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13.09: Memoria di san Cornelio il Centurione

 

a cura di Giovanni Fumusa




 

Memoria di san Cornelio il Centurione
13 Settembre

Cornelio, un centurione pagano, giunse e si stabilì in Cesarea poco dopo la Passione del Signore Gesù Cristo. Sebbene fosse pagano, compiva molte buone azioni ed era un uomo molto pio e il Signore, vedendo ciò, lo condusse verso la fede in Cristo.
Un giorno, mentre pregava a casa, gli apparve un angelo che gli disse che le sue preghiere erano state esaudite e che avrebbe dovuto mandare qualcuno a Giaffa per trovare Simone, detto Pietro, e Cornelio obbedì. Pietro, che stava pregando, ricevette da Dio l’ordine di predicare la Parola ai pagani e, ricevendo gli emissari di Cornelio, li seguì. Giunti a casa di Cornelio, questi si gettò ai piedi dell’Apostolo chiedendo di insegnargli la via per la salvezza. San Pietro parlò dei miracoli compiuti dal Salvatore, poi raccontò della morte sulla Croce, della Risurrezione e dell’Ascensione ai cieli del Signore. Cornelio credette in Cristo e fu battezzato assieme a tutta la famiglia, diventando così il primo pagano a ricevere il Battesimo.
Dopo di ciò, lasciò tutto per dedicarsi all’insegnamento del Vangelo assieme all’Apostolo Pietro che lo nominò vescovo. Fu scelto per andare nella città di Scepsi (Σκῆψις), nella Troade, dove l’adorazione degli idoli era particolarmente forte. Fu chiamato dal principe della città, Demetrio, per conoscerne le intenzioni e, non comprendendo bene le intenzioni del Santo, si adirò e gli chiese di sacrificare agli idoli. Una volta entrato nel tempio, Cornelio si rivolse in preghiera al Signore e avvenne un terremoto che rovinò gli idoli ed il tempio in cui erano contenuti. Il principe Demetrio, pieno d’ira, lo fece mettere in prigione; successivamente, fu rilasciato per aver salvato con le sue preghiere la moglie ed il figlio del principe. Demetrio, assieme a tutta la famiglia e la corte, ricevette il Santo Battesimo e San Cornelio rimase in quella città e convertì tutta la popolazione alla fede in Cristo. Morì di vecchiaia e fu sepolto vicino alle rovine del tempio.

 

 


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