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I Santi Gioacchino ed Anna genitori della Theotókos

 

Dai «Discorsi» di san Giovanni Damasceno a cura del Protopresbitero Giovanni Festa




 

Dai «Discorsi» di san Giovanni Damasceno
(Disc. 6, per la Natività della B. V. Maria 2. 4. 5. 6; PG 96, 663. 667.670)



  Poiché doveva avvenire che la Vergine Madre di Dio nascesse da Anna, la natura non osò precedere il germe della grazia; ma rimase senza il proprio frutto perché la grazia producesse il suo. Doveva nascere infatti quella primogenita dalla quale sarebbe nato il primogenito di ogni creatura «nel quale tutte le cose sussistono» (Col 1, 17). O felice coppia, Gioacchino ed Anna! A voi è debitrice ogni creatura, perché per voi la creatura ha offerto al Creatore il dono più gradito, ossia quella casta madre, che sola era degna del creatore. Rallègrati Anna, «sterile che non hai partorito, prorompi in grida di giubilo e di gioia, tu che non hai provato i dolori» (Is 54, 1). Esulta, o Gioacchino, poiché dalla tua figlia è nato per noi un bimbo, ci è stato dato un figlio, e il suo nome sarà Angelo di grande consiglio, di salvezza per tutto il mondo, Dio forte (cfr. Is 9, 6). Questo bambino è Dio. O Gioacchino ed Anna, coppia beata, veramente senza macchia! Dal frutto del vostro seno voi siete conosciuti, come una volta disse il Signore: «Li conoscerete dai loro frutti» (Mt 7, 16). Voi informaste la condotta della vostra vita in modo gradito a Dio e degno di colei che da voi nacque. Infatti nella vostra casta e santa convivenza avete dato la vita a quella perla di verginità che fu vergine prima del parto, nel parto e dopo il parto. Quella, dico, che sola doveva conservare sempre la verginità e della mente e dell’anima e del corpo. O Gioacchino ed Anna, coppia castissima! Voi, conservando la castità prescritta dalla legge naturale, avete conseguito, per divina virtù, ciò che supera la natura: avete donato al mondo la madre di Dio che non conobbe uomo. Voi, conducendo una vita pia e santa nella condizione umana, avete dato alla luce una figlia più grande degli angeli ed ora regina degli angeli stessi. O vergine bellissima e dolcissima! O figlia di Adamo e Madre di Dio. Beato il seno, che ti ha dato la vita! Beate le braccia che ti strinsero e le labbra che ti impressero casti baci, quelle dei tuoi soli genitori, cosicché tu conservassi in tutto la verginità! «Acclami al Signore tutta la terra, gridate, esultate con canti di gioia» (Sal 97, 4). Alzate la vostra voce, gridate, non temete.

 


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Santi di oggi

i santi di oggi 22-11-2019

Santi Filemone, Archippo e Onesimo, apostoli; San Onesimo, apostolo; Santa Cecilia e compagni, martiri; San Marco di Antiochia e compagni, martiri; San Procopio di Palestina, martire; San Menigno, martire; San Aggabas; San Callisto II, Xantopoulos, patriarca di Costantinopoli; San Germano di Ikosifinissa; Santi Cristoforo ed Eufemia, martiri; Santi Tallaleo e Antimo, martiri; San Taddeo, martire; San Agapione, martire; San Agapio, martire; San Sisinio, ieromartire; San Giacomo Tsalikis.

i santi di domani 23-11-2019

San Amfilochio, vescovo di Iconio; San Gregorio di Agrigento; San Sisinio, confessore; San Ischirion, vescovo; San Eleno, vescovo di Tarso; San Dionisio I, patriarca di Costantinopoli.

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