Cerca

Newsletter

iscriviti alla newsletter

La tua mail*




22.02: Memoria del santo ieromartire Telesforo, papa di Roma (verso 137)

 

Vicariato Arcivescovile della Campania- Chiesa dei SS. Pietro e Paolo - Napoli




 

Il nostro santo padre Telesforo era un greco di Terranova di Sibari, in Calabria, il cui nome in greco significa "portare i frutti alla perfezione". Secondo Ireneo di Lione ed Eusebio di Cesarea, fu il settimo papa di Roma. Eusebio pone l'inizio del suo pontificato nel dodicesimo anno del regno dell'imperatore Adriano (117–138) e indica la data della sua morte nel primo anno del regno del successore Antonino Pio.

Prima di giungere a Roma, avrebbe vissuto da anacoreta per un lungo periodo in Palestina ed in Egitto Forse fu tra gli eremiti del Monte Carmelo.

Poiché la capitale dell'impero era un luogo che permetteva una ampia diffusione di idee, durante il suo pontificato si trasferirono a Roma molti eretici.  In questo periodo la principale dottrina eretica era la gnosi, che Telesforo combatté vigorosamente poiché riteneva che potesse indirizzare la fede nella direzione di un misticismo lontano dalla realtà, in quanto per gli gnostici Dio era completamente separato dall'uomo. Il principale esponente di questa dottrina fu il filosofo Valentino, che proprio in questo periodo si trasferì dall'Egitto a Roma riuscendo ad avere anche un gran numero di seguaci nella capitale dell'impero per più di vent'anni.

In base a quanto riportato dal Liber Pontificalis, si devono a Telesforo l'istituzione della messa di mezzanotte, della liturgia dell'aurora e della liturgia della terza ora a Natale, della celebrazione della Pasqua di domenica, del digiuno durante la Quaresima, e del canto del Gloria in excelsis Deo, secondo alcuni composto proprio da Telesforo. Un frammento di una lettera di Ireneo a papa Vittorio I (189-199) durante la controversia pasquale alla fine del II secolo, conservata anche da Eusebio, testimonia che Telesforo era uno dei vescovi romani che celebravano sempre la Pasqua la domenica, piuttosto che in altri giorni della settimana, che corrispondevano al quattordicesimo giorno di Nisan secondo il calcolo della Pasqua ebraica. A differenza di papa Vittorio, tuttavia, Telesforo rimase in comunione con quelle comunità dell'Asia Minore guidate dal vescovo Policrate di Efeso che non seguivano questa usanza.

Sant'Ireneo testimonia che papa Telesforo fu il primo vescovo di Roma ad andare incontro a "un glorioso martirio". Nel Martirologio Romano la sua festa si celebra il 5 gennaio; la Chiesa ortodossa lo celebra il 22 febbraio.

 


Messagio di Sua Eminenza il Metropolita d' Italia

Santi di oggi

i santi di oggi 07-12-2022


Notice: Undefined variable: nome in /web/htdocs/www.ortodossia.it/home/w/tmp/htmlAsimb4 on line 37

i santi di domani 08-12-2022


Notice: Undefined variable: nome2 in /web/htdocs/www.ortodossia.it/home/w/tmp/htmlAsimb4 on line 65

OFFRO 8 PER MILLE PER LA SALVEZZA DEL CREATO

Condividi

Bookmark This

Follow Us

TOP