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Il Sabato di San Teodoro la Recluta.

 da “The Typikon Decoded” di Job Getcha, SVS press
a cura della Chiesa Greco-Ortodossa di San Paolo Apostolo dei Greci, Reggio di Calabria

di S. E. Rev.ma Mons JOB Arcivescovo di Telmissos




 

Il primo Sabato della Grande Quaresima commemora il Santo Megalomartire Teodoro la Recluta ( Tirone ). Questa solennità deriva da un miracolo che presumibilmente ebbe luogo nel 361, quando l'imperatore Giuliano l'Apostata ordinò al prefetto di Costantinopoli, durante la prima settimana della Grande Quaresima, di contaminare la frutta e le verdure nei mercati con il sangue delle vittime offerte agli idoli, con l'intento di dissacrare il digiuno dei Cristiani. Il santo martire secondo le testimonianze apparve al patriarca Eudocio ( 360-364 ) e gli comandò che nessun Cristiano avrebbe dovuto comprare alcun cibo al mercato, ma che avrebbero dovuto fare kollyvo, ovvero dei chicchi di grano bolliti per nutrirsi. In questo modo, i Cristiani evitarono di macchiarsi d'idolatria. Questa, per lo meno, è la spiegazione trovata nel Triodion, nel Snassario di Niceforo Kallistos Xanthopoulos che si legge al mattutino della Sabato della Prima Settimana della Grande Quaresima [1].
La commemorazione dell'intervento miracoloso ad opera del santo martire è stata rapidamente istituita al Primo Sabato delle grande Quaresima. La tradizione Studita conosceva questa consuetudine ed è stata la prima ad istituirla. Infatti il typikon di Alessio Studita enfatizza il carattere festivo di tale Sabato, indicando, come eccezione, la lettura al Venerdì della Prima Settimana della piccola compieta invece della grande. Tuttavia, nessuna menzione in questo Typikon alla commemorazione di san Teodoro alla fine della Liturgia dei Presantificati, come è indicato nel Typikon Sabaita [2]. Il secondo indica, in onore del santo, che olio e vino son permessi in refettorio.

Note:

1) Hieromoine Macaire de Simonos Petras, Le Sinaxaire, vol. 3 ( Thessalonica 1996 ), 157-58. Vedi il Sinassario per il primo Sabato della Grande Quaresima: Triod' postnaia (reprint: Moscow 1992), 139-40; Triode de Careme, D. Guillaume, tr. (Parma 1993), 155-56.

2) Pentkovskii, Tipikon, 240; vedi Mansvetov, Tserkovnyi ustav, 135, 143, 214. Nota che il Typikon Sabaita Sinai gr. 1094 indica un canone al Grande Martire Teodoro al f. 78v. (edito da Lossky, Le Typikon byzantin, 251).

 


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