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14.01: Conclusione della Festa delle Sante Teofanie

 

Vicariato Arcivescovile della Campania- Chiesa dei SS. Pietro e Paolo - Napoli




 

[da www.johnsanidopoulos.com/2017/01/synaxarion-of-holy-theophany.html]

Oggi si celebra la conclusione della Festa delle Sante Teofanie.

Arrivato all’età di trent'anni, nostro Signore ritenne che era venuto il tempo di manifestare al mondo che era Dio incarnato. Quando fu battezzato da Giovanni, Dio Padre testimoniò dall'alto con la Sua voce e con la comparsa dello Spirito Santo, che era veramente suo Figlio, della sua stessa sostanza. Da quel momento divenne noto a tutti, attraverso i suoi miracoli e i suoi alti insegnamenti, che Egli era davvero Dio, Colui che tramite i Profeti era stato chiaramente preannunciato.

Il Signore venne al battesimo per questo motivo. Da quando si era fatto uomo per la nostra salvezza, lungo la sua intera vita Egli aveva compiuto ogni precetto della Legge. Poiché Giovanni, venuto dal deserto, stava battezzando al Giordano, secondo la parola che Dio gli aveva dato, cioè secondo l’ordine e la legge di Dio -come dice l'evangelista Luca (Lc 3, 2)-, nostro Signore voleva adempiere a questa parola in quanto disposizione divina. Così il Signore all’età di trent'anni, andò a farsi battezzare da Giovanni Battista, come stavano facendo gli altri, sebbene non avesse bisogno del battesimo, essendo senza peccato. Giovanni, riverente verso il Signore e consapevole della propria indegnità, disse: "Ho bisogno io di essere battezzato da Te, e Tu vieni da me?" Ma il Signore incoraggiò ed esortò Giovanni a battezzarlo, mostrandogli che quello che secondo il suo pensiero era un gesto inadeguato, era invece appropriato, cioè che il Maestro dovesse essere battezzato dal servitore. Per questo gli disse: "Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia”. Qui il Signore chiama giustizia’ l'adempimento di tutti i comandamenti; secondo il divino Crisostomo (Discorso sul Battesimo), è come se Lui avesse detto: "Poiché ho adempiuto a tutti i comandamenti della legge divina, solo questo è rimasto, ecco perché devo adempiere anche a questo. "

Allora Giovanni abbandonò le sue resistenze e il Signore fu battezzato da lui, e immediatamente uscì dall'acqua (Il divino Crisostomo si chiede: Perché gli evangelisti Matteo e Marco sottolineano che Gesù uscì immediatamente dall’acqua? E risponde: mentre quando altri furono battezzati, in quanto peccatori, rimasero immersi nell'acqua fino a quando non confessarono tutti i loro peccati, il Signore, essendo senza peccato, ne uscì fuori subito. Quando Cristo fu battezzato, non solo Egli santificò il fiume Giordano, ma l'intera natura dell'acqua, come è ancora chiaramente testimoniato dal sacro Crisostomo, che nel suo Discorso sul Santo Battesimo del Salvatore dice: "Questo oggi è il giorno in cui il Signore fu battezzato e in cui santificò la natura dell'acqua. Perché in questo giorno tutti, ricevuta l’acqua santa, la portano a casa e la conservano tutto l'anno. E si verifica questo fenomeno: queste acque nella loro essenza non si guastano con il passare del tempo, ma rimangono integre e fresche per un anno intero e spesso per due o tre anni, non cessando di essere semplice acqua, come quella che si raccoglie dalle fontane ".).  Ed ecco i cieli si aprirono, e Giovanni vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire su Gesù. E una voce veniva dal cielo dicendo: "Questo è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono compiaciuto". Con questo si manifestò agli Ebrei che Giovanni non era più grande di Cristo, come è stato falsamente ipotizzato da alcuni. Piuttosto gli era di molto inferiore, come un suo servitore. Per questo motivo lo Spirito è disceso, portando la voce del Padre per Gesù, e indicandolo chiaramente, come con un dito. La frase "Questo è il mio diletto Figlio" non era indirizzata a Giovanni Battista, sebbene possedesse grande gloria ed espletasse un compito di grande onore, ma era rivolta all’appena battezzato Gesù.

Avendo quindi adempiuto all’ultimo precetto del battesimo, il Signore annullò la maledizione che era su Adamo per aver deviato dalla legge divina. Dopo averci riscattati dalla condanna, ha posto fine ad ogni rituale della legge per elevarlo ad un livello più spirituale e perfetto. Infatti, il battesimo di Giovanni, pur essendo superiore a quello degli Ebrei, prevedeva solo una immersione ed una emersione. Il battesimo cristiano, che consta di tre emersioni e immersioni, ha la grazia dello Spirito Santo: rispetto ad esso quello di Giovanni è ovviamente inferiore. Con il suo battesimo nel fiume, Il Signore portò a perfezione quel che era fino ad allora oscuro e imperfetto, aprendo le porte al Battesimo spirituale e divino della Chiesa. Avendo ricevuto questo sacramento, dobbiamo a mantenerci puliti, puri e incontaminati dai peccati, occupandoci dei comandamenti vivificanti.

 


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