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Il corpo di Cristo

 

Di San Giovanni Crisostomo




 

Il corpo di Cristo

di san Giovanni Crisostomo

  

 

            Cristo che ti ha fatto il dono più grande offrendo e consegnando se stesso alla morte, assai minor difficoltà avrà a darti il suo corpo. Comprendiamo bene tutti noi, sacerdoti e fedeli, quale dono il Signore si è degnato di darci e a quale onore ci ha elevati. Riconosciamolo e tremiamo. Cristo ci ha dato di saziarci con la sua carne, ci ha offerto se stesso immolato. Quale scusa avremo ancora se, così alimentati, continuiamo a peccare, se, cibati dell’Agnello, viviamo come lupi; se, nutriti di tale cibo, non cessiamo di essere avidi come i leoni? Questo sacramento esige non solo che siamo sempre esenti da ogni violenza e rapina, ma puri anche della più piccola inimicizia. Questo sacramento infatti è un sacramento di pace, e non permette di avere attaccamento alle ricchezze. Gesù per noi non ha risparmiato se stesso, quale giustificazione potremo dunque invocare se, per conservare i nostri beni, trascuriamo la nostra anima per la quale Cristo non ha risparmiato la sua vita ?

 

         Il corpo di Cristo che sta sull’altare non ha bisogno di molta cura. Impariamo quindi a pensare e a comportarci degnamente verso così grandi misteri e a onorare Cristo come egli vuol esser onorato. Il culto più grande che possiamo rendere a colui che vogliamo venerare è quello che egli stesso vuole, non quello che pensiamo noi.

 

         Dio non ha bisogno di vasi d’oro, ma di anime d’oro.

 


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Santi di oggi

i santi di oggi 23-09-2020

Il 23 di questo mese concepimento del santo e glorioso profeta, Precursore e Battista Giovanni. Lo stesso giorno memoria dei santi martiri Andrea, Giovanni, Pietro e Antonio, che perirono in Africa. Lo stesso giorno memoria di santa Raìs, vergine e martire. Lo stesso giorno memoria delle sante due sorelle di sangue Xantippe e Polìssena. Lo stesso giorno il santo neomartire Nicola il droghiere, martirizzato a Costantinopoli nel 1672.

i santi di domani 24-09-2020

Il 24 di questo mese memoria della santa megalomartire Tecla, pari agli apostoli. Lo stesso giorno memoria del beato nostro padre Coprio. Memoria del miracolo avvenuto presso la Madre di Dio nell’isola di Cythira, quando fra i mirti venne rinvenuta un’icona della Madre di Dio, che rialzò un paralitico.

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