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11.09: Memoria di Santa Teodora d’Alessandria

 

a cura di Giovanni Fumusa




 

Memoria di Santa Teodora d’Alessandria
11 Settembre

Santa Teodora visse ad Alessandria durante il regno dell’Imperatore Zenone. Era sposata con un uomo chiamato Pafnuzio, con cui visse in devozione e armonia fin quando, un giorno, un giovane ricco tentò di sedurla. Tratta in inganno con un tranello tesole dal diavolo, Teodora commise adulterio. Subito dopo si rese conto dell’errore commesso e la sua coscienza fu talmente afflitta che non tornò a casa; vestitasi come un uomo, si recò presso un monastero chiedendo di essere ammesso come novizio. Scambiandola per un eunuco e vista la sua volontà di intraprendere il cammino del pentimento, l’igumeno l’accettò nel monastero.
Per due anni, Santa Teodora mostrò zelo nello svolgimento del lavoro ascetico e trascorse la notte in lacrime e preghiere, chiedendo al Signore di perdonarla per il peccato commesso e di rinnovarle la grazia della castità. Questo comportamento fece adirare il diavolo, il quale si adoperò affinché non fosse vista di buon occhio. Arrivarono ad accusare Teodoro (è questo il nome con cui si presentò al monastero) di aver fornicato con una giovane che viveva vicino al monastero e, quando la ragazza partorì, il bambino fu portato al monastero. Teodoro non rispose alle accuse e preferì rimanere in silenzio, non volendo rivelare la sua vera identità. Fu espulsa dal monastero e andò a vivere in una capanna poco distante, portando con sé il bambino, come se fosse realmente suo. Lì visse per sette anni, soffrendo il caldo dell’estate e il freddo dell’inverno, oltre alle varie tentazioni a cui la sottopose il diavolo. Fu infine fatta tornare al monastero, dove aumentò le veglie, i digiuni e le preghiere, mostrando un’obbedienza ancora maggiore. Insegnò al bambino a vivere le virtù del Vangelo e la preghiera incessante, divenendo in questo modo suo figlio spirituale.
Dopo avergli dato gli ultimi consigli, si addormentò nel Signore. In quel momento l’igumeno ebbe la visione di una donna in abiti lucenti che veniva portata in cielo, unendosi alle schiere dei Giusti e dei Santi. Fu solo allora che gli altri monaci, in lacrime, si resero conto dell’errore commesso nell’aver accusato ingiustamente la Santa e glorificarono Dio. Avendo vissuto in incognito tra gli uomini e superandoli in ascesi, fu guarita dalla passione della carne lottando direttamente contro le tentazioni della carne tanto che, sebbene ancora rivestita del proprio corpo, raggiunse l’assenza di passione e la purezza degli angeli.

 


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Santi di oggi

i santi di oggi 17-09-2019

Santa Sofia e le sue tre figlie Fede, Speranza e Carità, martiri; Santa Agatoclea; Santi Lucia e Germiniano, martiri; Santa Teodota di Nicea, martire; Santi Pelea, Nilo, Zeno, Elia, Patermuzio e compagni martiri; Santi Caralambo, Pantaleone e compagni,martiri; Santi Eraclide e Myron, vescovo di Tamasso, ieromartiri; San Anastasio di Peristeron.

i santi di domani 18-09-2019

San Eumenio, vescovo di Gortyna; Santa Arianna di Frigia; Santa Sofia ed Irene, martiri; San Castore di Alessandria, martire; San Romilo; San Vittore di Otranto.

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