Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




17.11: Memoria dei santi Patriarchi di Costantinopoli GENNADIO e MASSIMO

 

a cura della Chiesa Greco-Ortodossa di San Paolo Apostolo dei Greci, Reggio di Calabria




 

17 novembre • Memoria dei santi Patriarchi di Costantinopoli GENNADIO e MASSIMO* .

San Gennadio era prete della Chiesa di Costantinopoli e nel 458, alla morte del patriarca Anatolio, fu scelto per sedere sul trono patriarcale a causa della sua pietà e dell’integrità dei suoi modi. Egli si dimostrò guardiano molto fedele delle tradizioni apostoliche e condusse la truppa spirituale con grande saggezza pastorale. Egli riportò l’ordine nel clero pervertito dalla simonia, impose il riposo obbligatorio della domenica, e preservò l’armonia delle relazioni della Chiesa con il potere civile. Difese con ardore la fede ortodossa e usò la sua influenza presso l’imperatore per far condannare il patriarca eretico di Antiochia, Pietro il Follatore . Brillò inoltre per numerosi miracoli che Dio gli faceva compiere per l’affermazione della Chiesa tanto che un giorno paralizzò con la sua preghiera la mano di un iconografo che aveva rappresentato il Cristo sotto forma del Dio pagano Zeus.
Si racconta che alla fine della sua vita, non volendo continuare a dirigere una Chiesa sottomessa ad un imperatore eretico (Leone I), san Gennadio diede le dimissioni e partì verso i Luoghi Santi, vestito da semplice monaco. Al ritorno si fermò nell’isola di Cipro per venerare i luoghi santificati da san Ilarione (cf. 21 ottobre) ma in cammino si perse ed arrivò in una borgata di nome Kisapetra. Sorpreso da una tempesta di neve, andò a bussare alla porta di una vedova ma questa non aprì spaventandosi di ricevere uno straniero e all’indomani si trovò il santo Patriarca morto di freddo sulla porta.

* Non è chiaro quale dei patriarchi di Costantinopoli è commemorato questo giorno sotto il nome di Massimo (o Massimiano). Massimo II (1215), anziano egumeno del monastero degli Acemiti, e Massimo III (1476 – 1482) non ha lasciato memoria di un santità particolare. Secondo Eustriadès (Aghiologhion p.290), sarebbe piuttosto la doppia memoria di san Massimo I (431 – 434), commemorato il 21 aprile.

 


Messagio di Sua Eminenza il Metropolita d' Italia

Santi di oggi

i santi di oggi 07-12-2022


Notice: Undefined variable: nome in /web/htdocs/www.ortodossia.it/home/w/tmp/html2EUDur on line 37

i santi di domani 08-12-2022


Notice: Undefined variable: nome2 in /web/htdocs/www.ortodossia.it/home/w/tmp/html2EUDur on line 65

OFFRO 8 PER MILLE PER LA SALVEZZA DEL CREATO

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP