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ESODO

 

a cura dell'Archimandrita Antonio Scordino




 

1          Questi i nomi dei figli d’Israele[a] entrati in Egitto insieme con Giacobbe[b] loro padre (ciascuno venne con tutta la sua famiglia): 2Ruvin, Simeon, Levi, Iudha, 3Issachar, Zavulon e Beniamino[c], 4Dhan e Nefthali, Gadh e Asir. 5Giuseppe[d] invece era in Egitto. Tutte le persone discendenti da Giacobbe erano settantacinque. 6Finì i suoi giorni Giuseppe e tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione. 7Ma i figli d’Israele si accrebbero e si moltiplicarono e divennero numerosi, e si rafforzavano oltremodo: li moltiplicava infatti il paese. 8E sorse un altro re sull’Egitto, che non conosceva Giuseppe. 9Disse alla sua nazione: “Ecco, la stirpe dei figli d’Israele è una grande moltitudine e ha più forza di noi; 10orsù dunque, superiamoli con astuzia, affinché non sia moltiplicata e, qualora sopravvenga per noi una guerra, si aggiungano anche questi ai nostri avversari e, dopo averci superati in guerra, se ne vadano dal paese”. 11E impose loro dei soprastanti ai lavori, perché li maltrattassero coi lavori; costruirono allora città salde per Faraone: Pithom, Ramesse e On, cioè Eliopoli. 12Per quanto però li umiliavano, di tanto diventavano più numerosi ed erano forti oltremodo; e abominavano gli Egiziani i figli d’Israele. 13E soggiogavano gli Egiziani i figli d’Israele con violenza, 14addoloravano la loro vita con i lavori duri, il fango e la fabbrica dei mattoni e tutti i lavori nei campi, tutti lavori con i quali li asservivano con violenza. 15E disse il re degli Egiziani alle levatrici degli Ebrei (una di loro aveva nome Seffora, e il nome della seconda Fua), 16disse dunque: “Quando assistete le donne ebree e sono sul punto di partorire, se è un maschio, uccidetelo; se invece è una femmina, risparmiatela”. 17Ma temettero Dio le levatrici e non fecero come aveva ordinato loro il re d’Egitto: lasciavano quindi vivere i maschi. 18Chiamò allora il re d’Egitto le levatrici e disse loro: “Com’è che avete fatto questa cosa e avete continuato a tenere in vita i maschi?” 19Risposero le levatrici a Faraone: “Non sono come le donne d’Egitto le ebree: partoriscono infatti prima che arrivino da loro le levatrici”; e così partorivano. 20E Dio faceva del bene alle levatrici e si moltiplicava il popolo e si fortificava molto. 21E poiché le levatrici temevano Dio, si fecero dei casati. 33Diede ordine dunque Faraone a tutto il suo popolo dicendo: “Ogni maschio che sia generato agli Ebrei, gettatelo nel fiume; ma ogni femmina, lasciatela vivere”.

 

2          Ora, vi era uno della tribù di Levi che prese una delle figlie di Levi e la tenne in sposa. 2E lei concepì nel seno e partorì un maschio; e vedendolo bello, lo tennero al riparo per tre mesi. 3Ma poiché non potevano nasconderlo oltre, prese per lui sua madre un cestello e lo spalmò di pece mista a bitume e vi mise dentro il bambino e lo depose nella palude presso il fiume. 4E sua sorella stava a spiare da lontano per imparare che cosa gli sarebbe accaduto. 5Ora, discese la figlia di Faraone per lavarsi al fiume e le sue ancelle procedevano a lato lungo il fiume; e, vedendo il cestello nel terreno paludoso, mandò la sua ancella a prenderlo. 6E apertolo vede un bambino che piangeva dentro il cestello, e la figlia di Faraone lo risparmiò e disse: “Dei figli degli Ebrei, questo”. 7Allora disse la sorella di lui alla figlia di Faraone: “Vuoi che ti chiami una donna levatrice fra le ebree, che allatti per te il bambino?” 8E lei, la figlia di Faraone, disse: “Va’”. E si recò la fanciulla a chiamare la madre del bambino. 9E disse a lei la figlia di Faraone: “Conservami questo bambino e allattamelo e io ti darò il compenso”. E la donna prese il bambino e lo allattava. 10Quando poi il bambino fu cresciuto, lo condusse dalla figlia di Faraone e divenne per lei un figlio: e lo chiamò col nome di Mosè[e], dicendo: “Dall’acqua l’ho tratto”. 11E avvenne dopo quei molti giorni, che, divenuto grande, Mosè uscì verso i suoi fratelli, i figli d’Israele. E osservata la loro fatica vede un uomo egiziano che percuoteva un ebreo, dei suoi fratelli, i figli d’Israele. 12Guardatosi allora attorno, di qua e di là, non vede nessuno e, dopo aver colpito l’egiziano, lo nascose nella sabbia. 13Uscito poi il giorno seguente, vede due uomini ebrei che rissavano e dice a quello che aveva torto: “Perché tu percuoti il prossimo?” 14E quello disse: “Chi ti ha costituito capo e giudice sopra di noi? Tu vuoi uccidermi, come hai ucciso ieri l’egiziano?” E fu preso da paura Mosè e disse: “Così manifesto è divenuto questo fatto?” 15E Faraone venne a sapere questo fatto e cercava di uccidere Mosè; e si ritirò Mosè dal volto di Faraone e andò ad abitare nella terra di Madhiam; giunto nella terra di Madhiam, sedette presso il pozzo. 16Il sacerdote di Madhiam aveva sette figlie, che pascolavano le pecore del loro padre Iothor; giunte là attingevano finché non avevano riempito i recipienti per abbeverare le pecore del loro padre Iothor. 17Giunti poi i pastori, le scacciarono, ma levatosi Mosè le liberò e attinse per loro e abbeverò le loro greggi. 18E giunsero da Raguil loro padre; questi disse loro: “Come mai avete fatto presto ad arrivare oggi?” 19Esse dissero: “Un uomo egiziano ci ha liberate dai pastori e ha attinto per noi e ha abbeverato le nostre pecore”. 20Egli disse alle sue figlie: “E dov’è? E perché così avete lasciato quell’uomo? Chiamatelo dunque a mangiare del pane”. 21E Mosè accettò di dimorare presso quell’uomo, che diede Seffora sua figlia a Mosè in sposa. 22Avendo poi concepito nel seno, la donna partorì un figlio e Mosè lo chiamò col nome di Ghirsam, dicendo: “Pellegrino sono in terra straniera”. 23Dopo quei molti giorni, finì la sua vita il re d’Egitto, e gemevano i figli d’Israele per i lavori, e gridarono, e salì il loro grido a Dio dai lavori. 24Ed esaudì Dio il loro gemito e si ricordò Dio della sua alleanza verso Abramo[f] e Isacco[g] e Giacobbe. 25E vide Dio i figli d’Israele e si fece conoscere a loro.

 

3          E Mosè faceva pascolare le pecore di lothor suo suocero, sacerdote di Madhiam, e condusse le pecore oltre il deserto, al monte Choriv. 2E si fece vedere a lui l’Angelo del Signore in una fiamma di fuoco dal roveto, e vede che il roveto brucia di fuoco, ma il roveto non si consumava.[h] 3E disse Mosè: “Passando accanto vedrò questa grande visione: perché non si consuma il roveto”. 4Ma come vide il Signore che si accostava per vedere, lo chiamò il Signore dal roveto, dicendo: “Mosè, Mosè!” E lui disse: “Che c’è?” 5E disse: “Non avvicinarti qui; sciogli il calzare dai tuoi piedi: poiché il luogo in cui tu stai è terra santa”. 6E gli disse: “Io sono: il Dio di tuo padre; Dio di Abramo e Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. E girò Mosè il suo volto, poiché aveva sacro timore di fissare lo sguardo in Dio. 7E disse il Signore a Mosè: “Ho ben visto l’oppressione del mio popolo in Egitto e il loro grido ho udito per causa dei sorveglianti: so infatti il loro dolore, 8e sono sceso a strapparli dalla mano degli Egiziani e a condurli fuori da quella terra e a introdurli in una terra buona e spaziosa, in una terra stillante latte e miele, nel luogo dei Cananei e dei Chettei e degli Amorrei e dei Ferezei e dei Gherghesei e degli Evei e dei Gevusei. 7E ora ecco, un grido dei figli d’Israele è giunto fino a me e io ho veduto l’afflizione con cui gli Egiziani li affliggono. 10E ora va’, voglio mandarti da Faraone re d’Egitto, e farai uscire il mio popolo, i figli d’Israele, dalla terra d’Egitto”. 11E disse Mosè a Dio: “Chi sono io, che possa andare da Faraone re d’Egitto e possa far uscire i figli d’Israele dalla terra d’Egitto?” 12E parlò Dio a Mosè dicendo: “Sarò con te, e questo per te il segno che io mando te: quando farai uscire il mio popolo dall’Egitto, allora renderete culto a Dio su questo monte”. 13E disse Mosè a Dio: “Ecco io entrerò dai figli d’Israele e dirò loro: Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi. Mi chiederanno: Che nome ha? Che cosa dirò loro?” 14E disse Dio a Mosè: “Io sono colui che è”[i]; e disse: “Così dirai ai figli d’Israele: L’Essente mi ha mandato a voi”. 15E disse Dio ancora a Mosè: “Così dirai ai figli d’Israele: Il Signore Dio dei vostri padri, Dio di Abramo e Dio di Isacco e Dio di Giacobbe, mi ha mandato a voi; questo è il mio nome eterno e il memoriale di generazioni per generazioni. 16Va’ dunque, raduna gli anziani dei figli d’Israele e dirai loro: Il Signore Dio dei vostri padri si è fatto vedere a me, Dio di Abramo e Dio di Isacco e Dio di Giacobbe, dicendo: Ho compiuto con cura la mia visita a voi e a quanto accaduto a voi in Egitto; 17e ho detto: Vi farò salire dall’oppressione degli Egiziani alla terra dei Cananei e dei Chettei e degli Amorrei e dei Ferezei e dei Gherghesei e degli Evei e dei Gevusei, in una terra stillante latte e miele. 18E ascolteranno la tua voce; e tu con gli anziani d’Israele entrerai presso Faraone re d’Egitto e dirai a lui: Il Dio degli Ebrei ci ha chiamati a sé: andiamo dunque per una via di tre giorni nel deserto, per sacrificare al nostro Dio. 19Ma io so che non vi permetterà Faraone re d’Egitto di andare, se non con mano forte. 20E stendendo la mano colpirò gli Egiziani con tutti i miei prodigi, che farò in loro, e dopo questo vi manderà via. 21E darò grazia a questo popolo di fronte agli Egiziani; e quando ve ne andrete in fretta, non partirete a mani vuote; 22chiederà una donna alla vicina e alla sua compagna di tenda oggetti d’argento e d’oro e vestiario, e li porrete sui vostri figli e sulle vostre figlie e spoglierete gli egiziani”.

 

4          E rispose Mosè e disse: “Se dunque non mi crederanno e non ascolteranno la mia voce (diranno infatti: Non si è fatto vedere a te, Dio) che cosa dirò loro?” 2E disse a lui il Signore: “Cos’è questo che è nella tua mano?” Ed egli disse: “Un bastone”. 3E disse: “Gettalo in terra”. E lo gettò in terra e divenne un serpente; e fuggì Mosè da lui. 4E disse il Signore a Mosè: “Stendi la tua mano e prendilo per la coda - stesa dunque la mano, lo prese per la coda e divenne bastone nella sua mano - 5perché credano a te, che è apparso a te il Signore il Dio dei loro padri, Dio di Abramo e Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. 6E gli disse il Signore di nuovo: “Metti la tua mano nel tuo grembo”; e mise la sua mano nel suo grembo e ritrasse la sua mano dal suo grembo e divenne la sua mano come neve. 7E disse: “Di nuovo metti la tua mano nel tuo grembo”; e mise la mano nel suo grembo e la ritrasse dal suo grembo e di nuovo fu ricostituita secondo il colore della sua carne. 9“Ma se non ti crederanno e non ascolteranno la voce del primo segno, ti crederanno quanto alla voce del segno ultimo. 9E avverrà che, se non ti crederanno per questi due segni né ascolteranno la tua voce, prenderai dell’acqua del fiume e la verserai sul suolo e sarà, l’acqua che prenderai dal fiume, sangue sul suolo”. 10E disse Mosè al Signore: “Ti prego, Signore, incapace sono e da ieri e dal giorno prima e da quando hai cominciato a parlare al tuo servo: di voce esitante e di lingua lenta io sono”. 11E disse il Signore a Mosè: “Chi ha dato la bocca all’uomo e chi ha fatto il sordo e il muto, il vedente e il cieco? Non forse io, Dio? 12E ora va’, e io aprirò la tua bocca e ti insegnerò ciò che devi dire”. 13E disse Mosè: “Ti supplico, Signore, prepara un altro che possa farlo, e lo manderai”. 14E animato d’ira il Signore contro Mosè, disse: “Ecco, non c’è Aronne tuo fratello, il levita[j]? So che bene parlerà lui per te; ed ecco proprio lui uscirà per incontrarti e vedendoti si rallegrerà dentro di sé. 15E parlerai a lui e porrai le mie parole sulla sua bocca e io aprirò la tua bocca e la sua bocca e vi insegnerò quel che farete. 16E lui per te parlerà al popolo e lui sarà la tua bocca e tu per lui sarai tutto ciò che riguarda Dio. 17E questo bastone che si è mutato in serpente prenderai nella tua mano e con esso farai i segni”. 18E andò Mosè e tornò da Iothor suo suocero, e dice: “Andrò e tornerò dai miei fratelli che sono in Egitto e vedrò se ancora vivono”. E disse Iothor a Mosè: “Va’ in buona salute”. 19E dopo molto tempo finì i suoi giorni il re d’Egitto. E disse il Signore a Mosè in Madhian: “Va’; parti per l’Egitto: sono morti infatti tutti coloro che cercavano la tua vita”. 20E avendo preso Mosè la sposa e i figli con sé, li fece salire sugli asini e tornò in Egitto; e prese Mosè il bastone, che era da parte di Dio, nella sua mano. 21E disse il Signore a Mosè: “Quando tu vai e torni in Egitto, osserva tutti i prodigi che ho posto nelle tue mani; li farai di fronte a Faraone; ma io indurirò il suo cuore e non manderà via il popolo. 22E tu dirai a Faraone: Queste cose dice il Signore: Figlio mio primogenito, Israele. 23E ho detto a te: Manda via il mio popolo, perché mi renda culto; se dunque non vuoi mandarli via, bada bene, io ucciderò il tuo figlio primogenito”. 24E avvenne lungo la via, nell’alloggio, che gli venne incontro l’angelo del Signore e cercava di ucciderlo;[k] 25e Seffora, preso un ciottolo, circoncise il prepuzio di suo figlio, e cadde ai suoi piedi e disse: “Si è arrestato il sangue della circoncisione del mio bambino”. 26Ed egli si allontanò da lui, perché Seffora aveva detto: “Si è arrestato il sangue della circoncisione del mio bambino”. 27E disse il Signore ad Aronne: “Va’ a incontrare Mosè nel deserto”; e andò e lo incontrò nel monte di Dio e si baciarono l’un l’altro. 28E annunciò Mosè ad Aronne tutte le parole del Signore che egli aveva inviato e tutti i segni che gli aveva comandato. 29E andò Mosè, e Aronne, e radunarono il Consiglio degli anziani dei figli di Israele. 30E disse Aronne tutte queste parole che aveva detto Dio a Mosè e fece i segni di fronte al popolo. 31E credette il popolo e si rallegrò perché Dio aveva visitato i figli di Israele e perché aveva visto la loro tribolazione; e inchinandosi, il popolo adorò.

 

5          E dopo queste cose entrò Mosè, e Aronne, da Faraone e gli dissero: “Questo dice il Signore Dio d’Israele: “Manda via il mio popolo, perché mi celebri una festa nel deserto”. 2E disse Faraone: “Ma chi è costui, da ascoltare la sua voce, e da mandar via i figli d’Israele? Non conosco il Signore e Israele non mando via”. 3E dicono a lui: “Il Dio degli Ebrei ci ha chiamati a sé. Andremo dunque per una via di tre giorni nel deserto, per sacrificare al nostro Dio, che non ci inco1ga morte o uccisione”. 4E disse loro il re d’Egitto: “Perché mai, Mosè e Aronne, distogliete il mio popolo dai lavori? Andatevene, ciascuno di voi, ai propri lavori!” 5E disse Faraone: “Ecco, ora è numeroso il popolo; non facciamogli dunque interrompere i lavori”. 6Diede allora quest’ordine Faraone ai sorveglianti del popolo e agli scribi[l], dicendo: 7“Mai più si continuerà a dare della paglia al popolo per la fabbrica dei mattoni, come ieri e il giorno prima: loro stessi vadano a raccogliersi la paglia! 8E lo stesso quantitativo di mattoni, che essi fanno ogni giorno, imporrai a loro: non sottrarrai nulla, poiché sono fannulloni. Per questo continuano a gridare dicendo: Andiamo a sacrificare al nostro Dio! 9Siano appesantiti i lavori di questi uomini e si preoccupino di quelli e non si preoccupino di parole vuote”. 10Li incalzavano allora i sorveglianti e gli scribi e parlarono al popolo dicendo: “Così dice Faraone: Non vi do più paglia. 11Voi stessi andate a raccogliervi paglia dovunque la troviate, poiché non sarà sottratto dal vostro quantitativo di lavoro nulla”. 12E si sparse il popolo per tutto l’Egitto a raccogliere stoppia per paglia. 13E i sorveglianti li incalzavano dicendo: “Completate il vostro quantitativo di lavoro giornaliero come quando la paglia veniva data a voi”. 14E furono flagellati gli scribi della stirpe dei figli di Israele costituiti su di loro dai preposti di Faraone, dicendo: “Perché non avete portato a termine i vostri quantitativi di mattoni? Come ieri e il giorno prima, così anche oggi”. 15Entrarono poi gli scribi dei figli di Israele a urlare presso Faraone dicendo: “Perché mai in tal modo tratti i tuoi operai? 16Paglia non viene data ai tuoi operai e gli stessi mattoni ci dicono di fare, ed ecco i tuoi servi vengono flagellati: vuoi fare dunque torto al tuo popolo”. 17E disse loro: “Nulla fate, fannulloni siete; per questo dite: Andiamo, sacrifichiamo al nostro Dio. 18Orsù, andate a lavorare! Paglia non vi sarà più data, ma il quantitativo di mattoni lo ridarete”. 19Vedevano dunque, gli scribi dei figli d’Israele, se stessi nei mali, mentre dicevano loro: “Non ridurrete mai, dei mattoni, la quantità dovuta a ogni giorno”. 20Si fecero allora incontro Mosè e Aronne a questi, che venivano loro incontro uscendo da Faraone 21e dissero loro: “Veda Dio voi e giudichi, poiché avete reso abominevole il nostro odore davanti a Faraone e davanti ai suoi servitori, tanto da porre una spada nelle sue mani per ucciderci”. 22Tornò allora Mosè dal Signore e disse: “Signore, perché hai maltrattato questo popolo? E perché mai hai mandato me? 23Poiché, da quando sono andato da Faraone a parlare in tuo nome, ha maltrattato questo popolo e tu non hai liberato il tuo popolo”.

 

6          E disse il Signore a Mosè: “All’istante vedrai ciò che farò a Faraone; poiché con mano potente li manderà via e con braccio levato li scaccerà dalla sua terra”. 2Parlò quindi Dio a Mosè e disse a lui: “Io, il Signore. 3E mi sono fatto vedere ad Abramo e lsacco e Giacobbe, poiché il Dio sono di loro; ma il mio nome, Signore, non l’ho manifestato loro. 4E ho stabilito la mia alleanza con loro per dare loro la terra dei Cananei, terra che hanno abitato da forestieri; sì, in essa hanno soggiornato come forestieri. 5E io ho udito il gemito dei figli d’Israele, poiché gli egiziani li asserviscono, e mi sono ricordato della vostra alleanza. 6Va’, parla ai figli d’Israele dicendo: “Io, il Signore. E vi sottrarrò dal dominio degli egiziani e vi strapperò dalla schiavitù e vi redimerò con braccio levato e giudizio grande. 7E per me stesso prenderò voi come popolo per me e sarò vostro Dio, e conoscerete che io sono il Signore Dio vostro, che vi ha fatto uscire dal predominio degli Egiziani; 8e vi introdurrò nella terra sulla quale ho steso la mia mano per darla ad Abramo e a Isacco e a Giacobbe, e ve la darò in sorte: Io, il Signore”. 9Parlò dunque Mosè così ai figli d’Israele, ma non diedero ascolto a Mosè a causa dell’avvilimento e dei lavori duri. 10Parlò poi il Signore a Mosè dicendo: 11“Entra, parla a Faraone re d’Egitto perché mandi via i figli d’Israele dalla sua terra”. 12Parlò allora Mosè dinanzi al Signore dicendo: “Ecco, i figli d’Israele non mi hanno dato ascolto; e come mi darà ascolto Faraone? E io sono privo della parola”. 13Parlò quindi il Signore a Mosè e ad Aronne e diede loro ordini per Faraone re d’Egitto, di mandar via i figli d’Israele dalla terra d’Egitto. 14E questi i capi dei casati delle loro stirpi paterne: figli di Ruvin, primogenito d’Israele: Enoch e Fallus, Asron e Charmi: questa la parentela di Ruvin. 15E i figli di Simeon: Iemuil, Iamin, Aodh, Iachin, Saar e Saul, figlio della donna fenicia: queste le stirpi paterne dei figli di Simeon. 16E questi i nomi dei figli di Levi secondo le loro parentele: Ghedhson, Kaath e Merari; e gli anni della vita di Levi, centotrentasette. 17E questi i figli di Ghedhson: Loveni e Semei, casati della loro stirpe paterna. 18E i figli di Kaath: Amvram e Issaar, Chevron e Oziil; e gli anni della vita di Kaath, centotrenta anni. 19E i figli di Merari: Mooli e Omusi. Questi i casati delle loro stirpi paterne secondo la loro parentela. 20E Amvram prese Iochavedh, figlia del fratello di suo padre, per sé in sposa, e generò a lui Aronne e Mosè e Mariam loro sorella. 21E i figli di Issaar: Kore e Nafek e Zechri. 22E i figli di Oziil: Elisafan e Setri. 23Aronne poi prese Elisaveth, figlia di Aminadhav sorella di Naasson, per sé in sposa, e partorì a lui e Nadhav e Aviudh e Eleazar e Ithamar. 24Figli poi di Kore: Asir ed Elkana e Aviasaf: queste le generazioni di Kore. 25Ed Eleazar figlio di Aronne prese di tra le figlie di Futiel per sé la sposa, e partorì a lui Finees. Questi i principati della stirpe paterna dei leviti secondo le loro generazioni. 26Questo Aronne e questo Mosè, loro a cui disse Dio di fare uscire i figli di Israele dalla terra d’Egitto con le loro schiere; 27questi sono coloro che hanno conteso con Faraone re d’Egitto e hanno fatto uscire i figli d’Israele dall’Egitto: proprio Aronne e Mosè. 28Nel giorno in cui parlò il Signore a Mosè nella terra d’Egitto, 29parlò in quel giorno il Signore a Mosè dicendo: “Io, il Signore. Parla al Faraone re d’Egitto riguardo a tutto ciò che io dico a te”. 30E disse Mosè dinanzi al Signore: “Ecco, io sono esitante di parola, e come mi darà ascolto Faraone?”.

 

7          E parlò il Signore a Mosè dicendo: “Ecco, io ho posto te come Dio per Faraone, e Aronne tuo fratello sarà tuo profeta; 2tu parlerai a lui riguardo a tutto ciò che io ti comando e Aronne tuo fratello parlerà a Faraone in modo che mandi via i figli d’Israele dalla sua terra. 3Ma io indurirò il cuore di Faraone e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nella terra d’Egitto. 4E non vi darà ascolto Faraone, e io scaglierò la mia mano sull’Egitto e farò uscire con la mia potenza il mio popolo, i figli d’Israele, dalla terra d’Egitto, con una vendetta grande; 5e conosceranno tutti gli Egiziani che io sono il Signore che stende la mano sull’Egitto, e farò uscire i figli d’Israele di tra loro”. 6E fece Mosè, e Aronne, come aveva comandato loro il Signore, così fecero. 7Mosè era di ottant’anni e Aronne suo fratello era di ottantatre anni, quando parlò a Faraone. 8E parlò il Signore a Mosè e ad Aronne, dicendo: 9“Se parlerà a voi Faraone dicendo: Date a noi un segno o un prodigio, dirai ad Aronne tuo fratello: Prendi il bastone e gettalo a terra davanti a Faraone e davanti ai suoi servitori; e sarà un serpente”. 10Ed entrò Mosè, e Aronne, davanti a Faraone e ai suoi servitori e fecero così come aveva comandato loro il Signore; e gettò Aronne il bastone davanti a Faraone e davanti ai suoi servitori, e divenne un serpente. 11E convocò Faraone i sofisti d’Egitto e i maghi, e fecero nello stesso modo anche gli incantatori degli Egiziani con i loro sortilegi. 12E gettarono ciascuno il suo bastone e divennero serpenti; e il bastone di Aronne inghiottì i loro bastoni. 13E si ostinò il cuore di Faraone e non diede loro ascolto, come aveva detto loro il Signore. 14Disse il Signore a Mosè: “Si è appesantito il cuore di Faraone così da non mandare via il popolo. 15Va’ da Faraone all’alba; ecco, egli esce per andare verso l’acqua e ti porrai, per incontrarlo, sulla riva del fiume, e il bastone mutato in serpente prenderai nella tua mano. 16E dirai a lui: “Il Signore, Dio degli Ebrei, mi ha mandato a te dicendo: Manda via il mio popolo, perché mi renda culto nel deserto; ed ecco, tu non hai dato ascolto fino a questo momento. 17Così dice il Signore: Da questo conoscerai che Io, il Signore. Ecco, io percuoto col bastone che è nella mia mano l’acqua del fiume, ed essa si muterà in sangue; 18e i pesci che sono nel fiume si estingueranno e diventerà fetido il fiume e non potranno gli Egiziani bere acqua dal fiume”. 19Disse il Signore a Mosè: “Di’ ad Aronne tuo fratello: Prendi il tuo bastone e stendi la tua mano sopra le acque d’Egitto e sopra i loro fiumi e sopra i loro canali e sopra i loro stagni e sopra ogni loro raccolta d’acqua, e sarà sangue”. E divenne sangue in tutta la terra d’Egitto sia nei recipienti di legno sia nei recipienti di pietra. 20E fecero così Mosè e Aronne, come aveva comandato loro il Signore; e avendo sollevato Aronne il suo bastone colpì l’acqua del fiume davanti a Faraone e davanti ai suoi servitori e tutta l’acqua che era nel fiume si mutò in sangue. 21E i pesci che erano nel fiume si estinsero, e diventò fetido il fiume e non poterono gli Egiziani bere acqua del fiume, e c’era sangue in tutta la terra d’Egitto. 22E fecero allo stesso modo anche gli incantatori degli Egiziani con i loro sortilegi; e fu indurito il cuore di Faraone e non diede loro ascolto, come aveva detto il Signore. 23Ma, rivoltosi indietro, Faraone entrò in casa sua e non pose la sua mente neppure su questo. 24E scavarono tutti gli Egiziani intorno al fiume in modo da bere acqua, ma non potevano bere acqua dal fiume. 25E furono compiuti sette giorni dopo che il Signore ebbe colpito il fiume. 26Disse allora il Signore a Mosè: “Entra da Faraone e gli dirai: Questo dice il Signore: Manda via il mio popolo, perché mi rendano culto; 27ma se non vuoi tu mandarlo via, ecco io colpisco tutto il tuo territorio con le rane. 28E il fiume emetterà rane ed esse, salite, entreranno nelle tue case e nell’intimità delle tue stanze e sui tuoi letti e nelle case dei tuoi servitori e del tuo popolo, e nei tuoi impasti di farina e nei tuoi forni; 29e su di te e sui tuoi servitori e sul tuo popolo saliranno le rane”.

 

8          Disse allora il Signore a Mosè: “Di’ ad Aronne tuo fratello: Stendi con la mano il tuo bastone sopra i fiumi e sopra i canali e sopra gli stagni e fa’ salire le rane”. 2E stese Aronne la mano sulle acque d’Egitto e fece salire le rane; e fu sollevata la rana e ricoprì la terra d’Egitto. 3Ma fecero altrettanto anche gli incantatori degli Egiziani, con i loro sortilegi, e fecero salire le rane sulla terra d’Egitto. 4E Faraone chiamò Mosè e Aronne e disse: “Pregate per me il Signore e siano eliminate le rane da me e dal mio popolo e manderò via il popolo così che sacrifichino al Signore”. 5E Mosè disse a Faraone: “Da’ ordine per me, su quando dovrò pregare per te e per i tuoi servitori e il tuo popolo di far sparire le rane da te e dal tuo popolo e dalle vostre case; soltanto nel fiume saranno lasciate”. 6Quegli disse: “Per domani”. Disse dunque Mosè: “Così come hai detto; perché tu sappia che non c’è altri tranne il Signore; 7e saranno eliminate le rane da te e dalle vostre case e dalle vostre piazze e dai tuoi servitori e dal tuo popolo; soltanto nel fiume saranno lasciate”. 8E uscì Mosè, e Aronne, da Faraone; e gridò Mosè al Signore perché fosse ridotta la quantità delle rane, come aveva ordinato Faraone. 9E fece il Signore come aveva detto Mosè e si estinsero le rane: via dalle case e dai cortili e dai campi; 10e le raccolsero in mucchi e mucchi, e fu maleodorante il paese. 11Ma avendo visto Faraone che vi era stato un sollievo, fu appesantito il suo cuore, e non diede loro ascolto, così come aveva parlato il Signore. 12Disse dunque il Signore a Mosè: “Di’ ad Aronne: Stendi con la mano il tuo bastone e colpisci la polvere della terra e ci saranno zanzare e sugli uomini e sui quadrupedi e in tutta la terra d’Egitto”. 13Stese dunque Aronne con la mano il bastone e colpì la polvere della terra e ne vennero delle zanzare e sugli uomini e sui quadrupedi; e in tutta la polvere della terra vennero le zanzare, in tutta la terra d’Egitto. 14E fecero altrettanto anche gli incantatori con i loro sortilegi per produrre la zanzara, ma non poterono. E vennero le zanzare sugli uomini e sui quadrupedi. 15Dissero dunque gli incantatori a Faraone: “Dito di Dio è questo”. E fu indurito il cuore del Faraone e non diede loro ascolto, così come aveva parlato il Signore. 16Disse allora il Signore a Mosè: “Levati di buon mattino e sta davanti a Faraone, ed ecco egli uscirà verso l’acqua e dirai a lui: Così dice il Signore: Manda via il mio popolo, perché mi rendano culto nel deserto; 17ma se tu non vuoi mandar via il mio popolo, ecco io mando sopra di te e sui tuoi servitori e sul tuo popolo e sulle vostre case la mosca canina, e saranno riempite le case degli egiziani della mosca canina, e sarà tutto pieno perfino sul suolo, su cui essi si trovano. 18E agirò in modo prodigioso in quel giorno con la terra di Ghesem, sulla quale il mio popolo si trova, sulla quale non ci sarà la mosca canina, perché tu sappia che io sono Signore, il Signore di tutta la terra. 19E porrò una distinzione di mezzo al mio popolo e di mezzo al tuo popolo; sì, domani ci sarà questo segno sulla terra”. 20Fece dunque il Signore così; e venne la mosca canina, una moltitudine nelle case di Faraone e nelle case dei suoi servitori e in tutta la terra d’Egitto, e fu devastato il paese dalla mosca canina. 21E Faraone chiamò Mosè e Aronne dicendo: “Andate a sacrificare al vostro Dio nel paese”. 22E disse Mosè: “Non è possibile che si faccia questo: altrimenti, ciò che è abominio per gli egiziani sacrificheremo al Signore Dio nostro; qualora infatti sacrificassimo ciò che è abominio per gli Egiziani davanti a loro, saremo lapidati. 23Per una via di tre giorni andremo nel deserto e sacrificheremo al Signore nostro Dio, così come ha detto a noi”. 24E disse Faraone: “Sono io che vi mando via, così che sacrifichiate al Signore vostro Dio nel deserto, ma non lontano dovrete prolungare il cammino; pregate dunque per me il Signore”. 26Disse allora Mosè: “Quanto a questo, io uscirò da te e pregherò Dio e si allontanerà la mosca canina da te e dai tuoi servitori e dal tuo popolo: domani. Non continuare ancora, Faraone, a fare inganni, così da non mandare via il popolo a sacrificare al Signore”. 26E uscì Mosè via da Faraone e pregò Dio; 27e fece il Signore come aveva detto Mosè ed eliminò la mosca canina da Faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo, e non ne fu lasciata nessuna. 28Ma appesantì Faraone il suo cuore anche in questo momento e non volle mandare via il popolo.

 

9          Disse il Signore a Mosè: “Entra da Faraone e gli dirai: Questo dice il Signore Dio degli Ebrei: Manda via il mio popolo perché mi rendano culto; 2se dunque non vuoi mandare via il mio popolo, ma ancora spadroneggi su di lui, 3ecco la mano del Signore sarà sopra il tuo bestiame che è nei campi, sopra i cavalli e sopra i giumenti e sopra i cammelli, sopra i buoi e sopra le pecore, una morte grande assai. 4E agirò in modo prodigioso, io, in quel momento, tra il bestiame degli egiziani e il bestiame dei figli di Israele; ma non morirà, di tutto ciò che appartiene ai figli di Israele, un nulla”. 5E pose Dio un termine dicendo: “Domani realizzerà il Signore questa parola nel paese”. 6E realizzò il Signore questa parola l’indomani, e morì tutto il bestiame degli Egiziani, ma del bestiame dei figli di Israele non morì nulla. 7Avendo visto allora Faraone che non era morto nulla di tutto il bestiame dei figli di Israele, fu appesantito il cuore di Faraone e non mandò via il popolo. 8Disse il Signore a Mosè e ad Aronne: “Prendete voi a piene mani della fuliggine di fornace, e la sparga Mosè verso il cielo davanti a Faraone e davanti ai suoi servi, 9e diventi polvere su tutta la terra d’Egitto, e vi saranno sopra gli uomini e i quadrupedi ulcere, pustole erompenti negli uomini e nei quadrupedi e in tutta la terra d’Egitto”. 10E prese la fuliggine della fornace davanti a Faraone e la sparse Mosè verso il cielo, e divenne ulcere, pustole erompenti, negli uomini e nei quadrupedi. 11E non potevano i maghi stare in piedi davanti a Mosè per le ulcere: vi furono infatti le ulcere sui maghi e su tutta la terra d’Egitto. 12Ma indurì il Signore il cuore di Faraone ed egli non diede loro ascolto, come aveva stabilito il Signore. 13E disse il Signore a Mosè: “Alzati di buon mattino e sta davanti a Faraone e dirai a lui: Questo dice il Signore Dio degli Ebrei: Manda via il mio popolo perché mi rendano culto. 14Nel momento presente infatti io mando tutte le mie avversità nel tuo cuore e in quello dei tuoi servi e in quello del tuo popolo, perché tu sappia che non vi è come me altri in tutta la terra. 15Ora infatti stendendo la mano percuoterò te e il tuo popolo di morte e sarai sterminato dalla terra. 16E per questo sei stato preservato, perché io mostri in te la mia forza e perché sia annunciato il mio nome in tutta la terra. 17Ancora dunque tu accampi pretese sul mio popolo per non mandarli via. 18Ecco io faccio piovere (a quest’ora domani) una grandine enorme, che non è stata tale in Egitto dal giorno in cui fu creato fino a questo giorno. 19Ora dunque affrettati a radunare il tuo bestiame e tutto quello che possiedi nella campagna; infatti tutti gli uomini e il bestiame, quanto sarà trovato nella campagna e non entrerà in casa, cadrà su di loro la grandine: moriranno”. 20Chi temeva la parola del Signore, tra i servi di Faraone, radunò il proprio bestiame nelle case; 21ma chi non prestò attenzione con la mente alla parola del Signore lasciò il suo bestiame nei campi. 22E disse il Signore a Mosè: “Tendi la tua mano verso il cielo, e ci sarà grandine su tutto il paese d’Egitto, sugli uomini, sul bestiame e su tutta l’erba che è nel paese”. 23E tese Mosè la mano verso il cielo e il Signore emise voci e grandine, e trascorreva il fuoco sulla terra e fece cadere il Signore grandine su tutto il paese d’Egitto. 24E vi era la grandine e il fuoco ardente nella grandine: e la grandine molta, tantissima, che tale non fu mai in Egitto da quando vi è stata in esso una nazione. 25E colpì la grandine tutto il paese d’Egitto, dall'uomo al bestiame, e tutta l’erba che era nel campo colpì la grandine, e tutti gli alberi che erano nei campi spezzò la grandine; 26solo nella terra di Ghesem, dove erano i figli d’Israele, non ci fu grandine. 27E mandò Faraone a chiamare Mosè e Aronne e disse loro: “Ho peccato, questa volta: il Signore è giusto, ma io e il mio popolo empi. 28Pregate dunque per me presso il Signore e cessino di esservi voci di Dio e grandine e fuoco: vi manderò via e non resterete più”. 29Ma disse a lui Mosè: “Quando uscirò dalla città tenderò le mie mani verso il Signore e le voci cesseranno e la grandine e la pioggia non ci sarà più: perché tu conosca che del Signore è la terra. 30E tu e i tuoi servi, so che ancora non temete il Signore”. 31Il lino e l’orzo fu colpito; infatti l’orzo era già avanzato, mentre il lino dava seme. 32Il grano e la spelta non furono colpiti: infatti erano tardivi. 33E uscì Mosè da Faraone, fuori dalla città, e tese le mani verso il Signore, e le voci cessarono e la grandine, e la pioggia non si riversò più sulla terra. 34Ma come ebbe visto Faraone che era cessata la pioggia e la grandine e le voci, continuò a peccare e appesantì il suo cuore e quello dei suoi servi. 35E fu indurito il cuore di Faraone e non mandò via i figli di Israele, come aveva parIato il Signore a Mosè.

 

10        E disse il Signore a Mosè: “Entra da Faraone: io infatti ho indurito il suo cuore e quello dei suoi servi perché uno dopo l’altro giungano questi segni su di loro; 2perché narriate nelle orecchie dei vostri figli e ai figli dei vostri figli quanto ho irriso gli Egiziani e i miei segni che ho fatto tra di loro, e conoscerete che Io sono, il Signore”. 3Ed entrò Mosè, e Aronne, davanti a Faraone e dissero a lui: “Queste cose dice il Signore Dio degli Ebrei: Fino a quando non ti vergognerai di me? Manda via il mio popolo, perché mi servano. 4Ma se non vuoi tu mandare via il mio popolo, ecco io faccio venire (a quest’ora, domani) una quantità di cavallette su tutto il tuo territorio, 5e coprirà la vista della terra, e non potrai vedere la terra, e divorerà ogni resto della terra che è scampato, che ha lasciato per voi la grandine, e divorerà ogni pianta che cresce per voi sulla terra; 6e saranno riempite le tue case e le case dei tuoi servi e tutte le case in tutta la terra degli Egiziani, cosa che mai hanno visto i tuoi padri né i loro avi da quel giorno in cui furono sulla terra fino a questo giorno”. E voltatosi Mosè se ne andò via da Faraone. 7E dicono i servi di Faraone a lui: “Fino a quando ciò sarà per noi una spina? Manda via questi uomini, perché rendano culto al loro Dio. Ma vuoi saperlo, che sta andando in rovina l’Egitto?” 8E ricondussero Mosè e Aronne da Faraone, e disse loro: “Andate e rendete culto al vostro Dio; chi e chi sono quelli che partono?” 9E dice Mosè: “Con i giovani e gli anziani partiremo, con i nostri figli e figlie e pecore e buoi: vi è infatti una festa del Signore nostro Dio”. 10E disse loro: “Sia così il Signore con voi; come mando via voi, forse anche i vostri carriaggi? Vedete che c’è malizia nel vostro intento. 11Non sia così; ma vadano gli uomini e servite Dio: ciò infatti voi cercate”. E li cacciarono dal cospetto di Faraone. 12E disse il Signore a Mosè: “Stendi la mano sulla terra d’Egitto, e salga la cavalletta sulla terra, e divorerà tutta l’erba della terra e tutto il frutto degli alberi che ha lasciato la grandine”. 13E levò Mosè il bastone verso il cielo, e il Signore fece venire un vento da meridione sulla terra tutto quel giorno e tutta la notte; al mattino avvenne che il vento da meridione portò la cavalletta 14e la fece salire su tutta la terra d’Egitto e si posò su tutto il territorio d’Egitto in grande quantità; prima di essa non c’era stata tale cavalletta e dopo ciò non ve ne sarà. 15E coprì la vista della terra e fu devastata la terra e divorò tutta l’erba della terra e tutto il frutto degli alberi che era rimasto dalla grandine: non rimase nulla di verde negli alberi e in ogni erba della pianura in tutta la terra d’Egitto. 16E si affrettò Faraone a chiamare Mosè e Aronne dicendo: “Ho peccato dinanzi al Signore vostro Dio e contro di voi; 17prendete dunque su di voi il mio peccato anche questa volta e pregate presso il Signore vostro Dio, così che strappi via da me questa morte». 18E se ne andò Mosè lontano da Faraone e pregò Dio. 19E mutò il Signore il vento in un vento forte dal mare e portò via la cavalletta e la gettò nel mar Rosso e non rimase una sola cavalletta in tutta la terra d’Egitto. 20E indurì il Signore il cuore di Faraone e non mandò via i figli di Israele. 21E disse il Signore a Mosè: “Stendi la tua mano verso il cielo e vi sia tenebra sulla terra d’Egitto, una tenebra palpabile” 22E stese Mosè mano verso il cielo e vi fu tenebra caligine tempesta su tutta la terra d’Egitto per tre giorni. 23E nessuno vide il proprio fratello per tre giorni e non si alzò nessuno dal suo letto per tre giorni; ma per tutti i figli di Israele vi era luce in tutti i luoghi in cui si trovavano. 24E Faraone chiamò Mosè e Aronne dicendo: “Andate, date culto al Signore vostro Dio; soltanto, lasciate delle pecore e dei buoi; anche i vostri carriaggi fuggano con voi”. 25E disse Mosè: “Ma anche tu darai a noi olocausti e sacrifici che immoleremo al Signore nostro Dio; 26anche le nostre greggi partiranno con noi, non lasceremo un’unghia; da loro infatti prenderemo per rendere culto al Signore nostro Dio; e noi non sappiamo in che modo renderemo culto al Signore nostro Dio fino a quando noi giungeremo là”. 27Ma il Signore indurì il cuore di Faraone e non volle mandarli via. 28E dice Faraone: “Vattene da me; bada a te stesso di non insistere ancora a vedere la mia faccia: nel giorno in cui ti farai vedere a me, morirai”. 29Dice allora Mosè: “L’hai detto: mai più mi farò vedere a te in faccia”.

 

11        Disse il Signore a Mosè: “Ancora una piaga rovescerò su Faraone e sull’Egitto, e poi vi manderà via da qui; quando vi manderà via, vi scaccerà del tutto. 2Parla dunque in segreto nelle orecchie del popolo e chieda ciascuno al vicino, e la donna alla vicina, arredi d’argento e d’oro e vestiario”. 3Il Signore diede la grazia al suo popolo davanti agli Egiziani, e glieli prestarono; e l’uomo Mosè fu molto grande davanti agli Egiziani e davanti a Faraone e davanti a tutti i suoi servitori. 4E disse Mosè: “Questo dice il Signore: Verso mezzanotte io entro nel mezzo d’Egitto, 5e morirà ogni primogenito nella terra d’Egitto, dal primogenito di Faraone, che siede sul trono, fino al primogenito della serva alla macina e fino al primogenito di ogni bestia, 6e vi sarà grido grande per tutta la terra d’Egitto, che tale non è stato e tale mai più sarà ripetuto. 7E fra tutti i figli di Israele non abbaierà cane con la sua lingua, dall’uomo fino alla bestia, perché tu sappia quale grande distinzione farà il Signore fra gli Egiziani e Israele. 8E scenderanno tutti questi tuoi servi a me e mi adoreranno dicendo: Esci tu e tutto il tuo popolo che tu guidi; e poi uscirò”. Uscì Mosè via da Faraone, con ira. 9Disse il Signore a Mosè: “Non vi esaudirà Faraone perché molto io moltiplichi i miei segni e i miei prodigi in terra d’Egitto”. 10Mosè e Aronne fecero tutti questi segni e prodigi in terra d’Egitto davanti a Faraone; ma indurì il Signore il cuore di Faraone e non volle mandar via i figli di Israele dalla terra d’Egitto.

 

12        Parlò il Signore a Mosè e ad Aronne nella terra d’Egitto dicendo: 2“Questo mese per voi: inizio dei mesi; il primo è per voi fra i mesi dell’anno. 3Parla a tutta la comunità dei figli di Israele dicendo: Nel decimo giorno di questo mese prendano ciascuno una pecora, secondo i casati delle famiglie paterne, ciascuno una pecora per casa. 4Se troppo pochi saranno quelli della casa, da non essere sufficienti per una pecora, prenderanno con sé il vicino, il proprio prossimo, secondo il numero delle anime: ciascuno il bastante per sé conterà, per una pecora. 5Una pecora perfetta, maschio, di un anno, sarà per voi: dagli agnelli e dai capretti la prenderete. 6E sarà da voi conservata fino al quattordicesimo giorno di questo mese, e la sgozzeranno, tutta la moltitudine della comunità dei figli di Israele, verso sera. 7E prenderanno del sangue e lo porranno sui due stipiti e sull’architrave nelle case nelle quali la mangeranno. 8E mangeranno le carni in questa notte cotte sul fuoco, e azzimi con erbe amare mangeranno. 9Non mangerete di esse parte cruda né bollita in acqua, ma solo cotta sul fuoco, la testa coi piedi e le interiora. 10Non ne lascerete fino al mattino e osso non ne frantumerete: le parti rimastene fino al mattino brucerete nel fuoco. 11Così la mangerete: i vostri lombi cinti, e i sandali nei vostri piedi, e i bastoni nelle vostre mani; e la mangerete in fretta: è Pasqua per il Signore. 12E passerò per la terra d’Egitto in questa notte e percuoterò ogni primogenito nella terra d’Egitto, dall’uomo fino alla bestia, e di tutti gli dèi degli Egiziani farò vendetta: Io, il Signore. 13E sarà il sangue per voi segno sulle case nelle quali voi siete, e guarderò il sangue e vi proteggerò, e non sarà su di voi il flagello dello sterminio quando colpirò la terra d’Egitto. 14E sarà questo giorno, per voi, memoriale, e lo festeggerete: festa per il Signore in tutte le vostre generazioni; come norma eterna lo festeggerete. 15Per sette giorni azzimi mangerete: dal giorno primo farete scomparire il lievito dalle vostre case (chiunque mangerà lievito, sarà eliminata quella persona di mezzo a Israele) dal giorno primo fino al giorno settimo. 16E il giorno primo sarà chiamato santo, e una santa chiamata ci sarà per voi nel giorno settimo; ogni opera servile non farete in essi, se non quante farà per sé ogni persona; questo solo sarà fatto da voi. 17E custodirete questo comandamento: in questo giorno infatti condurrò le vostre schiere fuori della terra d’Egitto e farete di questo giorno, per le vostre generazioni, una norma eterna. 18Il quattordicesimo giorno del mese che inizia l’anno, il primo, dalla sera, mangerete azzimi fino al giorno ventunesimo del mese, fino a sera. 19Per sette giorni lievito non si troverà nelle vostre case: chiunque mangerà cibo lievitato, sarà eliminata quella persona dalla comunità di Israele, e fra i residenti stranieri e fra gli autoctoni del paese: 20ogni cibo lievitato non mangerete, ma in ogni vostra abitazione mangerete azzimi”. 21Chiamò Mosè tutti gli anziani dei figli di Israele e disse loro: “Andate a prendere per voi stessi una pecora per ogni vostra famiglia, e sacrificate la Pasqua. 22Prenderete un mazzo di issopo e, intintolo nel sangue presso la porta, toccherete l’architrave ed entrambi gli stipiti, col sangue che è presso la porta: voi non uscirete, nessuno, dalla porta della sua casa fino al mattino. 23E passerà il Signore a percuotere gli Egiziani e guarderà il sangue sull’architrave e su entrambi gli stipiti, e passerà il Signore oltre la porta e non lascerà che lo sterminatore entri nelle vostre case per percuotervi. 24E custodirete questa parola, norma per te e per i tuoi figli, per sempre. 25Se entrerete nella terra che vi darà il Signore, come ha parlato, custodirete questo culto. 26E sarà così, se diranno a voi i vostri figli: Che cos’è questo culto? 27ebbene, direte loro: Sacrificio, questa Pasqua, per il Signore, poiché ha protetto le case dei figli di Israele in Egitto, quando ha percosso gli Egiziani, mentre ha liberato le nostre case”. E chinatosi, il popolo adorò. 28E andati, fecero i figli di Israele come aveva comandato il Signore a Mosè e Aronne; così fecero. 29Avvenne poi a mezzanotte che il Signore percosse ogni primogenito in terra d’Egitto, dal primogenito di Faraone seduto sul trono fino al primogenito della prigioniera nella fossa e fino al primogenito di ogni bestia. 30E levatosi Faraone la notte, e tutti i suoi servitori e tutti gli Egiziani, vi fu un grido grande in tutta la terra d’Egitto: non c’era infatti casa in cui non vi fosse morto. 30E chiamò Faraone Mosè e Aronne di notte, e disse loro: “Levatevi e uscite dal mio popolo, e voi e i figli di Israele: andate e rendete culto al Signore Dio vostro, come dite; 32e prese le vostre pecore e i buoi, partite; benedite anche me”. 33E forzavano gli Egiziani il popolo, per cacciarli in fretta dal paese; dicevano infatti: “Tutti noi moriamo”. 34Prese il popolo la pasta prima che fosse lievitata, i loro bocconi avvolti nelle loro vesti sulle spalle. 35I figli di Israele fecero come aveva ordinato loro Mosè, e chiesero agli Egiziani arredi d’argento e d’oro e vestiario; 36e il Signore fece grazia al suo popolo davanti agli Egiziani, e glieli prestarono: e spogliarono gli Egiziani. 37Levato il campo i figli di Israele da Ramessi verso Sokchotha in circa seicentomila uomini a piedi (gli uomini, senza donne e bambini). 38ecco, una folla mista e numerosa salì insieme a loro, e pecore e buoi e bestiame in gran numero. 39E cossero la pasta che avevano portato dall’Egitto: focacce azzime, poiché non era lievitata; infatti li avevano cacciati gli Egiziani, non avevano potuto indugiare e provviste non si erano fatti per il viaggio. 40L’abitazione dei figli di Israele, quando abitarono in terra d’Egitto e in terra di Chanaan, quattrocentotrenta anni; 41e avvenne che dopo i quattrocentotrenta anni uscirono tutte le schiere del Signore dalla terra d’Egitto. 42Veglia di notte è per il Signore, perché li conduca fuori dalla terra d’Egitto; quella notte, appunto, veglia per il Signore, perché per tutti i figli di Israele lo sia per le loro generazioni.  43Parlò poi il Signore a Mosè e Aronne dicendo: “Questa la legge della Pasqua: ognuno di altra stirpe non ne mangerà; 44e ogni servo di qualcuno o schiavo comprato, lo circonciderai e allora ne mangerà; 45pellegrino o mercenario non ne mangerà. 45In una casa sola si mangerà e non porterete delle sue carni fuori dalla casa; e osso non ne frantumerete. 47Tutta la comunità dei figli di Israele lo farà. 48Se uno si accosterà a voi, forestiero, per celebrare la Pasqua per il Signore, circonciderai ogni suo maschio e allora si accosterà a celebrarla e sarà come l’autoctono del paese; ogni incirconciso non ne mangerà. 49Una legge sola ci sarà per l’indigeno e per chi, forestiero, si accosta a voi”. 50E fecero i figli di Israele come aveva comandato il Signore a Mosè e Aronne per loro; così fecero. 51E avvenne che in quel giorno condusse il Signore i figli di Israele fuori dalla terra d’Egitto con le loro schiere.

 

13        Parlò il Signore a Mosè dicendo: 2“Santifica a me ogni primogenito, il primo nato che apre ogni matrice fra i figli di Israele, dall’uomo fino alla bestia: esso è mio”. 3Disse Mosè al popolo: “Ricordatevi di questo giorno in cui siete usciti dalla terra d’Egitto, dalla casa della schiavitù; poiché con mano potente vi ha condotti il Signore fuori di là; e non si mangerà lievito. 4In questo giorno infatti voi uscite, nel mese dei nuovi raccolti. 5Ed ecco, quando ti condurrà il Signore Dio tuo nella terra dei Cananei, dei Chettei, degli Evei, dei Gherghesei, degli Amorrei, dei Ferezei e degli Ievusei, che ha giurato ai padri tuoi di dare a te, terra stillante latte e miele, allora celebrerai questo culto in questo mese. 6Sei giorni mangerete azzimi ma nel giorno settimo, festa del Signore; 7azzimi mangerete per i sette giorni, non sarà visto da te cibo lievitato, né vi sarà per te lievito in tutti i tuoi confini. 8E l’annuncerai a tuo figlio in quel giorno dicendo: Perciò ha fatto il Signore Dio così a me, quando uscivo dall’Egitto. 9E sarà per te segno sulla tua mano e memoriale davanti ai tuoi occhi, perché sia la legge del Signore sulla tua bocca: con mano potente infatti ti ha condotto il Signore Dio fuori dall’Egitto. 10E custodirete questa legge secondo i tempi delle stagioni, di anno in anno. 11E avverrà, quando ti condurrà il Signore Dio tuo nella terra dei Chananei, nel modo che ha giurato ai tuoi padri te la darà 12e metterai da parte, per il Signore, ogni essere che apre la matrice (i maschi): ogni nato che apre la matrice dai tuoi armenti o fra il tuo bestiame, quanti ne avrai (i maschi), li santificherai al Signore. 13Ogni nato che apre matrice d’asina scambierai con una pecora: se non lo scambierai, lo redimerai. Ogni primogenito d’uomo, fra i tuoi figli, lo redimerai. 14Se ti interrogherà tuo figlio più tardi dicendo: Che cos’è questo?, gli dirai: Con mano potente ci ha condotti il Signore fuori dalla terra d’Egitto, dalla casa della schiavitù. 15Quando s’induriva Faraone a non mandarci via, uccise ogni primogenito nella terra d’Egitto dai primogeniti degli uomini fino ai primogeniti del bestiame: per questo io sacrifico al Signore ogni nato che apre la matrice, i maschi, e ogni primogenito fra i miei figli redimerò. 16E sarà segno sulla tua mano e cosa inamovibile davanti ai tuoi occhi: perché con mano potente t’ha condotto il Signore fuori dall’Egitto”. 17Come Faraone ebbe mandato via il popolo, non li guidò Dio per la via della terra dei Filistei, perché era vicina. Disse infatti Dio: “Che mai non si penta il popolo vedendo la guerra e non ritorni in Egitto”. 18E Dio fece girare il popolo per la via del deserto verso il mar Rosso. Alla quinta generazione salirono i figli di Israele fuori dalla terra d’Egitto. 19E prese Mosè le ossa di Giuseppe con sé: poiché Giuseppe solennemente aveva fatto giurare ai figli di Israele dicendo: “Certamente vi visiterà il Signore, e farete salire le mie ossa, via da qui, con voi”. 20Levato il campo, i figli di Israele, da Sokchoth, si accamparono in Othom presso il deserto. 21Dio li guidava, di giorno in una colonna di nube, per mostrare loro la via, di notte in una colonna di fuoco: 22non venne meno la colonna della nube di giorno e la colonna del fuoco di notte davanti a tutto il popolo.

 

14        E parlò il Signore a Mosè dicendo: 2“Parla ai figli di Israele, e, ritornati, si accampino davanti al villaggio fra Magdholo e il mare, di fronte a Veelsefon, dirimpetto a essi ti accamperai, sul mare. 3E dirà Faraone al suo popolo: “Questi figli di Israele vagano nel paese: li ha chiusi infatti il deserto”. 4Io indurirò il cuore di Faraone e li inseguirà, dietro a essi; e sarò glorificato in Faraone e in tutto il suo esercito, e conosceranno tutti gli Egiziani che io sono il Signore”. E fecero così. 5E fu annunciato al re degli Egiziani che era fuggito il popolo: e si volse il cuore di Faraone e dei suoi servitori a odiare il popolo, e dissero: “Che è mai questo che abbiamo fatto, mandar via i figli di Israele cosicché non ci servono più?” 6Aggiogò dunque Faraone i suoi carri e tutto il suo popolo condusse con sé; 7e prese seicento carri scelti e tutta la cavalleria degli Egiziani e ufficiali su tutti i carri. 8E indurì il Signore il cuore di Faraone, re d’Egitto, e dei suoi servitori, e si mise all’inseguimento dietro i figli di Israele; i figli di Israele uscivano con la mano levata. 9E si misero all’inseguimento gli Egiziani, dietro di loro, e li trovarono accampati presso il mare; e tutta la cavalleria e i carri di Faraone e i cavalieri e il suo esercito davanti al villaggio, di fronte a Veelsefon. 10E Faraone si avvicinava; e guardando i figli di Israele con gli occhi vedono; e gli Egiziani si accamparono dietro di loro, ed essi temettero molto; gridarono i figli di Israele al Signore. 11E dissero a Mosè: “Poiché non c’erano tombe in terra d’Egitto ci hai condotti fuori a morire nel deserto? Che è mai questo che ci hai fatto conducendoci fuori dall’Egitto? 12Non era questa la parola che abbiamo parlato a te in Egitto dicendo: Lasciaci, che serviamo gli Egiziani? Meglio infatti che noi servissimo gli Egiziani piuttosto che morire in questo deserto”. 13Disse Mosè al popolo: “Abbiate coraggio: fermatevi e state a vedere la salvezza che viene da Dio, che egli compirà per voi oggi; come infatti avete visto gli Egiziani oggi, non continuerete a vederli più, per l’eternità dei tempi; 14il Signore combatterà per voi, e voi tacerete”. 15Disse il Signore a Mosè: “Perché gridi a me? Parla ai figli di Israele e levino il campo; 16e tu alza il tuo bastone e stendi la tua mano sul mare e dividilo, ed entrino i figli di Israele nel mezzo del mare, lungo l’asciutto. 17Ed ecco io indurirò il cuore di Faraone e degli Egiziani tutti, ed entreranno dietro a loro; e sarò glorificato in Faraone e in tutto il suo esercito e nei carri e nei suoi cavalli. 18E conosceranno tutti gli Egiziani che Io sono, il Signore, quando sarò glorificato in Faraone e nei suoi carri e cavalli”. 19Si spostò l’angelo di Dio che andava davanti all’accampamento dei figli di Israele, e camminò di dietro. Si spostò anche la colonna della nube da davanti a loro e stette dietro a loro, 20ed entrò in mezzo, fra l’accampamento degli Egiziani e l’accampamento di Israele, e stette ferma. E ci fu buio e oscurità, e passò la notte e non si avvicinarono gli uni agli altri per tutta la notte. 21Stese Mosè la mano sul mare, e il Signore fece ritrarre il mare con vento meridionale, potente, per tutta la notte, e rese il mare asciutto, e fu divisa l’acqua. 22Ed entrarono i figli di Israele lungo l’asciutto, nel mezzo del mare[m]: e la sua acqua un muro a destra e un muro a sinistra. 23Li inseguirono gli Egiziani ed entrarono dietro a essi, tutta la cavalleria di Faraone e i carri e i cavalieri, nel mezzo del mare. 24E avvenne che alla vigilia mattutina guardò il Signore sull’accampamento degli Egiziani nella colonna di fuoco e di nube, e sconvolse l’accampamento degli Egiziani 25e legò gli assi dei loro carri e li trascinò con violenza. E dissero gli Egiziani: “Fuggiamo dal cospetto di Israele: il Signore infatti combatte per loro gli Egiziani”. 26Disse il Signore a Mosè: “Stendi la tua mano sul mare, e ritorni l’acqua, e copra gli egiziani, sui carri e i cavalieri”. 27Stese Mosè la mano sul mare e ritornò l’acqua, verso il giorno, al suo luogo: gli Egiziani fuggirono dentro l’acqua, e il Signore rovesciò gli Egiziani in mezzo al mare. 28E rifluendo l’acqua coprì i carri e i cavalieri e tutta le schiere di Faraone, quelli che avevano camminato dietro a essi nel mare, e non fu lasciato, di loro, neppure uno. 29Invece i figli di Israele camminarono attraverso l’asciutto nel mezzo del mare: la sua acqua un muro a destra e un muro a sinistra. 30E il Signore liberò Israele in quel giorno dalla mano degli Egiziani; e vide Israele gli Egiziani morti presso la sponda del mare. 31Vide Israele la mano potente, quel che aveva fatto il Signore agli Egiziani: il popolo temette il Signore e credettero a Dio e a Mosè il suo servitore.

 

15        Allora cantarono Mosè e i figli di Israele questo canto a Dio e dissero così: “Cantiamo al Signore, poiché gloriosamente si è glorificato: cavallo e cavaliere ha gettato nel mare. 2Aiuto e riparo, si è fatto per me salvezza; questi il mio Dio e lo glorificherò, Dio di mio padre, e lo innalzerò. 3Signore che frantuma le guerre, Signore il suo nome. 4I carri di Faraone e la sua potenza ha gettato nel mare; i cavalieri scelti, ufficiali del re li ha sommersi nel mar Rosso. 5Col mare li ha coperti, sprofondarono nell’abisso come una pietra. 6La tua destra, Signore, è stata glorificata nella forza; la tua mano destra, Signore, ha spezzato i nemici. 7E con l’abbondanza della tua gloria hai frantumato gli avversari; hai scagliato la tua ira e li ha divorati come stoppia. 8E al soffio del tuo furore si è divisa l’acqua; si rappresero come un muro le acque, si rappresero le onde nel mezzo del mare. 9Ha detto il nemico: Inseguendoli li afferrerò, dividerò le spoglie, sazierò la mia anima, ucciderò con la mia spada, dominerà la mia mano. 10Hai mandato il tuo Spirito, li ha coperti il mare; affondarono come piombo nell’acqua impetuosa. 11Chi è simile a te fra gli dèi, Signore? Chi è simile a te, glorificato fra i santi, mirabile nelle glorie, artefice di prodigi? 12Hai teso la tua destra, li ha inghiottiti la terra. 13Hai guidato con la tua giustizia questo tuo popolo che hai redento, l’hai invitato con la tua forza al tuo santo asilo. 14Hanno udito le genti e si sono adirate: travaglio ha preso chi abita fra i Filistei. 15Allora si sono turbati i capi di Edhom e i principi dei Moaviti: li ha presi tremore, si sono dileguati tutti gli abitanti di Chanaan. 16Piombi su di loro paura e tremore, dalla grandezza del tuo braccio siano fatti di pietra, finché sarà passato il tuo popolo, Signore, finché sarà passato questo tuo popolo che ti sei acquistato. 17Guidali e innestali sul monte della tua eredità, nella casa tua, pronta, che tu hai costruito, Signore, il santuario, Signore, che hanno approntato le tue mani. 18E’ il Signore che regna nei secoli dei secoli e oltre”. 19Quando entrò la cavalleria di Faraone con carri e cavalieri nel mare, allora rovesciò su di essi il Signore l’acqua del mare; ma i figli di Israele camminarono attraverso l’asciutto nel mezzo del mare. 20E quando Mariam la profetessa, la sorella di Aronne, ebbe preso il timpano nella sua mano, allora dietro a lei uscirono con timpani e danze tutte le donne, 21che Mariam guidava dicendo: “Cantiamo al Signore, poiché gloriosamente si è glorificato: cavallo e cavaliere ha gettato nel mare”. 22E trasse Mosè i figli di Israele dal mar Rosso e li condusse nel deserto di Sur; e camminarono tre giorni nel deserto e non trovavano acqua da bere. 23E giunsero a Merra e non potevano bere da Merra, poiché era amara: per questo fu chiamato il nome di quel luogo Amarezza. 24E mormorava il popolo contro Mosè e dicevano: “Che cosa berremo?” 25E gridò Mosè al Signore, e gli mostrò il Signore un legno e lo gettò nell’acqua e fu resa dolce l’acqua. E gli diede decreti e giudizi e là lo tentò 26e disse: “Se attentamente udrai la voce del Signore Dio tuo e quanto è gradito davanti a Lui farai e porgerai l’orecchio ai suoi comandamenti e custodirai tutti i suoi decreti, ogni malattia che ho fatto cadere sugli Egiziani non la farò cadere su di te: perché io sono il Signore che ti sana”. 27E giunsero a Elim e vi erano là dodici sorgenti di acque e settanta tronchi di palme: si accamparono là presso le acque.

 

16        E levarono il campo da Elim e giunsero, tutta la comunità dei figli di Israele, al deserto di Sin che sta in mezzo fra Elim e il Sinai. E nel quindicesimo giorno, nel mese secondo da che erano usciti dalla terra d’Egitto, 2mormorava tutta la comunità dei figli di Israele contro Mosè e Aronne, 3e presero a dire contro di loro i figli di Israele: “Fossimo morti colpiti dal Signore nella terra d’Egitto, quando sedevamo alle marmitte delle carni e mangiavamo pani a sazietà; perché ci avete condotti fuori in questo deserto per uccidere tutta questa comunità con la fame?” 4Disse allora il Signore a Mosè: “Ecco io faccio piovere per voi pani dal cielo e uscirà il popolo e ne raccoglieranno la porzione di giorno per un giorno perché io li tenti se vogliono camminare nella mia legge o no. 5E avverrà nel giorno sesto che prepareranno quanto hanno ammassato e ve ne sarà il doppio di quello che raccolgono ogni giorno per un giorno”. 6E disse Mosè con Aronne a tutta la comunità dei figli di Israele: “Questa sera conoscerete che il Signore vi ha condotti fuori dalla terra d’Egitto 7e al mattino vedrete la Gloria del Signore poiché ha ascoltato la vostra mormorazione contro Dio; ma noi che cosa siamo che mormorate contro di noi?” 8E disse Mosè: “Quando il Signore vi darà di sera carne da mangiare e pani al mattino a sazietà, sarà perché ha ascoltato il Signore la vostra mormorazione che voi mormorate contro di noi; ma noi che cosa siamo? poiché non contro di noi è il vostro mormorio, ma contro Dio”. 9E disse Mosè ad Aronne: “Di’ a tutta la comunità dei figli di Israele: Accostatevi al Signore perché ha ascoltato la vostra mormorazione”. 10E mentre parlava Aronne a tutta la comunità dei figli di Israele, si volsero verso il deserto e la Gloria del Signore si fece vedere in una nube. 11E parlò il Signore a Mosè dicendo: 12“Ho udito la mormorazione dei figli di Israele; parla a loro dicendo: Verso sera mangerete carne e al mattino sarete saziati di pani; e conoscerete che Io, il Signore Dio vostro”. 13E si fece sera e venne la quaglia e coprì l’accampamento; la mattina venne, mentre si posava la rugiada tutt’intorno all’accampamento. 14Ed ecco sul volto del deserto un che di sottile come coriandolo, bianco, come ghiaccio sulla terra. 15Vedendolo i figli di Israele dissero l’un l’altro: “Che cos’è questo?”, perché non lo sapevano che cosa fosse. E disse Mosè a loro: “Questo è il pane che ha dato il Signore a voi da mangiare. 16Questa è la parola che ha ordinato il Signore: ammassatene, ciascuno per i congiunti, un gomor a testa secondo il numero delle vostre anime, ciascuno coi vostri compagni di tenda, raccoglietene”. 17Fecero così i figli di Israele e ne raccolsero chi molto e chi meno. 18E a misurarlo a gomor non ne ebbe troppo chi ne aveva molto, e chi ne aveva meno non ne fu privo: ciascuno ne raccolse per i congiunti presso di sé. 19E disse Mosè a loro: “Nessuno ne lasci fino al mattino”. 20E non ascoltarono Mosè, ma alcuni ne lasciarono fino al mattino; e brulicò di vermi e marcì; e fu amareggiato per causa loro Mosè. 21E ne raccolsero mattino per mattino, ciascuno il conveniente per sé: quando scaldava forte il sole, si scioglieva. 22Ma avvenne nel giorno sesto che raccolsero il necessario raddoppiato, due gomor per uno; vennero tutti i capi della comunità ad annunciarlo a Mosè. 23E disse Mosè a loro: “Questa la parola che ha parlato il Signore: Sabato, riposo santo per il Signore, è domani; quanto vorrete cuocere cuocetelo, quanto vorrete bollire bollitelo, e quanto è di troppo lasciatelo da parte fino al mattino”. 24E ne lasciarono fino al mattino, come aveva ordinato loro Mosè; e non marcì, né alcun verme nacque in esso. 25Disse allora Mosè: “Mangiate oggi: è infatti sabato oggi per il Signore, non se ne troverà nella pianura. 26Per sei giorni ne raccoglierete; ma nel giorno settimo è sabato, perciò non ce ne sarà in quel giorno”. 21E avvenne nel giorno settimo: uscirono alcuni del popolo per raccogliere e non ne trovarono. 28Disse allora il Signore a Mosè: “Fino a quando non volete ascoltare i miei comandamenti e la mia legge? 29Vedete, il Signore ha dato a voi questo giorno come sabato: per questo lui stesso ha dato a voi nel giorno sesto i pani di due giorni: sederete ciascuno nelle vostre case, nessuno esca dal suo luogo nel giorno settimo”. 30E osservò il sabato il popolo nel giorno settimo. 31E chiamarono i figli di Israele il nome di quel cibo manna: era come seme di coriandolo, bianco, e il suo gusto come di focaccia al miele. 32Disse allora Mosè: “Questa è la parola che ha ordinato il Signore: Riempite il gomor di manna in deposito per le vostre generazioni perché vedano il pane che avete mangiato voi nel deserto quando vi ha condotti il Signore fuori dall’Egitto”. 33E disse Mosè ad Aronne: “Prendi una giara d’oro e mettici dentro, pieno, il gomor di manna e la deporrai davanti al Signore, da conservare per le vostre generazioni”. 34Nel modo in cui aveva ordinato il Signore a Mosè, così lo pose Aronne davanti alla Testimonianza, da conservare. 35E i figli di Israele mangiarono manna per quaranta anni finché non giunsero in terra abitata: la manna mangiarono finché arrivarono nella regione della Fenicia. 36Il gomor era il decimo delle tre misure.

 

17        E tolse il campo tutta la comunità dei figli di Israele dal deserto di Sin da accampamento ad accampamento, alla parola del Signore, e si accamparono in Rafidhin: non c’era però acqua da bere per il popolo. 2E lanciava insulti il popolo contro Mosè dicendo: “Dacci acqua, che beviamo”. E disse loro Mosè: “Perché insultate me e perché tentate il Signore?” 3Là il popolo ebbe sete di acqua e mormorava là il popolo contro Mosè dicendo: “Perché mai questo? Ci hai fatti salire dall’Egitto per uccidere noi e i nostri figli e le nostre bestie per sete?” 4E gridò Mosè al Signore dicendo: “Che farò a questo popolo? Ancora un poco e mi lapideranno”. 5E disse il Signore a Mosè: “Va’ avanti a questo popolo e prendi con te dei più anziani del popolo; e il bastone col quale colpisti il fiume prendilo nella tua mano, e andrai. 6Ecco io sto là davanti a te sulla roccia in Choriv; e colpirai la roccia e uscirà da essa acqua e la berrà il mio popolo”. Fece Mosè così davanti ai figli di Israele. 7E chiamò il nome di quel luogo Tentazione e Insulto, per l’insulto dei figli di Israele e perché tentavano il Signore dicendo: “Il Signore è in mezzo noi o no?” 8Venne poi Amalik e cercava di combattere contro Israele in Rafidin. 9Disse allora Mosè a Iisù[n]: “Scegliti tu uomini poderosi e, uscito, disponili contro Amalik domani, ed ecco io sto sulla cima del colle, e il bastone di Dio nella mia mano”. 10E fece Iisù come gli aveva detto Mosè e, uscito, dispose le schiere contro Amalik; e Mosè e Aronne e Or salirono sulla cima del colle. 11E accadeva che quando Mosè alzava le mani prevaleva Israele; ma quando abbassava le mani prevaleva Amalik. 12Ma le mani di Mosè erano pesanti: e, presa una pietra, la posero sotto di lui ed egli sedeva su di essa, e Aronne e Or sostenevano le sue mani uno di qua e uno di là; e rimasero le mani di Mosè ferme fino al calar del sole. 13E Iisù volse in fuga Amalik e tutto il suo popolo a fil di spada. 14E disse il Signore a Mosè: “Registra questo come memoriale in un libro e metti nelle orecchie di Iisù che cancellerò completamente il ricordo di Amalik dalla terra sotto il cielo”. 15E costruì Mosè un altare al Signore e chiamò il suo nome Signore mio rifugio, 16poiché con mano nascosta combatte il Signore contro Amalik di generazione in generazione.

 

18        Udì poi Iothor, il sacerdote di Madhiam, il suocero di Mosè, tutto quanto aveva fatto il Signore per Israele, il suo popolo; poiché il Signore aveva condotto Israele fuori dall’Egitto. 2E Iothor, il suocero di Mosè, prese Seffora, la moglie di Mosè, dopo il suo ripudio 3e i due figli di lui; il nome di uno di essi era Ghirsam, poiché diceva: “Ero forestiero in terra straniera”; 4e il nome del secondo era Eliezer, poiché diceva: “Il Dio di mio padre è infatti il mio aiuto e mi ha tolto dalla mano di Faraone”. 5E uscì Iothor, il suocero di Mosè, e i figli e la moglie, verso Mosè nel deserto dove si era accampato al monte di Dio. 6E fu annunciato a Mosè e gli dissero: “Ecco, Iothor, tuo suocero, arriva da te, e tua moglie e i tuoi due figli con lui”. 7E uscì Mosè per andare incontro a suo suocero e si prostrò a lui e lo baciò e si salutarono; e lo portò nella tenda. 8E raccontò Mosè al suocero tutto quanto aveva fatto il Signore a Faraone e agli Egiziani per amore di Israele, e tutto il travaglio che era venuto loro per la via, e che li aveva strappati il Signore dalla mano di Faraone e dalla mano degli Egiziani. 9Fu stupefatto Iothor di tutto il bene che aveva fatto loro il Signore, come li aveva strappati dalla mano degli Egiziani e dalla mano di Faraone. 10E disse Iothor: “Benedetto il Signore perché ha strappato il suo popolo dalla mano degli Egiziani e dalla mano di Faraone: 11Ora riconosco che grande è il Signore più di tutti gli dèi: da questo, che li avevano assaliti”. 12E Iothor, il suocero di Mosè, prese olocausti e sacrifici per Dio; vennero Aronne e tutti gli anziani di Israele a mangiare pane col suocero di Mosè davanti a Dio. 13E accadde che due giorni dopo sedeva Mosè a giudicare il popolo; stava tutto il popolo al cospetto di Mosè dal mattino fino alla sera. 14E vedendo lothor tutto quanto faceva per il popolo dice: “Che cosa è questo che tu fai peri il popolo? Perché tu siedi solo e tutto il popolo sta al tuo cospetto dal mattino fino a sera?” 15E dice Mosè al suocero: “Viene da me il popolo a cercare un giudizio da parte di Dio: 16quando nasce fra di loro una controversia e vengono da me, giudico ciascuno e li ammaestro nei precetti di Dio e nella sua legge”. 17Disse il suocero di Mosè a lui: “Non giustamente tu compi questo ufficio della parola: 18ti corromperai d’una corruzione inarrestabile tu con tutto questo popolo che è con te; duro è per te questo ufficio della parola, non potrai farlo da solo. 19Ora dunque ascoltami e ti consiglierò e Dio sarà con te. Sii tu per il popolo in ciò che riguarda Dio, e riferirai le loro parole a Dio 20e testimonierai loro i precetti di Dio e la sua legge e significherai loro le vie in cui camminare e le opere da compiere. 21E predisponi tu da tutto il popolo uomini potenti e pii, uomini giusti che odiano la superbia, e li costituirai su di loro come capi di migliaia, centinaia, cinquantine e decine, 22e giudicheranno il popolo in ogni momento; le questioni troppo gravose le porteranno a te, mentre nei giudizi minori giudicheranno loro e ti allevieranno il peso e ti aiuteranno. 23Se farai questo ufficio della parola ti rafforzerà Dio e potrai durare, e tutto questo popolo verrà al suo luogo in pace”. 24Ascoltò Mosè la voce del suocero e fece quanto gli aveva detto. 25E scelse Mosè uomini potenti da tutto Israele e li fece loro capi di milizia, centinaia, cinquantine e decine, 26e giudicavano il popolo in ogni momento. Ma ogni questione troppo gravosa la portavano a Mosè, mentre ogni questione leggera la giudicavano quelli. 27Mosè rimandò suo suocero e quello ritornò nella sua terra.

 

19        Nel terzo mese dell’esodo dei figli di Israele dalla terra d’Egitto, in questo giorno giunsero nel deserto del Sinai. 2E levarono il campo da Rafidhin e giunsero al deserto del Sinai e si accampò là Israele dinanzi al monte. 3E Mosè salì al monte di Dio; e lo chiamò Dio dal monte dicendo: “Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai ai figli di Israele: 4Voi stessi avete visto quanto ho fatto agli Egiziani, e vi ho sollevati come su ali d’aquila e vi ho condotti accanto a me. 5E ora se udrete attentamente la mia voce e custodirete la mia alleanza sarete per me il popolo preso a parte di fra tutte le genti; perché mia è tutta la terra. 6Voi sarete per me regale sacerdozio e popolo santo. Queste parole dirai ai figli di Israele”. 7Giunse allora Mosè e chiamò gli anziani del popolo e mise davanti a loro tutte queste parole che Dio gli aveva ordinato. 8Rispose tutto il popolo concordemente e dissero: “Tutto quanto ha detto Dio lo faremo e lo ascolteremo”. Riferì Mosè le parole del popolo a Dio. 9Disse poi il Signore a Mosè: “Ecco, io vengo a te in una colonna di nube perché mi oda il popolo parlare con te e ti credano in eterno”. Annunciò Mosè le parole del popolo al Signore. 10Disse il Signore a Mosè: “Scendi e testimonia al popolo e purificali oggi e domani, e lavino le vesti. 11E stiano pronti per il terzo giorno: perché nel terzo giorno scenderà il Signore sul monte Sinai davanti a tutto il popolo. 12E separerai il popolo tutt’intorno dicendo: Guardatevi dal salire al monte e toccarlo: chiunque avrà toccato il monte certo morrà. 13Non lo toccherà mano: altrimenti con sassi sarà lapidato o con un dardo sarà trafitto; se bestia e se uomo, non vivrà. Quando le voci e le trombe e la nube se ne andranno dal monte, quelli saliranno sul monte”. 14Scese Mosè dal monte al popolo e li santificò, e lavarono le vesti. 15E disse al popolo: “Tenetevi pronti per tre giorni, non accostatevi a donna”. 16E avvenne il terzo giorno, quando fu verso mattina, che ci furono voci e folgori e una nube di caligine sul monte Sinai. La voce della tromba suonava forte; e fu spaventato tutto il popolo che era nell’accampamento. 17E condusse Mosè il popolo per andare incontro a Dio, fuori dell’accampamento, e stettero sotto il monte. 18Il monte Sinai fumava tutto perché Dio era sceso su di esso nel fuoco e saliva il fumo come fumo di fornace e molto fu stupefatto tutto il popolo, grandemente. 19Diventavano le voci della tromba, crescendo, più forti assai: Mosè parlava e Dio gli rispondeva con una voce. 20Scese il Signore sul monte Sinai, sulla sommità del monte; e il Signore chiamò Mosè sulla sommità del monte e salì Mosè. 21E parlò il Signore a Mosè dicendo: “Scendi e testimonia al popolo, che non si avvicinino a Dio per osservarlo e non ne cada una moltitudine. 22E i sacerdoti che si avvicinano al Signore Dio si santifichino, che non ne distrugga il Signore”. 23E disse Mosè a Dio: “Il popolo non potrà salire sul monte Sinai: tu infatti l’hai testimoniato a noi dicendo: Separa il monte e santificalo”. 24E disse a lui il Signore: “Va’, scendi e sali, tu e Aronne con te: i sacerdoti e il popolo non facciano violenza per salire a Dio, che non ne perda il Signore”. 25Scese Mosè al popolo e parlò loro.

 

20        E parlò il Signore tutte queste parole dicendo: 2“Io sono; il Signore Dio tuo che ti ho condotto fuori dalla terra d’Egitto, dalla casa della schiavitù. 3Non avrai altri dèi all’infuori di me. 4Non farai per te idolo né sembianza di tutto quanto è nel cielo, in alto, e quanto è sulla terra in basso, e quanto è nelle acque sotto la terra. 5Non li adorerai e non renderai loro culto: perché io sono il Signore Dio tuo, Dio geloso che retribuisco i peccati dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione per chi mi odia 6e concedo misericordia a migliaia per chi mi ama e custodisce i miei precetti. 7Non userai il nome del Signore Dio tuo invano, perché non purificherà il Signore chi usa il suo nome invano. 8Ricordati del giorno di sabato per santificarlo. 9Sei giorni sarai operoso e farai tutte le tue opere; 10ma nel settimo giorno, sabato per il Signore Dio tuo: non farai in esso nessuna opera, tu e tuo figlio e tua figlia, il tuo servo e la tua serva, il tuo bue e il tuo asino e ogni tua bestia da soma e il forestiero che soggiorna con te. 11Perché in sei giorni ha creato il Signore il cielo e la terra e il mare e tutte le creature in essi e si è riposato nel settimo giorno; per questo il Signore ha benedetto il settimo giorno e l’ha santificato. 12Onora tuo padre e la madre perché bene tu abbia e perché tu abbia lunga vita sulla terra buona che il Signore Dio tuo ti dà. 13Non fornicherai. 14Non ruberai. 15Non ucciderai. 16Non renderai falsamente contro il tuo prossimo testimonianza falsa. 17Non desidererai la donna del tuo prossimo. Non desidererai la casa del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né ogni sua bestia, né quanto è del tuo prossimo”. 18E tutto il popolo vedeva la voce e le luci e la voce della tromba e il monte che fumava: temettero e tutto il popolo stette lontano. 19E dissero a Mosè: “Parla tu a noi, e non parli a noi Dio, che non moriamo”. 20E dice loro Mosè: “Abbiate coraggio: per tentarvi Dio è venuto a voi, perché venga il timore di lui in mezzo voi, perché non pecchiate”. 21Stava lontano il popolo e Mosè entrò nella caligine ove era Dio. 22Disse il Signore a Mosè: “Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai ai figli di Israele: Voi avete visto che dal cielo ho parlato a voi: 23non vi farete dèi d’argento e dèi d’oro non vi farete. 24Un altare di terra farete a me e immolerete su di esso i vostri olocausti e le vostre offerte di salvezza, le vostre pecore e i vostri vitelli in ogni luogo dove chiamerò il mio nome e verrò a te e ti benedirò. 25Se un altare di pietre mi farai non le edificherai tagliate: perché il tuo coltello hai levato su di esse e sono state contaminate. 26Non salirai mediante gradini sul mio altare perché non sveli la tua turpitudine su di esso.

 

21        E questi decreti che porrai davanti a loro. 2Se acquisterai un servo ebreo, sei anni ti servirà ma il settimo anno se ne andrà libero gratuitamente. 2Se lui entrerà solo, pure solo uscirà; ma se una moglie entrerà insieme con lui, uscirà anche la moglie con lui. 4Se il suo padrone gli darà una moglie e lei gli genererà figli o figlie, la moglie e i bambini saranno del suo padrone e lui uscirà solo. 5Ma se, prendendo la parola, il servo dirà: Ho appreso ad amare il mio padrone, la moglie e i bambini, non corro via libero, 6lo porterà il suo padrone al tribunale di Dio e allora lo condurrà sulla porta, allo stipite, e gli forerà il suo padrone l’orecchio con la lesina ed egli lo servirà per sempre[o]. 7Se poi uno dà via la propria figlia come serva di casa, non se ne andrà come corrono via le schiave. 8Se non sarà gradita al suo padrone che se l’è presa in moglie, la redimerà; ma non è padrone di venderla a nazione straniera dal momento che ha annullato il patto con lei. 9Se a suo figlio la concederà in moglie, secondo il decreto sulle figlie farà con lei. 10Se un’altra egli prenderà per sé, non le froderà il necessario, il vestiario e il diritto di coabitazione. 11Se non farà per lei queste tre cose, lei uscirà gratuitamente, senza danaro. 12Se uno colpirà un altro e questi morrà, sia messo a morte: muoia. 13Ma se è stato non di sua volontà, bensì Dio l’ha consegnato nelle sue mani, ti darò un luogo dove fuggirà chi ha ucciso. 14Se uno assalirà il prossimo per ucciderlo con l’inganno e cercherà rifugio, dal mio altare lo prenderai per metterlo a morte. 15Chi picchia suo padre o sua madre sia messo a morte: muoia. 16Chi disprezza suo padre o sua madre certo morrà. 17Chiunque ruberà uno dei figli di Israele e, oppressolo, lo venderà e sarà trovato con lui, certo muoia. 18Se si lanceranno insulti due uomini e uno colpirà il prossimo con un sasso o con la mano e questi non morrà ma si stenderà sul giaciglio, 19se, alzatosi, l’uomo camminerà fuori col suo bastone, innocente sarà chi l’ha percosso; solo gli pagherà la perdita di lavoro e le cure. 20Se uno percuoterà il suo servo o la sua serva col bastone così che muoia sotto le sue mani, certo sia punito. 21Ma se sopravvivrà un giorno o due non sarà castigato perché il servo è denaro suo. 22Se due uomini contenderanno e percuoteranno una donna che ha concepito e il suo bambino uscirà non perfettamente formato, il colpevole sarà punito di un’ammenda; come imporrà il marito della donna darà, con decisione giudiziaria. 23Se invece era perfettamente formato darà vita per vita, 24occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, piaga per piaga. 26Se uno percuoterà l’occhio del suo domestico o l’occhio della sua domestica e li accecherà, li rimanderà liberi per il loro occhio. 27Se spezza il dente del suo domestico o il dente della sua domestica, li rimanderà liberi per il loro dente. 28Se un toro incornerà un uomo o una donna così che muoia, con sassi sarà lapidato il toro e non si mangeranno le sue carni; il padrone del toro sarà innocente. 29Ma se il toro avrà aggredito di corno ieri e due giorni prima e l’attestano al suo padrone e non lo fa scomparire, e uccide un uomo o una donna, il toro sarà lapidato e il suo padrone pure morrà. 30Se dei riscatti gli saranno imposti, darà i riscatti della sua vita, quanti gli imporranno. 31Se quello incornerà un figlio o una figlia, secondo questo decreto gli faranno. 32Se il toro incornerà un servo o una serva, trenta didramme d’argento darà al loro padrone e il toro sarà lapidato. 33Se uno aprirà una fossa o scaverà una fossa e non la coprirà e vi cadrà dentro un vitello o un asino, 34il padrone della fossa restituirà: denaro darà al loro padrone e quanto è morto sarà suo. 35Se il toro di uno incornerà il toro del suo prossimo e questo morrà, venderanno il toro vivo e divideranno il suo denaro e anche il toro morto divideranno. 36Ma se è noto che il toro aggredì di corno ieri e due giorni prima e l’hanno attestato al suo padrone e non l’ha fatto scomparire, restituirà toro per toro e quello che è morto sarà suo. 37Se uno ruberà un vitello o una pecora e li sgozzerà o li venderà, cinque vitelli restituirà per il vitello e quattro pecore per la pecora.

 

22        Se a scassinare è trovato il ladro e, colpito, muore, non c’è uccisione quanto a lui. 2Ma se è sorto il sole su di lui, l’uccisore è reo: pagherà con la morte. Se il ladro non ha nulla, sia venduto in compenso del furto. 3Se è preso ed è trovato nella sua mano il furto, dall’asino sino alla pecora, vivi, li restituirà al doppio. 4Se uno usa come pascolo un campo o una vigna e lascia le sue bestie pascolare in un altro campo, restituirà dal suo campo secondo il suo frutto; se le fa pascolare in tutto il campo, restituirà il meglio del suo campo e il meglio della sua vigna. 5Se, prorompendo, un fuoco trova delle spine e brucia un’aia o delle spighe o un campo, chi ha fatto divampare il fuoco restituirà. 6Se uno dà al suo prossimo denaro o beni da custodire e sono rubati dalla casa di quell’uomo, se si trova chi ha rubato questi restituirà il doppio; 7se invece non si trova chi ha rubato, il padrone della casa si farà avanti dinanzi a Dio e giurerà di non essere stato lui affatto malvagio riguardo a tutto il deposito del suo prossimo. 8Per ogni ingiustizia dichiarata riguardo un vitello, un asino, una pecora, una veste e ogni perdita per cui si faccia accusa, qualunque cosa dunque sia, davanti a Dio giungerà il giudizio delle due parti e il condannato da Dio restituirà il doppio al suo prossimo. 9Se uno dà al suo prossimo un asino o un vitello o una pecora o qualsiasi bestia da conservare e questa è ferita o muore o è presa, e nessuno sa come, 10giuramento di Dio vi sarà fra le due parti che non l’affidatario è stato malvagio riguardo a tutto il deposito del suo prossimo; e così ammetterà il padrone della bestia e l’altro non restituirà. 11Ma se gli è rubata, restituirà al padrone. 12Se essa è preda di animali, condurrà il padrone alla preda e non restituirà. 13Se uno chiede una bestia al suo vicino ed è ferita o muore o è presa, e il padrone non è con lui, restituirà; 14ma se il padrone è con lui, non restituirà; se è uno stipendiato, la bestia sarà sua a prezzo del suo stipendio. 15Se uno seduce una vergine non fidanzata e giace con lei, la doterà di una dote, come moglie per lui. 16Se rifiuta del tutto e non vuole suo padre darla a lui in moglie, restituirà del denaro al padre quant’è la dote delle vergini. 17I maghi non li preserverete. 18Chiunque giace con una bestia, li metterete a morte, li ucciderete. 19Chi sacrifica agli dèi, fuorché a Dio soltanto, sarà sterminato. 20E al forestiero non farete del male e neppure l’affliggerete: perché foste forestieri in terra d’Egitto. 21A ogni vedova e orfano non farete del male; 22se li maltrattate e fate loro del male e urlando essi gridano a me, attentamente esaudirò la loro voce 23e mi adirerò con furore e vi ucciderò di spada, e saranno le vostre mogli vedove e i vostri bambini orfani. 24Se presti denaro al fratello povero presso di te, non sarai duro con lui, non gli imporrai un interesse. 25Se prendi in pegno la veste del tuo prossimo, prima del calar del sole gliela restituirai: 26perché questo è il suo mantello, questa la veste della sua nudità: in che giacerà? Se dunque griderà a me lo esaudirò; misericordioso infatti sono. 27Non parlerai male degli dèi[p] e dei notabili del tuo popolo non dirai male. 28Le primizie della tua aia e del tuo torchio non tratterrai; i primogeniti tra i tuoi figli li darai a me. 29Così farai col tuo vitello, la tua pecora e il tuo asino; sette giorni sarà sotto la madre, l’ottavo giorno lo renderai a me. 30E uomini santi sarete per me. E carne preda di animali non mangerete: al cane gettatela.

 

23        Non accoglierai un annuncio vano. Non ti assocerai con l’ingiusto a farti testimone ingiusto. 2Non sarai coi più per fare il male. Non ti unirai con la moltitudine, non ti schiererai coi più in modo da far deviare dal giusto un giudizio. 3E del povero non avrai misericordia nel giudizio[q]. 4Se ti imbatti nel bue del tuo nemico o nel suo asino smarritisi, fattili voltare glieli restituirai. 5Se vedi l’asino del tuo nemico caduto sotto il suo carico, non l’oltrepasserai, ma lo farai rialzare insieme a lui. 6Non stravolgerai la sentenza del povero nel suo giudizio. 7Da ogni parola ingiusta ti asterrai; l’innocente e il giusto non ucciderai e non dirai giusto l’empio in cambio di doni. 8E doni non prenderai: perché i doni accecano gli occhi di chi vede e corrompono le parole giuste. 9E il forestiero non affliggerete: voi infatti conoscete l’animo del forestiero: perché voi stessi forestieri siete stati in terra d'Egitto. 10Sei anni seminerai la tua terra e ammasserai i suoi frutti; 11ma il settimo anno a riposo la metterai, la lascerai incolta e ne mangeranno i poveri della tua gente e quanto ne sarà lasciato mangeranno le fiere selvatiche. Così farai con la tua vigna e il tuo uliveto. 12Sei giorni farai le tue opere, ma nel settimo giorno riposo, perché si riposi il tuo bue e il tuo asino e perché abbia sollievo il figlio della tua serva e il forestiero. 13Tutto quanto ho detto a voi custoditelo. E il nome di altri dèi non ricorderete e neppure sarà udito dalla vostra bocca. 14Tre volte l’anno celebrerete una festa per me. 15La Festa degli azzimi avrete cura di celebrare: sette giorni mangerete azzimi, come ti ho comandato, nel periodo del mese dei nuovi raccolti; in esso infatti sei uscito dall’Egitto. Non apparirai davanti a me vuoto. 16E farai la Festa della mietitura dei primi frutti delle tue opere, di quanto seminerai nel tuo campo, e la Festa del termine, alla fine dell'anno, alla raccolta delle opere tue dal tuo campo. 17Tre volte l’anno apparirà ogni tuo maschio davanti al Signore Dio tuo. 18Quando infatti scaccerò le nazioni davanti a te e allargherò i tuoi confini, non sacrificherai con lievito il sangue del mio sacrificio, e non resterà il grasso della mia festa fino al mattino. 19Le primizie dei primi frutti della tua terra porterai nella casa del Signore Dio tuo. Non farai bollire agnello nel latte di sua madre. 20Ed ecco io mando il mio angelo davanti a te perché ti custodisca lungo la via, che ti porti nella terra che ho preparato per te. 21Bada a te stesso e ascoltalo e non disobbedirgli: perché non cederà a te, il mio nome infatti è su di lui. 22Se udite attentamente la mia voce e fai tutto quanto io ti ordino e custodite la mia alleanza, sarete per me popolo peculiare fra tutte le genti: mia infatti è tutta la terra; voi sarete per me regale sacerdozio e popolo santo. Queste parole dirai ai figli di Israele. Se udite attentamente la mia voce e fai tutto quanto ti dico, sarò nemico dei tuoi nemici e avversario dei tuoi avversari. 23Camminerà infatti il mio angelo guidandoti e ti porterà contro l’amorreo, il chetteo, il ferezeo, il chananeo, il ghergheseo, l’eveo e il gebuseo e li distruggerò. 24Non adorerai i loro dèi e non renderai loro culto; non farai secondo le loro opere, ma li annienterai e li distruggerai, spezzerai e frantumerai le loro colonne. 25E renderai culto al Signore Dio tuo e benedirò il tuo pane e il tuo vino e la tua acqua, e respingerò l’infermità da voi. 26Non ci sarà uomo sterile né donna infeconda sulla tua terra; il numero dei tuoi giorni io compirò. 27E il timore io manderò a precederti e stupirò tutte le genti contro cui tu camminerai e farò di tutti i tuoi avversari dei fuggiaschi. 28E manderò i calabroni davanti a te, e scacceranno gli amorrei, gli evei, i cananei e i chettei via da te. 28Non li scaccerò in un anno solo, perché non diventi la regione desolata e numerose non diventino contro di te le bestie della regione; 30a poco a poco li scaccerò via da te finche non crescerai e erediterai il paese. 31E porrò i tuoi confini dal mar Rosso fino al mare dei Filistei e dal deserto fino al grande fiume Eufrate; e consegnerò nelle vostre mani gli abitanti del paese e li scaccerò via da te. 32Non porrai alleanza con loro e i loro dèi, 33e non abiteranno nella tua terra perché peccare non ti facciano contro di me; se infatti servirai i loro dèi, questi saranno per te uno scandalo”.

 

24        E a Mosè disse: “Sali al Signore tu, Aronne, Nadhav e Aviudh e settanta fra gli anziani di Israele, e adoreranno da lontano il Signore. 2E si avvicinerà Mosè, solo, a Dio; loro invece non si avvicineranno; il popolo non salirà insieme con loro”. 3Andò Mosè e raccontò al popolo tutte le parole di Dio e i decreti; rispose tutto il popolo a una voce sola dicendo: “Tutte le parole che ha parlato il Signore faremo e ascolteremo”. 4E scrisse Mosè tutte le parole del Signore. Destatosi Mosè di buon mattino edificò un altare sotto il monte, e dodici pietre per le dodici tribù di Israele; 5e mandò i più giovani tra i figli di Israele, e offrirono olocausti e sacrificarono, come sacrificio di salvezza a Dio, dei vitellini. 6Mosè, presa la metà del sangue, lo versò in crateri e la metà del sangue sparse sull’altare. 7E, preso il libro dell’alleanza, lo lesse alle orecchie del popolo, e dissero: “Tutto ciò di cui ha parlato il Signore, faremo e ascolteremo”. 8Mosè, preso il sangue, asperse il popolo e disse: “Ecco il sangue dell’alleanza che ha stabilito il Signore con voi circa tutte queste parole”. 9E salì Mosè, Aronne, Nadhav e Aviudh e settanta fra gli anziani di Israele 10e videro il luogo dove stava il Dio di Israele; e, sotto i suoi piedi, come un’opera in lastre di zaffiro e come l’aspetto del firmamento del cielo nella sua limpidezza. 11E degli eletti di Israele non ne mancò neppure uno; e furono visti nel luogo di Dio e mangiarono e bevvero. 12E disse il Signore a Mosè: “Sali a me sul monte e stai là; e darò a te le tavole di pietra, la legge e i comandamenti, che ho scritto per istruirli nelle leggi”. 13E alzatosi Mosè con Iisù, che stava accanto a lui, salirono sul monte di Dio. 14E agli anziani dissero: “State quieti qui finché non torneremo da voi: ed ecco Aronne e Or con voi: se a qualcuno capita una contesa, vadano da loro”. 15E salirono Mosè e Iisù sul monte e coprì la nube il monte. 16E scese la Gloria di Dio sul monte Sinai e lo coprì la nube per sei giorni; e il Signore chiamò Mosè, il settimo giorno, dal mezzo della nube. 17E l’aspetto della Gloria del Signore come fuoco ardente sulla sommità del monte davanti ai figli di Israele. 18Ed entrò Mosè nel mezzo della nube e salì sul monte e fu là sul monte quaranta giorni e quaranta notti.

 

25        E parlò il Signore a Mosè dicendo: 2“Parla ai figli di Israele e prendete per me primizie di tutti, quelli fra voi cui parrà bene nel cuore, e prenderete le mie primizie. 3E questa è la primizia che prenderete da loro: oro, argento, bronzo, 4giacinto, porpora e scarlatto doppio, bisso filato, peli di capra, 5pelli di arieti tinte di rosso e pelli color giacinto, legno incorruttibile, 7pietre di sardio e pietre da intagliare per l’omerale e la veste talare. 8E mi farai un Santuario e mi farò vedere in mezzo a voi. 9E me lo farai secondo tutto quanto io ti mostro sul monte, il modello della tenda e il modello di tutti i suoi arredi; così farai. 10E farai l’arca della testimonianza: di legno incorruttibile, di due cubiti e mezzo la lunghezza, di un cubito e mezzo la larghezza, e di un cubito e mezzo l’altezza. 11E la dorerai con oro puro, fuori e dentro la dorerai; e farai per essa delle cimase incurvate, d’oro, tutt’intorno. 12E forgerai per essa quattro anelli d’oro e li porrai sui quattro lati, due anelli su un lato e due anelli sul secondo lato. 13Farai delle stanghe, legno incorruttibile, e le dorerai d’oro. 14E metterai le stanghe negli anelli sui lati dell’arca per sollevare l’arca per mezzo di essi. 15Negli anelli dell’arca saranno le stanghe fisse. 16E introdurrai nell’arca le testimonianze che ti darò. 17E farai un propiziatorio: coperchio d’oro puro, di due cubiti e mezzo la lunghezza, di un cubito e mezzo la larghezza. 18E farai due cherubini d’oro, cesellati, e li porrai su entrambi i lati del propiziatorio. 19Saranno fatti un cherubino da questo lato e un cherubino sul secondo lato del propiziatorio; e farai i due cherubini sui due lati. 20Saranno i cherubini con le ali protese verso l’alto, ombreggianti con le loro ali il propiziatorio, e i loro volti l’uno verso l’altro; verso il propiziatorio saranno i volti dei cherubini. 21E porrai il propiziatorio sull’arca, di sopra; e nell’arca introdurrai le testimonianze che ti darò. 22E mi farò conoscere da là e parlerò a te (di sopra il propiziatorio in mezzo ai due cherubini che sono sull’arca della testimonianza) proprio di tutto quanto ti comanderò per i figli di Israele. 23E farai una tavola d’oro puro, di due cubiti la lunghezza, di un cubito la larghezza e di un cubito e mezzo l’altezza. 24E farai per essa delle cimase incurvate, d’oro tutt’intorno. 25E farai per essa una corona di un palmo tutt’intorno, e farai una cimasa incurvata per la corona, tutt’intorno. 26E farai quattro anelli d’oro e porrai gli anelli sulle quattro parti dei suoi piedi, 27sotto la corona, e saranno gli anelli guaine per le stanghe, così da sollevare per mezzo di esse la tavola. 28E farai le stanghe di legni incorruttibile e le dorerai con oro puro e sarà sollevata per mezzo di esse la tavola. 29E farai i suoi piatti, gli incensieri, le coppe e i calici, coi quali farai le libagioni: d’oro puro li farai. 30E porrai sulla tavola i pani della presentazione davanti a me, di continuo. 31E farai un candelabro d’oro puro, cesellato farai il candelabro: il suo stelo, i bracci, i calici, le corolle e i gigli ne usciranno. 32Sei bracci uscenti di lato, tre bracci del candelabro da un lato di esso e tre bracci del candelabro dal secondo lato. 33E tre calici in forma di mandorle su un braccio, una corolla e un giglio: così per i sei bracci uscenti dal candelabro. 34E sul candelabro quattro calici in forma di mandorla; su un braccio le corolle e i gigli del candelabro. 35La corolla sotto i due bracci uscenti da esso e una corolla sotto i quattro bracci uscenti da esso: così per i sei bracci uscenti dal candelabro. 36Le corolle e i bracci partano da esso; tutto sia cesellato, d’un solo pezzo d’oro puro. 37E farai le sue lampade, sette; e porrai le lampade e illumineranno da una sola parte. 38E la sua ampolla e le sue conchette d’oro puro farai. 39Tutti questi arredi, un talento d’oro puro. 40Guarda, farai secondo il modello mostrato a te sul monte.

 

26        E la tenda farai: dieci teli di bisso filato, giacinto, porpora e scarlatto filato; con cherubini, lavoro di tessitore, le farai. 2La lunghezza di un telo sarà di ventotto cubiti, e d’una larghezza di quattro cubiti un telo: la stessa misura avranno tutti i teli. 3Cinque teli saranno uniti insieme, l’uno con l’altro, e cinque teli saranno fissati l’uno all’altro. 4E farai per essi lacci color di giacinto sul bordo di un telo, da una parte, per la giuntura e così farai sul bordo del telo esterno per la seconda giuntura. 5Cinquanta lacci farai per un telo e cinquanta lacci farai nella parte del telo in corrispondenza alla giuntura del secondo, opposti, in corrispondenza l’uno all’altro, uno per uno. 6E farai cinquanta fermagli d’oro e legherai i teli l’uno all’altro con i fermagli, e sarà la tenda una. 7E farai delle pelli di pelo di capra, protezione sopra la tenda: in numero di undici pelli le farai. 8La lunghezza di una pelle sarà di trenta cubiti, e di quattro cubiti la larghezza di una pelle; la stessa misura avranno le undici pelli. 9E legherai cinque pelli insieme e sei pelli insieme: e raddoppierai la sesta pelle sulla parte anteriore della tenda. 10E farai cinquanta lacci sul bordo di una pelle, quella di mezzo per la giuntura, e cinquanta lacci farai sul bordo della pelle che vi si lega, la seconda. 11E farai cinquanta fermagli di bronzo e legherai i fermagli coi lacci e legherai le pelli, e sarà una cosa sola. 12E fisserai la parte eccedente alle pelli della tenda: la metà della pelle rimasta la ripiegherai, la parte eccedente delle pelli della tenda la ripiegherai dietro la tenda. 13Un cubito da una parte e un cubito dall’altra di quanto rimane delle pelli, della lunghezza delle pelli della tenda: ricoprirà i lati della tenda di qua e di là, per coprirli. 14E farai una copertura per la tenda, pelli di arieti tinte di rosso, e coperture ancora, pelli color di giacinto, sopra. 15E farai assi per la tenda, di legno incorruttibile: 16di dieci cubiti farai un’asse e di un cubito e mezzo la larghezza di un’asse; 17due cardini per un’asse, incastrati l’uno nell’altro: così farai per tutte le assi della tenda. 18E farai assi per la tenda, venti assi dal lato verso settentrione. 19E quaranta basi d’argento farai per le venti assi, due basi per un’asse per entrambi i suoi lati e due basi per un’asse per entrambi i suoi lati. 20E il secondo lato verso mezzogiorno, venti assi; 21e quaranta le loro basi d’argento, due basi per un’asse per entrambi i suoi lati e due basi per un’asse per entrambi i suoi lati. 22E sul retro della tenda, dalla parte verso il mare, farai sei assi. 23E due assi farai sugli angoli della tenda, dietro, 24e sarà in modo uguale in basso: allo stesso modo saranno uguali dalla cima fino a una sola congiunzione; così farai per entrambi e stiano ai due angoli. 25E saranno otto assi, e le loro basi d’argento sedici: due basi per un’asse per entrambi i suoi lati e due basi per un’asse. 26E farai sbarre di legno incorruttibile, cinque, per un’asse da parte della tenda 27e cinque sbarre per un’asse posteriore sul lato della tenda verso il mare; 28e la sbarra di mezzo, nel mezzo delle assi, vada da un lato all’altro lato. 29E le assi dorerai con oro, d’oro farai gli anelli in cui introdurrai le sbarre e dorerai le sbarre con oro. 30E alzerai la tenda secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte. 31E farai un velo di giacinto, porpora e scarlatto filato e di bisso ritorto - opera, farai, intessuta a cherubini – 32e lo appenderai a quattro colonne incorruttibili dorate con oro: i loro capitelli d’oro e le loro basi, quattro, d’argento. 22E metterai il velo sulle colonne e porterai là, all’interno del velo, l’arca della testimonianza: e il velo separerà per voi il Santo e il Santo dei santi. 34E coprirai col velo l’arca della testimonianza nel Santo dei santi. 35E metterai la tavola fuori dal velo e il candelabro dirimpetto alla tavola nella parte della tenda verso mezzogiorno e la tavola metterai nella parte della tenda verso settentrione. 36E farai una cortina di giacinto, porpora e scarlatto filato e di bisso filato, opera di ricamatore. 37E farai per il velo cinque colonne e le dorerai con oro, e i loro capitelli d’oro e fonderai per esse cinque basi di bronzo.

 

27        E farai un altare di legno incorruttibile, di cinque cubiti la lunghezza e di cinque cubiti la larghezza (quadrato sarà l’altare) e di tre cubiti la sua altezza. 2E farai i corni sui quattro angoli; da esso partiranno i corni, e li coprirai di bronzo. 3E farai una corona per l’altare e la sua copertura, le sue coppe, i suoi uncini e il suo braciere; e tutti i suoi arredi farai di bronzo. 4E farai per esso una grata, opera a reticolato, di bronzo; e farai per la grata quattro anelli di bronzo sui i quattro lati. 5E li fisserai sotto la grata dell’altare, in basso; sarà la grata fino a metà dell’altare. 6E farai per l’altare stanghe di legno incorruttibile e le ricoprirai di bronzo. 7E introdurrai le stanghe negli anelli, e siano le stanghe lungo i lati dell’altare per sollevarlo. 8Vuoto, di tavole lo farai: secondo quanto è stato mostrato a te sul monte, così lo farai. 9E farai un cortile per la tenda: dal lato verso mezzogiorno, cortine del recinto di bisso filato, la lunghezza di cento cubiti per un lato. 10E le loro colonne venti, e le loro basi venti, di bronzo, e i loro anelli e le loro modanature d’argento. 11Così per il Iato verso oriente le cortine, di cento cubiti la lunghezza: e le loro colonne venti, e le loro basi venti, di bronzo, e gli anelli e le modanature delle colonne e le loro basi ricoperte d’argento. 12La larghezza del cortile verso il mare, cortine di cinquanta cubiti: le loro colonne dieci e le loro basi dieci. 13E la larghezza del cortile verso mezzogiorno, cortine di cinquanta cubiti: le loro colonne dieci e le loro basi dieci. 14E di quindici cubiti l’altezza delle cortine per un Iato: le loro colonne tre e le loro basi tre. 15E il secondo lato, di quindici cubiti l’altezza delle cortine: le loro colonne tre e le loro basi tre. 16E, per la porta del cortile, una copertura, di venti cubiti l’altezza, di giacinto, porpora e scarlatto filato e di bisso filato, con opera variegata di ricamatore: le loro colonne quattro, e le loro basi quattro. 17Tutte le colonne del cortile tutt’attorno ricoperte d’argento; e i loro capitelli d’argento e le loro basi di bronzo. 18La lunghezza del cortile di cento su cento, la larghezza di cinquanta su cinquanta e l’altezza di cinque cubiti, di bisso filato, e le loro basi di bronzo. 19E tutto l’arredo e tutti gli strumenti e i pioli del cortile, di bronzo. 20E tu ordina ai figli di Israele e prendano per te olio di olive, raffinato, puro, battuto, perché illumini e arda, perché sia fatta ardere una lampada continuamente. 21Nella tenda della testimonianza, fuori dal velo davanti all’alleanza, la farà ardere Aronne con i suoi figli da sera a mattina, davanti al Signore: norma eterna attraverso le vostre generazioni per i figli di Israele.

 

28        E tu fa’ venire a te Aronne tuo fratello, e i suoi figli di fra i figli di Israele, a esercitarmi il sacerdozio, Aronne e Nadhav e Aviudh ed Eleazar e Ithamar, figli di Aronne. 2E farai una veste santa per Aronne, tuo fratello a onore e gloria. 3E tu parla a tutti i sapienti di pensiero, che ho riempito di spirito di percezione, e faranno la veste santa di Aronne, per il Santuario, con la quale eserciterà per me il sacerdozio. 4E queste le vesti che faranno: il pettorale, l’omerale, la veste talare, una tunica frangiata, una tiara e una cintura. E faranno vesti sacre per Aronne e i suoi figli perché esercitino per me il sacerdozio. 5Ed essi prenderanno l’oro, il giacinto, la porpora, lo scarlatto e il bisso. 6E faranno l’omerale di bisso filato, opera intessuta di ricamatore. 7Due spalle avrà, fissate l’una all’altra, attaccate sulle due parti. 7E il tessuto delle spalle, che è sopra di esso, per la fattura farà corpo con esso, d’oro, giacinto, porpora, scarlatto ritorto e bisso filato. 9E prenderai le due pietre, pietre di smeraldo, e inciderai su di esse i nomi dei figli di Israele, 10sei nomi su una pietra e gli altri sei nomi sulla seconda pietra secondo le loro generazioni. 11Opera dell’arte di lavorar la pietra, incisione di sigillo: inciderai le due pietre coi nomi dei figli di Israele. 12E porrai le due pietre sulle spalle dell’omerale: pietre del memoriale sono per i figli di Israele; e porterà Aronne i nomi dei figli di Israele davanti al Signore, sulle sue due spalle, memoriale per essi. 13E farai castoni d’oro puro. 14E farai due frange d’oro puro, variegate a fiori, opera d’intreccio; e fisserai le frange intrecciate sui castoni, sulle loro spalle sul davanti. 15E farai il razionale del giudizio[r], opera di ricamatore: secondo il lavoro dell’omerale lo farai: d’oro, giacinto, porpora, scarlatto filato e bisso filato lo farai. 16Quadrato sarà, doppio di una spanna di lunghezza e di una spanna la larghezza. 17Ed intesserai in esso un tessuto incastonato di pietre preziose su quattro file. Una fila di pietre sarà sardio, topazio e smeraldo, la prima fila; 18e la seconda fila carbonchio, zaffiro e diaspro; 19e la terza fila ligurio, agata e ametista; 20e la quarta fila crisolito, berillo e onice; ricoperti d’oro, legati insieme con oro, siano secondo la loro fila. 21E le pietre dei nomi dei figli di Israele siano dodici, secondo i loro nomi: intagliature di sigilli, ciascuna secondo il nome, siano per le dodici tribù. 22E farai sul razionale frange intrecciate, opera lavorata a catena, d’oro puro.[s] 29E porterà Aronne i nomi dei figli di Israele sul razionale del giudizio sul petto, entrando nel santo, memoriale davanti a Dio. E porrai sul razionale del giudizio le frange: le catene su entrambi i lati del razionale fisserai e i due castoni fisserai su entrambe le spalle dell’omerale, davanti. 30E porrai sul razionale del giudizio la Manifestazione e la Verità[t], e sarà sul petto di Aronne quando entrerà nel Santo davanti al Signore; e porterà Aronne i giudizi dei figli di Israele sul petto davanti al Signore, continuamente. 31E farai il manto lungo fino ai piedi, tutto di giacinto. 32E sarà la sua apertura nel mezzo, con un margine tutt’intorno all’apertura; opera di tessitore, la giuntura intessuta in esso, perché non si laceri. 33E farai sul bordo del manto, in basso, come melegrane di un melograno in fiore, di giacinto, porpora, scarlatto ritorto e bisso filato, sul bordo del manto tutt’intorno: della stessa forma, melegrane d’oro e sonagli fra queste tutt’intorno; 34accanto a una melagrana d’oro, un sonaglio e una decorazione floreale sul bordo del manto tutt’intorno. 35E quando Aronne officerà, sarà riconoscibile il suo suono alIorché entrerà nel Santo davanti al Signore e uscirà, perché non muoia. 36E farai un puro petalo d’oro, e inciderai su di esso un’incisione di sigillo: Santità del Signore. 37E lo fisserai su giacinto filato e starà sulla mitra: sul davanti della mitra starà. 38E sarà sulla fronte di Aronne, e Aronne toglierà i peccati riguardanti le cose sante che consacreranno i figli di Israele, di ogni dono delle loro sante offerte. E sarà sulla fronte di Aronne continuamente, gradita per essi davanti al Signore. 39E le frange delle tuniche, di bisso; e farai una tiara di bisso e una cintura farai, opera di ricamatore. 40E per i figli di Aronne farai tuniche e cinture, e tiare farai per loro, a onore e gloria. 41E ne vestirai Aronne tuo fratello e i suoi figli con lui; e li ungerai, e riempirai le loro mani e li santificherai perché esercitino per me il sacerdozio. 42E farai loro brache di lino per coprire l’indecenza della loro carne, dai lombi fino alle cosce saranno. 43E le porteranno Aronne e i suoi figli quando entreranno nella tenda della testimonianza o quando avanzeranno a officiare all’altare del Santo; e non porteranno su di sé peccato, perché non muoiano: norma eterna per lui e per la sua progenie dopo di lui.

 

29        E questo è quanto farai loro per santificarli, così che esercitino per me il sacerdozio: prenderai un vitellino dalla mandria e arieti immacolati, due, 2e pani azzimi intrisi con olio e focacce azzime unte con olio: di fior di farina di grano farai quelle cose. 3E le porrai in un canestro e le offrirai nel canestro, e il vitellino e i due arieti. 4E Aronne e i suoi figli condurrai alle porte della tenda della testimonianza e li laverai con acqua. 5E prese le vesti, vestirai Aronne tuo fratello, e con la tunica, la veste talare e l’omerale e il razionale; e gli legherai il razionale all’omerale. 6E porrai la mitra sul suo capo e porrai il petalo[u], la Santità, sulla mitra. 7E prenderai dell’olio dell’unzione e lo spanderai sul suo capo e lo ungerai. 8E i suoi figli presenterai e li vestirai con tuniche 9e li cingerai con le cinture e porrai loro sul capo le tiare, e avranno il sacerdozio per me in eterno. E renderai perfette le mani di Aronne e le mani dei suoi figli. 10E presenterai il vitello alle porte della tenda della testimonianza, e porranno Aronne e i suoi figli le loro mani sulla testa del vitello, davanti al Signore, presso le porte della tenda della testimonianza. 11E scannerai il vitello davanti al Signore presso le porte della tenda della testimonianza. 12E prenderai del sangue del vitello e lo metterai sui corni dell’altare col tuo dito; ma tutto il resto del sangue verserai alla base dell’altare. 13E prenderai tutto il grasso sul ventre, il lobo del fegato, i due reni e il grasso sopra di essi e li porrai sull’altare. 14Ma le carni del vitello, la pelle e lo sterco brucerai col fuoco fuori dell’accampamento: è infatti sacrificio per il peccato. 15E un ariete prenderai e porranno Aronne e i suoi figli le loro mani sulla testa dell’ariete. 16E lo scannerai e, preso il sangue, lo verserai sull’altare tutt’intorno. 17E l’ariete taglierai a pezzi e laverai le interiora e le zampe con acqua, e le porrai sopra i pezzi insieme alla testa. 18E offrirai tutto l’ariete sull’altare, olocausto al Signore in essenza di fragranza: è sacrificio per il Signore. 19E prenderai il secondo ariete e porranno Aronne e i suoi figli le loro mani sulla testa dell’ariete. 20E lo scannerai e prenderai del suo sangue e lo porrai sul lobo dell’orecchio di Aronne, il destro, sull’estremità della mano destra, sull’estremità del piede destro, sui lobi delle orecchie dei suoi figli, le destre, sulle estremità delle loro mani destre e sulle estremità dei loro piedi destri. 21E prenderai del sangue dall’altare e dell’olio dell’unzione e lo spruzzerai su Aronne e sulla sua veste, e sui suoi figli e sulle vesti dei suoi figli con lui, e sarà santificato lui e la sua veste, e i suoi figli e le vesti dei suoi figli con lui; ma il sangue dell’ariete verserai sull’altare tutt’intorno. 22E prenderai dall’ariete il suo grasso e il grasso che copre il ventre e il lobo del fegato e i due reni e il grasso sopra di essi e la spalla destra (è infatti consacrazione questa) 23e un pane con olio e una focaccia dal canestro degli azzimi esposti davanti al Signore 24e porrai tutto sulle mani di Aronne e sulle mani dei suoi figli e li separerai come offerta separata davanti al Signore. 25E prenderai quelle cose dalle loro mani e le offrirai sull’altare dell'olocausto in essenza di fragranza davanti al Signore: un’offerta è, per il Signore. 26E prenderai il petto dall’ariete della consacrazione, petto che è di Aronne, e lo separerai come offerta separata davanti al Signore, e sarà la tua parte. 27E santificherai il petto come offerta separata e la spalla della parte prescelta, che è stata separata e che è stata scelta dall’ariete della consacrazione, dalla porzione di Aronne e dei suoi figli, 29e sarà per Aronne e i suoi figli norma eterna dei figli di Israele: è infatti parte prescelta questa e parte prescelta vi sarà da parte dei figli di Israele dai sacrifici di salvezza dei figli di Israele, parte prescelta per il Signore. 20E il vestiario del Santo, che è di Aronne, sarà dei suoi figli dopo di lui, perché siano unti con esso e rendano perfette le loro mani. 30Sette giorni lo vestirà il sacerdote suo successore fra i suoi figli, quello che entrerà nella tenda della testimonianza a officiare nel luogo santo. 31E l’ariete della consacrazione prenderai e bollirai le carni in luogo santo, 32e mangeranno Aronne e i suoi figli le carni dell’ariete e i pani nel canestro presso le porte della tenda della testimonianza; 33mangeranno le offerte, quelle con le quali sono stati santificati per rendere perfette le loro mani e santificarli, e uno straniero non ne mangerà: sono infatti cose sante. 34Se sarà lasciato qualcosa delle carni del sacrificio della consacrazione, e dei pani, fino al mattino, brucerai i resti col fuoco: non si mangeranno, cosa santa infatti sono. 35E farai per Aronne e i suoi figli così, secondo tutto quanto ti ho comandato; per sette giorni renderai perfette le loro mani. 36E il vitello del peccato immolerai nel giorno della purificazione e purificherai l’altare nel fare la santificazione su di esso e l’ungerai in modo da santificarlo. 37Sette giorni purificherai l’altare e lo santificherai, e sarà l’altare santo fra i santi: chiunque tocca l’altare sarà santificato. 38E queste sono le offerte che immolerai sull’altare: agnelli di un anno immacolati, due ogni giorno, sull’altare continuamente, offerta perpetua. 39Un agnello immolerai il mattino, e il secondo agnello immolerai la sera; 40e un decimo di farina intrisa con olio battuto, il quarto dello hin, e una libagione, il quarto dello hin, di vino, per un agnello. 41E il secondo agnello immolerai la sera, come il sacrificio del mattino, e con la sua libagione lo immolerai in essenza di fragranza, offerta per il Signore, 42sacrificio perpetuo per le vostre generazioni alle porte della Tenda della testimonianza davanti al Signore, dove mi farò conoscere da te per parlarti. 43E darò ordini là ai figli di Israele e sarò santificato nella mia gloria; 44e santificherò la tenda della testimonianza e l’altare; e Aronne e i suoi figli santificherò perché esercitino per me il sacerdozio. 45E sarò invocato fra i figli di Israele e sarò loro Dio. 46E conosceranno che io sono il Signore Dio loro che li ha condotti fuori dalla terra d’Egitto per essere invocato da loro ed essere Dio loro.

 

30        E farai l’altare dell’incenso di legno incorruttibile; 2e lo farai di un cubito la lunghezza e di un cubito la larghezza (quadrato sarà) e di due cubiti l’altezza: da esso partiranno i suoi corni. 3E li dorerai con oro puro, la sua grata e i suoi lati tutt’intorno e i suoi corni, e gli farai una corona intrecciata, d'oro, tutt’intorno. 4E due anelli d’oro, puri, farai sotto la sua corona intrecciata, ai due lati li farai, sui due fianchi; e saranno anelli per le stanghe, per sollevarlo per mezzo di essi. 5E farai stanghe di legno incorruttibile e le dorerai con oro. 6E lo porrai davanti al velo che è dinanzi all’Arca delle testimonianze, dove mi farò conoscere da te. 7E Aronne brucerà su di esso incenso composto, fine: al mattino presto, quando preparerà le lampade, lo brucerà su di esso. 8E quando Aronne accenderà le lampade la sera, lo brucerà su di esso: incenso di continuità, sempre, davanti al Signore per le loro generazioni. 9E non offrirai su di esso incenso diverso, offerta, sacrificio; e libagione non liberai su di esso. 10E Aronne farà espiazione su di esso, sui suoi corni, una volta l’anno: col sangue della purificazione dei peccati, dell’espiazione, una volta l’anno lo purificherà per le loro generazioni: Santo fra i santi è al Signore”. 11E parlò il Signore a Mosè dicendo: 12“Se farai la rassegna dei figli di Israele annoverandoli, allora daranno ciascuno il riscatto della propria anima al Signore e non ci sarà fra di loro flagello quando saranno annoverati. 13E questo è ciò che daranno quanti saranno passati in rassegna: la metà del didramma, che è calcolato secondo il didramma santo, venti oboli il didramma, e la metà del didramma obolo per il Signore. 14Chiunque sia passato in rassegna, dai vent’anni in su, darà l’obolo al Signore. 15ll ricco non aggiungerà e il povero non toglierà dalla metà del didramma nel dare l’obolo al Signore, per fare espiazione per le vostre anime. 16E prenderai il danaro dell’obolo dai figli di Israele e lo darai per il servizio della tenda della testimonianza, e sarà per i figli di Israele memoriale davanti al Signore per fare espiazione per le vostre anime”. 17E parlò il Signore a Mosè dicendo: 18“Fa’ una conca di bronzo e una base per essa, di bronzo, per lavarsi: e la porrai tra la tenda della testimonianza da una parte e l’altare dall’altra parte, e verserai in essa dell’acqua, 19e si laverà Aronne coi suoi figli, da essa, le mani e i piedi, con acqua. 20Quando entreranno nella tenda della testimonianza, si laveranno con acqua e non moriranno; o quando si accosteranno all’altare a officiare e a offrire gli olocausti al Signore, 21si laveranno le mani e i piedi con acqua; quando entreranno nella tenda della testimonianza, si laveranno con acqua, per non morire; e sarà per loro norma eterna, per lui e per le sue generazioni dopo di lui”. 22E parlò il Signore a Mosè dicendo: 23“E tu prendi degli aromi, il fiore di mirra scelta, cinquecento sicli, e di cinnamomo odoroso la metà di questi, duecentocinquanta, e di canna odorosa duecentocinquanta, 24e di cassia cinquecento sicli del santuario e olio di olive, un hin, 25e ne farai olio, unzione santa, unguento profumato, d’arte di profumiere: olio, unzione santa sarà. 26E ungerai di esso la tenda della testimonianza, l’arca della testimonianza, 27il candelabro e tutti i suoi arredi, l’altare dell’incenso, 28l’altare degli olocausti e tutti i suoi arredi, la tavola e tutti i suoi arredi, e la conca e la sua base 29e li santificherai e saranno santi fra le cose sante: chiunque li toccherà sarà santificato. 30E Aronne e i suoi figli ungerai e li santificherai perché esercitino per me il sacerdozio. 31E ai figli di Israele parlerai dicendo: Olio (unguento d’unzione) santo, sarà questo per voi per le vostre generazioni. 32Su carne d’uomo non si ungerà e secondo questa composizione non ne farete per voi stessi allo stesso modo: santo è e santità sarà per voi. 33Chi ne farà allo stesso modo e chi darà di esso a uno straniero sarà eliminato dal suo popolo”. 34E disse il Signore a Mosè: “Prenditi degli aromi, mirra, onice, galbano aromatizzato e incenso trasparente, parte uguale con parte uguale sarà; 35e faranno, con questo, incenso, opera profumata, di profumiere, composto, puro, opera santa. 36E ne stritolerai in parte minuta e lo porrai davanti alle testimonianze nella tenda della testimonianza, da dove mi farò conoscere da te: santo fra i santi sarà per voi. 37Incenso secondo questa composizione non farete per voi stessi: santità sarà per voi, per il Signore: 38chi ne farà allo stesso modo per odorarlo andrà escluso dal suo popolo”.

 

31        E parlò il Signore a Mosè dicendo: 2“Ecco, ho chiamato per nome Veseleil, di Uria di Or, della tribù di Giuda 3e l’ho riempito di spirito divino di sapienza. intelligenza e scienza in ogni opera 4per progettare e costruire, perché lavorasse l’oro, l’argento, il bronzo, il giacinto, la porpora, lo scarlatto ritorto, il bisso filato 5e le opere in pietra e per le opere delle costruzioni di legno, per lavorare a tutte le opere. 6E io ho scelto lui ed Eliav di Achimasach, della tribù di Dhan, e a ogni intelligente di cuore ho dato intelligenza, e faranno tutto quanto ti ho ordinato: 7la tenda della testimonianza, l’arca dell’alleanza, il propiziatorio su di essa, gli arredi della tenda, 8gli altari, la tavola e tutti i suoi arredi, il candelabro puro e tutti i suoi arredi, 9la conca e la sua base, 10le vesti d’officiante di Aronne e le vesti dei suoi figli perché esercitino per me il sacerdozio, 11l’olio dell’unzione e l’incenso della composizione del santuario. Secondo tutto quanto io ti ho comandato, faranno”. 12E parlò il Signore a Mosè dicendo: 13“E tu ordina ai figli di Israele dicendo: Guardate di custodire i miei sabati: un segno sono con me e in mezzo a voi per le vostre generazioni, perché conosciate che io sono il Signore che vi santifica. 14E custodirete i sabati, perché cosa santa questa è, del Signore, per voi: chi la profana, sarà messo a morte, morrà; chiunque farà in esso un’opera, sarà eliminata quella persona di mezzo al suo popolo. 15Sei giorni farai delle opere, ma nel giorno settimo, i sabati, riposo santo per il Signore: chiunque farà un’opera nel giorno settimo, sarà messo a morte, morrà. 16E custodiranno i figli di Israele i sabati, per celebrarli per le loro generazioni: alleanza eterna. 17Fra me e i figli di Israele segno sono, eterno, perché in sei giorni fece il Signore il cielo e la terra e nel giorno settimo cessò e si riposò”. 18E diede a Mosè, quando cessò di parlargli sul monte Sinai, le due tavole della testimonianza, tavole di pietra scritte col dito di Dio.

32        E vedendo il popolo che Mosè tardava a scendere dal monte, si radunò il popolo davanti ad Aronne e gli dicono: “Alzati e fa’ a noi degli dèi che vadano davanti a noi: infatti Mosè, questo uomo che ci ha condotti fuori dall’Egitto, non sappiamo che cosa ne è stato”. 2E dice loro Aronne: “Togliete gli orecchini d’oro che sono alle orecchie delle vostre mogli e delle figlie e portateli a me”. 3E tolsero, tutto il popolo, gli orecchini d’oro che erano alle loro orecchie e li portarono ad Aronne. 4E li ricevette dalle loro mani e li plasmò con lo scalpello e ne fece un vitello di metallo fuso e disse: “Questi i tuoi dèi, Israele, che ti hanno fatto salire dalla terra d’Egitto”. 5E a questa vista Aronne edificò un altare di fronte a esso, e fece questa proclamazione Aronne dicendo: “Festa del Signore domani”. 6E destatosi di buon mattino l’indomani fece salire olocausti e offrì un sacrificio di salvezza, e sedette il popolo a mangiare e bere e si alzarono per divertirsi. 7E parlò il Signore a Mosè dicendo: “Va’ subito via da qui, scendi: ha commesso iniquità infatti il tuo popolo, coloro che hai condotto fuori dalla terra d’Egitto: 8si sono allontanati subito dalla via che avevi comandato loro: hanno fatto per sé un vitello, l’hanno adorato e gli hanno sacrificato e hanno detto: Questi i tuoi dèi, Israele, che ti hanno fatto salire dalla terra d’Egitto. 10E ora lasciami, e infuriato d’ira contro di loro li frantumerò, e farò di te una nazione grande”. 11E supplicò Mosè davanti al Signore Dio e disse: “Perché, Signore, t’infuri d’ira contro il tuo popolo, coloro che hai condotto fuori dalla terra d’Egitto con forza grande e col tuo braccio levato? 12Che mai parlino gli Egiziani dicendo: Con malizia li ha condotti fuori per ucciderli sui monti e annientarli dalla faccia della terra! Cessa dal furore della tua ira e sii propizio verso il male del tuo popolo, 13ricordandoti di Abramo, Isacco e Giacobbe, tuoi servi, ai quali hai giurato su te stesso e hai parlato loro dicendo: Moltiplicherò il vostro seme come le stelle del cielo in moltitudine, e tutta questa terra che hai promesso di dare al loro seme, ebbene la possederanno in eterno”. 14E si lasciò propiziare il Signore circa il male che aveva promesso di fare al suo popolo. 15E voltatosi Mosè scese dal monte, e le due tavole della testimonianza nelle sue mani, tavole di pietra scritte su entrambi i loro lati, di qua e di là erano scritte; 16e le tavole opera di Dio erano, e la scrittura è scrittura di Dio, incisa sulle tavole. 17E udita Iisù la voce del popolo mentre gridavano dice a Mosè: “Voce di guerra nell’accampamento”. 18E dice: “Non è voce di chi intona la vittoria, né voce di chi intona la disfatta, ma voce di chi intona un canto nel vino io odo”. 19E come si avvicinava all’accampamento, vede il vitello e i cori; e adirato, infuriato, Mosè gettò via dalle sue mani le due tavole e le frantumò ai piedi del monte. 20E preso il vitello che avevano fatto lo bruciò nel fuoco, lo stritolò fine, lo sparse sull’acqua e la diede da bere ai figli di Israele. 21E disse Mosè ad Aronne: “Che cosa ti ha fatto questo popolo, che hai rovesciato su di loro un grande peccato?” 22E disse Aronne a Mosè: «Non adirarti, Signore: tu infatti conosci l’impeto di questo popolo. 23Mi dicono infatti: Fa’ a noi degli dèi che vadano davanti a noi: poiché Mosè, questo uomo che ci ha condotti fuori dall’Egitto, non sappiamo che cosa ne sia stato. 24E ho detto loro: Se qualcuno ha ornamenti d’oro, toglieteveli; e me li hanno dati; e li ho gettati nel fuoco ed è uscito questo vitello”. 25E vedendo Mosè il popolo, che era dissipato (poiché li aveva fatti dissipare Aronne, gioia maligna per i loro nemici), 26stette allora Mosè sulla porta dell’accampamento e disse: “Chi per il Signore? Venga a me”. Si raccolsero dunque presso di lui tutti i figli di Levi. 27E dice loro: “Questo dice il Signore Dio di Israele: Ponete ciascuno la vostra spada sulla coscia e andate e tornate da porta a porta attraverso l’accampamento e uccidete ciascuno il proprio fratello e ciascuno il proprio prossimo e ciascuno il proprio amico”. 28E fecero i figli di Levi come aveva parlato loro Mosè, e caddero del popolo in quel giorno circa tremila uomini. 29E disse loro Mosè: “Avete riempito le vostre mani oggi per il Signore, ciascuno sul figlio o sul fratello, perché sia concessa, su di voi, una benedizione”. 30Ed ecco, l’indomani disse Mosè al popolo: “Voi avete peccato d’un peccato grande: e ora salirò a Dio a fare espiazione per il vostro peccato”. 31Ritornò Mosè al Signore e disse: “Ti supplico, Signore, ha peccato questo popolo d’un peccato grande e hanno fatto per sé degli dèi d’oro. 32E ora se rimetti loro il peccato, rimettilo; se no cancellami dal tuo libro che hai scritto”. 33E disse il Signore a Mosè: “Se uno ha peccato davanti a me, lo cancellerò dal mio libro. 34E ora va’, scendi e guida questo popolo al luogo che ho detto a te. Ecco il mio angelo va davanti a te: il giorno in cui li visiterò rovescerò su di loro il loro peccato”. 35E il Signore percosse il popolo per la fabbricazione del vitello che aveva fatto Aronne.

 

33        E parlò il Signore a Mosè: “Va’, sali da qui, tu e il tuo popolo, coloro che hai condotto fuori dalla terra d’Egitto, verso la terra che ho giurato ad Abramo, Isacco e Giacobbe dicendo: Al vostro seme la darò. 2E manderò il mio angelo davanti a te, e scaccerà l’amorreo, il chetteo, il ferezeo, il ghergheseo, l’eveo e il gevuseo. 3E ti condurrò in una terra stillante latte e miele: veramente non salirò con te, perché popolo di dura cervice tu sei, per non annientarti lungo la via”. 4E udito il popolo questa parola malvagia, furono addolorati d’un grande lutto. 5E disse il Signore ai figli di Israele: “Voi, popolo di dura cervice, guardate che un altro flagello non rovesci io su di voi e vi annienti: ora dunque levatevi le vesti della vostra gloria e i vostri ornamenti, e ti mostrerò quello che ti farò”. 6E si levarono i figli di Israele i loro ornamenti e il loro abito dal monte Choriv. 7E presa Mosè la sua tenda la piantò fuori dell’accampamento, lontano dall’accampamento, e fu chiamata Tenda della testimonianza; e avvenne che chiunque cercava il Signore, usciva alla tenda fuori dell’accampamento. 8Quando entrava Mosè nella tenda fuori dell’accampamento, stava in piedi tutto il popolo a guardare, ciascuno alle porte della sua tenda, e osservavano, allontanandosi Mosè, fino al suo entrare nella tenda. 9Come entrava Mosè nella tenda, scendeva la colonna della nube e stava sulla porta della tenda, e parlava a Mosè. 10E vedeva tutto il popolo la colonna della nube che stava sulla porta della tenda, e, ritti, tutto il popolo adorava, ciascuno dalla porta della sua tenda. 11E parlava il Signore a Mosè faccia a faccia, come se uno parlasse al suo amico. E rientrava nell’accampamento; ma il servitore Iisù, figlio di Navì, un giovane, non usciva dalla tenda[v]. 12E disse Mosè al Signore: “Ecco, tu mi dici: Fa’ salire questo popolo; ma tu non mi hai mostrato chi invierai insieme a me. Tu mi hai detto: Ti conosco sopra a tutti, e grazia hai presso di me. 13Se dunque ho trovato grazia davanti a te, manifesta a me te stesso: distintamente io ti veda, perché trovi grazia davanti a te e perché conosca che tuo popolo è questa grande nazione”. 14E dice: “Io stesso andrò davanti a te e ti darò riposo”. 15E gli dice: “Se tu stesso non camminerai, non farmi salire via da qui. 16E come sarà conosciuto veramente che ho trovato grazia presso di te, io col tuo popolo, a meno che tu non cammini insieme a noi? E sarò glorificato, io col tuo popolo, sopra tutte le nazioni, quante sono sulla terra”. 17E disse il Signore a Mosè: “Anche questa parola, che hai detto, per te la compirò: hai trovato infatti grazia davanti a me e ti conosco sopra tutti”. 18E dice: “Mostrami la tua Gloria”. 19E disse: “Io passerò davanti a te nella mia gloria e proclamerò il mio nome – Signore - davanti a te: e avrò misericordia di chi avrò misericordia e avrò pietà di chi avrò pietà”. 20E disse: “Non potrai vedere il mio volto: perché non vedrà uomo il mio volto e vivrà”. 21E disse il Signore: “Ecco un luogo presso di me; starai sulla roccia: 22quando passerà la mia Gloria, allora ti porrò in una cavità della roccia e ti coprirò con la mia mano, finché passerò; 23e leverò la mano e allora vedrai ciò che è dietro di me, ma il mio volto non si farà vedere da te”.

 

34        E disse il Signore a Mosè: “Intagliati due tavole di pietra, come già le prime, e sali da me sul monte e scriverò sulle tavole le parole che erano sulle tavole, le prime, che hai frantumato, 2E sii pronto per il mattino e salirai sul monte Sinai e starai per me là, sulla sommità del monte. 3E nessuno salga con te, né si lasci vedere su tutto il monte: anche le pecore e le vacche non pascolino vicino a quel monte”. 4E intagliò due tavole di pietra, come già le prime; e, destatosi di buon mattino, Mosè salì sul monte Sinai, come gli aveva ordinato il Signore; e prese Mosè le due tavole di pietra. 5E scese il Signore in una nube e stette vicino a lui, là; e proclamò il nome del Signore. 6E passò il Signore davanti a lui e invocò: “Signore, Dio pietoso e misericordioso, di grande pazienza e molta misericordia e di verità 7e che conserva la giustizia e concede misericordia a migliaia, toglie via le iniquità, le ingiustizie e i peccati; e non purificherà il reo, rovesciando invece le iniquità dei padri sui figli e sui figli dei figli fino alla terza e quarta generazione”. 8E si affrettò Mosè a chinarsi a terra e adorò. 9E disse: “Se ho trovato grazia davanti a te, cammini il mio Signore insieme a noi: il popolo infatti è di dura cervice, e toglierai via tu i nostri peccati e le nostre iniquità, e saremo tuoi”. 10E disse il Signore a Mosè: “Ecco, io stabilisco per te un’alleanza: davanti a tutto il tuo popolo farò azioni gloriose quali mai sono state in tutta la terra e in ogni nazione, e vedrà tutto il popolo, in mezzo a cui sei tu, le opere del Signore, come mirabili sono quelle che io farò per te. 11Fa’ attenzione tu a tutto quanto io ti comando. Ecco, io scaccio davanti a voi l’amorreo, il cananeo, il chetteo, il ferezeo, l’eveo, il ghergheseo e il gevuseo; 12fa’ attenzione a te stesso: non stabilire mai alleanza con gli abitanti della terra nella quale entrerai, che non vi sia per te scandalo fra di voi. 13I loro altari abbatterete, le loro colonne frantumerete, i loro boschi sacri spezzerete e le statue dei loro dèi brucerete col fuoco. 14Davvero non vi prosternerete ad altro dio: infatti il Signore Dio, il cui nome è Geloso, Dio geloso è. 15Non stabilire mai alleanza con gli abitanti - sono stranieri - del paese, che non si prostituiscano dietro ai loro dèi e sacrifichino ai loro dèi e ti chiamino e mangi dei loro sacrifici; 16e che tu non prenda delle loro figlie per i tuoi figli e delle tue figlie tu non dia ai loro figli, che non si prostituiscano le tue figlie dietro ai loro dèi e non prostituiscano i tuoi figli dietro ai loro dèi. 17E dèi di metallo fuso non farai per te stesso. 18E la festa degli azzimi custodirai: sette giorni mangerai gli azzimi, come ti ho comandato, nel periodo del mese dei nuovi raccolti: infatti nel mese dei nuovi raccolti sei uscito dall’Egitto. 19Ogni nato che apre la matrice è per me (i maschi), il primogenito della giovenca e il primogenito della pecora. 20E il primogenito dell’asino redimerai con una pecora: se non lo redimerai, pagherai un prezzo. Ogni primogenito dei tuoi figli redimerai. Non ti lascerai vedere davanti a me vuoto. 21Sei giorni sarai operoso, ma nel settimo riposerai: quanto alla semina e alla mietitura riposerai. 22E la festa delle settimane farai per me, inizio della mietitura del grano, e la festa della raccolta alla metà dell’anno. 23In tre periodi dell’anno si farà vedere ogni tuo maschio davanti al Signore Dio di Israele: 24quando infatti scaccerò le nazioni davanti a te e allargherò i tuoi confini, non desidererà nessuno la tua terra, quando salirai a farti vedere davanti al Signore Dio tuo in tre periodi dell’anno. 25Non scannerai con lievito il sangue dei miei sacrifici. E non resteranno fino al mattino i sacrifici della festa di Pasqua. 26I primi frutti della tua terra porrai nella casa del Signore Dio tuo. Non offrirai agnello nel latte di sua madre”. 27E disse il Signore a Mosè: “Scrivi per te queste parole: su queste parole infatti ho stabilito un’alleanza con te e Israele”. 28E rimase là Mosè davanti al Signore quaranta giorni e quaranta notti; pane non mangiò e acqua non bevve; e scrisse queste parole sulle tavole dell’alleanza, le dieci parole. 29Mentre scendeva Mosè dal monte, ecco, le due tavole nelle mani di Mosè; scendendo dal monte Mosè non sapeva che era stato glorificato l’aspetto della pelle del suo volto mentre Dio parlava a lui. 30E guardarono Aronne e tutti gli anziani di Israele Mosè ed era rimasto glorificato l’aspetto della pelle del suo volto, e temettero di avvicinarsi a lui. 31E li chiamò Mosè e si volsero verso di lui Aronne e tutti i capi della comunità, e parlò a loro Mosè. 32E dopo questo si fecero avanti dinanzi a lui tutti i figli di Israele, e comandò loro tutto quanto gli aveva detto il Signore sul monte Sinai. 33E quando ebbe smesso di parlare a loro, pose sul suo viso un velo. 34Quando entrava Mosè davanti al Signore a parlargli, si levava il velo finché non usciva. E uscito, diceva a tutti i figli di Israele quanto gli aveva comandato il Signore, 35e vedevano i figli di Israele che il viso di Mosè era rimasto glorificato, e rimetteva Mosè il velo sul suo viso, finché entrava a parlare con lui.

 

35        E raccolse Mosè tutta la comunità dei figli di Israele e disse loro: “Queste le parole che ha detto il Signore di fare. 2Sei giorni farai delle opere, ma nel giorno settimo, riposo, cosa santa, sabato, riposo per il Signore: chiunque fa un’opera in esso, muoia. 3Non arderete fuoco in ogni vostra dimora nel giorno del sabato: Io, il Signore”. 4E parlò Mosè a tutta la comunità dei figli di Israele dicendo: “Questa la parola che ha ordinato il Signore dicendo: 5Traete da voi stessi una parte scelta per il Signore: tutti quanti l’accolgono in cuore, porteranno le primizie al Signore, oro, argento, bronzo, 6giacinto, porpora, scarlatto doppio ritorto e bisso filato e peli di capra e 9pelli di arieti tinte di rosso e pelli color giacinto e legno incorruttibile e pietre di sardio e pietre da intagliare per l’omerale e la veste talare. 10E ogni sapiente di cuore fra di voi venga ed esegua tutto quanto ha ordinato il Signore: 11la tenda, i teli, le coperture, gli anelli, le sbarre, le assi, 12l’arca della testimonianza e le sue stanghe e il suo propiziatorio, il velo, le cortine del recinto e le loro colonne, le pietre di smeraldo, l’incenso, l’olio dell’unzione, 13la tavola e tutti i suoi arredi, 14il candelabro della luce e tutti i suoi arredi, 16l’altare e tutti i suoi arredi, 19le vesti, che sono sante, di Aronne il sacerdote e le vesti con le quali officeranno e le tuniche per i figli di Aronne, per il sacerdozio, l’olio dell’unzione e l’incenso della composizione”. 20E uscì tutta la comunità dei figli di Israele da Mosè, 21e portarono, ciascuno di quelli il cui cuore li portava e cui parve bene nella loro anima, portarono la parte scelta al Signore per tutte le opere della tenda della testimonianza e per tutti i suoi servizi e per tutte le vesti del luogo santo. 22E portarono gli uomini da parte delle donne: ciascuno cui parve bene nel pensiero portò sigilli, orecchini, anelli, collane e braccialetti, ogni arredo d’oro, e tutti quanti portarono parti scelte d’oro per il Signore. 23E colui presso il quale si trovò bisso, pelli color giacinto e pelli di capri tinte di rosso, li portò. 24E chiunque sceglieva una parte scelta, argento ed oro, portava le parti scelte al Signore, e coloro presso cui si trovò legno incorruttibile per tutte le opere dell'arredo, lo portarono. 25E ogni donna sapiente nel pensiero, a filare con le mani portò stoffe ritorte, il giacinto, la porpora, lo scarlatto e il bisso; 26e tutte le donne cui parve bene nel loro pensiero, con sapienza, filarono i peli di capra. 27E i capi portarono le pietre di smeraldo e le pietre da porre sull’omerale e sul razionale, 28e gli aromi composti e l’olio dell’unzione e la composizione dell’incenso. 29E ogni uomo e donna, il cui pensiero li portava a venire a fare tutte le opere che aveva ordinato il Signore di fare, tramite Mosè, portarono, i figli di Israele, una parte scelta per il Signore. 30E disse Mosè ai figli di Israele: “Ecco Dio ha chiamato per nome Veseleil, il figlio di Uria figlio di Or, della tribù di Giuda, 31e l'ha riempito di spirito divino di sapienza, intelligenza e scienza di tutte le cose 32perché costruisse in tutte le opere di costruzione, plasmasse l’oro, l’argento e il bronzo, 33e modellasse la pietra e foggiasse il legno e lavorasse in ogni opera di sapienza; 34e di insegnare gli ha messo nel pensiero, a lui e a Eliav, figlio di Achimasak della tribù di Dhan. 35Li ha riempiti di sapienza e intelligenza di pensiero, perché avessero intelligenza a fare tutte le opere del luogo santo, e a intessere di scarlatto e di bisso le stoffe intessute e ricamate, a fare ogni lavoro d’artefice d’opera variegata”.

 

36        E Veseleil, con Eliav e ogni sapiente nel pensiero, cui era stata data sapienza e scienza perché avessero l’intelligenza di fare tutte le opere secondo gli uffici santi, fece secondo tutto quello che aveva ordinato il Signore. 2E Mosè chiamò Veseleil ed Eliav e tutti coloro che avevano la sapienza, a ciascuno dei quali aveva dato Dio scienza nel cuore, e tutti coloro che liberamente volevano accostarsi alle opere, per compierle. 3E presero da Mosè tutte le parti scelte che avevano portato i figli di Israele per tutte le opere del luogo santo, per farle, ed essi stessi ricevevano ancora le offerte da chi le portava, di mattino in mattino. 4E arrivavano tutti gli uomini sapienti che facevano le opere del luogo santo, ciascuno secondo la sua opera cui essi stessi lavoravano, 5e dissero a Mosè: “Una quantità eccessiva reca il popolo per le opere che ha ordinato il Signore di fare”. 6E diede ordine Mosè e fece nell’accampamento questa proclamazione: “Uomo e donna non lavorino più per le primizie del luogo santo”; e fu impedito al popolo di offrire ancora. 7E i materiali erano loro sufficienti per fare la costruzione, e ne fecero avanzare. 8E fece ogni sapiente fra gli operai le vesti dei luoghi santi, che erano di Aronne il sacerdote, come aveva ordinato il Signore a Mosè. 9E fecero l’omerale, d’oro, giacinto, porpora, scarlatto ritorto e bisso

filato. 10E furono tagliate le lamine d’oro in capelli da intessere con il giacinto e la porpora e con lo scarlatto ritorto e con il bisso filato, opera intessuta; 11lo fecero con spalle fissate da entrambe le parti, 12opera intessuta, dai due lati intrecciata, unita a far corpo con se stessa, lo fecero secondo la sua fattura, d’oro, giacinto, porpora, scarlatto ritorto e bisso filato, come aveva ordinato il Signore a Mosè. 13E fecero entrambe le pietre di smeraldo fermate insieme e orlate d’oro, incise e tagliate a intaglio di sigillo coi nomi dei figli di Israele; 14e le pose sulle spalle dell’omerale, pietre del memoriale dei figli di Israele, come aveva ordinato il Signore a Mosè. 15E fecero il razionale, opera intessuta, variegata, come l’opera dell’omerale, d’oro, giacinto, porpora, scarlatto ritorto e bisso filato; 16quadrato, doppio, fecero il razionale, di una spanna la lunghezza e di una spanna la larghezza, doppio. 17E fu intessuto in esso un tessuto incastonato di pietre preziose su quattro file: una fila di pietre; sardio, topazio e smeraldo, la prima fila; 18e la seconda fila carbonchio, zaffiro e diaspro; 19e la terza fila ligurio, agata e ametista; 20e la quarta fila crisolito, berillo e onice; ricoperti d’oro e legati insieme con oro. 21E le pietre presero il nome dei figli di Israele, dodici secondo i loro nomi, intagliate a sigilli, ciascuna secondo il suo nome, per le dodici tribù. 22E fecero sul razionale frange intrecciate, opera a spire, d’oro puro; 23e fecero due castoni d’oro e due anelli d’oro e posero i due anelli d’oro su entrambe le estremità del razionale; 24e posero gli intrecci d’oro sugli anelli su entrambe le parti del razionale 25e nelle due giunture i due intrecci e li posero sui due castoni e li posero sulle spalle dell’omerale opposti l’uno all’altro, sul davanti. 26E fecero due anelli d’oro e li posero sulle due punte sull’estremità del razionale, sull’estremità della parte posteriore dell’omerale, verso l’interno. 27E fecero due anelli d’oro e li posero su entrambe le spalle dell’omerale, sotto di esso, di fronte, lungo la giuntura, sopra la cucitura dell’omerale. 28E legò il razionale con gli anelli che erano su di esso agli anelli dell’omerale, fissati con un laccio di giacinto, intrecciati al tessuto dell’omerale, perché non si staccasse il razionale dall’omerale, come aveva ordinato il Signore a Mosè. 29E fecero il manto sotto l’omerale, opera intessuta, tutta di giacinto; 30l’apertura del manto nel mezzo, intessuta, intrecciata; con un margine tutt’intorno l’apertura era resistente. 31E fecero sul bordo del manto in basso come delle melegrane di un melograno in fiore di giacinto, porpora, scarlatto ritorto e bisso filato. 32E fecero sonagli d’oro e posero i sonagli sul bordo del manto tutt’intorno fra le melegrane: 33un sonaglio d’oro e una melagrana sul bordo del manto tutt’intorno, per officiare come aveva ordinato il Signore a Mosè. 34E fecero tuniche di bisso, opera intessuta, per Aronne e i suoi figli, 35e le tiare di bisso e la mitra di bisso e le brache di bisso filato 36e le loro cinture di bisso, giacinto, porpora e scarlatto ritorto, opera di ricamatore, nel modo che aveva ordinato il Signore a Mosè. 37E fecero la lamina d’oro, offerta separata del luogo santo, d’oro puro; e scrisse su di essa lettere incise, di sigillo: Santità per il Signore, 38e posero su di essa un bordo di giacinto, perché stesse sulla mitra, di sopra, nel modo che aveva rdinato il Signore a Mosè.

 

37        E fecero per la tenda dieci teli, 2di ventotto cubiti la lunghezza di un telo (della stessa misura erano tutti) e di quattro cubiti la larghezza di un telo. 3E fecero il velo di giacinto, porpora, scarlatto ritorto e bisso filato, opera di tessitore, a cherubini, 4e lo appesero a quattro colonne incorruttibili dorate con oro, e i loro capitelli d’oro e le loro basi quattro, d’argento. 5E fecero il velo della porta della tenda della testimonianza, di giacinto, porpora, scarlatto ritorto e bisso filato, opera di tessitore, con cherubini, 6e le sue colonne, cinque, e gli anelli; e i loro capitelli e le loro modanature dorarono con oro; e le loro basi, cinque, di bronzo. 7E fecero il cortile: verso mezzogiorno, cortine del recinto di bisso filato, cento in tutto, 8e le loro colonne venti, e le loro basi venti; 9e dal Iato verso settentrione, cento in tutto, e le loro colonne venti e le loro basi venti; 10e dal lato verso il mare teli di cinquanta cubiti, le loro colonne dieci e le loro basi dieci; 11e, dal lato verso oriente, di cinquanta cubiti; 12cortine di quindici cubiti sul lato, e le loro colonne tre e le loro basi tre, 13e sul secondo lato, di qua e di là, presso la porta del cortile, teli di quindici cubiti, e le loro colonne tre e le loro basi tre. 14Tutti i teli del cortile, di bisso filato, 15e le basi delle colonne, di bronzo, e i loro fermagli, d’argento, e i loro capitelli, ricoperti d’argento, e le colonne, ricoperte d’argento, tutte le colonne del cortile. 16E il velo della porta del cortile, opera di ricamatore, di giacinto, porpora, scarlatto ritorto e bisso filato, di venti cubiti la lunghezza, e l’altezza e la larghezza di cinque cubiti, come le cortine del recinto; 17e le loro colonne quattro, e le loro basi quattro, di bronzo, e i loro fermagli d’argento, e i loro capitelli ricoperti d’argento; 19ed esse stesse ricoperte d’argento, e tutti i pioli del cortile, tutt’intorno, di bronzo. 19E questo l’ordinamento della tenda della testimonianza, come era stato ordinato a Mosè che l'ufficio divino fosse dei leviti, attraverso Ithamar, il figlio di Aronne il sacerdote. 20E Veseleil figlio di Uria della tribù di Giuda fece come aveva ordinato il Signore a Mosè, 21e così Eliav figlio di Achisamakak della tribù di Dhan, che eseguì le stoffe intessute, cucite, e ricamate, da intessere di scarlatto e di bisso.

 

38        E fece Veseleil l’arca 2e la dorò con oro puro dentro e fuori. 3E fuse per essa quattro anelli d’oro, due su un lato e due sul secondo lato, 4larghi, per le stanghe, per sollevarla per mezzo di essi. 5E fece il propiziatorio sopra l’arca, d’oro, 6e i due cherubini d’oro, 7un cherubino a un’estremità del propiziatorio e un cherubino alla seconda estremità del propiziatorio, 8ombreggianti con le loro ali il propiziatorio. 9E fece la tavola imbandita, d’oro puro; 10e fuse per essa quattro anelli, due su un lato e due sul secondo lato, larghi, per sollevarla per mezzo delle stanghe infilate in essi. 11E le stanghe dell’arca e della tavola fece e le dorò con oro. 12E fece gli arredi della tavola, i piatti, gli incensieri, i calici e le coppe, coi quali fare le libagioni, d’oro. 13E fece il candelabro che illumina, d’oro, solido nello stelo, 14e i bracci da entrambi i suoi lati; 15dai suoi bracci uscenti i fiori, tre da questo lato e tre da questo, uguali l’uno all’altro; 16e le loro lampade, che erano sulle estremità, ornate a datteri, ne uscivano; e i suoi boccioli ne uscivano, perché fossero su di essi le lampade, e il settimo bocciolo all’estremità del candelabro, sulla sommità, in alto; solido il tutto, d’oro; 17e sette lampade su di esso, d’oro, e i suoi smoccolatoi d’oro, e le loro ampolle d’oro. 18Egli ricoprì d’argento le colonne; fuse per ogni colonna degli anelli d’oro; dorò le sbarre con oro, dorò le colonne del velo con oro e fece gli uncini d’oro. 19Questi fece anche gli anelli della tenda, d’oro, gli anelli del cortile e gli anelli per tendere il velo in alto, di bronzo. 20Questi fuse i capitelli, quelli che erano d’argento, della tenda, e i capitelli, quelli che erano di bronzo, della porta della tenda, e la porta del cortile, e uncini fece per le colonne, d’argento, sulle colonne; questi li ricoprì d’argento. 21Questi fece i pioli della tenda e i pioli del cortile, di bronzo. 22Questi fece l’altare di bronzo, con i bracieri di bronzo che erano stati degli uomini ribellatisi con la comunità di Kore. 23Questi fece tutti gli arredi dell’altare, il suo braciere, la base, le coppe e gli uncini, di bronzo. 24Questi fece per l’altare un’aggiunta, opera a reticolato, sotto il braciere, sotto di esso, fino alla sua mezza altezza, e gli pose quattro anelli, dai quattro lati dell’aggiunta dell’altare, di bronzo, per le sbarre, larghi, per sollevare l’altare per mezzo di esse. 25Questi fece l’olio dell’unzione, santo, e la composizione dell’incenso, pura opera di profumiere. 26Questi fece la conca, di bronzo, e la sua base, di bronzo, con gli specchi delle donne in digiuno che avevano digiunato presso le porte della tenda della testimonianza nel giorno in cui la piantò. 27E fece la conca perché Mosè, Aronne e i suoi figli lavassero in essa le loro mani e i piedi: entrando nella tenda della testimonianza o quando si accostavano all’altare a officiare si lavavano in essa, come aveva ordinato il Signore a Mosè.

 

39        Tutto l’oro che fu lavorato per i lavori di tutta la costruzione dei luoghi santi, fu dell’oro della primizia, ventinove talenti e settecentoventi sicli calcolati secondo il siclo santo; 2e d’argento, la parte scelta dagli uomini passati in rassegna della comunità, cento talenti e millesettecentosettantacinque sicli, 3una dracma a testa, la metà del siclo calcolato secondo il siclo santo: chiunque passò la rassegna, dai vent’anni in su, in seicentotremila cinquecentocinquanta. 4E furono i cento talenti d’argento per la fusione dei cento capitelli della tenda e per i capitelli del velo, cento capitelli per cento talenti, un talento a capitello. 6E i millesettecentosettantacinque sicli foggiarono negli uncini per le colonne, dorò i loro capitelli e li adornò. 6E il bronzo della parte scelta, settanta talenti e millecinquecento sicli. 7E ne fece le basi della porta della tenda della testimonianza 8e le basi del cortile; tutt’intorno e le basi della porta del cortile e i pioli della tenda e i pioli del cortile tutt’intorno 9e l’aggiunta, di bronzo, dell’altare e tutti gli arredi dell’altare e tutti gli strumenti della tenda della testimonianza. 10E fecero i figli di Israele come aveva ordinato il Signore a Mosè: così fecero. 11Il resto dell’oro della parte scelta foggiarono negli arredi, per officiare con essi davanti al Signore. 12E il giacinto rimasto, la porpora e lo scarlatto foggiarono nelle vesti d’officiante di Aronne perché officiasse con esse nel luogo santo. 13E portarono le vesti a Mosè, e la tenda e i suoi arredi, e le basi e le sue sbarre e le colonne, 14e l’arca dell’alleanza e le sue stanghe; 15e l’altare e tutti i suoi arredi, e l’olio dell’unzione e l’incenso della composizione 16e il candelabro, puro, e le sue lampade, lampade da far ardere, e l’olio della luce; 17e la tavola dell’esposizione e tutti i suoi arredi, e i pani imbanditi; 18e le vesti del luogo santo, che erano di Aronne, e le vesti dei suoi figli per il sacerdozio; 19e le cortine del recinto e le colonne e il velo della porta della tenda e della porta del cortile, e tutti gli arredi della tenda e tutti i suoi strumenti; 20e le protezioni in pelle, pelli di arieti tinte di rosso, e le coperture, pelli color giacinto, e le coperture delle altre cose; 21e i pioli e tutti gli strumenti per le opere della tenda della testimonianza; 22quanto aveva ordinato il Signore a Mosè, così fecero i figli di Israele: tutto l’equipaggiamento. 23E vide Mosè tutte le opere, e le avevano fatte nel modo che aveva ordinato il Signore a Mosè; così le avevano fatte, e le benedisse Mosè.

 

40        E parlò il Signore a Mosè dicendo: 2“Nel primo giorno del primo mese, al novilunio, erigerai la tenda della testimonianza 3e vi por- rai l’arca della testimonianza e coprirai l’arca col velo 4e introdurrai la tavola ed esporrai ciò che vi deve essere esposto e vi introdurrai il candelabro e vi porrai sopra le sue lampade, 5e vi porrai l’altare, quello d’oro, per bruciare l’incenso davanti all’arca e porrai la cortina del velo sulla porta della tenda della testimonianza 6e l’altare delle offerte porrai presso le porte della tenda della testimonianza 8e disporrai, intorno, la tenda, e tutti i suoi arredi santificherai, tutt’intorno. 9E prenderai l’olio dell’unzione e ungerai la tenda e tutto quanto è in essa e santificherai essa e tutti i suoi arredi, e sarà santa. 10E ungerai l’altare delle offerte e tutti i suoi arredi e santificherai l’altare e l’altare sarà santo fra le cose sante. 12E condurrai Aronne e i suoi figli alle porte della tenda della testimonianza e li laverai con acqua 13e vestirai Aronne con le vesti sante e l’ungerai e lo santificherai, ed eserciterà per me il sacerdozio; 14e i suoi figli condurrai e li vestirai con tuniche 15e li ungerai nel modo in cui hai unto il padre loro, ed eserciteranno per me il sacerdozio: e accadrà che avranno l’unzione del sacerdozio per sempre per le loro generazioni”. 16E fece Mosè tutto quanto gli aveva ordinato il Signore; così fece. 17Ed ecco, nel primo mese, nel secondo anni dopo che erano usciti dall’Egitto, al novilunio, fu eretta la tenda; 18ed eresse Mosè la tenda, pose i capitelli, inserì le sbarre, alzò le colonne, 19tese i teli sulla tenda e pose la copertura della tenda su di essa, in alto, come aveva ordinato il Signore a Mosè. 20E prese le testimonianze, le introdusse nell’arca, pose le stanghe sotto l’arca, 21portò l’arca nella tenda, dispose la cortina del velo e coprì l’arca della testimonianza nel modo che aveva ordinato il Signore a Mosè. 22E pose la tavola nella tenda della testimonianza sul lato della tenda della testimonianza verso settentrione, fuori dal velo della tenda, 23ed espose su di essa i pani dell’esposizione davanti al Signore, nel modo che aveva ordinato il Signore a Mosè. 24E pose il candelabro nella tenda della testimonianza dal lato della tenda verso mezzogiorno 25e vi pose sopra le sue lampade davanti al Signore, nel modo che aveva ordinato il Signore a Mosè. 26E pose l’altare, quello d’oro, nella tenda della testimonianza, davanti al velo, 27e bruciò su di esso l’incenso della composizione, come aveva ordinato il Signore a Mosè. 29E l’altare delle offerte pose presso le porte della tenda 33e rizzò il cortile tutt’intorno alla tenda e all’altare. E compì Mosè tutte le opere. 34E coprì la nube la tenda della testimonianza, e della Gloria del Signore fu riempita la tenda: 35e non poteva Mosè entrare nella tenda della testimonianza perché faceva ombra su di essa la nube e della Gloria del Signore era riempita la tenda. 36Quando si sollevava la nube dalla tenda, levavano il campo i figli di Israele con il loro bagaglio; 37se invece non si sollevava la nube, non levavano il campo fino al giorno in cui si sollevava la nube: 38la nube infatti era sulla tenda di giorno, e fuoco era su di essa di notte davanti a tutto Israele, sempre, quando levavano il campo.

 



[a] La forma corretta è Israìl.

[b] La forma corretta è Iàkov.

[c] La forma corretta è Veniamin.

[d] La forma corretta è Iosif.

[e] La forma corretta è Moisì.

[f] La forma corretta è Avraam.

[g] La forma corretta è Isaak.

[h] Il roveto ardente, infuocato ma non consumato, da cui si manifesta il Logos, è immagine della Tuttasanta, purissima e sempre vergine, da cui è nato Cristo.

[i] Letteralmente: “io sono l’essente”.

[j] Levita: appartenente alla tribù dei sacerdoti.

[k] Ovvero impediva la discesa di Mosé in Egitto, finché non avesse circonciso il suo figlio.

[l] Scrivani, contabili.

[m] Leggi I Corinti 10, 1 e seguenti.

[n] E’ questa la forma esatta del nome Giosuè.

[o] L’orecchino era segno di schiavitù.

[p] Ovvero: rispetta i costumi degli altri popoli.

[q] Ovvero: non essere imparziale, neppure a causa della pietà.

[r] Una sorta di borsa portata sul petto, contenente la Manifestazione e la Verità di cui si parla in Esodo 28, 30.

[s] Qui – e altrove, come si noterà dalla successione numerica - le Bibbie ebraiche recano aggiunte.

[t] Due pietre o due lamine recanti iscrizioni, che gli Israeliti forse usavano come oracolo, che annunciano il Cristo, autentica manifestazione del Padre.

[u] Vedi Esodo 28, 36.

[v] Per ricordarci come non fosse ancora giunta l’ora che il Signore Gesù uscisse in questo mondo.

 


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