Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




Il miracolo del cieco nato

 

Di Sant'Ambrogio di Milano




 

Lett. 80, 1-5

 

 

Il miracolo del cieco nato

 Sant’Ambrogio

 

A che cosa mira con il miracolo del cieco nato colui che con un comando infondeva la vita..? Che cosa vuol significare ripeto, quando sputa e fa del fango con cui unge gli occhi del cieco e gli dice: “Va a lavarti nella piscina di Siloe (che  significa: Inviato); quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.”? Qual è il motivo di tutto ciò? Grande, se non erro, perché chi è toccato da Gesù vede di più:

Riconosci la sua divinità e la sua santità. Come luce egli toccò e la infuse; come sacerdote, prefigurando il battesimo, realizzò il mistero della grazia spirituale. Sputò perché ti accorgessi che tutto nel Cristo è luce, e che vede realmente chi è purificato da quanto proviene da Cristo; la sua parola ci monda, come egli disse: “Voi siete già mondi per la parola che vi ho annunziato.”

Il fatto poi che egli fece del fango e lo spalmò sugli occhi del cieco significa che colui che aveva plasmato l’uomo col fango, gli rese la salute con lo stesso fango. E cioè, che il fango della nostra carne riceve la luce della vita eterna mediante il sacramento del battesimo.

Avvicinati anche tu a Siloe, cioè a colui che è stato mandato dal Padre, come disse:” La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato.” Ti lavi Cristo perché tu possa vedere. E’ giunto il tempo: vieni al battesimo; vieni in fretta per poter dire come quel cieco, dopo aver riacquistata la vista: Prima ero cieco e ora ho incominciato a vedere: “La notte è avanzata, è vicino il giorno.”

 


Dona l'otto per mille

Santi di oggi

i santi di oggi 02-07-2020

La deposizione della Veste della Madre di Dio alle Vlacherne; San Giovenale, patriarca di Gerusalemme; Santi Paolo, Bilono, Teona ed Erone, martiri; San Lampro, neomartire; San Basilio, patriarca di Gerusalemme.

i santi di domani 03-07-2020

San Giacinto, il ciambellano, martire; Santi Teodoto, Teodota, Golinduch, Diomede, Eulampio e Asclepia, martire; San Anatolio, patriarca di Costantinopoli; Santi Marco e Mocio, martiri; San Isaia, il solitario; San Gioacchino di Notena; San Gerasimo di Carpenision, neomartire.

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP