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23.02 Memoria dei nostri beati padri Giovanni, Mosè, Antioco e Antonino

 

Vicariato Arcivescovile della Campania- Chiesa dei SS. Pietro e Paolo - Napoli




 

Questi quattro venerabili padri vissero sulle montagne vicino Cirro in Siria come asceti nel V secolo. Giovanni era amico e discepolo di San Limnaios (22 febbraio), e da lui è stato ispirato a imitare il suo esempio di vivere sui fianchi di una montagna, senza riparo, indossando pelli di capra, caricato di pesanti catene e senza mangiare altro che pane e sale. Anche Mosè, Antioco e Antonino abbracciarono questo stesso tipo di vita.

Tutti questi uomini erano ancora vivi quando il vescovo Teodoreto scrisse raccontando il loro stile di vita e il loro esempio. Secondo quest’ultimo, in Siria Limnaios radunò molti che erano stati privati ​​della vista ed erano stati costretti a mendicare. Costruendo ricoveri su entrambi i lati, orientale e occidentale, li invitò a vivere lì e cantare inni a Dio, dicendo a coloro che lo visitavano di fornire il cibo di cui avevano bisogno. Lui stesso, in una cella tra i due gruppi, li esortava entrambi al canto. Anche Giovanni aveva abbracciato questo modo di vivere con intensità, un uomo che spiccava, oltre che per altre virtù, per gentilezza e finezza di modi. Riparandosi su una cresta frastagliata, soggetta a tempeste ed esposto a nord, trascorse lì venticinque anni, esposto all’azione contrastante degli agenti atmosferici.

Tutti gli altri dettagli, cioè il cibo, i vestiti e i pesi di ferro portati addosso, erano più o meno gli stessi degli altri asceti descritti sopra. Era così distaccato da tutte le cose umane che non ne ricava alcun conforto. Una chiara prova sta in un episodio della sua vita. Una persona di buone intenzioni aveva piantato un mandorlo proprio accanto al suo giaciglio, che poi con il tempo era divenuto un albero; egli dispose che fosse tagliato, affinché non potesse fornirgli ombra e riposo ai suoi occhi.

Questo tipo di vita venne abbracciata anche da Mosè, che lottò asceticamente su un'alta collina posta al di sopra del villaggio di Rama, da Antioco, un uomo anziano che si rinchiuse in un recinto su una montagna completamente disabitata, e da Antonino, che con un corpo da anziano lottò proprio come fanno i giovani. Ebbero lo stesso vestito, cibo, permanenza in posizione eretta, preghiera, fatiche tutta la notte e tutto il giorno; né il tempo né la vecchiaia né la debolezza fisica vinsero la loro resistenza, ma conservavano in sé un amore per l’ascesi come all’inizio.

 


Messagio di Sua Eminenza il Metropolita d' Italia

Santi di oggi

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i santi di domani 08-12-2022


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