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26.11: Memoria di SAN STILIANOS di Paflagonia

 




 

San Stilianos nacque nel sesto secolo ad Adrianopoli nella provincia della Paflagonia (attuale Turchia) in una famiglia molto benestante. Già in giovane età, Stilianos si unì agli eremiti del deserto allo scopo di purificare la sua anima con la meditazione e la preghiera così come attraverso la compagnia con uomini anche essi dediti a Gesù Cristo.
Tuttavia, diversamente da molti eremiti, egli non si separò totalmente dal mondo, preferendo andare tra la gente per aiutare come poteva, per poi fare ritorno nella sua piccola grotta per il riposo e la meditazione.
Secondo la tradizione, una notte mentre pregava per la guida nell’aiuto verso gli altri, Stilianos sentì una presenza divina e fu consumato dalla grande gloria del Santo Spirito, uscendo dalla sua grotta soltanto il giorno dopo con uno spirito di esultanza e serenità che non aveva mai provato fino ad ora. Un giorno, nei suoi giri abituali, nei quali dava consigli e confortava, si sentì forzato a imporre la sua mano su un bambino ferito, qualcosa che sino a quel momento non aveva mai osato fare; in quel momento, egli sentì il potere del Signore che si trasferiva sul bambino malato attraverso il suo braccio. Improvvisamente il bambino guarì.
Da quel momento, Stilianos fu ricercato da ogni anima che soffriva, sia vecchia che giovane. La sua grotta divenne come una calamita per gli ammalati e sofferenti, molti dei quali ricevettero la completa guarigione non solo grazie al potere che operava in quest'uomo ma grazie anche alla loro fede.
Durante questo periodo, Stilianos si occupò principalmente dei bambini, non solo di quegli afflitti fisicamente ma anche di quelli che avevano bisogno di una guida spirituale. Si narra che, da allora, famiglie provenienti da tutti i ceti sociali affidarono a Stilianos l'illuminazione dei loro bambini a tal punto che egli fu costretto a cercare una sede più grande e a reclutare tra i suoi amici eremiti l'assistenza necessaria per prendersi cura di così tanti bambini.
Il suo fu probabilmente il primo asilo-nido al mondo, dove le madri potevano lasciare tranquillamente i loro bambini per dedicarsi alle altre faccende di casa.
Stilianos divenne anche il santo patrono dei bambini ancora non nati, in seguito alla miracolosa intercessione per una giovane donna che lo aveva aiutato con i bambini, la quale non poteva averne. Quando la donna diede alla luce il suo bambino, il marito, pazzo per la gioia, diffuse la notizia del miracolo in tutto il paese, e così, numerose donne sterili si recarono dal santo eremita. Quelle la cui fede in Gesù Cristo era sincera, divennero fertili.
Il segno che caratterizzava il Santo era il suo volto brillante, si narra, infatti, che era sempre sorridente. Inoltre, si tramanda che fu avvicinato da avidi mercenari che in tutti i modi cercavano di convincerlo a vendere i suoi talenti per fare fortuna. Il santo rispose che era stato pagato in anticipo per i suoi servizi, quando la serenità del Santo Spirito era discesa sopra di lui. Visse sino a tarda età, e quando fu sepolto, il suo volto risplendeva con un sorriso dalla luce del Signore.

 

DA: http://www.ortodoxia.it

 


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