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LA GENESI COMMENTATA DAI SANTI PADRI DELLA CHIESA (CAPITOLO VII)

 Elaborato scritto per il corso
“Teologia, Storia e Vita della Chiesa Ortodossa I”
all’Istituto di Teologia Ortodossa della nostra Arcidiocesi
Docente: p. Evangelos Yfantidis

del Protopresbitero Marian Costea




 

CAPITOLO 7

Il Signore disse a Noè: "Entra nell'arca tu con tutta la tua famiglia, perché ti ho visto giusto dinanzi a me in questa generazione. D'ogni animale mondo prendine con te sette paia, il maschio e la sua femmina; degli animali che non sono mondi un paio, il maschio e la sua femmina. Anche degli uccelli mondi del cielo, sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza su tutta la terra. Perché tra sette giorni farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti; sterminerò dalla terra ogni essere che ho fatto". Noè fece quanto il Signore gli aveva comandato. 7, 1-5

Il comando di DIO a Noè << Entra nell'arca >> simboleggia il controllo della mente su di se stesso , nell’anima e corpo per fronteggiare le passioni e i vizzi per la durata del diluvio .I principi della perfezione e della imperfezione sono simboleggiati dal nr. 7 e nr. 2 secondo san. Ambrogio .(49) L’arca prefigura la chiesa di Cristo dove trovano posto sia i puri di cuore sia gli impuri che gradiscono di purificarsi e di fare la volontà di DIO.(50) Tra gli uomini solo Noè e sua famiglia ascoltano la voce di DIO e seguono il Suo comandamento .Mentre tutti gli altri <> (51)

Noè aveva seicento anni, quando venne il diluvio, cioè le acque sulla terra. Noè entrò nell'arca e con lui i suoi figli, sua moglie e le mogli dei suoi figli, per sottrarsi alle acque del diluvio. Degli animali mondi e di quelli immondi, degli uccelli e di tutti gli esseri che strisciano sul suolo entrarono a due a due con Noè nell'arca, maschio e femmina, come Dio aveva comandato a Noè. 7, 6-9

Noè prefigura la venuta di Cristo come anche l’arca prefigura la Croce su quale Cristo porta alla salvezza coloro che lo seguono con fede e penitenza .Anche la famiglia di Noè rappresenta la chiesa cristiana nel mondo.(52) San. Cirillo osserva che nel arca uomini e donne stano separati come anche i fedeli in chiesa << perchè lo strumento di salvezza non diventi occasione di perdizione >> (53)

Dopo sette giorni, le acque del diluvio furono sopra la terra,nell'anno seicentesimo della vita di Noè, nel secondo mese, il diciassette del mese, proprio in quello stesso giorno, eruppero tutte le sorgenti del grande abisso e le cateratte del cielo si aprirono. Cadde la pioggia sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti. In quello stesso giorno entrò nell'arca Noè con i figli Sem, Cam e Iafet, la moglie di Noè, le tre mogli dei suoi tre figli: essi e tutti i viventi secondo la loro specie e tutto il bestiame secondo la sua specie e tutti i rettili che strisciano sulla terra secondo la loro specie, tutti i volatili secondo la loro specie, tutti gli uccelli, tutti gli esseri alati. Vennero dunque a Noè nell'arca, a due a due, di ogni carne in cui è il soffio di vita. Quelli che venivano, maschio e femmina d'ogni carne, entrarono come gli aveva comandato Dio: il Signore chiuse la porta dietro di lui. 7, 10-16

Possiamo osservare come tramite diluvio DIO interviene nel mondo per risanarlo quando ritiene necessario (54) perché lo ama a tal punto che manderà anche l’unico Suo figlio a sacrificarsi per l’umanità. Il diluvio durerà 40 giorni e 40 notti per dare tempo in qualche modo ad alcuni di pentirsi e comprendere la punizione del Signore .(55) Da prendere atto il fatto che la durata dei giorni e anni e la stessa di oggi (56),ci spiega beato Agostino. Il Signore chiude meravigliosamente la porta del arca ,dietro a Noè per non sconvolgerlo e angosciarlo (57) , vediamo dunque quanto DIO vuole il bene per i Suoi giusti.

Il diluvio durò sulla terra quaranta giorni: le acque crebbero e sollevarono l'arca che si innalzò sulla terra. Le acque divennero poderose e crebbero molto sopra la terra e l'arca galleggiava sulle acque. Le acque si innalzarono sempre più sopra la terra e coprirono tutti i monti più alti che sono sotto tutto il cielo. Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto.
Perì ogni essere vivente che si muove sulla terra, uccelli, bestiame e fiere e tutti gli esseri che brulicano sulla terra e tutti gli uomini. Ogni essere che ha un alito di vita nelle narici, cioè quanto era sulla terra asciutta morì.
Così fu sterminato ogni essere che era sulla terra: con gli uomini, gli animali domestici, i rettili e gli uccelli del cielo; essi furono sterminati dalla terra e rimase solo Noè e chi stava con lui nell'arca.
Le acque restarono alte sopra la terra centocinquanta giorni. 7, 17-24

La durata di 40 giorni del diluvio prefigurano la Quaresima , come tempo di penitenza e atto di coscienza , e il Battesimo , lavacro tramite il quale si lavano i peccati si rinnova << la rettitudine e salvata e l’iniquità distrutta >> (58) san, Giovanni C.

Il Signore è assai misericordioso e assai giusto , <>(59) e mantiene la Sua parola sulla punizione di ogni essere vivente sulla terra al infuori di Noè e chi stava con lui nell’arca . Perché il diluvio ricopre l’interra terra e oltre , fermandosi ai pendici del Paradiso secondo san. Efrem (60)

Secondo Giustino martire il diluvio simboleggia il Giudizio di Dio secondo quale con l’espressione << per mezzo dell’ acqua della fede e del legno >> vuol dire che quelli che si preparano e si pentono fuggiranno al futuro giudizio di DIO.(61)

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49- Noè ,san. Ambrogio , 46

50- Ibidem 3

51- Ibidem 4

52- Ibidem 2

53- Procatechesi ,san. Cirillo di Gerusalemme

54- Ibidem 8

55- Ibidem 11

56- Ibidem 2

57- Ibidem 11

58- Sermoni ,san. Massimo di Torino

59- Sul Tabernacolo , san. Beda

60- Inni sul Paradiso ,san. Efrem

61- Dialogo con Trifone ,san. Giustino martire

 


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