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«CHI SI INNALZERÀ SARÀ ABBASSATO E CHI SI ABBASSERÀ SARÀ INNALZATO»

 

di San Giovanni Crisostomo




 

«CHI SI INNALZERÀ SARÀ ABBASSATO E CHI SI ABBASSERÀ SARÀ INNALZATO»

 di San Giovanni Crisostomo

 Sull'incomprensibilità di Dio, 5, 6-7 : PG 48, 745-746

         Non c’è umiltà nel considerarsi peccatore, se lo siamo effettivamente. Ma l’umiltà esiste quando uno è consapevole di aver fatto quantità di grandi cose, eppure non ne concepisce alcun’alta opinione di sé ; quando, essendo simile a Paolo fino a poter dire : « Non sono consapevole di colpa alcuna », aggiunge subito : « non per questo sono giustificato » (1 Cor 4, 4) o anche : « Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori e di questi il primo sono io » (1 Tm 1, 15). In questo consiste l’umiltà : a dispetto della grandezza dei nostri atti, abbassarci in spirito.

          Dio, però, a motivo del suo amore indicibile per gli uomini, accoglie e riceve non soltanto coloro che si umiliano in questo modo, ma anche coloro che ammettono francamente le loro colpe, e si mostra favorevole e benevolo verso coloro che sono in tali disposizioni. E affinché tu impari quanto è buono non avere un’alta opinione di te stesso, immaginati due carri. A uno, attacca la virtù e la superbia, all’altro, il peccato e l’umiltà. Vedrai il tiro del peccato distanziare quello della virtù, non certo grazie alla propria potenza, ma grazie alla forza dell’umiltà che lo accompagna. E vedrai l’altro sorpassato, non a causa della debolezza della virtù, ma a causa del peso e dell’enormità della superbia. Infatti, come l’umiltà, grazie alla sua immensa forza di elevazione, trionfa della pesantezza del peccato e, per prima, sale al cielo, così la superbia, a causa del suo gran peso e della sua enormità, riesce a spuntarla sull’agilità della virtù e trascinarla facilmente verso il basso.

 


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Santi di oggi

i santi di oggi 07-04-2020

San Calliopo, martire; San Giorgio, vescovo di Mitilene; Santi Rufino, Aquilina di Sinope e compagni, martiri; San Giorgio, patriarca di Gerusalemme; San Gerasimo di Bisanzio; San Saba di Kalymnos.

i santi di domani 08-04-2020

Santi Erodione, Agabo, Rufo, Flegone e Asincrito, apostoli; San Celestino, papa di Roma; San Giovanni Nafkliros, neomartire; san Filarete l’Ortolano di Seminara(Rc).

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