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LA GENESI COMMENTATA DAI SANTI PADRI DELLA CHIESA (CAPITOLO XXI)

 Elaborato scritto per il corso
“Teologia, Storia e Vita della Chiesa Ortodossa I”
all’Istituto di Teologia Ortodossa della nostra Arcidiocesi
Docente: p. Evangelos Yfantidis

del Protopresbitero Marian Costea




 

Il Signore visitò Sara, come aveva detto, …21,1-7
Simbolicamente Sara rappresenta la Chiesa quale ai fine dei tempi porta alla luce figli credenti. (san. Giovanni C.) La nascita di Isaco, che significa <> - <> fu un atto straordinario notto sia per testimoni del momento sia per coloro di dopo vedendolo allattando. Tutta questa gioia grazie alla straordinaria obbedienza e gratitudine del patriarca Abramo. (Giovanni C.)


Il bambino crebbe e fu svezzato e Abramo fece un grande… 21,8-14
Isacco che <> si fortificava e rendeva gioia ad Abramo ancor più motivo di fede e speranza, è l’immagine di Cristo nella sua visione e oggi la nostra certezza in Chiesa. Figlio che osserva i precetti per amore, come Cristo stesso, non per la paura della penna futura. (Origene) Sara sembra crudele ma è come sempre molto fedele a Dio e attenta alle tendenze della carne sullo spirito, cercando nella sua virtù di proteggere lo spirito rappresentato da Isacco allontanando Ismaele e la sua fonte. Abramo si sottopone, addolorato per Ismaele e Agar, al gradimento di Sara sua moglie, ma porta a compimento per la volontà di Dio. (san. Giovanni C. e san. Efrem Siro) L’otre rappresenta la fonte d’acqua, che pero viene meno, perché la comprensione storica della Legge molte volte viene a mancare. La Chiesa invece beve dalle fonti dei Vangeli e degli apostoli << i pozzi di Isacco>> quali grazie alla comprensione spirituale sgorgano abbondante e continuo. (Origene)


Tutta l'acqua dell'otre era venuta a mancare. Allora essa depose il fanciullo…21,15-21
Il Signore si dimostra amorevole e gentile salvando Agar e suo figlio nel deserto, poiché aveva promesso al patriarca. (san. Giovanni C.) Dio apre gli occhi di Agar (il popolo che si guida secondo la carne) per vedere il pozzo di acqua per dissetarsi spiritualmente con acqua viva. (Origene) Dobbiamo capire anche noi come Agar, che chi è consapevole della presenza di Dio nella sua vita può chiedere la Sua grazia e basta tutto ciò per vivere in sicurezza. L’invidia è la passione del diavolo, che può attingere l’anima di qualsiasi uomo perciò sia Sara come anche Agar. Di conseguenza chi allontana invidia o il motivo dell’invidia (come capito ad Agar e Ismaele) ottiene il favore di Dio. (san. Giovanni C.) Secondo Cirillo Di Alessandria, Agar, rappresenta <> quale, se dovesse piangere e invocare Dio nel giusto momento potrebbe ricevere misericordia in abbondanza per credere e comprendere Cristo, la sorgente dell’acqua della vita.


In quel tempo Abimèlech con Picol, capo del suo esercito, disse ad Abramo: ... 21,22-34
Abimèlech stringe alleanza con Abramo perché vide che Dio era con lui e lo aiutava. (san. Efrem Siro) L’uomo giusto non fa torto a nessuno, ma trova sempre qualcuno che diffonde calunnie contro di lui. (Anonimo)

 


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