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ANTIFONE DELLA DIVINA LITURGIA

 

a cura dell'Archimandrita Antonio Scordino




 

Antifone

della divina Liturgia

 

presentazione

 

     L’antica liturgia romana - mirabilmente conservata o recuperata ai nostri giorni dai R.cattolici - prevedeva un raduno in un luogo (il Foro, una chiesa minore, ecc.) da dove, a ora opportuna, ci si recava in processione alla chiesa in cui si sarebbe celebrato l’Eucaristia. Il corteo poteva effettuare delle soste (per prelevare il vescovo, attendere qualche autorità civile, ecc.) e si snodava sempre al canto di salmi e preghiere litaniche (ci si ricordi come anche il Trisaghion in origine fosse un canto processionale). Finché si entrava in chiesa: il vescovo allora intronizzava il Vangelo, lo incensava e incensava l’assemblea, e con le Letture si dava inizio alla celebrazione. Questo schema è un po’ riconoscibile nella Liturgia di san Giacomo e nei riti pontificali (il vescovo con il clero “entra” all’Introito, al Canto d’ingresso - ridotto però a un solo versetto - e incensa cantandosi il kontakion). I Typika dell’Italia Meridionale ancora nel XVII secolo restano abbastanza fedeli agli usi antichi (prevedono antifone solo in alcuni giorni, non separano la terza antifona dall’isodhikon, e soprattutto non moltiplicano a dismisura gli apolitikia1: vedi l’esempio riportato come Antifone della domenica - tradizione siculo-greca).

 

     All’Introito (Isodhikon) col tempo furono premesse delle antifone, che in realtà non facevano parte della celebrazione eucaristica ma del Mattutino, che - sotto influsso monastico - fu strettamente unito all’Eucaristia (correttamente però essa dovrebbe essere celebrata tra Ora VI e Ora IX, quando non al Vespro).

     Col tempo, in molte chiese parrocchiali, le prescritte antifone (qui chiamate tipiche) si ridussero ciascuna a solo 4\3 versetti2 d’un salmo, antifonato con il popolo. Di per sé, infatti, esse dovrebbero essere così eseguite: due lettori o cantori, alternativamente, proclamano un versetto e il popolo tutto ogni volta antifona, risponde con un “ritornello” (necessariamente, più o meno breve e fisso). Purtroppo, in alcuni luoghi s’è instaurata la pessima e del tutto illecita abitudine di cantare il solo ritornello (!), nonostante ogni salmo sia stato già ridotto a mero simulacro (e infine per “risparmiare” solo una manciata di secondi)3.

    

     I libri liturgici antichi segnalano antifone particolari solo per Natale, le Luci, Pasqua, Ascensione e Pentecoste; molto tardi appaiono anche per altre feste (Palme, Esaltazione della Croce, ecc.): è questo il motivo per cui esse sono disseminate tra Typikon, Apostolos e Minea, e a volte con indicazioni contrastanti o in versioni differenti tra le varie edizioni d’uno stesso libro liturgico. Solo nel 2005 il Santo Sinodo della Chiesa di Grecia ha realizzato una raccolta ufficiale, e quindi normativa, nellο Ἐγκόλπιον τοῦ ἀναγνώστου καὶ ψάλτου. A esso si rifà questo nostro sussidio4.

 

     A conclusione, va detto che ai nostri giorni alcuni hanno preso l’iniziativa di confezionare antifone anche per feste particolari, quali la memoria di san Demetrio, di santa Caterina, ecc. Si tratta d’una iniziativa di per sé legittima, ma inopportuna e non sempre felice. Già nelle antifone qui riportate si potrà notare, per esempio, come le antifone più antiche siano formate da 4\3 versetti2 di uno stesso salmo, mentre le più recenti da un potpourri di versetti di salmi diversi, e addirittura da bocconi di versetti impastati insieme, tanto da renderne difficile riconoscere la loro provenienza.

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1 In alcune feste si canta un solo apolitikio e un solo kontakio, ma anche nei giorni comuni non si dovrebbero inserire apolitikia devozionali dopo quelli - già tanti! - prescritti dai Typikà correnti.

2 Le antifone ridotte comportano sempre 4 versetti (oltre al Gloria); se la terza antifona sembra prevederne solo 3, è perché il quarto versetto è “scivolato” a formare l’Isodhikon.

3 Alcuni - abusivamente - riducono la terza antifona a un solo versetto per non ripetere più volte l’apolitikion. La reiterazione dell’apolitikion (al Vespro, al Mattutino, alle Ore, ecc.) e talora l’espressa indicazione di ripeterlo subito tre o anche più volte, però sono state proprio volute, allo scopo di far memorizzare ai fedeli dei meravigliosi “concentrati” di catechismo.

4 Quando una particolare festa cade di domenica e nei periodi di post-festa, controllare nel Typikon quanto riguarda l’uso sia delle antifone che degli isodhika.

 

 

Antifone tipiche

I antifona

Benedici, anima mia il Signore; benedetto sei tu, Signore! Benedici, anima mia, il Signore e tutto il mio intimo il suo santo nome.

Benedici, anima mia, il Signore e non dimenticare tutte le sue lodi.

Egli perdona tutte le tue iniquità, guarisce tutte le tue malattie.

Redime dalla corruzione la tua vita, ti corona di misericordie e di compassioni.

Sazia di beni la tua brama, sarà rinnovata, come di aquila, la tua giovinezza.

Opera misericordie il Signore e il giudizio per tutti quelli che subiscono ingiustizia.

Ha fatto conoscere le sue vie a Mosè, ai figli di Israele le sue volontà.

Pietoso e misericordioso è il Signore, longanime e ricco di misericordia; non per sempre sarà adirato, né in eterno sarà in collera.

Non secondo i nostri peccati ha agito con noi, né secondo le nostre iniquità ci ha retribuiti.

Perché come l’altezza del cielo dalla terra ha rafforzato il Signore la sua misericordia su quelli che lo temono.

Quanto dista l’oriente dall’occidente ha allontanato da noi le nostre iniquità.

Come un padre ha pietà dei figli, ha avuto pietà il Signore di quelli che lo temono: perché egli sa di che siamo plasmati. Ricordati che siamo polvere!

L’uomo, come l’erba i suoi giorni: come un fiore del campo, così sfiorirà.

Perché un soffio passa in lui, e non sussisterà e non conoscerà più il suo luogo.

Ma la misericordia del Signore è da sempre e in eterno su quelli che lo temono.

E la sua giustizia sui figli dei figli, per coloro che custodiscono la sua alleanza e si ricordano dei suoi comandi per compierli.

Il Signore nel cielo ha preparato il suo trono e il suo regno domina tutto.

Benedite il Signore, voi tutti angeli suoi, potenti e forti esecutori della sua parola appena udite la voce delle sue parole.

Benedite il Signore, voi tutte sue schiere, suoi ministri esecutori delle sue volontà.

Benedite il Signore, voi tutte opere sue in ogni luogo del suo dominio; benedici, anima mia, il Signore.

Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito

E ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.

Benedici, anima mia, il Signore e tutto il mio intimo il suo santo nome: benedetto sei tu, Signore!

II antifona

Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.

Loda, anima mia, il Signore; loderò il Signore nella mia vita, salmeggerò al mio Dio finché esisto.

Non confidate nei principi e nei figli degli uomini, che non hanno salvezza.

Uscirà il suo spirito e ritornerà alla sua terra.

In quel giorno periranno tutti i loro pensieri.

Beato colui che ha per aiuto il Dio di Giacobbe, la cui speranza è nel Signore suo Dio.

E’ lui che ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutto ciò che è in essi;

Che custodisce la verità in eterno, opera il giudizio per chi subisce ingiustizia, dà cibo agli affamati.

Il Signore scioglie gli uomini in ceppi; il Signore fa sapienti i ciechi; il Signore rialza chi è abbattuto; il Signore ama i giusti; il Signore custodisce i forestieri.

Solleverà l’orfano e la vedova e farà sparire la via dei peccatori.

Regnerà il Signore in eterno, il tuo Dio, Sion, di generazione in generazione.

E ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.

Per decreto di Giustiniano, al termine della II antifona si canta sempre l’inno Unigenito.

III antifona

Nel tuo regno ricordati di noi, Signore, quando verrai nel tuo regno; beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

Beati gli afflitti, perché saranno consolati.

Beati i miti, perché erediteranno la terra.

Beati gli affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati.

Da questo punto in poi, (A) nelle domeniche, si intercalano 8 stichirà anastàsimi; (B) nelle domeniche post-festa o in cui si festeggia un santo, 4 anastàsimi e 4 della VI ode del canone della festa o del santo; (C) nelle feste infrasettimanali d’un santo, gli stichirà della III e della VI ode; (D) nei giorni feriali, 6 tropari della Paraklitikì.

Beati i misericordiosi, perché otterranno misericordia.

Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.

Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.

Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.

Beati voi quando vi insultano, vi perseguitano e, mentendo, dicono ogni sorta di male contro di voi per causa mia.

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

Gloria al Padre e al Figlio e al Santo Spirito.

E ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.

Antifone brevi

I antifona

Benedici, anima mia, il Signore e tutto il mio intimo il suo santo nome.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore! (a ogni versetto)

Benedici, anima mia, il Signore e non dimenticare tutte le sue lodi.

Il Signore nel cielo ha preparato il suo trono e il suo regno domina tutto.

Gloria al Padre … E ora e sempre…

II antifona (festiva)

Loda, anima mia, il Signore; loderò il Signore nella mia vita, salmeggerò al mio Dio finché esisto.

Salvaci, Figlio di Dio risorto dai morti, [feriale: mirabile tra i santi] ché a te cantiamo: Alliluia! (a ogni versetto)

Beato colui che ha per aiuto il Dio di Giacobbe, la cui speranza è nel Signore suo Dio.

E’ lui che ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutto ciò che è in essi.

Regnerà il Signore in eterno, il tuo Dio, Sion, di generazione in generazione.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

II antifona (quotidiana)

Il Signore ha instaurato il suo regno; si è rivestito di splendore, si è rivestito il Signore di potenza e se ne è cinto.

Per le preghiere dei tuoi santi, salvaci, Signore! (a ogni versetto)

E così ha reso saldo il mondo, che non sia scosso.

Mirabile l’elevarsi del mare; mirabile nelle altezze il Signore!

Le tue testimonianze sono degne di fede, molto; alla tua casa si addice la santità, Signore, per la lunghezza dei giorni.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona (domenicale)

Confessate al Signore, perché egli è buono; perché in eterno è la sua misericordia.

A ogni versetto si intercala l’apolitikion del tono.

Lo dicano quanti temono il Signore, che è buono, che in eterno è la sua misericordia.

Questo è il giorno che ha fatto il Signore: esultiamo e rallegriamoci in esso.

III antifona (quotidiana)

Venite, esultiamo per il Signore, acclamiamo a Dio, nostro Salvatore.

Salvaci, Figlio di Dio mirabile tra i santi, ché a te cantiamo: Alliluia! (a ogni v.)

Preveniamo il suo volto con la confessione e con salmi acclamiamo a lui.

Perché Dio grande è il Signore e grande re sopra tutta la terra.

isodhikon comune

Venite, adoriamo e prostriamoci a Cristo. Salvaci, Figlio di Dio risorto dai morti [feriale: mirabile tra i santi] ché a te cantiamo: Alliluia!

Antifone domenicali (antica tradizione siculo-greca)

I antifona

E’ bene confessare il Signore e salmeggiare al tuo nome, Altissimo.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore. (a ogni versetto)

Per annunciare al mattino la tua misericordia e la tua verità lungo la notte, sull’arpa a dieci corde, col canto, sulla cetra.

Perché mi hai rallegrato, Signore, con ciò che hai fatto ed esulterò per le opere delle tue mani.

Come sono grandi le tue opere, Signore! Profondissimi sono i tuoi pensieri; tu sei l’Altissimo, in eterno, Signore.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Il Signore ha instaurato il suo regno; si è rivestito di splendore, si è rivestito il Signore di potenza e se ne è cinto.

Salvaci, Figlio di Dio risorto dai morti, ché a te cantiamo: Alliluia! (a ogni versetto)

E così ha reso saldo il mondo, che non sia scosso; pronto è il tuo trono fin da allora, da sempre tu sei.

Hanno alzato i fiumi, Signore, hanno alzato i fiumi le loro voci. Per le voci delle grandi acque mirabile l’elevarsi del mare; mirabile nelle altezze il Signore!

Le tue testimonianze sono degne di fede, molto; alla tua casa si addice la santità, Signore, per la lunghezza dei giorni.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito...

III antifona

Venite, esultiamo per il Signore, acclamiamo a Dio, nostro Salvatore; preveniamo il suo volto con la confessione e con salmi acclamiamo a lui; A ogni versetto, l’apolitikion del tono

perché Dio grande è il Signore e grande re sopra tutti gli dei, nella sua mano i confini della terra e le altezze dei monti appartengono a lui.

Suo è il mare, è lui che lo ha fatto e la terra ferma, l’hanno plasmata le sue mani.

(isodhikon:) Venite, adoriamo, prostriamoci al Signore; è il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo e il gregge della sua mano. Kontakion

 

Antifone delle feste mobili

 

I domenica della Grande Quaresima (dell’Ortodossia)

I antifona

Il Signore ha instaurato il suo regno; si è rivestito di splendore, si è rivestito il Signore di potenza e se ne è cinto.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore! (a ogni versetto)

E così ha reso saldo il mondo, che non sia scosso.

Chi dirà le potenti opere del Signore, farà udire tutte le sue lodi?

Lo dicano i redenti dal Signore, quelli che ha redento dalla mano del nemico.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Confessino al Signore le sue misericordie e le sue meraviglie ai figli degli uomini.

Salvaci, Figlio di Dio risorto dai morti, ché a te cantiamo: Alliluia! (a ogni versetto)

Lo esaltino nella Chiesa del popolo e sulla cattedra degli anziani gli diano lode.

Gli occhi del Signore su quelli che lo temono, che sperano nella sua misericordia.

Per ascoltare il gemito degli incatenati, per sciogliere i condannati a morte.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Gli diano lode il cielo e la terra.

A ogni versetto si antifona l’apolitikion La tua pura icona…

Questo è il giorno che ha fatto il Signore: esultiamo e rallegriamoci in esso.

Signore, mio Dio, in eterno ti confesserò.

 

III domenica della Grande Quaresima (della Croce)

I antifona

E’ stata impressa su di noi la luce del tuo volto, Signore.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore! (a ogni versetto)

Hai dato a quelli che ti temono un segno per fuggire davanti all’arco.

Salendo in alto, hai condotto schiava la schiavitù; hai preso doni fra gli uomini.

Hai dato l’eredità a quelli che temono il tuo nome, Signore.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Tutti i confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio.

Salvaci, Figlio di Dio risorto dai morti, ché a te cantiamo: Alliluia! (a ogni versetto)

Entriamo nei suoi tabernacoli, prostriamoci nel luogo dove si sono posati i suoi piedi.

Dio è il nostro re prima dei secoli; ha operato la salvezza in mezzo alla terra.

Fermatevi, e sappiate che io sono Dio: sarò esaltato tra le genti, sarò esaltato sulla terra.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Esaltate il Signore Dio nostro e prostratevi allo sgabello dei suoi piedi perché è santo.

A ogni versetto si antifona l’apolitikion Salva, Signore, il tuo popolo…

Salva, o Dio, il tuo popolo, e benedici la tua eredità.

Pascili e innalzali in eterno.

 

domenica delle Palme

I antifona

Ho amato, perché esaudirà il Signore la voce della mia supplica.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore! (a ogni versetto)

Mi hanno stretto doglie di morte; pericoli d’inferno mi hanno colto.

Tribolazione e dolore ho trovato e ho invocato il nome del Signore.

Piacerò al Signore nella terra dei viventi.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Ho creduto, perciò ho parlato, ma io sono stato umiliato molto.

Salvaci, Figlio di Dio assiso sul puledro d’asino, ché a te cantiamo: Alliluia! (a ogni versetto)

Che cosa renderò al Signore per tutto ciò che mi ha dato?

Prenderò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore.

Renderò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Confessate al Signore, perché è buono, perché in eterno è la sua misericordia.

A ogni versetto si antifona l’apolitikion La comune risurrezione…

Lo dica la casa d’Israele, che è buono, che in eterno è la sua misericordia.

Lo dica chi teme il Signore, che è buono, che in eterno è la sua misericordia.

 

domenica di Pasqua

I antifona

Acclamate a Dio, o terra tutta.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore! (a ogni versetto)

Salmeggiate al suo nome, date gloria alla sua lode!

Dite a Dio: Come sono terribili le tue opere! Sulla grandezza della tua potenza diranno il falso di te i tuoi nemici.

Tutta la terra ti adori e salmeggi a te, salmeggi al tuo nome, Altissimo.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Dio abbia pietà di noi e ci benedica, faccia risplendere il suo volto su di noi e abbia pietà di noi.

Salvaci, Figlio di Dio risorto dai morti, ché a te cantiamo: Alliluia! (a ogni versetto)

Si conosca sulla terra la tua via, fra tutte le genti la tua salvezza.

Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.

Ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Sorga Dio e siano dispersi i suoi nemici e fuggano, quelli che lo odiano, dal suo volto.

A ogni versetto si antifona l’apolitikion Cristo è risorto dai morti...

Come svanisce il fumo, svaniscano; come si scioglie la cera innanzi al fuoco.

Così scompaiano i peccatori dal volto di Dio e i giusti si rallegrino.

isodhikon

Nelle Chiese benedite Dio, il Signore dalle fonti di Israele. Salva noi, Figlio di Dio risorto dai morti, ché a te cantiamo: Alliluia!

 

giovedì dell’Ascensione

I antifona

Ha proferito il mio cuore la parola buona; io dico al re le mie opere.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore! (a ogni versetto)

Tu sei splendente di bellezza più dei figli degli uomini; è stata effusa la grazia sulle tue labbra.

Il tuo trono, o Dio, nei secoli dei secoli; scettro di rettitudine lo scettro del tuo regno.

Per questo ti ha unto, o Dio, il tuo Dio, con olio di esultanza più dei tuoi compagni.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Il nostro Dio è rifugio e potenza, aiuto nelle tribolazioni che troppo ci hanno colto.

Salvaci, Figlio di Dio asceso da noi al cielo nella gloria, ché a te cantiamo: Alliluia! (a ogni versetto)

Il Signore delle schiere è con noi, nostro soccorso il Dio di Giacobbe.

Venite, vedete le opere di Dio, quali prodigi ha fatto sulla terra.

Fermatevi, e sappiate che io sono Dio: sarò esaltato tra le genti, sarò esaltato sulla terra.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Genti tutte, battete le mani, acclamate Dio con voce di esultanza.

A ogni versetto si antifona l’apolitikion Sei asceso nella gloria…

Perché il Signore è altissimo, terribile, re grande su tutta la terra.

Dio si è fatto re sulle genti, Dio siede sul suo trono santo.

isodhikon

E’ asceso Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono della tromba. Salvaci, Figlio di Dio asceso da noi al cielo nella gloria, ché a te cantiamo: Alliluia!

 

VIII domenica di Pasqua (Pentecoste)

I antifona

I cieli narrano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l’opera delle sue mani.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore! (a ogni versetto)

Giorno a giorno trasmette la parola e notte a notte annuncia la conoscenza.

Non sono discorsi né parole di cui non si odono le voci.

Per tutta la terra è uscito il loro suono e sino ai confini del mondo le loro parole.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Ti esaudisca il Signore nel giorno della tribolazione, ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.

Salvaci, Paraclito buono, ché a te cantiamo: Alliluia! (a ogni versetto)

Ti mandi l’aiuto dal santuario e da Sion ti sostenga.

Si ricordi di ogni tuo sacrificio e renda pingue il tuo olocausto.

Ti dia secondo il tuo cuore e compia tutto il tuo volere.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Signore, il re gioirà nella tua potenza e per la tua Salvezza esulterà grandemente.

A ogni versetto si antifona l’apolitkion Benedetto sei, Cristo...

La brama della sua anima gli hai concesso e la supplica delle sue labbra non gli hai negato.

Perché lo hai prevenuto con benedizioni di dolcezza, hai posto sul suo capo una corona di pietre preziose.

isodhikon

Innalzati, Signore, nella tua potenza; canteremo e salmeggeremo le tue opere potenti. Salvaci, Paraclito buono, ché a te cantiamo: Alliluia!

 

 

 

Antifone delle feste fisse

 

 

Settembre 8           nascita della Tuttasanta

 

I antifona

Ricordati, Signore, di David e di tutta la sua mitezza; come giurò al Signore; fece voto al Dio di Giacobbe.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore!

Ecco, abbiamo udito che è in Efrata, l’abbiamo trovata nei campi boscosi!

Grandi cose son dette di te, città di Dio!

Dio è in mezzo a lei: non sarà scossa, l’aiuterà Dio col suo volto.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Ha giurato il Signore la verità a David e non l’annullerà.

Salvaci, Figlio di Dio mirabile tra i santi, ché a te cantiamo: Alliluia!

Del frutto del tuo seno porrò sul tuo trono.

Là farò sorgere un corno per David, ho preparato una lampada al mio Cristo.

Poiché il Signore ha eletto Sion, se l’è scelta per sua dimora.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Questo è il mio riposo nei secoli dei secoli, qui abiterò perché l’ho scelta.

A ogni versetto, l’apolitikion della festa.

Gli impeti del fiume rallegrano la città di Dio, ha santificato la sua dimora, l’Altissimo.

Santo è il tuo tempio, mirabile nella giustizia.

 

Settembre 14         esaltazione della Croce

I antifona

O Dio, Dio mio, volgiti a me: perché mi hai abbandonato? Lontano dalla mia salvezza il debito dei miei delitti.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore!

Dio mio, griderò a te di giorno e non esaudirai, e di notte: e non c’è stoltezza in me.

Quanti mi osservavano, si sono beffati di me, hanno aperto le labbra, hanno scosso la testa.

Mi hanno accerchiato molti vitelli, pingui tori mi hanno stretto.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Perché, o Dio, hai respinto per sempre? Perché è divampato il tuo sdegno contro le pecore del tuo pascolo?

Salvaci, Figlio di Dio crocifisso nella carne, ché a te cantiamo: Alliluia!

Ricordati di coloro che hai radunato, che hai acquistato dal principio.

Hai redento lo scettro della tua eredità, questo monte di Sion, su cui hai posto la tua dimora.

Dio è il nostro re prima dei secoli, ha operato la salvezza in mezzo alla terra.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Il Signore ha instaurato il suo regno, si adirino i popoli; lui che siede sui cherubini, si scuota la terra.

A ogni versetto si canta l’apolitikion della festa

Il Signore è grande in Sion ed eccelso sopra tutti i popoli.

Lodino il tuo nome grande, perché è tremendo e santo.

isodhikon

Esaltate il Signore Dio nostro e prostratevi allo sgabello dei suoi piedi, perché egli è santo. Salva noi, Figlio di Dio crocifisso nella carne, ché a te cantiamo: Alliluia!

 

Novembre 21         isodo della tutta santa Madre di Dio

I antifona

Grande è il Signore e degno di somma lode, nella città del nostro Dio, sul suo monte santo.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore!

Cose gloriose sono state dette di te, città di Dio.

Nei suoi palazzi Dio si fa conoscere, quando la soccorre.

Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore delle schiere, nella città del nostro Dio.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Gli impeti del fiume rallegrano la città di Dio, ha santificato la sua dimora, l’Altissimo.

Salvaci, Figlio di Dio mirabile tra i santi, ché a te cantiamo: Alliluia!

Lode e bellezza davanti a lui, santità e magnificenza nel suo santuario.

Questa è la porta del Signore, i giusti entreranno per essa.

Santo è il tuo tempio, mirabile nella giustizia.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito...

III antifona

Tutta la gloria di lei, la figlia del re, è nell’intimo; avvolta in abiti con frange d’oro, variamente adornata.

A ogni versetto si intercala l’apolitikion della festa.

Saranno presentate al re le vergini dietro a lei, le sue compagne saranno presentate a te.

Saranno presentate con gioia ed esultanza, saranno condotte al tempio del re.

 

Dicembre 25          natale del Signore

I antifona

Ti loderò, Signore, con tutto il mio cuore nel consiglio dei retti e nell’assemblea.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore!

Grandi le opere del Signore, scelte per tutto ciò che egli vuole.

Gloria e magnificenza, l’opera sua e la sua giustizia rimane nei secoli dei secoli.

Ha liberato il suo popolo; ha disposto in eterno la sua alleanza: santo e terribile il suo nome.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Beato l’uomo che teme il Signore, nei suoi comandamenti porrà tutta la sua volontà.

Salvaci, Figlio di Dio nato dalla Vergine, ché a te cantiamo: Alliluia!

Potente sulla terra sarà la sua discendenza, la generazione dei retti sarà benedetta.

Gloria e ricchezza nella sua casa e la sua giustizia rimane nei secoli dei secoli.

E’ sorto nelle tenebre, luce per i retti: misericordioso, pietoso e giusto.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Ha detto il Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi.

A ogni versetto si antifona l’apolitikion della festa.

Lo scettro della potenza ti manderà il Signore da Sion: domina in mezzo ai tuoi nemici.

Con te il principato nel giorno della tua potenza tra gli splendori dei tuoi santi.

isodhikon

Dal seno prima della stella del mattino ti ho generato, tu sei sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melchisédhek. Salvaci, Figlio di Dio nato dalla Vergine, ché a te cantiamo: Alliluia!

 

Gennaio 1              circoncisione del Signore

I antifona

Acclamate a Dio, o terra tutta, salmeggiate al suo nome!

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore!

Annunciate tra le genti le sue opere, narrate tutte le sue meraviglie.

Dite a Dio: come sono grandi le tue opere!

Tutta la terra ti adori e salmeggi a te, salmeggi al tuo nome, Altissimo.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Si rallegrino i cieli ed esulti la terra, si scuota il mare e ciò che lo riempie.

Salvaci, Figlio di Dio circonciso nella carne, ché a te cantiamo: Alliluia!

Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, o terra tutta.

Da Sion lo splendore della sua bellezza.

Il nostro Dio è nel cielo e sulla terra: tutto ciò che ha voluto l’ha fatto.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Le tue misericordie, Signore, canterò in eterno, di generazione in generazione annuncerò la tua verità con la mia bocca.

A ogni versetto si antifona l’apolitikion della festa.

Proclameranno i cieli le tue meraviglie, Signore, e la tua verità nell’assemblea dei santi.

Hai amato la giustizia e odiato l’iniquità: per questo ti ha unto, o Dio, il tuo Dio, con olio di esultanza più dei tuoi compagni.

isodhikon

Venite, prostriamoci a adoriamo Cristo. Salvaci, Figlio di Dio circonciso nella carne, ché a te cantiamo: Alliluia!

 

Gennaio 6              Teofania

I antifona

Nell’esodo di Israele dall’Egitto, della casa di Giacobbe da un popolo barbaro, la Giudea divenne il suo santuario, Israele il suo dominio.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore!

Il mare vide e fuggì; il Giordano si volse indietro.

Davanti al volto del Signore è stata scossa la terra; davanti al volto del Dio di Giacobbe.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Ho amato, perché esaudirà il Signore la voce della mia supplica;

Salva noi, Figlio di Dio da Giovanni immerso nel Giordano, ché a te cantiamo: Alliluia!

perché ha chinato verso di me il suo orecchio, e nei miei giorni lo invocherò.

Mi hanno stretto doglie di morte, pericoli d’inferno mi hanno colto: tribolazione e dolore ho trovato.

Misericordioso il Signore e giusto: il nostro Dio è misericordioso.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Confessate al Signore, perché è buono, perché in eterno è la sua misericordia.

A ogni versetto si intercala l’apolitikion della festa.

Lo dica la casa d’Israele, che è buono, che in eterno è la sua misericordia.

Lo dicano quelli che temono il Signore, che è buono, che in eterno è la sua misericordia.

isodhikon

Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Il Signore è Dio e ha rifulso su noi. Salva noi, Figlio di Dio da Giovanni immerso nel Giordano, ché a te cantiamo: Alliluia!

 

Febbraio 2              Incontro del Signore

I antifona

Ha proferito il mio cuore la parola buona; io dico al re le mie opere.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore!

La mia lingua è penna di scriba veloce.

Tu sei splendente di bellezza più dei figli degli uomini, è stata effusa la grazia sulle tue labbra,

Per questo ti ha benedetto Dio in eterno.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Cingi la spada al tuo fianco, o potente, nel tuo splendore e nella tua bellezza.

Salva noi, Figlio di Dio preso in braccio dal giusto Simeone, ché a te cantiamo: Alliluia!

Avanza, trionfa e regna per la verità, la mitezza e la giustizia.

Le tue frecce acuminate, o potente, nel cuore dei nemici del re: sotto di te cadranno i popoli.

Il tuo trono, o Dio, nei secoli dei secoli; scettro di rettitudine lo scettro del tuo regno.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Ascolta, figlia, guarda e piega il tuo orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.

A ogni versetto si intercala l’apolitikion della festa.

Il tuo volto imploreranno i ricchi del popolo della terra.

Ricorderanno il tuo nome in ogni generazione e generazione.

isodhikon

Il Signore ha fatto conoscere il suo Salvatore innanzi a tutte le genti. Salva noi, Figlio di Dio  preso in braccio dal giusto Simeone, ché a te cantiamo: Alliluia!

 

Marzo 25                annunciazione alla Madre di Dio

I antifona

O Dio, dà al re il tuo giudizio e la tua giustizia al figlio del re,

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore!

Ricevano i monti la pace per il tuo popolo, e le colline la giustizia.

Di giorno in giorno date il buon annuncio della sua salvezza.

Ha giurato il Signore la verità a David e non l’annullerà.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Scenderà come pioggia sul vello e come gocce stillanti sulla terra.

Salvaci, Figlio di Dio per noi incarnato, ché a te cantiamo: Alliluia!

Ha santificato la sua dimora, l’Altissimo.

Dio si è manifestato, il Dio nostro, e non tacerà.

Sorgerà nei suoi giorni la giustizia e abbondanza di pace.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Sia benedetto il suo nome nei secoli.

A ogni versetto si intercala l’apolitikion della festa

Benedetto il Signore Dio d’Israele, che solo opera meraviglie.

Benedetto il nome della sua gloria in eterno e nei secoli dei secoli.

isodhikon

Di giorno in giorno date il buon annuncio della salvezza del nostro Dio. Salvaci, Figlio di Dio per noi incarnato, ché a te cantiamo: Alliluia!

 

Agosto 6 metamorfosi del Salvatore

I antifona

Grande è il Signore e degno di somma lode, nella città del nostro Dio, sul suo monte santo.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore!

Egli stabilisce i monti con la sua forza, cinto di potenza.

Di lode e di splendore ti sei rivestito, avvolto di luce come di un manto.

Esultarono i monti alla presenza del Signore.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Le sue fondamenta sono sui monti santi.

Salvaci, Figlio di Dio trasfigurato sul monte Thavòr, ché a te cantiamo: Alliluia!.

Ama il Signore le porte di Sion più di tutte le tende di Giacobbe.

Cose gloriose sono state dette di te, città di Dio.

Madre Sion, dirà l’uomo; e l’uomo è nato in lei.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Le tue misericordie, Signore, canterò in eterno, di generazione in generazione annuncerò la tua verità con la mia bocca.

A ogni versetto si antifona l’apolitikion della festa

Proclameranno i cieli le tue meraviglie, Signore, e la tua verità nell’assemblea dei santi.

Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.

isodhikon

Il Thavòr e l’Ermòn nel tuo nome esulteranno. Salvaci, Figlio di Dio trasfigurato sul monte Thavòr, ché a te cantiamo: Alliluia! [uso recente: Presso di te è la fonte della vita, nella tua luce vedremo la luce. Salvaci…]

 

Agosto 15               transito della Tuttasanta

I antifona

Acclamate al Signore, o terra tutta, servite il Signore nella gioia, entrate davanti a lui con esultanza.

Per le preghiere della Madre di Dio, salvaci, Signore!

Celebratelo e lodate il suo nome.

Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore delle schiere, nella città del nostro Dio.

Nella pace è stato posto il suo luogo, e la sua abitazione in Sion.

Gloria al Padre… E ora e sempre…

II antifona

Ama il Signore le porte di Sion più di tutte le tende di Giacobbe.

Salvaci, Figlio di Dio mirabile tra i santi, ché a te cantiamo: Alliluia!

Cose gloriose sono state dette di te, città di Dio.

Il nostro Dio l’ha stabilita in eterno.

Gli impeti del fiume rallegrano la città di Dio, ha santificato la sua dimora, l’Altissimo.

Gloria al Padre… E ora e sempre… Unigenito…

III antifona

Pronto è il mio cuore, o Dio, pronto il mio cuore: canterò e salmeggerò nella mia gloria.

A ogni versetto si canta l’apolitikio della festa

Che cosa renderò al Signore per tutto ciò che mi ha dato?

O Signore, io sono tuo servo, io tuo servo e figlio della tua ancella: hai spezzato le mie catene.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nota

 

La prima antifona è preceduta da una grande ektenia diaconale (accompagnata dalla sua preghiera sacerdotale), così come la seconda e la terza sono precedute da due piccole ektenie diaconali (accompagnate dalla loro preghiera sacerdotale). Ora, alcuni sacerdoti - specie quando celebrano senza diacono - usano “anticipare” dette preghiere durante il canto delle antifone. L’ordine corretto tuttavia è il seguente:

Benedizione iniziale

Grande ektenia; al termine,

Preghiera dell’ektenia e sua conclusione

Prima antifona

Piccola ektenia; al termine,

Preghiera dell’ektenia e sua conclusione

Seconda antifona

Piccola ektenia; al termine,

Preghiera dell’ektenia e sua conclusione

Terza antifona - Preghiera (privata) dell’Ingresso

Apolitikion - Ingresso - Apolitikion (o apolitikia) - Kontakion

Preghiamo il Signore” - “Kirie eleison

Preghiera del Trisaghio e sua conclusione

Trisaghio - Preghiera (privata) della Cattedra

Versetti dell’Apostolos - Lettura

Versetti alliluiatici - Preghiera (pr.) per il Vangelo e sua incensazione

Vangelo

Omelia

e così via...

 

 

 

Archidiocesi ortodossa d’Italia e Malta - X (2010)

supplemento per lo studio e la catechesi

a cura degli amici della chiesa San Paolo dei Greci in Reggio di Calabria

 

 


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