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13.02: Memoria dei Ss. Fosca vergine e Maura martiri a Ravenna; Benigno martire a Todi, Giuliana pia donna di Torino e Stefano, igumeno a Rieti

 




 

Santa Fosca vergine e Santa Maura la sua nutrice martiri a Ravenna durante la persecuzione di Decio tra il 249 e il 251

Tratto dal Quotidiano Avvenire
La storia delle martiri Fosca e Maura, secondo gli agiografi, va collocata durante la persecuzione di Decio, nel III secolo. Secondo la narrazione di un'antica «passio», la giovane Fosca, figlia di genitori pagani di Ravenna, a quindici anni confidò alla nutrice Maura il desiderio di divenire cristiana. Insieme si recarono dal sacerdote Ermolao che le educò alla fede e le battezzò. A nulla valsero i tentativi del padre di far recedere la figlia da questo passo. Fosca fu denunciata al prefetto Quinziano, ma gli uomini inviati ad arrestarla la trovarono con un angelo e non riuscirono nel loro intento. Quindi Fosca e Maura, presentatesi spontaneamente a Quinziano, vennero processate, crudelmente torturate e infine decapitate il 13 febbraio. I loro corpi furono gettati in mare o, secondo altre versioni, rapiti da marinai e trasportati in Tripolitania dove ebbero sepoltura nelle grotte presso Sabratha (oggi Saqratha). Molti anni più tardi, occupata la regione dagli Arabi, un cristiano di nome Vitale per divina ispirazione riportò le reliquie in Italia, nell'isola di Torcello, nella laguna veneta, dove venne eretta una chiesa in onore delle due martiri

 

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San Benigno martire a Todi sotto Diocleziano (verso il 303)
Tratto da http://www.santiebeati.it/dettaglio/40800
Nacque a Todi. La tradizione ci racconta che fu ordinato sacerdote per la sua rettitudine e la sua bontà, e che affrontò coraggiosamente il martirio durante l’ ultima persecuzione di Domiziano e Massimiano. Fu seppellito lungo la strada che conduceva al Vicus Martis, una località che oggi si chiama s. Benigno, dove un tempo fu edificato un oratorio e quindi un monastero benedettino.

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Santa Giuliana pia donna di Torino che raccolse le reliquie dei santi martiri Ottavio Solutore ed Avventore della legione tebana (IV secolo)
Tratto da http://www.santiebeati.it/dettaglio/91886
Nella passio dei Santi martiri torinesi Avventore, Solutore ed Ottavio, Giuliana è presentata come una pia matrona cristiana di Ivrea che, avendo scoperto il corpo di Solutore, martirizzato sulla riva della Dora Riparia, lo trasporta a Torino per deporlo accanto a quello dei suoi due compagni uccisi in città, sul luogo fa edificare una memoria presso la quale anch’ essa venne poi sepolta Alla santa gli agiografi medievali attribuirono anche un altro ruolo, quello di educatrice di Gaudenzio, futuro vescovo di Novara che, secondo il racconto tradizionale della sua vita, sarebbe stato originario proprio della città di Ivrea. Essa, prendendosi cura del piccolo Gaudenzio, avrebbe a lui trasmesso anche i primi insegnamenti della dottrina cristiana, ad insaputa dei suoi famigliari che nonostante i successivi sforzi del giovane, formatosi poi presso il cenobio eusebiano di Vercelli, non abbandonarono la religione pagana.
Le reliquie della Santa sono ora conservate nella chiesa torinese dei Santi Martiri, trasportate dalla chiesa edificata dalla stessa santa e ingrandita nel tempo, con annesso monastero benedettino, abbattuta nel 1536 per ordine di Francesco I di Francia.

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Santo Stefano, igumeno a Rieti (verso il 590)
Martirologio Romano: A Rieti, commemorazione di santo Stefano, abate, uomo di mirabile pazienza, come attesta di lui il papa san Gregorio Magno.

 

 


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Santi di oggi

i santi di oggi 28-10-2020

La santa PROTEZIONE della nostra Sovrana, la Theotokos e Sempre Vergine Maria [In Grecia, dopo il 1960, è stata spostata dal 1 al 28 ottobre in memoria alla protezione accordata dalla Madre di Dio alle truppe greche che resistevano all’invasione nazista sul fronte albanese nel 1940].

i santi di domani 29-10-2020

Il 29 di questo mese memoria della santa martire Anastasia la romana. Lo stesso giorno memoria del santo padre nostro Abramio e Maria, sua cugina. Lo stesso giorno memoria di san Cirillo martire. Lo stesso giorno san Savvas lo stratilata moriva trapassato da parte a parte. Lo stesso giorno memoria della santa nostra madre Anna, soprannominata Eufimianòs. Lo stesso giorno memoria della santa martire Melitinì.

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