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RITO DELLA POSA DELLA PRIMA PIETRA DI UNA CHIESA ORTODOSSA

 

 

a cura dell'Archimandrita Antonio Scordino


 
 

 

diacono: Benedici, signore.

vescovo: Benedetto il nostro Dio in ogni tempo, ora e sempre e nei secoli dei secoli.

lettore:  Amin. Santo Dio, santo forte, santo immortale, abbi pietà di noi (3). Gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito; e ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin. Santissima Trinità, abbi pietà di noi; Signore, perdona i nostri peccati; Sovrano, rimetti le nostre infermità, per il tuo nome. Kirie, elèison (3). Gloria al Padre… E ora e sempre… Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal maligno.

vescovo: Poiché tuo è il regno, il potere e la gloria: del Padre, del Figlio e del Santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.

tutti: Amin.

 

Mentre il vescovo incensa, il coro canta:

 Sulla pietra della fede hai edificato la tua Chiesa, o Cristo Dio; in essa a te salgono le nostre suppliche: accogli il popolo che con fede a te grida: Salvaci, o Dio nostro.

Logos che riposi nel seno paterno, invia il tuo santo Spirito nel tempio innalzato in tuo nome.

Come torre di fortezza hai stabilito la tua Chiesa, o Cristo, Logos che sei prima dei secoli: l’hai fondata sulla pietra della fede e per questo non sarà scossa nei secoli, avendo te che per lei, negli ultimi tempi, senza mutamento ti sei fatto uomo. Rendendo dunque grazie ti celebriamo dicendo: Tu sei il nostro re da prima del tempo, per sempre e in eterno; gloria a te.

Gloria al Padre, e al Figlio e al santo Spirito;

Araldo delle genti, tre volte grande luminare, maestro dei reggini, splendore dell’ecumene, veneriamo la tua lotta e i patimenti per Cristo e il tuo glorioso martirio; esultanti ti acclamiamo: santo apostolo Paolo, prega Cristo Dio perché salvi le nostre anime.

e ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.

Come l’ornato del firmamento in alto, tale hai mostrato quaggiù lo splendore della santa dimora della tua gloria, o Signore. Rendila solida nei secoli dei secoli, e accetta le suppliche che incessanti in essa a te innalziamo, per le preghiere della Madre di Dio, o vita e risurrezione di tutti.

 

diacono: In pace, preghiamo il Signore.

tutti: Kirie, elèison. (ogni volta)

                   Per la pace che viene dall’alto e la salvezza delle anime nostre, preghiamo il Signore.

                   Per la pace del mondo intero, la prosperità delle sante Chiese di Dio e per l’unione di tutti, preghiamo il Signore.

                   Per il nostro arcivescovo Ghennadios: per il suo sacerdozio e ministero, per la sua pace e salute, e per l’opera delle sue mani, preghiamo il Signore.

                   Per i sacerdoti con lui presenti; per il diaconato il Cristo; per tutto il clero e il popolo, preghiamo il Signore.

                   Perché le fondamenta di questa santa dimora siano santificate con il soffio dall’alto, la potenza e l’energia del santo Spirito, preghiamo il Signore.

                   Soccorrici, salvaci, abbi pietà di noi e custodisci, o Dio, con la tua grazia.

                   Facendo memoria della tutta santa, purissima, più che benedetta, gloriosa signora nostra, la Madre di Dio e sempre vergine Maria; del santo apostolo Paolo e di tutti i santi; affidiamo noi stessi, gli uni gli altri, e tutta la nostra vita a Cristo Dio.

tutti: A te, Signore.

intanto il vescovo prega: Signore nostro Dio, che con il tuo santo sangue hai posto le fondamenta per la tua santa Chiesa, noi ti chiediamo con le nostre indegne preghiere: sulla grazia del tuo santo Spirito poni le fondamenta del tempio che qui costruiamo; edificalo e portalo a perfetto compimento; designalo a dimora della tua gloria, affinché quanti in esso glorificano la tua grandezza con salmi e cantici ricevano da te in cambio la ricompensa dei beni celesti e terrestri. In questa fabbrica e negli altri atti di culto resi alla tua gloria, accogli i doni da te ricevuti e a te offerti e quanti in essa operano, perché abbondino di ogni cosa utile all’anima e al corpo: custodiscili ora indenni e in futuro rendili degni della tua ricompensa, perché sia glorificato il tuo nome santissimo, Padre, Figlio e Santo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli.

tutti: Amin.

 

In corrispondenza del luogo dove sarà ubicata la sacra Mensa, il vescovo colloca 4 pietre; tra di esse pone una lampada accesa, e vi sovrappone un’altra pietra, come a ricordare il Sepolcro da cui sgorga la luce della risurrezione. Il vescovo quindi dice:

Questa l’ha posta l’Altissimo;

Dio è in mezzo e non sarà scossa;

qui Dio darà sollecito soccorso.

 

vescovo: Pace a tutti.

tutti: e al tuo spirito.

diacono: Chinate il vostro capo al Signore.

tutti: A te, Signore.

vescovo: Signore nostro Dio, su questa pietra ti sei compiaciuto di edificare la tua chiesa; nell’abbondanza dei tuoi beni celesti ricambia quanti ti offrono i doni che vengono da te per la costruzione di questa casa fondata per la tua gloria; rendi forti e conserva incolumi gli operai; preserva salde e immobili le sue fondamenta; porta a perfezione la tua dimora, per potervi magnificare te, nostro vero Dio, con canti degni di lode, poiché a te spetta ogni gloria, onore e adorazione: Padre, Figlio e santo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli.

tutti: Amin.

 

vescovo: Gloria a te, Cristo Dio, speranza nostra, gloria a te.

lettore:  Gloria al Padre... e ora e sempre... Kirie, elèison (3). Santo signore, benedici.

vescovo: Cristo, nostro vero Dio, per le preghiere della sua purissima Madre; per la divina potenza della preziosa e vivificante Croce; per la protezione delle venerande schiere celesti; per le suppliche del venerando, glorioso profeta e precursore Giovanni il battista; dei santi gloriosi e celebri apostoli Paolo, Luca e Aristarco, e di tutti i santi apostoli; del santo grande martire Giorgio il vittorioso e di tutti i santi gloriosi martiri splendidi nella vittoria; dei venerandi e teofori nostri padri; dei santi e giusti progenitori di Dio Gioacchino e Anna e di tutti i santi, abbia pietà di noi e ci salvi, poiché è buono e amico degli uomini.

Per le preghiere dei nostri santi padri, Signore Dio Gesù Cristo, abbi di noi pietà.

tutti:                Amin.

 

ἡ Σοφία ἡτοιμάσατο τὴν ἑαυτῆς τράπεζαν λέγοντα

ἔλθετε, φάγετε τῶν ἐμῶν ἄρτων καὶ πίετε οἶνον ὂν ἐκέρασα ὑμῖν

ἵνα εἰς τὸν αἰῶνα βασιλεύσητε

la Sapienza ha preparato per sé la mensa dicendo:

venite, mangiate il mio pane e bevete il vino che ho versato per voi,

perché regniate in eterno

 


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i santi di oggi 19-05-2019

Domenica del paralitico; Santi Patrizio, vescovo, Acacio, Menandro e Polieno, martiri; San Acoluto, martire; Santa Domenica, martire; San Teotimo, martire; I Santi 13 Martiri di Kantara a Cipro.

i santi di domani 20-05-2019

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