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La grazia della conversione

 

di san Clemente, papa di Roma




 

La grazia della conversione
di san Clemente, papa di Roma
 
 
Di’ ai figli del mio popolo: Anche se i vostri peccati dalla terra arrivassero a toccare il cielo, fossero più rossi dello scarlatto e più neri del cilicio, basta che vi convertiate di tutto cuore e mi chiamate “Padre”, ed io vi tratterò come un popolo santo ed esaudirò la vostra preghiera (Is, 1, 18; 63, 16; 64, 7; Ger 3, 4; 31, 9): Volendo far godere i beni della conversione a quelli che ama, pose la sua volontà onnipotente a sigillo della sua parola.
 
Obbediamo perciò alla sua magnifica e gloriosa volontà. Prostriamoci davanti al Signore supplicandolo di essere misericordioso e benigno. Convertiamoci sinceramente al suo amore. Ripudiamo ogni opera di male, ogni specie di discordia e gelosia, causa di morte. Siamo umili di spirito, o fratelli. Rigettiamo ogni sciocca vanteria, la superbia, il folle orgoglio e la collera. Mettiamo in pratica ciò che sta scritto. Dice infatti lo Spirito Santo: “Non si vanti il saggio della sua saggezza, né il ricco delle sue ricchezze, ma chi vuol gloriarsi si vanti nel Signore, ricercandolo e praticando il diritto e la giustizia” (Ger 9, 22-23; 1 Co 1, 31). Ricordiamo soprattutto le parole del Signore Gesù quando esortava alla mitezza e alla pazienza: “Siate misericordiosi per ottenere misericordia; perdonate, perché anche a voi sia perdonato; come trattate gli altri, così sarete trattati anche voi; donate e sarete ricambiati; come non giudicate, e non sarete giudicati; siate benevoli, e sperimenterete la benevolenza; con la medesima misura con cui avrete misurato gli altri, sarete misurati anche voi” (Mt 5, 7; 6, 14; 7, 1-2). Stiamo saldi in questa linea e aderiamo a questi comandamenti, Camminiamo sempre con tutta umiltà nell’obbedienza alle sante parole. Dice infatti un testo sacro: “Su chi si posa il mio sguardo se non su chi è umile e pacifico e teme le mie parole” (Is 66, 2):

Perciò, avendo vissuto grandi e illustri eventi, corriamo verso la meta della pace, preparata per noi fin da principio. Fissiamo fermamente lo sguardo sul Padre e Creatore di tutto il mondo, e aspiriamo vivamente ai suoi doni meravigliosi e ai suoi benefici incomparabili.
 

 


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