Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




24.07: LE RELIQUIE INCORROTTE DI SANTA CRISTINA MEGALOMARTIRE A VENEZIA

 

testo inglese tradotto da Joseph Giovanni Fumusa




 

LE RELIQUIE INCORROTTE DI SANTA CRISTINA MEGALOMARTIRE A VENEZIA

Tratto da: https://www.johnsanidopoulos.com/2015/07/the-incorrupt-relics-of-saint-christina.html
Traduzione a cura di Giovanni Fumusa.

Le reliquie incorrotte di Santa Cristina Megalomartire furono trasferite a Costantinopoli dalla Siria, dove subì il martirio agli inizi del III sec. A Costantinopoli vi era una chiesa a lei dedicata nell’area del Palazzo Imperiale in cui erano conservate le sue reliquie e dove si celebrava la sua memoria il 24 luglio. Durante l’occupazione di Costantinopoli da parte dei Franchi, le reliquie di Santa Cristina furono trafugate e portate a Torcello nel 1252.
L’isola di Santa Cristina ha una superficie di 27 ettari ed è situata nella Laguna settentrionale, tra il Canale San Felice e l’isola de La Cura. All’interno vi sono una serie di canali abbastanza larghi che le conferiscono un aspetto alquanto insolito. Nel VII sec. Vi furono edificati una chiesa ed un monastero dedicati a San Marco per ospitare le monache benedettine. Nel 1325 vi furono traslate le reliquie di S. Cristina, dando in questo modo origine al nome attuale.
Nel 1340, date le difficili condizioni ambientali di Santa Cristina, fu concesso a buona parte delle monache di spostarsi a Murano, quindi le reliquie furono trasferite alla Chiesa di San Mattia a Murano. Nel 1435, Papa Eugenio IV ordinò che venissero trasportate nella Chiesa di San Antonio, a Torcello. Furono successivamente trasferite nella Basilica di Santa Giustina a Venezia nel 1793 e, infine, portate nella loro sede attuale, nella chiesa di San Francesco della Vigna, a Venezia, dove rimangono incorrotte.

Kontakion, Tono Quarto
Splendesti come un lampo, o colomba dalle ali dorate, e volasti nell’alto dei Cieli, augusta Cristina; per questo celebriamo tutti la tua gloriosa festa, noi che con fede veneriamo la teca in cui sono custodite le tue pure reliquie, da cui fai sgorgare guarigioni divine per i corpi e le anime di tutti.

 

 


Dona l'otto per mille

Santi di oggi

i santi di oggi 20-11-2019

La vigilia dell'Ingresso al Tempio della S.S. Madre di Dio; San Gregorio Decapolita; San Proclo, arcivescovo di Costantinopoli; San Dasio di Silistra; San Narsai, vescovo di Shahrqart e compagni, martiri; Santi Eustazio, Spesio, Anatolio, martiri; San Teoctisto il Confessore; San Sozomeno di Cipro.

i santi di domani 21-11-2019

L'Ingresso al Tempio della Santissima Madre di Dio; San Passarione di Palestina.

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP