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Dio come Santificatore, Giudice e rimuneratore: l’insegnamento della Chiesa Ortodossa

 

Protopresbitero Vasile Sirbulet, Rettore della Chiesa Ortodossa di Sant’Anastasia Romana, Siena




 

Dio come Santificato, Giudice e Rimuneratore: l'insegnamento della Chiesa Ortodossa.


Per capire pienamente che mi e stato proposto, farò alcune domande: Cosa e "Santificazione"? Chi è la fonte della Santificazione? Per qual motivo l'uomo riceve la Santificazione?
Le risposte a queste domande le troviamo nella Sacra scrittura secondo l'interpretazione dei Santi Padri e nella esperienza mistica (liturgica e filocale) della Chiesa Ortodossa.
Gesù Cristo- Unico Santo (Unus Sanctus) e il legame tra la Santissima Trinità e la Chiesa- Una Santa.
In senso generale, tutto è Santo nella Chiesa, Una Santa e tutto deve essere Santificato: lo spirito e la materia, gli uomini e le attività, il tempo e l'eternità, le case e l'universo.
La Santificazione si manifesta in questo mondo, nella creazione di Dio, ma non e di questo mondo; la Santificazione e in Dio stesso presente nel mondo, ma non e dal mondo. Per questo ciò che appare Santo o Santificato in questo mondo ha la sua unica fonte in Dio, L'unico Santo in se stesso e per se stesso.
Questa verità si esprime nella liturgia eucaristica Ortodossa nel momento di preparazione per ricevere la Santa Comunione, nel dialogo tra il sacerdote e i fedeli:
----Le cose Sante ai Santi;
----Uno solo e Santo, uno e il Signore Gesù Cristo nella gloria di Dio Padre.
In altre parole, soltanto in Cristo sì è rivelata pienamente la santità assoluta di Dio comunicata agli uomini:" In Cristo c’è corporalmente la pienezza della divinità, perciò quando avete Cristo, avete tutto e, strettamente uniti a lui, siete riempiti di Dio"(Colossesi 2,9-10).
Nella Pentecoste attraverso la discesa dello Spirito Santo inviato dal Padre e dal Figlio sopra una moltitudine di persone---Apostoli, in forma come lingue di fuoco (Atti 2) e loro, gli Apostoli, battezzano colorò che credano in Gesù Cristo nel nome del Padre, Figlio e Spirito Santo (Matteo 28,19).
In seguito la grazia santificante di Cristo, Dio-uomo (teantropo) e data alla Chiesa perché gli uomini possano realizzare una santa Comunione d'amore con la Santissima Trinità.
Per questo (Origene) poteva dire: "La Chiesa e piena della Santa Trinità".
Così nel Credo, dopo aver professato la fede nella Santissima Trinità Padre, Figlio e Spirito Santo, professiamo anche la fede nella chiesa una santa universale e Apostolica (Catolichi chi Apostolici).
Il legame tra la Santissima Trinità e la chiesa, avviene attraverso l'Unico Santo- Unico Signore Gesù Cristo.
La Santificazione degli uomini nella chiesa di Cristo avviene nella loro partecipazione all'amore e alla vita eterna della Santissima Trinità.
In questo senso il sant' Apostolo Paulo descrive nelle sue epistole la vocazione dèi cristiani alla santità. Agli Efesini monstra che ogni Cristiano e chiamato a vivere in comunione con la Santa Trinità per diventare abitazione di Dio: "Poiché per mezzo di lui e gli uni e gli altri abbiamo accesso al Padre in un medesimo Spirito.
Voi dunque non siete più né forestieri né avventizi; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio,
essendo stati edificati sul fondamento degli apostoli e de’ profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare,
sulla quale l’edificio intero, ben collegato insieme, si va innalzando per essere un tempio santo nel Signore.
Ed in lui voi pure entrate a far parte dell’edificio, che ha da servire di dimora a Dio per lo Spirito"(Efesini 2,18-22).
Ai Galati dice che la Santificazione del Cristiano si manifesta nella ricchezza dei frutti del Santo Spirito nell'uomo:" Il frutto dello Spirito, invece, è amore, allegrezza, pace, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza, temperanza;
contro tali cose non c’è legge"(Galati 5,22-23).
Tutta la Santa Scrittura e una vocazione alla Santità, dal libro del Levitico nel quale Dio invita:" Poiché io sono l’Eterno, l’Iddio vostro; santificatevi dunque e siate santi, perché io son santo..."(Levitico 11, 44) e fino al libro dell'Apocalisse che dice: "Chi è ingiusto sia ingiusto ancora; chi è contaminato si contamini ancora; e chi è giusto pratichi ancora la giustizia e chi è santo si santifichi ancora"(Apocalisse 22, 11).
Padre Staniloae dice: "La Santità di Dio esprime, da una parte, una qualità di Dio nella Trinità, dal altra, si manifesta nel mondo e divenne una qualità comunicata agli uomini. Nel primo caso, e del tutto apofatica, indefinibile; nel secondo, e definita, ma in modo difficile per una definizione razionale.
Si può dire che nella Santificazione si rivela a noi tutte le proprietà Divine. Questo è un mistero di Luce e attivo della presenza Divina.
Tutta la vita liturgica della chiesa, tutto l'ascetismo, ogni attività filantropica, ogni attività missionaria deve consistere nel cercare, ricevere e manifestare l'amore Santo di Dio per mondo, l'amore Santo che si è rivelato in Cristo- Dio Uomo e che si è rivela a noi attraverso lo Spirito Santo.
Per questo la vita di un cristiano e stata chiamata "La vita in Cristo", o vita nello Spirito Santo (da San Nicola Cabasila), ma lo scopo della vita Cristiana e "acquisire lo Spirito Santo"(San Serafimo di Sarov).
La prima recensione del dono della Santificazione avviene nel sacramento del Santo battesimo per mezzo del acqua e del Santo Spirito, quando l'uomo si pone in relazione di comunione Padre Figlio e Spirito Santo.
Il sacramento della cresima sì celebra nel Ortodossia subito dopo il Battesimo per confermare che il nuovo Battezzato riceve i doni del Santo Spirito per una crescita spirituale nella Santificazione. Per questo si pronunciano le parole: "Sigillo dei doni del Santo Spirito", quando si celebra questo sacramento. Subito dopo questo il nuovo cresimato o confermato riceve la Santa Eucaristia, per manifestare che egli è membro a pieno diritto della Chiesa, cioè membro vero del Corpo mistico di Cristo ripieno di Spirito Santo. Per questo il Battesimo Ortodosso comprende l'intero programma mistagogico della vita cristiana.
Poi diviene Santo il cristiano che vive autenticamente il Battesimo e coltivando in tutta la sua vita i doni ricevuti nel Battesimo.
Perciò la Santificazione vista come perfezione del uomo, la Chiesa glorifica i Santi come icone dell'operazione del Santo Spirito, maestri piu sicuri e amici più vicini agli uomini, perché sono gli amici più vicini a Cristo Dio.
Dio fonte di ogni Santificazione, datore di ottimi doni per la crescita del Cristiano diventa necessariamente misericordioso, Giudice e giusto Rimuneratore al termine della vita degli uomini. Dio infatti gli ha attratti a sé con il suo amore e gli ha donato loro, con il libero arbitrio la capacità di intendere il suo amore e ricambiarlo a Dio e ai fratelli. Amen

 


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Santi di oggi

i santi di oggi 15-12-2019

San Eleuterio, vescovo di Illiria e compagni, martiri; San Eleuterio, il cubiculario, martire; Santa Susanna, martire; San Bacco il nuovo, martire; San Stefano, vescovo di Sourozh; San Paolo del Monte Latro.

i santi di domani 16-12-2019

Santo Profeta Aggeo; San Marino, martire; Santi Promo, Ilarione, e compagni, martiri; San Memnone, arcivescovo di Efeso; San Modesto, arcivescovo di Gerusalemme; Santa Teofano, imperatrice; San Nicola II, patriarca di Costantinopoli.

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