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IRMI

 

a cura dell'Archimandrita Antonio Scordino




 

            La breve composizione poetica chiamata irmòs (εἱρμός, intreccio) apre ciascuna ode del canone cantato alla celebrazione mattinale. Quelli dell’Ode IX sostituiscono a volte il comune inno Axion estin (E’ veramente giusto) che si canta alle commemorazioni dell’Anafora: se non si sanno cantare, si potrebbero pur sempre eseguire retto tono o almeno proclamare.

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Irmi

 

anafora di san Basilio

In te si rallegra tutto il creato, il coro degli angeli e la stirpe degli uomini. Tempio santificato e mistico paradiso, vanto delle vergini, da te ha preso carne Dio e si è fatto bambino il nostro Dio che è prima del tempo; egli infatti ha reso il tuo seno un trono e il tuo grembo più vasto del cielo. In te, o piena di grazia, gioisce tutto il creato: gloria a te!

 

Settembre 8           natività della Tuttasanta

Estranea è alle madri la verginità e straordinaria per le vergini la generazione di figli, ma a te, o Madre di Dio, provvidenzialmente entrambi sono state donate. Noi dunque, da tutte le stirpi della terra, senza sosta ti magnifichiamo.

 

Settembre 14         esaltazione della Croce

Sei mistico paradiso che senza coltivazione, o Madre di Dio, ha prodotto Cristo, dal quale è stato piantato sulla terra l’albero vivificante della croce; adorando lui, per essa che ora viene esaltata, noi te magnifichiamo.

 

apodhosis della Croce

La morte sopravvenuta alla nsotra stirpe per il frutto dell’albero, oggi è distrutta dalla croce, perché la maledizione che nella progenitrice colpiva tutta la stirpe, è annullata grazie al Figlio della pura Madre di Dio, che magnificano tutte le potenze dei cieli.

 

Novembre 21         isodo della Tuttasanta

Vedendo l’ingresso della tutta pura, gli angeli erano pieni di stupore: Come dunque la Vergine è entrata nel Santo dei santi? Come tempio vivente, arca di Dio, mai accada che mano profana la tocchi, ma le labbra dei fedeli senza sosta cantando alla Madre di Dio le parole dell’angelo, acclamino esultanti: Vergine pura, veramente tu sei elevata al di sopra d’ogni creatura.

 

Dicembre 25          natale di Cristo

Magnifica, anima mia, colei che è più venerabile e gloriosa delle superne schiere. Vedo un mistero strano e portentoso: cielo è la grotta; trono di cherubini, la Vergine; la greppia è spazio in cui è stato posto a giacere Colui che nulla può contenere, Cristo Dio, che noi celebriamo e magnifichiamo.

 

Dicembre 26 e 31

I magi e i pastori son giunti ad adorare Cristo che nasce nella città di Betlemme. E’ facile, perché privo di pericolo, accontentarci del silenzio, per timore,; ma è cosa difficile intessere per amore, o Vergine, inni di ardente fervore. Donaci dunque, o Madre, forza adeguata all’intenzione.

 

Gennaio 6              Teofania

Magnifica, anima mia, colei che è più venerabile delle superne schiere. Nessuna lingua sa come degnamente esaltarti; è preso da vertigine nel cantarti, o Madre di Dio, anche l’intelletto oltre il mondo, ma tu che sei buona, accetta la fede, ben conoscendo l’amore che Dio ci ispira per te, perché tu sei l’avvocata dei cristiani, e noi ti magnifichiamo.

 

Gennaio 7 e 14

Magnifica, anima mia, colei che ci ha riscattati dalla maledizione. Oh, le meraviglie del tuo parto che trascende l’intelletto! Sposa purissima, Madre benedetta, noi che per te abbiamo ottenuto perfetta salvezza, come benefattrice ti acclamiamo, recando qual dono un degno inno di grazie.

 

Febbraio 2              incontro del Signore

Madre di Dio, speranza di tutti i cristiani, proteggi, veglia e custodisci quanti sperano in te. Nell’ombra e nella lettera della Legge, contempliamo, o fedeli, la figura: ogni maschio che apre il seno materno è sacro a Dio; magnifichiamo dunque il primogenito Logos, figlio del Padre che non ha principio, come primogenerato alla Madre ignara d’uomo.

 

Marzo 25                annunciazione alla Tuttasanta

Annuncia, terra, una grande gioia; celebrate, o cieli, la gloria di Dio. Come tempio vivente, arca di Dio [come al 21 novembre]

 

Sabato di Lazzaro

Gloriosamente onoriamo, o popoli, magnificando con inni la pura Madre di Dio, che senza venir bruciata ha accolto in grembo il fuoco della divinità

 

Domenica delle Palme

Il Signore è Dio e si è manifestato a noi: preparate la festa ed esultanti venite; magnifichiamo il Cristo con palme e rami, cantando l’inno: Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il nostro salvatore.

 

Domenica di Pasqua [e sino al giorno dell’apodhosis compreso]

L’angelo gridò alla piena di grazia: Gioisci, Vergine pura! Lo voglio ripetere: Gioisci! E’ risorto il tuo Figlio dalla tomba al terzo giorno. Illuminati, illuminati, nuova Gerusalemme: la gloria del Signore sopra di te è sorta. Danza ora ed esulta, o Sion, e tu tripudia, pura Madre di Dio, per la risurrezione del tuo Figlio.

 

Domenica di Tommaso

Te, lampada luminosa e Madre di Dio, chiarissima gloria e più alta di tutte le creature, te con inni magnifichiamo.

 

Domenica del Paralitico

L’angelo gridò alla piena di grazia: Gioisci, Vergine pura! Lo voglio ripetere: Gioisci! E’ risorto il tuo Figlio dalla tomba al terzo giorno. A una voce, o Vergine, noi fedeli ti diciamo beata: Gioisci, porta del Signore; gioisci, città spirituale; gioisci, perché grazie a te per noi oggi risplende la luce della risurrezione dai morti operata da Colui che tu hai generato.

 

Metà Pentecoste

Estranea è alle madri la verginità [come l’8 settembre]

 

Domenica della Samaritana

L’angelo gridò alla piena di grazia: Gioisci, Vergine pura! Lo voglio ripetere: Gioisci! E’ risorto il tuo Figlio dalla tomba al terzo giorno. Rallegrati, esulta, porta divina della luce, perché Gesù è sorto con potenza dalla tomba, splendente più del sole, e irradia tutti i fedeli, o Sovrana tutta colma di grazia divina.

 

Ascensione del Signore

Oltre intelletto e ragione sei Madre di Dio, e noi ti magnifichiamo, perché ineffabilmente hai generato nel tempo Colui che è fuori del tempo.

 

Pentecoste

Senza sperimentare corruzione hai concepito e hai prestato la carne all’artefice dell’universo, il Logos, o madre ignara d’uomo, o vergine Madre di Dio, abitazione di Colui che non può essere contenuto, dimora del tuo immenso creatore: noi ti magnifichiamo!

 

Lunedì e sabato dopo Pentecoste

Gioisci, regina che hai gloria di vergine e madre; non vi è bocca eloquente, dal bel parlare espressivo, che sia capace di cantarti degnamente, ed è preso da vertigine ogni intelletto che voglia comprendere il tuo parto; noi dunque ti magnifichiamo a una voce.

 

Agosto 6

Ora si è udito ciò che mai si è udito: Il Figlio senza padre dalla Vergine, dalla voce del Padre riceve testimonianza, qual Dio e uomo, nei secoli.

 

Agosto 15

Da tutte le genti ti proclamiamo beata, o sola Madre di Dio! Sono vinte in te le leggi della natura, o Vergine tutta pura; il tuo parto infatti è verginale, e la tua morte ha attirato la vita. Tu che dopo il parto resti vergine, e viva dopo la morte, salva sempre la tua eredità, o Madre di Dio!

 


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Santi di oggi

i santi di oggi 19-05-2019

Domenica del paralitico; Santi Patrizio, vescovo, Acacio, Menandro e Polieno, martiri; San Acoluto, martire; Santa Domenica, martire; San Teotimo, martire; I Santi 13 Martiri di Kantara a Cipro.

i santi di domani 20-05-2019

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