Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




28.10: Memoria di Sant’Onorato vescovo di Vercelli (verso il 415)

 

a cura del Protopresbitero Giovanni Festa




 

Sant’Onorato vescovo di Vercelli (verso il 415)

 

Un particolare legame unisce, nella figura del vescovo Onorato, la chiesa vercellese a quella milanese, fu, infatti, lui a somministrare i sacramenti a Sant’Ambrogio in punto di morte, così come il grande vescovo milanese aveva appoggiato la proposta di Onorato, sulla cattedra episcopale di Vercelli, come successore del vescovo Limenio
Alla morte di quest’ultimo, infatti, la chiesa eusebiana era scossa da contrasti non indifferenti in merito alla scelta del vescovo e queste divisioni erano ancor più acuite dalla predicazione di due sacerdoti milanesi, che contestavano la riforma voluta dal defunto vescovo in merito alla disciplina ascetica e al celibato dei sacerdoti, idee già presenti nella regola di vita del clero voluta dal grande Sant’Eusebio. La questione venne risolta anche grazie all’intervento di Ambrogio, prima con una lettera, che fu il suo ultimo scritto, poi personalmente, consacrando Onorato, già stimato membro del cenobio eusebiano, quale vescovo, nel 396.
Dell’azione pastorale del santo è testimonianza un carme, inciso sulla lastra sepolcrale della sua tomba, posta nella cattedrale cittadina accanto a quelle di Eusebio e Limenio. Nel testo Onorato è descritto come degno discepolo del maestro Eusebio, del quale aveva condiviso le pene dell’esilio e del carcere e come predicatore della ortodossa dottrina di sempre  contro gli influssi ariani ancora presenti. Il suo episcopato durò circa un ventennio.
Le sue reliquie riposano sotto la mensa di un altare laterale della cattedrale di Vercelli. L’iconografia del santo, nelle tipiche sembianze di un anziano santo vescovo, ha un tratto specifico nel presentarlo mentre comunica Ambrogio morente.

 

 


Dona l'otto per mille

Santi di oggi

i santi di oggi 22-11-2019

Santi Filemone, Archippo e Onesimo, apostoli; San Onesimo, apostolo; Santa Cecilia e compagni, martiri; San Marco di Antiochia e compagni, martiri; San Procopio di Palestina, martire; San Menigno, martire; San Aggabas; San Callisto II, Xantopoulos, patriarca di Costantinopoli; San Germano di Ikosifinissa; Santi Cristoforo ed Eufemia, martiri; Santi Tallaleo e Antimo, martiri; San Taddeo, martire; San Agapione, martire; San Agapio, martire; San Sisinio, ieromartire; San Giacomo Tsalikis.

i santi di domani 23-11-2019

San Amfilochio, vescovo di Iconio; San Gregorio di Agrigento; San Sisinio, confessore; San Ischirion, vescovo; San Eleno, vescovo di Tarso; San Dionisio I, patriarca di Costantinopoli.

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP