loro forza militare e Finees, figlio di Eleazar figlio di Aronne il sacerdote, e i loro oggetti sacri e le trombe dei segnali nelle loro mani. 7E si schierarono a battaglia contro Madhian, come aveva ordinato il Signore a Mosè, e uccisero ogni maschio; 8e uccisero i re di Madhian, insieme ai loro feriti a morte: Evin e Sur e Rokom e Ur e Rovok, 5 re di Madhian; e Valaam, figlio di Veor, uccisero con la spada con i loro feriti a morte. 9E presero come bottino le donne di Madhian e il loro seguito e il loro bestiame e tutti i loro beni e la loro forza presero come bottino; 10e tutte le loro città, che erano nei luoghi delle loro abitazioni e le loro proprietà bruciarono col fuoco. 11E presero tutto il bottino e tutte le loro spoglie dall’uomo fino al bestiame, 12e condussero a Mosè e a Eleazar, il sacerdote, e a tutti i figli di Israele i prigionieri e le spoglie e il bottino per l’accampamento a Aravoth di Moav, che è sul Giordano, di fronte a Iericho. 13E uscì Mosè e Eleazar il sacerdote e tutti i capi della comunità incontro a loro, fuori dell’accampamento. 14E si irritò Mosè con gli ufficiali dell’esercito, chiliarchi e centurioni, che venivano dallo schieramento di battaglia della guerra, 15e disse loro Mosè: “Perché avete preso viva ogni donna? 16Queste, infatti, erano state per i figli di Israele, secondo la parola di Valaam, la causa della ribellione e del disprezzo della parola del Signore, a causa di Fogor, e ci fu la sciagura nella comunità del Signore. 17E ora uccidete ogni maschio in ogni bottino, e uccidete ogni donna che abbia conosciuto il letto di un maschio; 18ogni bottino delle donne che non hanno conosciuto il letto di un maschio, prendetele vive. 19E voi accampatevi fuori dell’accampamento per sette giorni: ognuno che ha ucciso e che tocca chi è stato ferito a morte sarà purificato nel terzo giorno e nel settimo giorno, voi e i vostri prigionieri. 20E ogni veste e ogni oggetto di pelle e ogni lavoro di pelle di capra e ogni oggetto di legno purificherete”. 21E disse Eleazar, il sacerdote, agli uomini dell’esercito che venivano dallo schieramento di battaglia della guerra: “Questo è il decreto della legge che ha ordinato il Signore a Mosè: 21Oltre all’oro, l’argento, il bronzo, il ferro, il piombo, lo stagno, 23ogni cosa che passerà nel fuoco, allora sarà purificata, altrimenti con l’acqua della purificazione sarà purificata; e tutto quanto non passerà attraverso il fuoco, passerà attraverso l’acqua. 24E laverete le vesti nel settimo giorno e sarete purificati e dopo ciò entrerete nell’accampamento”. 25E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 26“Prendi la somma delle spoglie dei prigionieri, dall’essere umano fino al bestiame, tu e Eleazar il sacerdote e i capi delle famiglie paterne della comunità, 27e dividerete le spoglie tra i combattenti che escono in schieramento di battaglia e tutta la comunità. 28E preleverete un tributo per il Signore tra gli uomini combattenti che sono usciti in schieramento di battaglia, un’anima tra cinquecento, dagli uomini e dal bestiame e dai buoi e dai vitelli e dai capri. 29E dalla metà che spetta loro prenderete e darai a Eleazar, il sacerdote, le primizie del Signore. 30E dalla metà che spetta ai figli di Israele prenderai uno tra cinquanta, dalle persone e dai buoi e dai vitelli e dagli asini e da tutto il bestiame, e li darai ai leviti che fanno la sorveglianza nella tenda del Signore”. 31E fece Mosè e Eleazar, il sacerdote, come aveva ordinato il Signore a Mosè. 32E ci fu abbondanza di bottino, che presero gli uomini combattenti: dai vitelli, seicentosettantacinquemila 33e buoi settantaduemila 34e asini sessantunomila 35e anime di esseri umani tra le donne, che non avevano conosciuto il letto di un uomo, tutte le anime trentaduemila. 36E fu la metà (la parte di quelli che erano usciti in guerra) del numero dei vitelli trecentotrentasettemilacinquecento, 37e fu il tributo per il Signore, dai vitelli, seicentocinquantasette; 38e buoi trentaseimila e il tributo per il Signore settantadue; 39e asini trentamilacinquecento e il tributo per il Signore sessantuno; 40e anime di uomini sedicimila e il loro tributo per il Signore trentadue anime. 41E diede Mosè il tributo per il Signore, l’offerta di Dio, a Eleazar, il sacerdote, come aveva comandato il Signore a Mosè. 42Dalla metà spettante ai figli di Israele, che separò Mosè dagli uomini combattenti 43(e fu la metà, spettante alla comunità, dei vitelli trecentotrentasettemilacinquecento 44e buoi trentaseimila, 45asini trentamilacinquecento 46e anime di uomini sedicimila) 47e prese Mosè, dalla metà spettante ai figli di Israele, l’uno tra cinquanta, dagli uomini e dal bestiame, e li diede ai leviti che fanno la sorveglianza della tenda del Signore, come aveva ordinato il Signore a Mosè. 48E andarono da Mosè tutti coloro che erano posti a capo delle chiliarchìe dell’esercito, chiliarchi e centurioni, 49e dissero a Mosè: “I tuoi servi hanno preso la somma degli uomini combattenti che sono presso di noi e non è mancato tra loro neppure uno; 50e abbiamo portato il dono per il Signore: ogni uomo ciò che ha trovato come oggetto d’oro, una collana e un braccialetto e un anello e un bracciale e un fermaglio per capelli, per compiere l’espiazione per noi davanti al Signore”. 51E prese Mosè e Eleazar, il sacerdote, l’oro da quelli, ogni oggetto lavorato; 52e fu tutto l’oro, l’offerta che prelevarono per il Signore, sedicimilasettecentocinquanta sicli da parte dei chiliarchi e dei centurioni. 53E gli uomini combattenti presero il bottino ciascuno per se stesso. 54E prese Mosè e Eleazar, il sacerdote, l’oro da parte dei chiliarchi e da parte dei centurioni e li portò nella tenda della testimonianza, come memoria dei figli di Israele davanti al Signore.

 

32        E bestiame in abbondanza c’era per i figli di Ruvin e per i figli di Gadh: in abbondanza oltremodo; e videro la terra di Iazir e la terra di Galaadh ed era il luogo un luogo per il bestiame. 2Ed essendo giunti i figli di Ruvin e i figli di Gadh, parlarono a Mosè e a Eleazar il sacerdote e ai capi della comunità dicendo: 3“Ataroth, Dhevon, Iazir, Namvra, Esevon e Eleali, Sevama, Navav e Vean, 4la terra, che ha consegnato il Signore di fronte ai figli di Israele, è una terra che nutre bestiame e per i suoi servi c’è bestiame”. 5E dicevano: “Se abbiamo trovato grazia di fronte a te, sia data questa terra ai tuoi servi in possesso e non farci oltrepassare il Giordano”. 6E disse Mosè ai figli di Gadh e ai figli di Ruvin: “I vostri fratelli vanno in guerra e voi risiederete lì? 7E perché distorcete i pensieri dei figli di Israele dal passare nella terra che il Signore dà loro? 8Non così hanno fatto i vostri padri, quando li mandai da Kadhis Varni per esaminare la terra? 9E salirono a Valle-del-grappolo ed esaminarono la terra e allontanarono il cuore dei figli di Israele dall’entrare nella terra, che diede il Signore a loro. 10E si irritò con furore il Signore in quel giorno e giurò, dicendo: 11Questi uomini, che sono saliti dall’Egitto, dai venti anni in su, che conoscono il male e il bene, non vedranno la terra che diedi in giuramento ad Abramo e Isacco e Giacobbe; non sono infatti venuti insieme dietro a me, 12eccetto Chalev, figlio di Iefonni, colui che si è separato, e Iisù il figlio di Navi, poiché è venuto insieme dietro al Signore. 13E si adirò con furore il Signore contro Israele e li ha fatti vagare nel deserto quaranta anni, finché fu annientata tutta la generazione, coloro che facevano il male davanti al Signore. 14Ecco, vi siete levati contro i vostri padri, schiera di uomini colpevoli, per accrescere ancor più lo sdegno dell’ira del Signore contro Israele, 15poiché vi volgerete via da lui, per continuare ancora ad abbandonarlo nel deserto e a commettere iniquità in tutta questa comunità”. 16E giunsero da lui e dicevano: “Recinti di bestiame edifichiamo qui per il nostro bestiame, e città per il nostro seguito, 17e noi armati saremo l’avamposto, i primi dei figli di Israele, finché li avremo condotti nel loro luogo; e dimorerà il nostro seguito in città fortificate a causa di coloro che abitano questa terra. 18No, non ritorneremo nelle nostre case, finché i figli di Israele non avranno ricevuto in possesso, ciascuno la sua eredità; 19e non ereditiamo più con loro dall’altra parte del Giordano e oltre, poiché abbiamo i nostri lotti dall’altra parte del Giordano, a oriente”. 20E disse loro Mosè: “Se farete secondo questa parola, se vi armerete davanti al Signore per la guerra 21e ogni vostro armato oltrepasserà il Giordano davanti al Signore, finché sarà eliminato il suo nemico dal suo volto 22e se sarà assoggettata la terra davanti al Signore, allora, dopo ciò, ve ne ritornerete e sarete innocenti davanti al Signore e di fronte a Israele e sarà questa terra a voi in possesso davanti al Signore. 23Se invece non fate così, commetterete un peccato davanti al Signore e conoscerete il vostro peccato, quando vi sorprenderà il male. 24Ed edificherete per voi stessi città per il vostro seguito e recinti per il vostro bestiame e ciò che esce dalla vostra bocca, farete”. 25E parlarono i figli di Ruvin e i figli di Gadh a Mosè dicendo: “I tuoi servi faranno come il Signore nostro comanda: 26il nostro seguito e le nostre donne e tutto il nostro bestiame saranno nelle città di Galaadh, 27ma i tuoi servi passeranno dinanzi a tutti armati e schierati davanti al Signore per la guerra, come il Signore dice”. 28E Mosè unì a essi Eleazar il sacerdote e Iisù figlio di Navi, e i capi delle famiglie paterne delle tribù di Israele, 29e disse loro Mosè: “Se attraverseranno i figli di Ruvin e i figli di Gadh con voi il Giordano, ciascuno armato per la guerra davanti al Signore, e se assoggetterete la terra davanti a voi, allora darete loro la terra di Galaadh in possesso; 30ma se non l’attraversano armati con voi, per la guerra davanti al Signore, allora trasporterete il loro seguito e le loro donne e il loro bestiame davanti a voi nella terra di Chanaan e riceveranno l’eredità insieme a voi nella terra di Chanaan”. 31E risposero i figli di Ruvin e i figli di Gadh, dicendo: “Quanto il Signore dice ai suoi servi, così faremo: 32noi attraverseremo armati davanti al Signore nella terra di Chanaan e darete il possesso a noi dall’altra parte del Giordano”. 33E Mosè diede loro (ai figli di Gadh e ai figli di Ruvin e a metà della tribù di Manassi dei figli di Giuseppe) il regno di Sion re degli amorrei e il regno di Og re di Vasan, la terra e le città con i suoi confini, le città della terra attorno. 34E i figli di Gadh edificarono Dhevon, Ataroth, Aroir, 35Sofar e Iazir e le elevarono, 36e Namvran e Vetharan, città fortificate, e recinti di bestiame. 37E i figli di Ruvin edificarono Esevon, Eleali, Kariathem 38e Veelmeon, circondate da mura, e Sevama, e le chiamarono secondo i loro nomi, i nomi delle città che avevano edificato. 39E il figlio di Machir figlio di Manassi, andò a Galaadh e la prese e annientò l’amorreo che abitava in essa. 40E Mosè diede Galaadh a Machir, figlio di Manassi e abitò là. 41E Iair, figlio di Manassi, andò e prese i recinti di quelli e li chiamò Recinti-di-Iair. 42E Navav andò e prese Kanaath e i suoi borghi e li chiamò Navoth dal suo nome.

 

33        E queste le tappe dei figli di Israele, quando uscirono dalla terra d’Egitto con il loro esercito, per mano di Mosè e Aronne. 2E scrisse Mosè le loro partenze dal campo e le loro tappe per parola del Signore, e queste le tappe del loro viaggio. 3Levarono le tende da Ramessi il primo mese, il quindicesimo giorno del primo mese; all’indomani della pasqua uscirono i figli di Israele con mano levata di fronte a tutti gli egiziani, 4e gli egiziani seppellivano tra loro tutti quelli che erano morti, che il Signore aveva colpito, ogni primogenito nella terra d’Egitto, e dei loro dèi fece vendetta il Signore. 5E levate le tende da Ramessi, i figli di Israele si accamparono a Sokchoth. 6E levarono le tende da Sokchoth e si accamparono a Vuthan, che è una parte del deserto. 7E levarono le tende da Vuthan e si accamparono all’imbocco di Eiroth, che è davanti a Veelsepfon, e si accamparono davanti a Magdholo. 8E levarono le tende d’innanzi a Eiroth e passarono in mezzo al mare verso il deserto, e marciarono per tre giorni di cammino attraverso il deserto, essi, e si accamparono ad Amarezze. 9E levarono le tende da Amarezze e andarono a Elim; e a Elim ci sono dodici sorgenti di acque e settanta fusti di palme[n], e si accamparono là presso l’acqua. 10E levarono le tende da Elim e si accamparono sul mar Rosso. 11E levarono le tende dal mar Rosso e si accamparono nel deserto di Sin. 12E levarono le tende dal deserto di Sin e si accamparono a Rafaka. 13E levarono le tende da Rafaka e si accamparono a Elus. 14E levarono le tende da Elus e si accamparono a Rafidhin, e non c’era acqua per il popolo da bere là. 15E levarono le tende da Rafidhin e si accamparono nel deserto di Sina. 16E levarono le tende dal deserto di Sina e si accamparono a Tomba-del-desiderio. 17E levarono le tende da Tomba-del-desiderio e si accamparono ad Aseroth. 18E levarono le tende da Aseroth e si accamparono a Rathama. 19E levarono le tende da Rathama e si accamparono a Remmon Fares. 20E levarono le tende da Remmon Fares e si accamparono a Lemona. 21E levarono le tende da Lemona e si accamparono a Dhessa. 22E levarono le tende da Dhessa e si accamparono a Makellath. 23E levarono le tende da Makellat e si accamparono a Safar. 24E levarono le tende da Safar e si accamparono a Charadhath. 25E levarono le tende da Charadhath e si accamparono a Makiloth. 26E levarono le tende da Makiloth e si accamparono a Kataath. 27E levarono le tende da Kataath e si accamparono a Tarath. 28E levarono le tende da Tarath e si accamparono a Matekka. 29E levarono le tende da Matekka e si accamparono a Selmona. 30E levarono le tende da Selmona e si accamparono a Massuruth. 31E levarono le tende da Massuruth e si accamparono a Vanea. 32E levarono le tende da Vanea e si accamparono sul monte Gadhgadh. 33E levarono le tende dal monte Gadhgadh e si accamparono a Etevatha. 34E levarono le tende da Etevatha e si accamparono a Evrona. 35E levarono le tende da Evrona e si accamparono a Ghesiongaver. 36E levarono le tende da Ghesiongaver e si accamparono nel deserto di Sin. E levarono le tende dal deserto di Sin e si accamparono nel deserto di Faran, cioè Kadhis. 37E levarono le tende da Kadhis e si accamparono al monte Or, vicino alla terra di Edhom. 38E salì Aronne il sacerdote, per prescrizione del Signore, e morì là, nel quarantesimo anno dall’uscita dei figli di Israele dalla terra d’Egitto, nel quinto mese, il primo del mese. 39E Aronne era di centoventitre anni quando morì sul monte Or. 40E lo venne a sapere Chananis re di Aradh ed egli abitava nella terra di Chanaan quando entrarono i figli di Israele. 41E levarono le tende dal monte Or e si accamparono a Selmona. 42E levarono le tende da Selmona e si accamparono a Fino. 43E levarono le tende da Fino e si accamparono a Ovoth. 44E levarono le tende da Ovoth e si accamparono a Gai, dalla parte opposta, sui confini di Moav. 45E levarono le tende da Gai e si accamparono a Dhevon-Gadh. 46E levarono le tende da Dhevon-Gadh e si accamparono a Ghelmon-Dhevlathem. 47E levarono le tende da Ghelmon-Dhevlathem e si accamparono sui monti di Avarim, di fronte a Navav. 48E levarono le tende dai monti di Avarim e si accamparono a occidente di Moav, sul Giordano di fronte a Iericho; 49e si accamparono lungo il Giordano, all’interno di Asimoth fino al Velsattim, a occidente di Moav. 50E parlò il Signore a Mosè, a occidente di Moav lungo il Giordano, di fronte a Iericho, dicendo: 51“Parla ai figli di Israele e dirai loro: Voi attraversate il Giordano in direzione della terra di Chanaan 52e distruggerete tutti coloro che abitano nella terra dinanzi al vostro volto ed espugnerete le loro torri d’osservazione e tutti i loro idoli di metallo fuso distruggerete e tutte le loro steli rimuoverete 53e distruggerete tutti coloro che abitano la terra e abiterete in essa; a voi infatti ho dato la loro terra in sorte. 54E dividerete la loro terra in lotti ereditari secondo le vostre tribù; ai più numerosi moltiplicherete il loro possesso e ai meno numerosi diminuirete il loro possesso; il luogo verso cui esca il proprio nome, là, sarà di costui; secondo le tribù delle vostre famiglie paterne erediterete. 55Ma se non distruggete coloro che abitano sulla terra, via dal vostro volto, allora, quelli che avrete lasciato di loro, spine saranno nei vostri occhi e frecce nei vostri fianchi, e saranno vostri nemici sulla terra in cui voi abiterete. 56E avverrà che, come avevo deciso di fare loro, così farò a voi”.

 

34        E parlò il Signore a Mosè dicendo: 2“Comanda ai figli d’Israele e dirai loro: Voi entrate nella terra di Chanaan; essa sarà per voi in eredità, la terra di Chanaan con i suoi confini. 3E sarà per voi il versante verso meridione: dal deserto di Sin fino alle prossimità di Edhom; e saranno per voi i confini verso meridione: a partire dalla zona del mare Salato, dalla parte di levante; 4e gireranno intorno a voi i confini da meridione alla salita di Akravin e passeranno per Senna, e sarà il suo termine a meridione di Kadhis di Varni, e giungeranno al villaggio d’Aradh e passeranno per Asemona; 5e i confini gireranno intorno, da Asemona al torrente d’Egitto, e il termine sarà il mare. 6E i confini del mare saranno per voi: il mare Grande sarà la delimitazione, questi saranno per voi i confini del mare. 7E questi saranno per voi i confini a settentrione: dal mare Grande[o] misurerete per voi fino al monte Montagna[p]; 8e dal monte Montagna misurerete fino all’entrata di Emath, e il suo termine saranno i confini di Saradha. 9E giungeranno i confini a Dhefrona, e sarà il suo termine Asernen; questi saranno per voi i confini dalla parte di settentrione. 10E misurerete per voi stessi i confini di levante a partire da Asernen a Sepfam; 11e scenderanno i confini da Sepfam Arvela, dalla parte di levante sino a Fonti, e scenderanno i confini a Vila fino alla superficie del mare di Chenara dalla parte di levante. 12E scenderanno i confini fino al Giordano, e il mare Salato sarà il termine. Questa sarà per voi la terra e i suoi confini all’intorno”. 13E comandò Mosè ai figli di Israele dicendo: “Questa è la terra, che dividerete in lotti ereditari a sorte, come ha ordinato il Signore a Mosè, di darla alle 9 tribù e a metà della tribù di Manassi; 14poiché hanno preso (la tribù dei figli di Ruvin e la tribù dei figli di Gadh, secondo i casati delle loro famiglie paterne, assieme a metà della tribù di Manassi), hanno preso i loro lotti ereditari, 152 tribù e metà di una tribù hanno preso i loro lotti ereditari al di là del Giordano, di fronte a Iericho, da meridione verso levante”. 16E parlò il Signore a Mosè dicendo: 17“Questi i nomi degli uomini che erediteranno per voi la terra: Eleazar il sacerdote e Iisù figlio di Navi. 18E prenderete un capo per tribù per dividervi in lotti ereditari la terra. 19E questi i nomi degli uomini: della tribù di Giuda, Chalev figlio di Iefonni; 20della tribù di Simeon, Salamiil figlio di Emiudh; 21della tribù di Beniamino Eldhadh figlio di Chaslon; 22della tribù di Dhan, capo Vacchir figlio di Eghli; 23dei figli di Giuseppe, della tribù dei figli di Manassi, capo Aniil figlio di Ufi; 24della tribù dei figli di Efrem capo Kamuil figlio di Savatha; 25della tribù di Zavulon, capo Elisafan figlio di Famach; 26della tribù dei figli di Issachar, capo Faltiil figlio di Oz; 27della tribù dei figli di Asir, capo Achior figlio di Selemi; 28della tribù di Nefthali, capo Fadhail figlio di Veniamiudh”. 29Questi coloro ai quali il Signore comandò di fare la ripartizione per i figli di Israele nella terra di Chanaan.

 

35        E parlò il Signore a Mosè, a occidente di Moav, lungo il Giordano, di fronte a Iericho, dicendo: 2“Ordina ai figli di Israele ed essi daranno ai leviti, dai lotti ereditari del loro possesso, città da abitare e i sobborghi delle città all’intorno di esse, daranno ai leviti, 3e saranno per loro le città da abitare e le loro zone designate saranno per il loro bestiame e per tutti i loro quadrupedi. 4E le zone adiacenti alle città che darete ai leviti, a partire dal muro della città e all’esterno, saranno di duemila cubiti all’intorno. 5E misurerai all’esterno della città il lato verso levante, di duemila cubiti e il Iato verso meridione, di duemila cubiti e il Iato verso il mare, di duemila cubiti e il Iato verso settentrione, di duemila cubiti, e la città al centro di questo sarà per voi, assieme alle zone limitrofe delle città. 6E le città darete ai leviti, le sei città dei rifugi, che darete perché là si rifugi chi ha ucciso, e oltre a queste, quarantadue città. 7Tutte le città darete ai leviti: quarantotto città, queste, e i loro sobborghi. 8E le città che darete dal possesso dei figli di Israele, saranno, dai molti molte e dai pochi poche; ciascuno secondo la propria eredità, che avrà ereditato, darà dalle città ai leviti”. 9E parlò il Signore a Mosè, dicendo: 10“Parla ai figli di Israele e dirai loro: Voi attraversate il Giordano verso la terra di Chanaan 11e separerete per voi stessi delle città: rifugi saranno per voi, perché là fugga l’assassino, chiunque ha colpito una persona senza volere. 12E le città saranno per voi dei rifugi, lontano dal parente che reclama il sangue, e non morrà l’omicida finché non stia ritto innanzi alla comunità a giudizio. 13E le città che darete, le sei città, rifugi saranno per voi. 14tre città le darete al di là del Giordano, e tre città le darete nella terra di Chanaan. 15Un rifugio ci sarà per i figli di Israele; sia per il forestiero sia per il pellegrino presso di voi saranno, queste, città di rifugio per fuggirvi, a chiunque ha colpito una persona senza volere. 16Ma se con un oggetto di ferro lo abbia colpito e quello sia morto, è un assassino; sia messo a morte l’assassino. 17Se poi con una pietra lanciata dalla sua mano, per la quale morirà, lo abbia colpito, e quello sia morto, è un assassino; sia messo a morte l’assassino. 18Se d’altra parte con un oggetto di legno lanciato dalla sua mano, per il quale quello troverà la morte, lo abbia colpito, e sia morto, è un assassino; sia messo a morte l’assassino. 19Il parente che reclama il sangue, costui ucciderà l’omicida, all’atto di incontrarlo, costui lo ucciderà. 20Se invece per inimicizia lo spinga e scagli su di lui un qualsiasi oggetto nel corso di un agguato e quello muoia, 21o se per ira lo ha colpito di sua mano, e muoia, sia messo a morte chi ha colpito, è un assassino: sia messo a morte l’uccisore; il parente che reclama il sangue ucciderà l’omicida all’atto di incontrarlo. 22Se poi, all’improvviso, non per inimicizia, lo spinga o getti su di lui un qualunque oggetto, non nel corso di un agguato, 23o, con una pietra qualsivoglia per la quale quello morirà, senza saperlo gli piombi addosso, e muoia, ma egli non era suo nemico, né cercava di fargli del male, 24allora la comunità giudicherà tra colui che ha colpito e il parente che rivendica il sangue, secondo questi giudizi; 25e la comunità allontanerà l’omicida dal parente che reclama il sangue, e la comunità lo ristabilirà nella città del suo rifugio, dove si era rifugiato, e risiederà là finché non muoia il gran sacerdote che hanno unto con l’olio santo. 26Se poi, durante un’uscita, l’assassino oltrepassi i confini della città, là dove si è rifugiato, 27e lo trovi il parente che reclama il sangue, fuori dai confini della città del suo rifugio, e il parente che reclama il sangue uccida l’assassino, non è colpevole; 28nella città del proprio rifugio risieda, infatti, finché non muoia il gran sacerdote, e dopo che sia morto il gran sacerdote, ritornerà l’assassino nella terra del proprio possesso. 29E saranno queste cose per voi decreto di giudizio per le vostre generazioni in tutte le vostre dimore. 30Chiunque ha colpito una persona, sulla base di testimoni ne ucciderai l’omicida, e un solo testimone non testimonierà contro una persona perché muoia. 31E non accetterete riscatto per una persona da parte dell’omicida che è passibile di essere soppresso: sarà infatti messo a morte. 32Non accetterete riscatto perché fugga in una città dei rifugi, perché abiti di nuovo sulla terra, finché non muoia il gran sacerdote. 33E non inquinerete con un omicidio la terra in cui voi abitate; infatti questo sangue inquina con un omicidio la terra e la terra non sarà purificata dal sangue versato su di essa, ma in virtù del sangue di colui che l’ha versato. 34E non contaminerete la terra, sulla quale abitate, sulla quale io pianterò la tenda tra voi: poiché Io sono, il Signore, che pianta la tenda in mezzo ai figli di Israele”.

 

36        E si avvicinarono i capi della tribù dei figli di Galaadh, figlio di Machir, figlio di Manassi, della tribù dei figli di Giuseppe, e parlarono davanti a Mosè e davanti a Eleazar il sacerdote e davanti ai capi dei casati delle famiglie paterne dei figli di Israele 2e dissero: Al signore nostro[q] ha comandato il Signore di restituire la terra dell’eredità, in sorte, ai figli di Israele, e il Signore ha ordinato al signore di dare l’eredità di Salpaadh, nostro fratello, alle sue figlie. 3E saranno mogli a uno solo appartenente alle tribù dei figli di Israele, e sarà tolto il loro lotto ereditario dal possesso dei nostri padri e aggiunta all’eredità della tribù di coloro ai quali siano mogli, e dalla porzione della nostra eredità sarà tolta. 4Nel caso in cui, poi, abbia luogo la remissione dei figli di Israele, allora sarà aggiunta la loro eredità all’eredità della tribù di coloro a cui siano mogli e dall’eredità della tribù della nostra famiglia paterna sarà tolta la loro eredità”. 5E comandò Mosè ai figli di Israele per precetto del Signore, dicendo: “Così dice la tribù dei figli di Giuseppe. 6Questa la parola che ha ordinato il Signore alle figlie di Salpaadh, dicendo: Di colui che sia gradito innanzi a loro, siano mogli, purché siano mogli di uno del casato di loro padre. 7E non sarà fatta circolare l’eredità per i figli di Israele, di tribù in tribù, poiché ciascuno, nell’eredità della tribù del proprio casato paterno, saranno strettamente fissati, i figli di Israele. 8E ogni figlia che rivendica, come diritto di parentela, un’eredità dalle tribù dei figli di Israele, a uno solo degli appartenenti al casato di suo padre sarà moglie, affinché rivendichino come diritto di parentela, i figli di Israele, ciascuno la propria eredità paterna. 9E non sarà fatto circolare un lotto ereditario da una tribù all’altra, ma, ciascuno nella propria eredità, saranno rigidamente fissati i figli di Israele”. 10Come ordinò il Signore a Mosè, così fecero le figlie di Salpaadh, 11e furono dei loro cugini: Thersa, Egla, Melcha, Nova e Maala, figlie di Salpaadh. 12Di appartenenti al casato di Manassi, dei figli di Giuseppe, divennero mogli, e andò la loro eredità alla tribù del casato di loro padre. 13Questi i comandamenti e i decreti e i giudizi che comandò il Signore per mano di Mosè, a ponente di Moav, sul Giordano, di fronte a Iericho.

 



[a] La forma esatta è Iosif.

[b] La forma esatta è Veniamin.

[c] La forma esatta è Israil.

[d] La samaritana si accostò all’acqua viva che è Cristo, e restò ritta in piedi innanzi al Signore (Gv 4).

[e] Il testo greco di questa benedizione conta 123 lettere, mentre le traduzioni ebraiche dimezzano.

[f] Vedi Giovanni 19, 36.

[g] 70 Anziani hanno tradotto in greco quelle parti della Scrittura che originariamente erano state redatte in ebraico antico o in aramaico.

[h] Il nome Iisù (Gesù) è più conosciuto nella forma Giosuè.

[i] Nei giorni di primavera infatti è stato reciso il grappolo che è Cristo.

[j] Per comprendere l’Antico Testamento, è necessario conoscere bene il Nuovo: qui, per esempio, Ebrei 9\10.

[k] La spiegazione di questo brano è in I Corinti 10, 4.

[l] Il serpente di bronzo prefigura Cristo innalzato sulla croce.

[m] Nome che i Moaviti davano al demone Prìapos.

[n] Simbolo dei 12 apostoli e dei 70 discepoli di Cristo.

[o] Il mare grande è il Mediterraneo.

[p] Il monte Montagna è la doppia catena montuosa a nord e nord-est di Antiochia.

[q] Mosè.

 


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