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NATALE 2019

data: 25-12-2019 - Messaggio di Sua Em.nza il Metropolita

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Messaggio di Sua Eminenza Rev.ma il Metropolita Gennadios, Arcivescovo Ortodosso d'Italia e Malta in occasione della Festa di Natale 2019

GENNADIOS
PER MISERICORDIA DI DIO METROPOLITA D’ITALIA E MALTA
ED ESARCA PER L’EUROPA MERIDIONALE
A TUTTO IL SACRO CLERO E AL PIO POPOLO
DELLA NOSTRA SACRA ARCIDIOCESI ORTODOSSA

Amati figli della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta,
La “Madre di tutte le Feste”, vale a dire la Festa del Santo Natale, secondo il Padre Evangelico, il saggio Maestro e immortale Guida del cuore e dell’anima dell’uomo, san Giovanni Crisostomo, è il giorno e la festa dell’amore, della libertà e della salvezza dell’uomo e, per estensione, dell’umanità.
Nel mezzo della sconvolgente, critica, indicibile, caduta morale, spirituale e sociale dell’umanità, nel mezzo dell’indifferenza e della lontananza dalla Divina protezione e dalla Sua guida, dove guerre, scontri, minacce, fanatismi e odi tormentano e terrorizzano il mondo si sente nuovamente come farmaco per la cura e l’immortalità il messaggio di speranza e salvezza di San Giovanni Crisostomo: ”Cristo è nato!”. Il peccato, che “è sorto come muro di separazione dell’inimicizia tra Dio e l’uomo”, come scrive nella sua Sacra Catechesi san Nettario, Vescovo di Pentapoli, e come sostiene san Giovanni Crisostomo, “prima della comparsa di Cristo”, la nostra natura “era dominata dal diavolo”, “il peccato” e “la morte”, mentre ora che “Cristo è nato” è l’unico e indubitabile dono Divino, che ha redento l’uomo dalla tirannia della diabolica situazione, deleteria per le anime, dei tre elementi che fanno perire le anime: il diavolo, il peccato e la morte. La speranza nel “Cristo che è nato”, vale a dire l’ineffabile amore di Dio per gli uomini e oggi per i nostri tempi di indifferenza e di mancanza di rispetto, di solidarietà e di amore, è la sola speranza che può redimere e liberare l’uomo dalla schiavitù del diavolo, del peccato e della morte.
Per tale motivo il Mondo gioisce, si allieta e festeggia che “Cristo è nato”, poiché è la salvezza dell’uomo. È la sua libertà, è la sua felicità. Per tale motivo tutti gli uomini ora esultano con la speranza “che è apparso nella carne di Dio, salvezza delle nostre anime”.
“Cristo è nato”, la speranza, l’ineffabile amore di Dio per gli uomini, che allieta, convince, entusiasma e afferra, alla fine quindi salva l’uomo che crede e ama il proprio prossimo, come afferma sant’Atanasio, Patriarca di Alessandria, “il Santissimo Figlio del Padre, immagine del Padre, è giunto tra di noi, per rinnovare l’uomo creato a propria immagine”.
Avendo come guida infallibile san Giovanni Crisostomo, avviamoci verso la “Santa Grotta” e cantiamo “Cristo è nato” con infinita riconoscenza e amore verso il nostro grande Benefattore.
Veneriamo, dunque, con devozione, pace e gioia Cristo nostro Salvatore “avvolto nelle fasce” per giungere a salutare il Nuovo Anno 2020, il Nuovo Dono, l’inesauribile amore di Dio per tutti figli spirituali e fedeli del Patriarcato Ecumenico. Con affetto e gioia rivolgo a tutte le Parrocchie, ai Monasteri, alle Comunità, ai fedeli, ai parrocchiani, ai parroci, al gregge della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta: “Cristo è nato, glorificate”!
Rivolgo il mio abbraccio fraterno e gli auguri a tutti i Eccellentissimi Vescovi Ortodossi che in Italia hanno la cura pastorale dei fedeli.
“Che il Nuovo Anno 2020 sia benedetto da parte del Signore, 
pacifico e felice in tutto”!

Venezia, Campo dei Greci, 25 Dicembre 2019

† Il Metropolita Gennadios
Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta ed
Esarca per l’Europa Meridionale


 

Il Metropolita Gennadios
Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta



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Santi di oggi

i santi di oggi 17-02-2020

San Teodoro, la recluta, grande martire; Santa Marianna, sorella di san Filippo; San Teostericto; Il ritrovamento delle reliquie di San Minas ad Alessandria; Santi Marciano e Pulcheria, imperatori; San Aussibio, vescovo; San Teodoro di Bisanzio, neomartire.

i santi di domani 18-02-2020

San Leone I, papa di Roma; Santi Leone e Paregorio di Patara, martiri; San Agapito, vescovo di Sinao; Santi Vittorino, Doroteo, Teodoulos e Agrippa; San Piulios, martire.

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