Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




14.01: Memoria di San Ponziano martire a Spoleto sotto Marco Aurelio (verso il 161)

 

a cura del Protopresbitero Giovanni Festa




 

San Ponziano martire a Spoleto sotto Marco Aurelio (verso il 161)

 

Tratto da https://www.spoletonorcia.it/archidiocesi/santi-e-beati-della-diocesi.html

 

Secondo la tradizione agiografica, Ponziano, diciottenne, di nobile famiglia locale, visse a Spoleto al tempo dell'imperatore Marco Aurelio (161-180). Dopo aver resistito, con una fede indomita, alla persecuzione contro i cristiani portata avanti dal giudice Fabiano, fu da questi condannato a diverse prove che non conseguirono l'effetto voluto dai persecutori. Alla fine venne condannato alla decapitazione, che fu eseguita il 14gennaio del 175.

Il giovane martire venne sepolto in un luogo vicino alla città, alle pendici del colle Ciciano o Luciano, nell'area cimiteriale detta "di Sincleta", dove ebbe dapprima una memoria poi una basilica. Analogamente a quanto avvenne a Roma anche a Spoleto le basiliche costruite sulle tombe dei martiri furono affidate alla custodia dei monaci, che ne curavano il decoro della liturgia e l'assistenza dei fedeli che vi si recavano

 

 

Tratto da https://it.wikipedia.org/wiki/Ponziano_da_Spoleto

Il giovane Ponziano di Spoleto, di nobile famiglia locale del tempo dell'imperatore Marco Aurelio , durante una notte avrebbe avuto un sogno, in cui il Signore gli diceva di diventare un suo servitore. Così Ponziano si mise a predicare il nome del Signore, combattendo le persecuzioni dei cristiani promosse dal giudice Fabiano

La tradizione vuole che quando fu arrestato un giudice gli chiese come si chiamasse e lui rispose ”Io sono Ponziano ma mi puoi chiamare Cristiano”. Durante l'arresto venne sottomesso a tre prove:

  • fu buttato nella gabbia dei leoni, ma i leoni non si avvicinarono, anzi si fecero accarezzare;
  • fu fatto camminare sui carboni ardenti, ma ci passò senza problemi;
  • fu messo senza acqua e cibo, ma gli angeli del Signore gli portarono cibo e acqua.

Alla fine venne condotto su un ponte dove gli fu tagliata la testa. Da quel giorno il ponte è conosciuto come Ponte Sanguinario  Il martirio sarebbe avvenuto il 14 gennaio 175  La tradizione vuole che la sua testa, appena decapitata, fece un rimbalzo e finì sul Colle Ciciano, e lì dove cadde zampillò una fontana miracolosa.

Fu in quel luogo che venne in seguito eretta la chiesa di san Ponziano  affiancata nel medioevo  da un monastero

Viene ritenuto protettore contro i terremoti: un terremoto si ebbe al momento della sua decapitazione, e al santo viene attribuita la seguente profezia Spoleto tremerà ma non crollerà; ancora il 14 gennaio 1703  si ebbe la prima scossa  di una serie che avrebbe funestato la zona per venti anni circa, senza fare vittime.

Il culto di san Ponziano crebbe progressivamente, fino a che, nel 966 , il vescovo di Utrecht  ne trasportò le reliquie in quella città, che lo elesse compatrono. 

 


Dona l'otto per mille

Santi di oggi

i santi di oggi 24-01-2020

Santa Xenia, venerabile; Santi Paolo, Pausirion e Teodozio, martiri; Santi Babila, Agapio e Timoteo, martiri; San Macedoniano; San Filon, vescovo di Carpasia; San Zosimo, venerabile; Santi Ermogene e Mamas, martiri; san Filippo, il sacerdote; San Barsimas, martire; Santa Crisoploka, martire; le reliquie di san Anastasio il Persiano; San Neofito il Recluso.

i santi di domani 25-01-2020

San Gregorio, il teologo, arcivescovo di Costantinopoli; San Castino, vescovo di Bisanzio; Santa Medula e le sue compagne, martiri; San Demetrio lo Skevofilax; san Publio; San Maris; San Apollo; San Aussenzio, neomartire.

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP