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21.01: memoria della Sinassi della Santissima icona della Madre di Dio chiamata della Consolazione (Paramythias)

 

a cura della Chiesa Greco-Ortodossa di San Paolo Apostolo dei Greci, Reggio di Calabria




 

Il 21 di questo mese, memoria della Sinassi della Santissima icona della Madre di Dio chiamata della Consolazione (Paramythias).

La sacra e venerabilissima Icona della Santissima Madre di Dio della "Consolazione" (Paramythia) si trova presso il Monastero di Vatopedi sul Monte Athos. 

Una volta, durante la notte, i pirati sbarcarono sulla spiaggia del monastero e si nascosero al di fuori di esso, tra i cespugli, in attesa che venisse aperto al mattino il portone per invaderlo e saccheggiarlo. I monaci dopo il congedo del Mattutino, ignari tornarono nelle loro celle, tranne l'abate, che rimase in preghiera nella chiesa principale, quando all'improvviso sentì una voce dall'icona della Madre di Dio che diceva: << Non aprite oggi le porte del monastero, ma salite sulle mura per respingere i pirati >>. L'abate guardò sorpreso la santa immagine, da cui proveniva la voce, e vide lo spettacolo paradossale. Il viso della Santissima Genitrice di Dio era vivo, e così anche il volto del Signore. Il Signore girando la testa verso il volto della Vergine e coprendo con la mano le labbra, le disse: << Non dire, Madre, nulla a loro, ma lascia che vengano puniti, come meritano >>. Ma quella con la sua mano rimosse dalle sue labbra la mano del Signore e girando più a destra la testa, ripeté le stesse parole.

Allora l'abate spaventato chiamò la Fratellanza comunicò loro gli eventi. E quando i monache osservarono la Sacra Icona, trovarono che i volti del Signore e della Madre di Dio, e l'intera descrizione e composizione dell'immagine erano cambiati e rimanevano in quello stesso atteggiamento che si è avuto al momento della secondo pronunciamento della Madre di Dio all'abate, vale a dire quando aveva rivolto il viso verso destra e con la mano aveva tolto la mano di suo Figlio dalle sue labbra. Poi i monaci accertata la veridicità delle parole dell'abate, subito dopo per prima cosa ringraziarono la Vergine Maria per la provvidenziale salvezza e protezione, salirono sulle mura e respinsero i pirati.

Questa miracolosa immagine della Santissima Madre di Dio è attualmente situata nella cappella omonima, sulla parete destra del coro. Il volto della Vergine Madre del Signore esprime ilarità, simpatia e amore, il suo sguardo ispira clemenza, gentilezza e la compassione. Le sue labbra esprimono un pudico sorriso, una voce e consolazione, perciò fu chiamato «Παραμυθία» << Consolazione>>. Invece il volto del Signore appare minaccioso, il movimento di rabbia è evidente, e lo sguardo pieno di rigore e di giudizio inesorabile.

 


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