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Dal Commento sulla Genesi

 

di San Giovanni Crisostomo

 


 
 

 

 

 Dal Commento sulla Genesi di san Giovanni Crisostomo, (29,2; 35,1)

Vi raccomando di venire qui con costanza, e di seguire con diligenza la lettura delle Scritture divine; e non solo quando siete qui, ma anche a casa prendiate tra le mani i libri sacri, ricavandone con impegno tutto l’utile in essi presente. Un grande guadagno infatti ne deriva: anzitutto questo: la lettura migliora la nostra lingua; inoltre l’anima si eleva e si fa eccelsa, illuminata dallo splendore del sole di giustizia; si libera in quel tempo della sozzura dei pensieri cattivi e gode di molta pace e tranquillità. Quello che fa il cibo corporeo per la conservazione delle nostre forze, lo fa la lettura sacra per l’anima. E’ un cibo spirituale che irrobustisce il pensiero, che rende l’anima più costante e più saggia, non le permette di venir travolta dalle passioni irrazionali, ma la rende alata e leggera e la solleva addirittura, per così dire, in cielo. Non trascuriamo dunque, vi raccomando, tanto guadagno, ma anche a casa procuriamo di leggere con attenzione le divine Scritture.

[…]

E’ un grande bene, o carissimi, la lettura delle divine Scritture. Dona saggezza all’anima, innalza la mente al cielo, rende l’uomo riconoscente, fa sì che non ammiriamo le realtà di quaggiù, ma che col nostro pensiero viviamo lassù, che compiamo tutte le nostre opere con lo sguardo fisso alla ricompensa che ci darà il Signore, che ci dedichiamo alla fatica della virtù con grande entusiasmo. Da esse possiamo conoscere bene la provvidenza di Dio pronta a soccorrere, il coraggio dei giusti, la bontà del Signore e la grandezza dei premi. Per questo vi esorto: leggiamo con grande cura le Scritture divine! Ne raggiungeremo la  vera conoscenza se vi staremo sopra incessantemente. Non è possibile, infatti, che chi ha grande cura e desiderio per le parole divine, sia piantato in asso: anche se nessun uomo ci sarà maestro, il Signore stesso dall’altro entrerà nei nostri cuori, rischiarerà la nostra mente, illuminerà il nostro pensiero, ci svelerà le verità nascoste, sarà il nostro maestro per ciò che non comprendiamo, purché noi siamo disposti a fare quanto possiamo.

 

 

 


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i santi di oggi 27-05-2017

San Elladio, ieromartire; San Teraponto di Sardi, ieromartire; Santi Alipio, Eubioto, Paolo e Giuliana, martiri; San Giovanni il Russo, neomartire.

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Domenica dei Padri del Primo Concilio Ecumenico; San Eutichio, martire; Santa Elicone, martire; San Alessandro, vescovo di Tessalonica; Santi Niceta, arcivescovo di Calcedonia, Niceta e Ignazio; San Andrea, folle per Cristo; San Zaccaria di Prousa, neomartire; San Mitro, neomartire.

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