Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




21.11: Memoria di San Mauro vescovo di Parenzo e martire (verso il secolo IV)

 

a cura del Protopresbitero Giovanni Festa




 

San Mauro vescovo di Parenzo e martire (verso il secolo IV)

Nel mosaico absidale della Chiesa di Parenzo, città tra Trieste e Pola, accanto a una solenne Madonna in trono, con il Bambino sulle ginocchia, è rappresentata la figura di San Mauro, al quale la chiesa stessa è dedicata. Ed è rappresentata con in mano una corona, cioè con il simbolo del martirio. Due antiche iscrizioni, relative alla costruzione della chiesa e al trasporto, in questa, dei corpo dei Santo, confermano che il Martire fu anche Vescovo di Parenzo. Si può dedurre , perciò, con molte probabilità, che Mauro fu Vescovo di Parenzo al tempo dell'ultima persecuzione, quella di Diocleziano, avvenuta agli inizi del IV secolo.
Secondo la tradizione , questo Vescovo istriano sarebbe venuto dall'Africa Mauro sarebbe diventato monaco e avrebbe trascorso diciotto anni in monastero. Poi si sarebbe spinto pellegrino a Roma, sulla tomba di Pietro. Da Roma sarebbe giunto in Istria, dove sarebbe stato eletto Vescovo di Parenzo.
Durante la persecuzione, venne  decapitato, e sepolto ~ secondo la consuetudine romana - in un cimitero suburbano. Due secoli più tardi, un suo successore, il Vescovo Eufrasio, avrebbe trasferito quella reliquia in una nuova chiesa a lui dedicata.

 Gran parte di queste furono portate a Roma nel VII secolo, al tempo del Papa di origine dalmata Giovanni IV, per essere sottratto alla profanazione da parte dei barbari Avari e Slavi. A Roma, le reliquie del Vescovo istriano furono e sono ancora conservate a San Giovanni in Laterano.
Il culto di San Mauro raggiunse  anche in luoghi assai lontani da Parenzo e dall'Istria. Documenti e Tradizioni lo rinvengono  a Fondi, nel Lazio, a Gallipoli, in Puglia, e addirittura in Bretagna.

 

 

 

 

 


Dona l'otto per mille

Santi di oggi

i santi di oggi 25-04-2019

Santo e grande giovedì (la sacra lavanda, la mistica cena, la divina preghiera di Gesù e il tradimento); San Marco, Apostolo ed Evangelista; San Macedonio II, Patriarca di Costantinopoli; I Santi otto anacoreti.

i santi di domani 26-04-2019

Santo e grande venerdì (la santa e salvifica passione e la morte in croce del Signore e la confessione salvifica del buon ladrone); Santi Basilio, vescovo di Amasea e Glafira, martiri; Santa Giusta; San Nestore; San Calanzio di Tamaseo; San Giorgio, monaco.

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP