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L’ORTODOSSIA NEGLI ANTICHISSIMI LUOGHI BIZANTINI DELLA MAGNA GRECIA E NELLA PENISOLA ITALIANA

categoria: Eventi

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L’ORTODOSSIA

NEGLI ANTICHISSIMI LUOGHI BIZANTINI DELLA MAGNA GRECIA

E NELLA PENISOLA ITALIANA

 

Metropolita Gennadios, Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta: “Il santo arcivescovo di Costantinopoli Gennadios, teoforo, umile, semplice e sapiente, prudente maestro di pace e amore, valido avversario delle eresie, gioia degli ortodossi, rivestito di virtù, anche se un po’ dimenticato, fu uomo di Dio, fulgido esempio e simbolo della vittoria per tragica epoca contemporanea di fronte a difficoltà, contraddizioni, problemi e crisi”.

 

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L’Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta, continuando la sua brillante opera pastorale, sociale e culturale, nel cuore della Chiesa Cattolica-Romana, riscuote la stima della Repubblica Italiana: infatti, Sua Eminenza il Metropolita Gennadios, Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta, del Patriarcato di Costantinopoli ha stipulato con lo Stato Italiano l’Intesa.

L’ordinazione del Dr. Guglielmo Grillone, originario della Calabria, ora p. Stefano, ha commosso e colmato di letizia gli ortodossi presenti nella Cattedrale di san Giorgio dei Greci a Venezia nel giorno della sua ordinazione presbiterale. (CLICCA QUI per le foto).

I catecumeni e gli ammiratori della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta, come tutti coloro che seguono la vita spirituale e sacramentale della Chiesa Ortodossa in Italia, sono centinaia, venendo rinvigoriti nella fede e nella salvezza da Sua Eminenza l’Arcivescovo, dal Vicario Generale e dai parroci; circa una decina di loro hanno il sacro desiderio di ricevere in futuro, con l’aiuto di Dio, l’ordinazione sacerdotale.

Le riunioni del clero della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta offrono una immagine della sua importanza e prestigio. In questi incontri i sacerdoti intervengono con interventi in lingua italiana offrendo approfondimenti e suggerimenti importanti nella vita e nell’azione pastorale. La riunione del clero ortodosso in Italia, nel 2016 si è svolta a Bologna. Il soggetto era: "I Sacramenti", sviluppato in senso pastorale, teologico e pratico (CLICCA QUI per le foto).

Queste riunioni del clero ortodosso sono seguite con interesse anche dai cattolici romani, che vi trovano spunti di studio e approfondimento teologico e di conoscenza dell’Ortodossia e del suo culto; in questo modo alcuni si avvicinano alla Chiesa Ortodossa; diventando catecumeni, seguono un percorso di circa due anni, nel quale vengono inseriti all’interno della Chiesa Ortodossa. Sono soprattutto calabresi e siciliani di origine greca, rispettosi della fede Ortodossa dei Santi Padri. Dopo il Dr. P. Stefano Grillone, si stanno preparando altri uomini, che hanno trovato delizia nelle acque dell’Ortodossia e sono pronti all’ingresso nella Chiesa Ortodossa.

Solennemente è stato festeggiato anche in terra di Venezia il primo di settembre, dedicato alla salvaguardia del creato di Dio e alla difesa dell’ambiente, evento organizzato dalla Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta in collaborazione con  il Consiglio delle Chiese Cristiane di Venezia. I Grandi Vespri sono stati celebrati solennemente nella chiesa della Natività della Vergine a Mestre, dove è Parroco il Protopresbitero Anatolie Bitca. (CLICCA QUI per le foto).

Il 26 settembre Sua Eminenza ha visitato la città di Enna, in Sicilia, dove ha avuto luogo tra il 26 e il 28 settembre un Convegno dal tema: “La figura monastica, la spiritualità bizantina e la grandiosa opera di Elia di Enna nella tradizione Siciliana e Calabrese”, in occasione del quale Sua Eminenza Gennadios ha tenuto il discorso di apertura (CLICCA QUI per le foto). Dopo il convegno, la Visita Pastorale in Sicilia continuava a Catania, il più grande scalo commerciale della Sicilia, in cui vivono tremila ortodossi. Alle ore 19.00 del 29 settembre presiedeva i Vespri nella chiesa greco-ortodossa di San Leone, vescovo di Catania. Al canto si distingueva la splendida voce dell’Igumena Stefania del monastero di S. Elia il Nuovo, in Seminara.

Dopo Catania l’Arcivescovo raggiungeva in aereo Malta, dove partecipava a un incontro internazionale a favore della pace nel mondo, con giovani provenienti da tutto il mondo, rappresentando ufficialmente Sua Santità, il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I. Qui incontrava anche le autorità elleniche, in primo luogo l’ambasciatore di Grecia Dott.sa Chrisoula Karikopoulou e la comunità ellenica, con a capo i Signori Pantelis Mairagkas e George Sklivaniotis. Domenica 2 ottobre ha celebrato la Divina Liturgia il Vicario Generale dell’Arcidiocesi, l’archimandrita del Trono Ecumenico Evangelos Yfantidis; al termine, Sua Eminenza annunziava il progetto della fondazione di una nuova chiesa ortodossa a Malta e l’intenzione di stabilirvi un sacerdote fisso (CLICCA QUI per le foto).

Verso la metà di ottobre (15.10.2016), il nostro Arcivescovo si recava a Reggio Calabria per officiare la Divina Liturgia nel tempio di nuova costruzione di san Paolo dei greci. L'edificio è dalle fondamenta proprietà dell’Arcidiocesi Ortodossa del Patriarcato di Costantinopoli (CLICCA QUI per le foto)

Dopo 100 km in automobile, Sua Eminenza raggiungeva Seminara, dove sorge il Monastero di s. Elia il nuovo e Filarete l'Ortolano; il terreno su cui sorge questo monastero è stato acquistato dal fratello di madre Stefania, il Dr. Bojan Stanoikovic. I lavori furono avviati da pellegrini e amici di Cipro, ma vennero interrotti a causa della crisi economica. Dopo sette anni di inattività, sono ripresi grazie all'aiuto e interessamento pratico della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta. Il Grande Vespro è stato officiato il 16.10.2016 dal Vicario Generale Evangelos e dal parroco del monastero, il reverendo p. Elia Iaria e lo ieromonaco Metodio Artamof, parroco del Sacro Monastero di s. Elia lo Speleota, nella vicina città  di Melicuccà. Presiedeva e terminava predicando il verbo divino Sua Eminenza l'Arcivescovo Gennadios, che ha pure accolto come novizia per il monastero la sorella Xenia, proveniente dalla Russia. (CLICCA QUI per le foto).

Il viaggio proseguiva nel Monastero di Melicuccà (18.10.2016), dove presta servizio lo ieromonaco Metodio Artamof. Nei pressi del monastero si trova la grotta del pio Elia, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. Anche questo Monastero sarà acquistato presto dalla Sacra Arcidiocesi.

Il 22 ottobre l'Arcivescovo visitava gli ortodossi di Firenze, città in cui ha celebrato anche la Divina Liturgia. Il reverendissimo archimandrita Nikolaos Papadopoulos, col Consiglio parrocchiale, accoglieva Sua Eminenza con calore e affetto. P. Nicola ha sviluppato una brillante attività, promuovendo la Chiesa ortodossa e il nostro Patriarcato. Ha buoni rapporti con la Chiesa cattolica romana e lavora per il bene pubblico e gli interessi spirituali di Firenze e del suo territorio. (CLICCA QUI per le foto).

Il 29 dello stesso mese il nostro Arcivescovo raggiungeva Bologna, città in cui presta servizio il reverendissimo archimandrita Dionysios Papavasileiou, che da anni lavora in modo positivo e costruttivo; la comunità di Bologna è una delle più importanti di Italia. (CLICCA QUI per le foto).

La città turistica di Siena, che rappresenta il confine della Toscana anche come circoscrizione ecclesiastica, ha ricevuto la visita di Sua Eminenza l'Arcivescovo d'Italia e Malta Gennadios; in essa ha celebrato anche la Divina Liturgia il 6 novembre. La Chiesa, dedicata a sant’Anastasia la Romana, è affidata al presbitero Vasile Sirmpoulet, laureato alla Scuola Teologica di Kiev e specializzato presso l'Istituto di "San Nicola" di Bari. L'arcivescovo romano cattolico di Siena ha concesso la Chiesa e l'abitazione del sacerdote alla nostra Arcidiocesi. Anche se la parrocchia è nuova, di recente fondazione, tuttavia è progredita sviluppandosi immediatamente in modo prodigioso. (CLICCA QUI per le foto).

Il 9 novembre il nostro Arcivescovo raggiungeva Lecce in aereo, invitato dall'Arcivescovo Domenico D'Ambrosio, all'incontro con le autorità locali per organizzare la visita di Sua Santità il Patriarca di Costantinopoli dal 1 al 4 dicembre prossimo.

Bisogna ricordare che il 19 settembre la Chiesa greco-ortodossa di Perugia, dedicata a san Gerasimo, ha ricevuto la visita di Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, accolto con entusiasmo ed emozione dal nostro Arcivescovo, dal reverendissimo Protopresbitero p. George Khachidze e dai parrocchiani di questa storica città universitaria del centro Italia. (CLICCA QUI per le foto).

Sulla via del ritorno, due giorni dopo aveva luogo la visita nella città di Parma della parrocchia ortodossa di San Nettario. La chiesa, allestita dai fedeli devoti, risulta una delle quattro più grandi parrocchie dell’Arcidiocesi; vi presta servizio il protopresbitero Dimitri Doleaschi. Anche questo tempio, dedicato a s. Nettario, come il complesso adiacente, utilizzato come casa e ufficio parrocchiale, è stato concesso della curia romano cattolica locale alla Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta.

Dopo quattro giorni il nostro Arcivescovo faceva ritorno nella magnifica città di Venezia, in cui festeggiava il suo onomastico celebrando la Liturgia e predicando ai numerosi sacerdoti e fedeli accorsi nella Cattedrale Ortodossa di San Giorgio dei Greci a Venezia. In una atmosfera di solennità bizantina si è celebrata la divina mistagogia, ricca di riflessi celesti, doni divini, compunzione, armonia e amore. Al termine della Liturgia, il Vicario Generale della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta, l'archimandrita del Trono Ecumenico Evangelos Yfantidis, ha descritto il grande miracolo della rinascita dell'Ortodossia, che si sta realizzando per opera di Sua Eminenza il Metropolita Gennadios. In effetti Sua Eminenza Gennadios trovò questa Arcidiocesi ridotta con sole 4 parrocchie e 4 sacerdoti; l'Ortodossia quasi non esisteva più, mentre oggi questa Arcidiocesi vive e progredisce in tutta la penisola e le isole italiane, meraviglia per tutti, stranieri e non. (CLICCA QUI per le foto)

Tra pochi giorni (27.11.2016), a Montaner, a due ore d'auto da Venezia, sarà posata la prima pietra del nuovo monastero di s. Barbara, dopo che un incendio aveva divorato la costruzione precedente. Il terreno e gli edifici sono proprietà della nostra Arcidiocesi.

Durante la Visita Pastorale, Sua Eminenza, coadiuvato dal Vicario Generale, ha incontrato come di consueto le autorità locali e i consiglieri ecclesiastici ed è entrato in contatto con i sacerdoti e i fedeli delle parrocchie. Tutte le parrocchie sono risultate in piena e vivace attività. Ciò è dimostrato dal gran numero di bambini che partecipano alle liturgie e alla vita parrocchiale, cosa che fa ben sperare per un felice futuro.

 




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