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Messaggio durante la celebrazione ecumenica (S.Anna dei Lombardi, Piazza Monteoliveto, Napoli)

data: 22-01-2017 - Messaggio di Sua Em.nza il Metropolita

GIAEN: 50 anni fa




Eminenza Reverendissima,

dilettissimi e carissimi Fratelli in Cristo,

Ogni anno, il singolare periodo dal 18 al 25 gennaio, offerto come dono da parte di Dio, dal momento che si realizza da tanti anni ora, si considera come un sacro dovere nei confronti del nostro Salvatore Gesù Cristo, allo scopo di coltivare nel nostro cuore l’Amore, affinché viva nella nostra anima Colui che nei secoli è il nostro Padre e Signore, il nostro Dio Trino, il Quale vuole che tutti noi siamo uniti nel Suo nome e siamo fratelli in Cristo Gesù.

         I 35 anni della mia presenza ecclesiastica e diaconia Pastorale a Napoli, è per me una ricchissima esperienza e una università unica, del tutto particolare; da questa nobile e famosa città cominciò un nuovo illuminato e gradito a Dio tentativo di spegnere il fanatismo religioso e di porre al suo posto la Riconciliazione, di allontanare il popolo di Dio dall’odio e far giungere la pace tra i Cristiani, con ogni uomo di buona volontà, affinché il nostro cuore e la nostra anima diventi amore e noi diventiamo figli di Dio e coeredi del Regno dei Cieli.

         Tra le illuminate e fraterne braccia del grande e famoso Arcivescovo di Napoli, l’Eminentissimo Signor Cardinale Ursi, con il quale si incontrava un celebre gruppo di persone, legate da vincoli di umiltà, di pazienza, di semplicità, di buona volontà, di speranza, unito in modo particolare dalla forza della preghiera, è riuscito 50 anni addietro ad annunciare al nobilissimo e civilissimo popolo dell’Italia il messaggio dell’amore e della pace, il messaggio della fratellanza e della riconciliazione, il messaggio dell’unità, predicando il santissimo testamento di Gesù Cristo: “che tutti siano una cosa sola”.    

         Il mio indimenticabile Professore Gustavo Galeota, l’allora Archimandrita Gennadios Zervos, Rettore della Chiesa della Confraternita dei Ss Pietro e Paolo dei Nazionali Greci (oggi Arcivescovo – Metropolita Ortodosso d’Italia e Malta), l’odierno fratello in Cristo Arcivescovo Metropolita di Chieti Mons. Bruno Forte, il rappresentante del Movimento dei Focolari, sono stati i protagonisti di questo primo divino tentativo evangelico, che rianimò i cuori e rafforzò la speranza e la fede del popolo che aveva bisogno di amore e speranza, desiderava l’unità e bramava l’avvicinamento a tutti i Cristiani. Cercava la via d’uscita dalla chiusura delle opinioni personali, delle proprie convinzioni, chiedeva di fuggire, di essere liberato, di conoscere il proprio fratello, il proprio vicino, l’uomo, che è “immagine di Dio”, secondo i Santi Padri di Cappadocia, realtà che hanno realizzato le nostre sapienti Guide spirituali, il Patriarca Ecumenico Atenagoras e il Papa di Roma Paolo VI, di gloriosa memoria.

         Il nostro meraviglioso gruppo, creato perché si affermi l’amore e la pace, è stato annunciato per la prima volta nell’antica e maestosa Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, dove prestava servizio in modo meraviglioso il carissimo fratello in Cristo, in seguito Vescovo, Mons. Dini, che abbraccio con sentimenti di fratellanza e stima. Quella sera rimarrà indimenticabile! La commozione e la gioia erano grande forza e coraggio, speranza e amore, per tutti noi che abbiamo pregato. Il contenuto della nostra preghiera in quella sera era la stessa con il tema della Settimana di preghiera per l’unità di questo anno: “Predicare la riconciliazione”. E l’amore, in verità, è l’unica forza che spinge alla riconciliazione. Un sincero augurio e un saluto fraterno all’attuale parroco di Sant’Anna dei Lombardi e ai suoi collaboratori. I nostri fratelli Protestanti, pieni di gioia per la fondazione del GIAEN hanno applaudito l’avvenimento ecumenico.

         Con profonda gioia saluto Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Seppe, Arcivescovo di Napoli, che per la prima volta ho conosciuto a Roma, nelle Stanze Vaticane, dove si svolgevano i lavori per il Giubileo, mentre ne esercitava le delicate funzioni di Segretario Generale e la mia umile persona rappresentava il Patriarcato Ecumenico.

Saluto fraternamente nella sua persona il clero e il popolo dell’Arcivescovado di Napoli. Parimente, saluto il Segretario del GIAEN Dr. Mimmo Iacomino, tutti i Suoi membri e tutti i partecipanti alla celebrazione Ecumenica, nonché tutti i nostri fratelli Protestanti.

Saluto con grande gioia gli Illustrissimi Governatori insieme all’Eforo della Confraternita dei Ss. Pietro e Paolo dei Nazionali Greci, e tutti i suoi membri, come anche il mio Vicario Episcopale il Reverendissimo Archimandrita Padre Giorgio Antonopulos, la nostra collaboratrice rappresentante nell’Italia Meridionale sul Movimento Ecumenico la Dott.ssa Elisabetta Fimiani.

         Dio sia con Voi e la Grazia di Dio benedica la Vostra opera, dilettissimi fratelli del GIAEN.

“Benedetto da Dio, pacifico e felice l’Anno Nuovo”!

Venezia, 22.01.2017

+ Metropolita Gennadios

Arcivescovo Ortodosso d’Italia ed

Esarca per l’Europa Meridionale


 

Il Metropolita Gennadios
Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta



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