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01.05 Memoria di Santa Tamara (Tamar), Regina di Georgia

 

Vicariato Arcivescovile della Campania- Chiesa dei SS. Pietro e Paolo - Napoli




 

Santa Tamara (Tamar), Regina della Georgia
Santa Tamara era l’unica figlia del re Giorgio III. Alla morte di questi, nel 1184, divenne regina all’età di ventiquattro anni. Nonostante la sua giovane età, governò il suo popolo con grande saggezza e pietà religiosa, conducendolo a trionfi militari senza precedenti sui popoli musulmani circostanti. Promosse l’arte e la cultura, rafforzando con zelo la fede ortodossa: il suo regno è considerato l’Età dell’oro della Georgia. Dopo la sua incoronazione convocò un concilio ecclesiastico per correggere alcune prassi errate nella vita nella Chiesa. Come un qualsiasi fedele, accolse con ogni onore, come angeli, i vescovi radunatisi da ogni parte del suo regno, alla maniera di Costantino il grande all’epoca del Primo Concilio Ecumenico. Santa Tamara chiamava se stessa ‘padre degli orfani e protettore delle vedove’, e i suoi contemporanei la chiamavano ‘Re dei Re e Regina delle Regine’. Lei stessa, in prima persona, condusse il suo esercito contro i Musulmani, sconfiggendoli. A motivo del rispetto che perfino i nemici della Georgia nutrivano per lei, diverse tribù delle regioni montuose rinunciarono all’Islam e ricevettero il battesimo. Costruì tante chiese e monasteri durante il suo regno, e fu anche benefattrice della Terra Santa, del Monte Athos e di altri luoghi sacri in Grecia e a Cipro. Fu sempre molto amata dalla sua gente, che ha tramandato il ricordo della sua mansuetudine, saggezza, pietà, obbedienza e della sua natura amante della pace in innumerevoli ballate e canzoni; il poema scritto in suo onore da Shota Rustaveli, ‘Il Cavaliere dalla pelle di leopardo’ è un capolavoro della letteratura georgiana.
La grande Regina Tamara si addormentò nell’anno 1212. Le succedette sul trono il figlio Giorgio IV Lasha.
Il suo titolo completo era: Sua Maestà la Regina Altissima Tamara, per volontà di nostro Signore, re dei re e regina delle regine degli Abkhazi, dei Kartveli, dei Ranii, dei Kakheti e degli Armeni, Shirvanshah e Shahanshah e Maestro di tutto l'Oriente e l'Occidente, la Gloria del Mondo e della Fede, Campione del Messia.

 


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Santi di oggi

i santi di oggi 22-11-2019

Santi Filemone, Archippo e Onesimo, apostoli; San Onesimo, apostolo; Santa Cecilia e compagni, martiri; San Marco di Antiochia e compagni, martiri; San Procopio di Palestina, martire; San Menigno, martire; San Aggabas; San Callisto II, Xantopoulos, patriarca di Costantinopoli; San Germano di Ikosifinissa; Santi Cristoforo ed Eufemia, martiri; Santi Tallaleo e Antimo, martiri; San Taddeo, martire; San Agapione, martire; San Agapio, martire; San Sisinio, ieromartire; San Giacomo Tsalikis.

i santi di domani 23-11-2019

San Amfilochio, vescovo di Iconio; San Gregorio di Agrigento; San Sisinio, confessore; San Ischirion, vescovo; San Eleno, vescovo di Tarso; San Dionisio I, patriarca di Costantinopoli.

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